venerdì 2 ottobre 2015

Anteprima Tre Bicchieri 2016. Campania

L'elenco ufficiale dei premi Tre Bicchieri della Campania nella guida Vini d'Italia 2016 del Gambero Rosso.



Dalle vigne a 700 metri di quota sull’Appennino a quelle a strapiombo della Costa d’Amalfi, passando per i terroir vulcanici del Vesuvio e di Roccamonfina fino alle sabbie vulcaniche dei Campi Flegrei, poche altre terre offrono una simile ricchezza di situazioni vocate. E poi le uve: l’aristocratico fiano, il greco con la sua ricchezza, la falanghina, la biancolella delle isole dal fascino mediterraneo, e poi tra i rossi l’aglianico, il per’ ’e palummo, e infine il pallagrello bianco e nero e il rosso casavecchia, che hanno segnato la rinascita del Casertano. Se non basta questo a delineare un panorama in pieno fermento, si aggiunga l'avvicendamento sul podio di aziende vecchie e nuove. Ben 50 i vini in finale, con 20 che hanno raggiunto il vertice dei Tre Bicchieri.

Una volta era solo l’Avellinese il riferimento per la produzione di qualità, oggi però è affiancato stabilmente dalle altre zone, anche se detiene quasi la metà dei premi assegnati: Fiano d’Avellino (quattro premi, di cui due del 2013), Greco di Tufo (anche qui due dei quattro premiati sono 2013) e Taurasi (due vini). Poi c'è il Sannio, con quattro ottimi bianchi a base di falanghina, eccellente nelle ultime vendemmie, che regala vini dal bel nerbo acido, sapidi e particolarmente convenienti. E infatti il premio per il Miglior Rapporto Qualità Prezzo per questa guida va al Sannio Falanghina Svelato ’14 (buona annata per i bianchi del Sannio).

Tanti consensi e tre premi per i vini della Costa d’Amalfi, che vanno a Raffaele Palma, Marisa Cuomo e a Tenuta San Francesco, che entra così nel gotha dell’enologia campana, insieme all’avellinese Fonzone e alla sannita Torre a Oriente. Cresce anche il Casertano: tre premi ad aziende ormai consolidate, con due Pallagrello ’13, e, per i rossi, il Terra di Lavoro 2013 di Galardi.

Chiudiamo con un bianco da uve fiano, da una vigna a quasi 600 metri nel parco nazionale del Cilento, il Pian di Stio ‘13 di San Salvatore.

Ecco l'elenco dei Tre Bicchieri 

Costa d’Amalfi Bianco Per Eva ’13 - Tenuta San Francesco
Costa d’Amalfi Bianco Puntacroce ’14 - Raffaele Palma
Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva ’14 - Marisa Cuomo
Fiano di Avellino ’14 - Colli di Lapio
Fiano di Avellino ’13 - Rocca del Principe
Fiano di Avellino 22 ’13 - Villa Raiano
Fiano di Avellino Clos d’Haut ’13 - Villa Diamante
Greco di Tufo ’13 - Fonzone
Greco di Tufo ’14 - Pietracupa
Greco di Tufo Claudio Quarta ’13 - Sanpaolo Magistravini di Claudio Quarta
Greco di Tufo V. Cicogna ’14 - Benito Ferrara
Le Sèrole Pallagrello Bianco ’13 - Terre del Principe
Pallagrello Bianco Caiatì Morrone ’13 - Alois
Pian di Stio ’14 - San Salvatore
Sannio Falanghina Biancuzita ’12 - Torre a Oriente
Sannio Falanghina Janare ’14 - La Guardiense
Sannio Falanghina Svelato ’14 - Terre Stregate
Sannio Taburno Falanghina ’14 - Fontanavecchia
Taurasi ’10 - Contrade di Taurasi
Taurasi ’07 - Perillo
Terra di Lavoro ’13 - Galardi

Nessun commento:

Posta un commento