venerdì 26 marzo 2021

Vino e media, la cultura e il territorio italiani raccontati attraverso i videogiochi

La cultura e il territorio italiani raccontati attraverso i videogiochi - Nintendo Switch x indie developers. Tra i quattro studi di sviluppo made in Italy Hundred Days, “winemaking simulator” targato Broken Arms Games e dedicato alla produzione di un’eccellenza italiana, il vino.





Nintendo, in collaborazione con IIDEA, l’Associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, dà voce agli sviluppatori indipendenti di videogiochi che si sono fatti portavoce del patrimonio italiano attraverso i loro titoli, con una tavola rotonda digitale interamente dedicata a loro. 

Quattro studi di sviluppo made in Italy che hanno lavorato su videogame che rappresentano al meglio le eccellenze nostrane: dalla produzione di vino, al cinema poliziottesco, passando per il calcio e arrivando fino ai panorami della via Aurelia nei ruggenti Anni 70.

La riscoperta del patrimonio italiano passa anche attraverso uno dei medium più innovativi e versatili, il videogioco. Nintendo, in collaborazione con IIDEA, raduna le realtà indipendenti che sviluppano su Nintendo Switch, per un appuntamento interamente dedicato a tutti quei giochi che promuovono le eccellenze made in Italy. Ospiti della nuova tavola rotonda digitale, quattro studi italiani che hanno raccontato dal loro punto di vista il panorama dell’industria.

Il costante incremento del giro di affari dei videogiochi in Italia va di pari passo con una sempre maggiore apertura del mercato verso altri settori. I dati di IIDEA, l’Associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, parlano di quasi 17 milioni di videogiocatori e di un giro d’affari che ha ormai superato abbondantemente i 2 miliardi di euro. Sono numeri provenienti dall’ultimo Rapporto Annuale “I videogiochi in Italia nel 2020”, un bilancio che quest’anno riporta una performance storica, con un aumento del giro d’affari del +21,9%, e che testimonia una crescita assidua di tutto il settore.

Il mondo del gaming è sempre più fenomeno di massa, ma anche e soprattutto culturale, e proprio per questo aumentano costantemente le realtà che sfruttano le potenzialità di questo medium unico per scopi non puramente ludici. È il caso di tutti quei videogame utilizzati per promuovere la cultura e il territorio di un Paese: una tendenza che in Italia si è affermata sempre di più negli ultimi anni, trovando nel settore dei videogiochi indipendenti una vera e propria fucina di idee.

Nintendo, in collaborazione con IIDEA, ha scelto di dar voce agli sviluppatori indipendenti di videogiochi che si sono fatti portavoce del patrimonio italiano attraverso i loro titoli, con un appuntamento interamente dedicato a loro. Una tavola rotonda digitale che ha dato spazio ad alcuni degli studi più rilevanti del panorama italiano, che hanno raccontato le loro storie e la loro esperienza di lavoro con la console Nintendo Switch, così come le sfide quotidiane che riserva questo settore, un vero sogno per tantissimi giovani.

Il video della conferenza è disponibile a questo link: https://youtu.be/5ZZPyVztOMQ

A fare gli onori di casa, il giornalista Lorenzo Fantoni, che ha poi passato la parola a Elisa Farinetti di Broken Arms Games, a Emmanuele Tornusciolo di Italo Games, a Pietro Polsinelli di Open Lab e a Pietro Righi Riva di Santa Ragione. Tutte realtà al 100% italiane, autrici di giochi di successo come Hundred Days, “winemaking simulator” targato Broken Arms Games e dedicato alla produzione di un’eccellenza italiana, il vino, e Milanoir, un’avventura ambientata a Milano e ispirata al genere cinematografico poliziottesco sviluppata da Italo Games.

“Hundred Days nasce da un profondo amore per il territorio che ci circonda e la nostra cultura, se grazie a questo gioco spingeremo qualcuno ad avventurarsi tra le nostre colline, la nostra soddisfazione sarà infinita." afferma Elisa Farinetti, CEO e CoFounder dello studio.

“Milanoir è il videogioco poliziottesco ambientato a Milano che sarebbe uscito negli anni Settanta... se già allora avessero avuto una Switch!” dichiara Emmanuele Tornusciolo, unendosi all’entusiasmo per l’iniziativa Nintendo.

Protagonisti della tavola rotonda anche Football Drama, videogioco narrativo sviluppato da Open Lab che vedrà i giocatori vestire i panni di un esistenzialmente travagliato allenatore di calcio, e Wheels of Aurelia di Santa Ragione, una visual novel interattiva che racconta un lungo viaggio sulla costa occidentale d’Italia durante i ruggenti Anni 70.

Pietro Polsinelli di Open Lab afferma: “Football Drama nasce ispirato dalla letteratura sul calcio: romanzieri e poeti come Pasolini, Galeano, Soriano, Hornby, Saba, Handke, Wenders hanno scritto sul calcio e sul suo potere evocativo e poetico. Il gioco cerca di raccontare il calcio in modo più ampio rispetto agli “emulatori” di management o di gioco in campo: in Football Drama sei Rocco Galliano, il nuovo allenatore marsigliese del Calchester Assembled Football Club, e devi bilanciare la tua gestione tra karma e caos, tra dialoghi stralunati e la gestione delle partite. Football Drama è un gioco narrativo e strategico sul calcio nato su mobile e ora espanso e presto disponibile in formato "HD" per Nintendo Switch.”, mentre Pietro Righi Riva di Santa Ragione aggiunge: “È importantissimo che le grandi realtà internazionali siano capaci di entrare in relazione con quelle locali, che parlano di storia e cultura legate al territorio. Il lavoro di Nintendo in questo senso è encomiabile, e per Santa Ragione è stata una grande opportunità pubblicare Wheels of Aurelia su Nintendo Switch, dove ha raccolto il maggior successo di vendite.”

A quasi quattro anni dall’uscita di Nintendo Switch, la libreria della console di casa Nintendo va via via crescendo, tanto da aver sorpassato il traguardo di oltre 2000 titoli, e questo anche grazie a realtà di sviluppo indipendenti, sempre più sinonimo di qualità. Nintendo ha scelto di stare in prima fila nel supportare gli studi di sviluppo locali fornendo, con queste tavole rotonde dedicate, una grande possibilità di visibilità ai media e al pubblico per gli sviluppatori, in modo che possano continuare a crescere ed evolvere.

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