martedì 15 aprile 2014

Simposio dei Masters of Wine

A Firenze l’8° Simposio dei Masters of Wine
Dal 15 al 18 maggio, in partnership con l’Istituto Grandi marchi, che compie dieci anni. Antinori: una vetrina mondiale per il vino italiano



Sarà Firenze a ospitare l’ottava edizione del Simposio dei Masters of Wine. Un evento di portata straordinaria, che farà convergere in Italia il gotha del vino mondiale: produttori, winemakers, operatori del trade, stampa. Dal 15 al 18 maggio, il Simposio – che ha come titolo Identity – Innovation – Imagination – vedrà un intenso programma di eventi, convegni, seminari e degustazioni, con il vino italiano grande protagonista. L’iniziativa, che per la prima volta si svolge in Italia, è patrocinata dall’Istituto italiano del vino di qualità – Grandi marchi, presieduto dal marchese Piero Antinori: “E’ un appuntamento che abbiamo fortemente voluto – spiega – e che ci regaliamo in occasione del decennale di attività del nostro Istituto”.

La partnership con l’Institute of Masters of Wine nasce già nel 2009 ed è proseguita nel tempo, culminando nel 2012 con la scelta di Firenze come sede della prima edizione italiana del corso per aspiranti MW, iniziativa che sta proseguendo ogni anno in altre zone viticole d’Italia. “La scelta dell’Italia e di Firenze come sede dell’ottavo Simposio – continua Antinori – è quindi il risultato di anni di collaborazione con questo prestigioso istituto, che con 312 membri selezionati in tutto il mondo da sessant’anni si occupa di formare i più qualificati e influenti esperti internazionali di vino. Ecco perché credo che l’Italia avrà una vetrina mondiale di assoluto rilievo, di cui dovrà fare grande tesoro in futuro”.

La conferenza stampa tenuta a Vinitaly da Antinori è stata occasione soprattutto di fare il bilancio dell’attività decennale dell’Istituto Grandi marchi, nato nel 2004 (“quando ancora i fondi Ocm per la promozione non esistevano”, ha tenuto a sottolineare) per promuovere le eccellenze del vino italiano in tutto il mondo. “In dieci anni abbiamo percorso quasi 800 mila chilometri, è come se fossimo andati due volte sulla Luna. Siamo convinti che ne sia valsa la pena e consapevoli che altrettanti ne percorreremo nei prossimi anni, perché il vino è un prodotto sempre più globale ed è giusto che sia raccontato in prima persona da chi lo produce da secoli”. Complessivamente le 19 cantine aderenti si stima abbiano investito in dieci anni circa 60 milioni di euro in attività di promozione, di cui 18 finanziati attraverso i fondi Ocm; a questi vanno aggiunti altri 5 milioni investiti congiuntamente nelle azioni comuni dell’Istituto. “Fondi serviti – ha spiegato Antinori – per organizzare decine di tour attorno al globo: 248 missioni internazionali, 18 Paesi obiettivo, quasi 50 mila incontri mirati con altrettanti operatori (buyer, giornalisti), oltre a centinaia di iniziative (75 walk around tasting, 74 seminari, 39 gala dinner, conferenze stampa, iniziative di promozione e altro)”.

Per informazioni e iscrizioni al Simposio dei MW, visitare il sito www.mwsymposium2014.com