lunedì 25 marzo 2019

Cucina cinese incontra i vini italiani, arriva la guida all'abbinamento

Online in inglese e in cinese, è parte del programma "Chinese Cuisines meet Italian Wines".




E’ disponibile on line Zhong can yi jiu” (中餐意酒), la prima guida (2018-2019) dedicata interamente all'abbinamento di piatti della cucina cinese, tradizionale o contemporanea, ai vini italiani.

La guida, in cinese ed inglese, è parte del programma "Chinese Cuisines meet Italian Wines", promosso dall'Italian Wines World Summit, prodotto da The I Factor (Hong Kong - Dubai), in collaborazione con tredici talentuosi cuochi cinesi di Pechino e Shanghai, l’Ais Club Cina, il Chinese Culinary Institute di Hong Kong e Star Gourmet Communications (Pechino), con il patrocinio dell'ambasciata italiana in Cina e dell'Ice di Pechino.

La guida va online in occasione dell'arrivo in Italia del presidente cinese Xi Jinping e vuole essere di buon auspicio per rapporti sempre più costruttivi tra Cina e Italia e vuole rappresentare il primo tentativo organico di dare strumenti innovati ai vini e alle cantine italiane, associandoli alle creazioni di cuochi contemporanei e della tradizione cinese.

L’Italia è quarta nella classifica dei fornitori di vino alla Cina con il 7% della quota di mercato rispetto al 4,8 di due anni fa. La Cina rappresenta il mercato del vino importato a più alta potenzialità di crescita nei prossimi cinque anni (stimata +38,5% in valore).

Il programma "Chinese Cuisines meet Italian Wines" prevede la pubblicazione della prossima edizione della guida annuale (2019-2010) a giugno 2019, durante un road show di presentazione, con degustazioni in ristoranti, seminari e fiere di settore, in Cina ed a Hong Kong.

martedì 19 marzo 2019

Summa, di nuovo in scena l’appuntamento con il meglio della viticoltura internazionale

Esperti e appassionati si ritrovano il 6 e 7 Aprile a Summa per scoprire, in una cornice unica, vini esclusivi all'insegna della sostenibilità. Dalla Francia fino alla Cina sono oltre 100 i produttori pronti ad accogliere il pubblico tra degustazioni e verticali d’eccezione.





Torna Summa, lo storico appuntamento enoico ideato ed organizzato da Alois Lageder a Casòn Hirschprunn e Tòr Löwengang, dedicato all’eccellenza vitivinicola internazionale. Sabato 6 e domenica 7 aprile, dalle 10:00 alle 18:00, la Tenuta Alois Lageder radunerà viticoltori da tutto il mondo nell'idilliaco villaggio vinicolo di Magrè in Alto Adige.

In questa ventiduesima edizione di Summa oltre 100 viticoltori provenienti da 10 paesi diversi presenteranno i loro vini a un pubblico di esperti, giornalisti e amanti del vino in questa suggestiva e storica cornice. Al debutto quest’anno alcuni produttori da Cina, Ungheria e Repubblica Ceca che si uniranno ai viticoltori provenienti da Germania, Austria, Francia, Italia, Nuova Zelanda, Portogallo e Slovenia.  La Tenuta è particolarmente soddisfatta dell'incremento dei viticoltori certificati Demeter, che avranno nuovamente un’area tutta dedicata.

“Anche questa edizione di Summa sarà caratterizzata dalla consueta atmosfera familiare e conviviale che anima l’evento con tante opportunità di dialogo e di confronto", commenta Alois Clemens Lageder, la sesta generazione che lavora nella Tenuta di famiglia. "Non vedo l'ora di incontrare vecchi e nuovi amici qui a Magrè, lo scambio di idee tra vignaioli è molto stimolante e prezioso per il mio nuovo ruolo in azienda", dice Helena Lageder, la figlia più giovane di Alois Lageder e Veronika Riz, che - dallo scorso anno - è responsabile di diversi mercati internazionali. Summa sarà organizzata anche quest’anno dalla figlia primogenita Lageder, Anna Lageder, che gestisce un'agenzia di organizzazione di eventi.

Quest'anno Summa offre un programma ancora più variegato: degustazioni guidate e esclusive verticali tenute da vignaioli ed esperti, seminari,  visite alla cantina - costruita in base a criteri ecologici -, ai vigneti coltivati e al “Giardino all’ombra del Paradeis”. Un’avventura per tutti i sensi!
Oltre all'opportunità di degustare vini eccezionali, ai partecipanti verranno offerti anche abbinamenti di specialità culinarie preparate al momento da numerosi partner del settore alimentare.  Come negli anni precedenti, parte del ricavato sarà devoluto alla Casa della Solidarietà (HdS) a Bressanone. L'organizzazione si occupa di persone bisognose da oltre quindici anni - www.casadellasolidarieta.org.

L’appuntamento da segnare in agenda è quindi per il 6 e 7 Aprile - dalle 10 alle 18 - con Summa 2019 nella Tenuta Alois Lageder a Magrè.

Info su summa-al.eu/it/

lunedì 18 marzo 2019

Made in Italy, Cina: Vinitaly guida il sistema-Italia per la promozione del vino

Vinitaly sempre in prima linea per la promozione del vino italiano in Cina dove è iniziata ieri la sesta edizione di Vinitaly China Chengdu. Ad organizzarla, Veronafiere con il supporto del Consolato italiano di Chongqing e dell’Agenzia Ice di Pechino.




C’è un’Italia del vino che fa realmente sistema. Ed in Cina di scena la sesta edizione di Vinitaly China, in occasione dell’International Wine and Spirit Show di Chengdu, storica fiera semestrale sul settore vitivinicolo (17-23 marzo). A fianco di Vinitaly anche l’Ambasciata italiana guidata da Ettore Sequi.

Le importazioni complessive di vino in Cina sono cresciute in modo esponenziale nell'ultimo decennio e oggi valgono 2,4 miliardi di euro, in rimonta rispetto a piazze storiche mondiali come la Germania (a quota 2,6 miliardi). Le etichette italiane nel paese del Dragone (al quinto posto per export totale) riescono a spuntare un prezzo al litro molto interessante che si traduce in quasi 4 euro contro gli 1,8 euro ottenuti dalle produzioni tricolori in terra tedesca.

“La piazza asiatica e in particolare quella cinese è sempre più strategica in ottica futura per il nostro prodotto enologico – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Vinitaly è presente su questo mercato da 20 anni e ora stiamo ponendo anche le basi per costituire una piattaforma stabile di promozione fieristica per il vino italiano, con strutture dedicate ed eventi specializzati”.

Per Davide Castellani, viceconsole italiano a Chongqing: “Questa zona della Cina – spiega – è tra le più interessanti e dinamiche del paese in quanto ne rappresenta la nuova frontiera dello sviluppo economico, anche per il vino. Il consolato è quindi in prima linea per supportare a livello istituzionale la collaborazione con Vinitaly, uno degli strumenti più efficaci per la promozione di sistema del made in Italy”.

Enoturismo, è legge. Al via il Decreto che definisce linee guida e standard minimi di qualità

Firmato dal Ministro del Mipaaft il Decreto sulle Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l'esercizio dell'attività enoturistica. 





"Si apre una nuova stagione con opportunità di crescita per tutta la filiera", così il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio alla firma del decreto attuativo della legge sull'Enoturismo, arrivato ora in porto per definire le linee guida, i requisiti e standard minimi di qualità per l'esercizio dell'attività enoturistica.

Le nostre eccellenze enogastronomiche, oltre ad essere un'enorme risorsa economica per il nostro Paese, rappresentano una straordinaria occasione per promuovere una grande eredità culturale, anche dal punto di vista turistico. In tale contesto, il vino è sicuramente uno dei settori trainanti del nostro agri-food, sia a livello nazionale che internazionale e può essere davvero la forza in più per il nostro Paese. E' nata da qui la necessità di promuovere e valorizzare uno straordinario comparto in crescita che è rappresentato dall'enoturismo.

In tale direzione, lungo tutto l'iter che ha portato alla firma del decreto, lo scorso 2 ottobre si è tenuto un importante incontro tra il ministro ed i rappresentanti dell'intera filiera vitivinicola (Coldiretti, Confagricoltura, CIA, Alleanza Cooperative Italiane - Agroalimentare, Unione Italiana Vini, Federvini, Federdoc, Assoenologi) inteso ad esaminare e velocizzare l'entrata in vigore del testo di decreto che era stato predisposto, secondo la legge di Bilancio 2018, che appunto definiva le linee guida, i requisiti e standard minimi di qualità per l'esercizio dell'attività enoturistica.

"Stiamo perdendo occasioni preziose, e questo impegno del ministro Centinaio è veramente importante, ebbe a commentare in quell'occasione Ernesto Abbona, presidente Unione Italiana Vini. Abbiamo lavorato fattivamente con il Movimento Turismo del Vino per dare agli operatori che svolgono attività di enoturismo disposizioni chiare e semplificate, al riparo dalla “burocrazia”. Le aziende di tutte le dimensioni potranno beneficiarne, promuovendo il vino e contribuendo allo sviluppo socioeconomico dei territori. La legge di bilancio 2018 aveva stanziato risorse per le semplificazioni fiscali legate all’enoturismo per i prossimi tre anni ma, in assenza del DM attuativo, nessuno ha potuto usufruirne. Confidiamo che il Governo proceda celermente in tal senso”.

Ed alla fine il Governo ha proceduto: grazie al prezioso supporto dei rappresentanti si è arrivati all'intesa con le Regioni. "E' un grande successo utile a dare fiducia al settore, fortemente strategico per l'economia del nostro Paese, ha commentato alla firma il Ministro. "Raccontiamo finalmente i territori e le sue eccellenze. Un passo avanti importante, atteso, necessario per regolamentare il settore e promuovere il rapporto tra territorio, prodotti agroalimentari e turismo, soprattutto nelle aree interne e nelle zone a forte vocazione vitivinicola. L'enoturismo è un esempio perfetto di sistema dove alla base c'è l'azienda che lega il territorio attraverso forme di turismo esperienziale e produzioni agroalimentari, dove gusto, storia e bellezza si fondono all'espressione di un territorio, l'agroalimentare e il vino raccontano la storia un territorio e il nostro compito è farla conoscere: la conoscenza è valore. Attraverso questo Decreto, le aziende vitivinicole regolamenteranno le loro attività di accoglienza, di divulgazione e degustazione, proponendo particolari percorsi esperienziali e turistici incentivando il mercato dei viaggi, delle vacanze e del turismo.  Oggi si apre una nuova stagione, nuove opportunità per il comparto anche in termini di valorizzazione del territorio e occasioni di crescita per tutta la filiera, ma anche occasioni di conoscenza per chi sarà fruitore dell'enoturismo" ha concluso Centinaio.

Di seguito gli indirizzi e le linee guida in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità, con particolare riferimento alle produzioni vitivinicole del territorio, per l'esercizio dell'attività enoturistica, ai sensi dell'articolo l, comma 504, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 recante "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020".

Coerentemente con la definizione di "enoturismo" di cui all’'articolo l, comma 502, sono considerate attività enoturistiche, ai fini del presente decreto, tutte le attività formative ed informative rivolte alle produzioni vitivinicole del territorio, con particolare riguardo alle indicazioni geografiche (DOP, IGP) nel cui areale si svolge l'attività, quali, a titolo esemplificativo, le visite guidate ai vigneti di pertinenza dell’azienda, alle cantine, le visite nei luoghi di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione della vite, della storia e della pratica dell'attività vitivinicola ed enologica in genere; le iniziative di carattere didattico, culturale e ricreativo svolte nell'ambito delle cantine e dei vigneti, ivi compresa la vendemmia didattica; i servizi di degustazione e commercializzazione delle produzioni vitivinicole aziendali, anche in abbinamento ad alimenti, da intendersi quali prodotti agroalimentari, anche manipolati o trasformati, già pronti per il consumo aventi i requisiti e gli standard minimi di qualità per lo svolgimento dell’attività enoturistica.

Fermi i requisiti generali, anche di carattere igienico-sanitario e di sicurezza, previsti dalla normativa vigente, si prevede l'apertura settimanale di un minimo di 2 giorni, all'interno dei quali possono essere compresi la domenica, i giorni prefestivi e festivi; strumenti preferibilmente informatici di prenotazione delle visite; cartello da affiggere all'ingresso dell'azienda che riporti l’eventuale marchio dell’enoturismo, adottato a livello nazionale e o regionale, i dati relativi all'accoglienza enoturistica, ed almeno gli orari di apertura, la tipologia del servizio offerto e le lingue parlate, nonché l’eventuale appartenenza a Strade del Vino costituite ai sensi della legge 27 luglio 1999, n. 268.

Sito o pagina web aziendale anche non gestita direttamente dall’azienda; indicazione dei parcheggi in azienda o nelle vicinanze; materiale informativo sull'azienda e sui suoi prodotti stampato in almeno 2 lingue, compreso l’'italiano; esposizione e distribuzione a richiesta degli Enti territoriali preposti o delle Strade del Vino, del materiale informativo sulla zona di produzione, sulle produzioni tipiche, sulle attrazioni turistiche, artistiche, architettoniche e paesaggistiche del territorio in cui è svolta l'attività enoturistica.

Ambienti dedicati o comunque adeguatamente attrezzati per la prima accoglienza e per il ricevimento del cliente e per la tipologia di attività in concreto svolte dall'operatore enoturistico; personale addetto all’accoglienza dotato di competenza e formazione, anche sulle caratteristiche turistiche del territorio; personale addetto all'accoglienza dotato di competenza e formazione, anche sulle caratteristiche turistiche del territorio, compreso tra il titolare dell'azienda o i familiari coadiuvanti, i dipendenti dell'azienda ed i collaboratori esterni, adeguatamente formati; svolgimento dei servizi di degustazione e commercializzazione da parte di personale dotato di adeguate competenze e formazione, compreso tra titolare dell'azienda o familiari coadiuvanti, dipendenti dell'azienda adeguatamente formati, collaboratori esterni che abbiano partecipato a corsi organizzati da associazioni o organizzazioni nazionali ufficialmente riconosciute operanti nel settore enologico ed in particolare della degustazione dei vini, nonché da associazioni agrituristiche di livello nazionale anche per il tramite delle proprie articolazioni territoriali, con il completamento di tutti i livelli formativi previsti e superamento di esami sostenuti a conclusione dei corsi stessi.

Gli alimenti in abbinamento alla degustazione delle produzioni vinicole, anche manipolati o trasformati, già pronti per il consumo nel rispetto delle discipline e delle condizioni e dei requisiti igienico sanitari previsti dalla normativa vigente, devono essere prevalentemente provenienti da produzioni locali a indicazione geografica, a marchio di qualità con indicazione di origine, o essere presenti nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, pubblicato ed aggiornato annualmente dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, della Regione in cui è svolta l’attività enoturistica. Sono escluse in ogni caso preparazioni che prefigurano un’attività di ristorazione.

Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano possono promuovere autonomamente, o in collaborazione con le Associazioni più rappresentative dei settori vitivinicolo e agroalimentare, e con gli enti preposti o abilitati, la formazione teorico-pratica per le aziende e per gli addetti, anche al fine di garantire il rispetto dei requisiti e degli standard minimi di cui al presente decreto e di promuovere il miglioramento della qualità dei servizi offerti. Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, in collaborazione con i Comuni che ricevono la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, possono altresì istituire, provvedendo con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, elenchi regionali degli operatori che svolgono attività enoturistiche.

Ferma l’applicazione delle disposizioni previste dalla normativa vigente, le Regioni definiscono le funzioni di vigilanza, di controllo e sanzionatorie sull’osservanza delle disposizioni di cui al presente decreto. Alle aziende agricole che già svolgono attività di degustazione, di fattoria didattica o di agriturismo, se intraprendono anche l'attività enoturistica, continueranno ad applicarsi altresì le disposizioni regionali in materia di agriturismo.

Vino e sostenibilità, BIO.W.IN.E: al via il progetto per il trasferimento delle buone pratiche per la tutela dell’ambiente in viticoltura

BIO.W.IN.E. (Biological Wine Innovative Environment): presentato il progetto per il trasferimento delle buone pratiche per la tutela dell’ambiente in viticoltura. Obiettivo: fornire un modello replicabile di riferimento per un ammodernamento sostenibile dei territori dei piccoli comuni.




Finanziato dal Pon Governance e Capacità istituzionale 2014-2020 – Agenzia per la Coesione Sociale, Fondo Sociale Europeo – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, il progetto BIO.W.IN.E coinvolge importanti realtà vitivinicole del Veneto, della Campania e della Basilicata e rappresenta un esempio di trasferimento di know-how e di strumenti già sperimentati dalle amministrazioni locali sui temi dell’innovazione tecnologica, della tutela dell’ambiente e del marketing territoriale.

Nello specifico il progetto coinvolge quattro realtà sannite in provincia di Benevento (Guardia Sanframondi – ente capofila/beneficiario – Castelvenere, Sant’Agata dei Goti e Solopaca), insieme a quella irpina di Castelfranci (Avellino), Caggiano e Sant’Angelo a Fasanella (Salerno) e Grumento Nova e Roccanova in Basilicata, provincia di Potenza. Gli enti detentori della “buona pratica” sono i Comuni dell’area DOCG Conegliano-Valdobbiadene in provincia di Treviso (Cison di Valmarino, Colle Umberto, Conegliano, Farra di Soligo, Follina, Miane, Pieve di Soligo, Refrontolo, San Pietro di Feletto, San Vendemiano, Susegana, Tarzo, Valdobbiadene, Vidor e Vittorio Veneto – Comune coordinatore San Pietro di Feletto).

La presentazione del progetto a cura del responsabile scientifico Giovanni Quaranta, ha avuto luogo lo scorso 6 marzo presso il Castello Normanno di Caggiano (Salerno), nell'ambito del primo “info day” dedicato a tutti gli operatori interessati sul territorio (aziende vitivinicole, consorzi, operatori economici del settore, agronomi, enotecnici ma anche pianificatori territoriali).

“BIOWINE – ha affermato Floriano Panza, Sindaco di Guardia Sanframondi, comune capofila – prevede il trasferimento tra i territori coinvolti delle necessarie informazioni per giungere alla definizione di un quadro normativo, condiviso dalle amministrazioni comunali con i soggetti interessati presenti sul territorio (agricoltori, produttori vitivinicoli, consorzi, associazioni di categoria, autorità sanitarie, ecc.), per armonizzare politiche nel settore ambientale e urbanistico, con particolare attenzione rivolta alla filiera vitivinicola. Tra gli obiettivi principali, la tutela dell’ambiente e della salute pubblica, tenuto conto che il progetto tenderà ad individuare le politiche fitosanitarie più opportune e meno impattanti per la gestione del territorio agricolo”.

I comuni coinvolti, infatti, anche in virtù del programma Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019 (che ha ottenuto il Patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero per le politiche agricole e turistiche del Governo italiano) hanno intrapreso un processo condiviso e partecipato che consentirà l’approvazione di uno specifico regolamento intercomunale di polizia rurale, ma anche la costruzione di una rete che consentirà l’applicazione di normative di settore, la salvaguardia del patrimonio naturalistico, la crescita e competitività delle aziende agricole.

L’interscambio di informazioni favorirà la cooperazione tecnica, che coinvolge figure di varia competenza (agronomi, produttori vitivinicoli, enologi, tecnici ambientali, ricercatori, ecc.) delle aree coinvolte del Veneto, della Campania e della Basilicata.

L’obiettivo è quello di fornire un modello replicabile che sia di riferimento per un ammodernamento sostenibile dei territori dei piccoli comuni e per la costituzione di un sistema territoriale in grado di favorire un processo virtuoso di concertazione tra le varie amministrazioni, con la partecipazione delle imprese e dei soggetti socio economici interessati per il miglioramento della trasparenza, della partecipazione e della comunicazione a sostegno dell’azione amministrativa.

giovedì 14 marzo 2019

Vino e comunicazione, l'importante ruolo del packaging

Il tema del packaging è sempre più centrale nella comunicazione del vino. Molte aziende lo hanno percepito e nel continuo miglioramento della propria immagine, dedicano ampio spazio a quello che viene definito "l'abbigliaggio" del vino, ed il migliore viene premiato alla Vinitaly Design International Packaging Competition.




“Il tema del packaging è sempre più centrale, con il design che integra la comunicazione del vino”, questo lo spirito del Vinitaly Design International Packaging Competition, espresso dal presidente di giuria Cristiano Seganfreddo dopo l’assegnazione dei premi della 23^ edizione del concorso, svoltasi ieri a Verona.

La competizione, organizzata da Veronafiere/Vinitaly ha lo scopo di evidenziare il miglior abbigliaggio non solo dei vini, ma anche distillati, liquori, birre e degli oli extra vergine d’oliva (bottiglia, chiusura, capsula, etichetta, collarino, ecc.) premiando e stimolando lo sforzo delle aziende al continuo miglioramento della propria immagine.

La realizzazione del concorso integra il progetto del nuovo salone Vinitaly Design all’interno di Vinitaly (7-10 aprile – www.vinitaly.com). “Veronafiere promuove una nuova visione del vino, perché la progettazione dell’immagine risponde sia alle richieste del consumatore, sia delle cantine di promuovere in maniera adeguata i propri prodotti anche sui social e in mercati diversi tra loro per cultura e sensibilità”, spiega Seganfreddo.

Per questo, ha concluso Seganfreddo, “occorre abbandonare i facili riferimenti al passato”, come ha fatto la cantina siciliana Palmento Costanzo, vincitrice del premio speciale “Etichetta dell’anno 2019, che con il suo “Etna Rosso Contrada Santo Spirito 2015” ha proposto “un legame non convenzionale e retorico” con l’Etna.

I campioni iscritti al 23° Vinitaly Design International Packaging Competition sono stati 255, distribuiti nelle 13 categorie previste dal regolamento, con l’aggiunta, da quest’anno, della birra e della categoria vermouth e altri vini aromatizzati.

Nuovo anche il premio “Etichetta GDO”, assegnato alla bottiglia che secondo la giuria meglio risponde all’esigenza di emergere sullo scaffale della grande distribuzione. Vincitore 2019 è il "Montepulciano d'Abruzzo doc Costa del Mulino 2015" della Cantina Frentana in provincia di Chieti.

Le bottiglie vincitrici saranno esposte durante Vinitaly, nella Galleria Arena tra i Padiglioni 6 e 7, in una speciale esposizione allestita con gli arredi e i complementi proposti dagli espositori di Vinitaly Design, per riprodurre i luoghi del consumo e della degustazione dei vini.

Oltre al presidente di giuria Cristiano Seganfreddo, innovatore e imprenditore creativo, esperto internazionale di design, la commissione dell’edizione 2019 del concorso è stata composta da: Alessandra Corsi (direttore marketing GDO), Luca Fois (designer), Paolo Massobrio (giornalista) e Chiara Tomasi (designer).

Slow Food, Guida agli Extravergini: tutti i riconoscimenti

A 20 anni dalla prima edizione, torna la Guida agli Oli Extravergini di Oliva a cura di Slow Food Italia. 




Il Grande Olio è il premio attribuito all’extravergine che si è distinto per particolari pregi dal punto di vista organolettico e perché ben rispecchia territorio e cultivar. A queste caratteristiche, il premio Grande Olio Slow aggiunge il riconoscimento delle pratiche agronomiche sostenibili applicate.

In occasione di Frantoi in festa, evento organizzato da Slow Food in collaborazione con Fico Eataly World a Bologna, saranno svelati in anteprima tutti i riconoscimenti della pubblicazione, disponibile da fine aprile. La Guida è il frutto di un lavoro collettivo di numerosi esperti e appassionati che hanno scandagliato ogni angolo della nostra Italia per tracciare una mappa della migliore produzione olivicola 2018. L’obiettivo di Slow Food Italia con questa guida è aiutare il consumatore nella scelta dell’olio migliore davanti agli scaffali del supermercato o della bottega sotto casa.

Le aziende premiate dalla guida saranno presenti, insieme ad alcuni frantoiani, in un mercato speciale allestito a Fico Eataly World dove è possibile anche partecipare alle degustazioni didattiche dell’Oil bar per muovere i primi passi nell’assaggio delle varietà tipiche di alcune zone d'Italia.

Domenica 17 alle 11 presso la sala Fondazione Fico, si svolgerà la presentazione della Guida agli Extravergini 2019 con la premiazione dei migliori oli recensiti, oltre 120 nonostante una difficile annata in molte regioni. Segno di un settore molto attento e professionale che rimane uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy.

I riconoscimenti

LOMBARDIA                         AZIENDA                                            OLIO

Grande Olio                            Gianfranco Comincioli                     Numero Uno

Grande Olio                            Fabio Festorazzi                                Dop Laghi Lombardi

Grande Olio Slow                   Stefania Mattarelli                            Dop Laghi Lombardi

VENETO                                     AZIENDA                                                 OLIO

Grande Olio                                San Cassiano                                           Dop Veneto Valpolicella Grignano

Grande Olio                                Frantoio di Cornoleda                           Grignano

Grande Olio                                Frantoio di Cornoleda                           Rasara

Grande Olio                                Agriturismo Marani                               Laudo

Grande Olio Slow                      Lucia Repele                                            Le Passioni Biologico

TRENTINO                                AZIENDA                                                 OLIO

Grande Olio                               Frantoio di Riva                                      Uliva Garda Trentino DOP

Grande Olio                               Frantoio di Riva                                      46° Parallelo – Casaliva

Grande Olio Slow                     Maso Botes                                               Preèra

Grande Olio Slow                     Giovanni Poli                                           Evo Giovanni Poli

Grande Olio Slow                     Laghel 7                                                     Evo Laghel7 Bio

EMILIA ROMAGNA                AZIENDA                                                  OLIO

Grande Olio                                Podere La Torre                                      Ascolana

Grande Olio                                Palazzo di Varignana                             Claterna

Grande Olio Slow                      Tenuta Pennita                                        Valdoleto

LIGURIA                                     AZIENDA                                                  OLIO

Grande Olio                                La Baita                                                     Estremo

Grande Olio                                Paolo Cassini                                            Extremum

Grande Olio                                Benza                                                          Cru Turè

Grande Olio Slow                      L’Uga Murella                                           I Tecci

Grande Olio Slow                      La Baita                                                      Ludo

Grande Olio Slow                      Patrizio Gamba                                       Terre del Mistero

Grande Olio Slow                      Tèra de Prie                                              Evo Tèra de Prie

TOSCANA                                   AZIENDA                                                 OLIO

Grande Olio                                Capua Winery                                          Leccino

Grande Olio                                Frantoio Franci                                       Moraiolo

Grande Olio                                Antico Podere Cavozzoli                       Cavozzoli Riserva

Grande Olio                                Frantoio Rossi                                        Evo Frantoio Rossi

Grande Olio                                Il felciaio                                                   1929

Grande Olio                                Collemassari                                            Evo Collemassari Grattamacco

Grande Olio                                Fonte di Foiano                                       Gran Cru

Grande Olio                                Frescobaldi                                               Laudemio

Grande Olio                                Parri                                                           Evo Parri

Grande Olio                                Oro dei Tatanni                                       Evo Oro dei Tatanni

Grande Olio Slow                      Le Torri                                                      Evo Le Torri

Grande Olio Slow                      Allevamento dell’Apparita                     Igp Toscano Bio

Grande Olio Slow                      Retomontisoni                                          Moraiolo

Grande Olio Slow                      Fattoria Altomena                                   Evo Fattoria Altomena

Grande Olio Slow                      Ranocchiaia                                              Selezione Grandis

Grande Olio Slow                      Ramerino                                                   Guadagnolo Primus

Grande Olio Slow                      Torre Bianca                                             Pendolino

Grande Olio Slow                       I Greppi di Silli                                        Maurino

Grande Olio Slow                       Podere Ricavo                                          Minuta di Chiusi

Grande Olio Slow                       Poderaccio                                                Evo Poderaccio

Grande Olio Slow                       Val di Lama                                              Mignolo

Grande Olio Slow                       Leonardo Salustri                                   Frantoio

UMBRIA                                        AZIENDA                                                 OLIO

Grande Olio                                 Castello di Monte Vibiano                       Vubia

Grande Olio                                 Decimi                                                          Emozione

Grande Olio                                 Decimi                                                          Moraiolo

Grande Olio                                 Mannelli                                                       Mosto d’olivo

Grande Olio                                 Castello di Monte Vibiano                        Tremilaolive – Borgiona

Grande Olio                                 Molino il Fattore                                         Grand Cru

Grande Olio                                 Viola                                                               Sincero

Grande Olio                                  Viola                                                              Colleruita

Grande Olio Slow                       Giovanni Batta                                             Dop Umbria Colli del Trasimeno

Grande Olio Slow                       Marfuga                                                         L’Affiorante

Grande Olio Slow                       Marfuga                                                        Trace bio

Grande Olio Slow                       Villa della Genga                                         Moraiolo

Grande Olio Slow                       Villa della Genga                                         Leccino

Grande Olio Slow                       Sambuchi                                                      Vignolo Dop

Grande Olio Slow                       Sambuchi                                                      Borgiona Bio

MARCHE                                       AZIENDA                                                   OLIO

Grande Olio                                    Angelini                                                      Mono – Ascolana tenera

Grande Olio Slow                          I tre filari                                                    Coroncina

Grande Olio Slow                          I tre filari                                                    I tre filari bio

Grande Olio Slow                          Officina del Sole                                       Evo officina del sole

Grande Olio Slow                          Saladini Pilastri                                        Ascolana

ABRUZZO                                      AZIENDA                                                  OLIO

Grande Olio                                   Tenuta Zuppini                                         Veneranda 19

Grande Olio                                   Forcella                                                       Intosso

Grande Olio                                   Frantoio Hermes                                      Vesta

Grande Olio Slow                         Frantoio Hermes                                      Armonia

Grande Olio Slow                         Tommaso Masciantonio                         Dop Trappeto di Caprafico

Grande Olio Slow                         Tommaso Masciantonio                         Intosso

Grande Olio Slow                         Sapori della Majella                                 Crognalegno Bio

MOLISE                                        AZIENDA                                                    OLIO

Grande Olio Slow                         Giorgio Tamaro                                         Colle D’Angiò – Oliva Nera

Grande Olio Slow                         Giorgio Tamaro                                         Colle D’Angiò -Rumignana

Grande Olio Slow                         Trespaldum                                                Gentile di Mafalda

LAZIO                                            AZIENDA                                                   OLIO

Grande Olio                                 Ione Zobbi                                                   Forte & Eccelso

Grande Olio                                 Ione Zobbi                                                   Cru Piscine Mau

Grande Olio Slow                       Tenuta Di Carma                                        Podere Ermellino

Grande Olio Slow                       Andrea De Giovanni                                  Supremo

Grande Olio Slow                       Americo Quattrociocchi                            Superbo

CAMPANIA                                   AZIENDA                                                   OLIO

Grande Olio                                    Torretta                                                      Teti

Grande Olio                                    Torretta                                                      Diesis

Grande Olio                                    Fam                                                             Dop Irpinia Colline dell’Ufita

Grande Olio                                    Fam                                                             Ravece

Grande Olio Slow                          Fattoria Ambrosio                                    Idra

Grande Olio Slow                          Terre di Molinara                                     Elaios

Grande Olio Slow                          Fontana Madonna                                    Regio

Grande Olio Slow                          Torre A Oriente                                         Cuore d’ortice

Grande Olio Slow                          Antico Podere Matesino                          Tonda del matese

BASILICATA                                AZIENDA                                                    OLIO

Grande Olio Slow                         Filomena Carriero                                     Coratina

Grande Olio Slow                         Luciano Pepe                                              Invaio

PUGLIA                                        AZIENDA                                                      OLIO

Grande Olio                                 Frantoio Congedi                                         DOP Terra d’Otranto

Grande Olio                                 Ortoplant                                                        Ogliarola

Grande Olio                                 Oleificio Stasi                                                Oro d’oliva

Grande Olio                                 Consorzio Frantoi Artigiani                       Coratina

Grande Olio                                 Frantoio d’Erchie                                          Coratina

Grande Olio                                 Fratelli Ferrara Posta                                   locone

Grande Olio Slow                        Frantoio Intini                                              Olivastra

Grande Olio Slow                       Adriatic Vivai                                                 Coratina Bio

Grande Olio Slow                       Villa Uva                                                         Coratina Bio

CALABRIA                                 AZIENDA                                                        OLIO

Grande Olio                                 Parisi Donato                                                Giuseppe Donato Parisi 1879

Grande Olio                                 Enotre                                                             Enotre Berico

Grande Olio                                 Sorelle Garzo                                                 Dolciterre – Ottobratico

Grande Olio Slow                        Doria                                                               Lei

Grande Olio Slow                        Doria                                                               Sud

Grande Olio Slow                        Madreterra                                                    Ugo

SICILIA                                        AZIENDA                                                       OLIO

Grande Olio                                  Bonfiglio                                                        Cunzatillu

Grande Olio                                  Oliva                                                               Favola – Tonda Iblea

Grande Olio                                  Frantoio Galioto                                           Moresca

Grande Olio                                  Frantoio Galioto                                          Castel di Lego – Tonda Iblea

Grande Olio Slow                        Agrestis Fiore D’Oro                                   Dop Monti iblei

Grande Olio Slow                        Terraliva                                                        Cherubino Igp Sicilia – Tonda iblea

Grande Olio Slow                        Terraliva                                                        Cherubino Igp Sicilia – Nocellara Etnea

Grande Olio Slow                         Vernera                                                         Vico rossella – Igp Sicilia

Grande Olio Slow                         Xiggiari                                                         Giarì – Biancolilla

Grande Olio Slow                         Titone                                                            Dop Valli Trapanesi

SARDEGNA                                  AZIENDA                                                     OLIO

Grande Olio                                    Giuseppe Gabbas                                       Solianu- Bosana

Grande Olio Slow                          Corte Olias                                                   Semidana

Grande Olio Slow                          Su Molinu Gariga                                       Ramine – Nera di Oliena

Grande Olio Slow                          Su Molinu Gariga                                       Birde -Bosana

Grande Olio Slow                          Masoni Becciu                                             Masoni Becciu Bio

Grande Olio Slow                          Masoni Becciu                                             Ispiritu Sardu Bio

lunedì 4 marzo 2019

Enoturismo, alla scoperta di cantine e territori, esce la guida ai vini che valgono il viaggio

Con oltre 700 cantine segnalate, arriva l'edizione 2019 della guida dedicata alle cantine italiane che "valgono il viaggio". Edita da GoWine "Cantine d'Italia" rappresenta un preciso riferimento di "guida ai luoghi", ovvero una selezione di cantine da visitare come punto di riferimento per il consumatore che diventa viaggiatore-turista del vino. La presentazione degustazione a Roma il prossimo 5 marzo.





Il mondo del vino associato al turismo è in continua crescita ed evoluzione. A fotografarne i cambiamenti ci pensa ormai da diversi anni questa guida che, tra le tante, si differenzia per rendere sempre più fruibile ai tanti appassionati il nostro grande patrimonio vitivinicolo. Un’operazione culturale ed editoriale molto innovativa quella di Cantine d'Italia che negli anni ci accompagna nel viaggio alla scoperta di piccoli e grandi produttori, spesso conosciuti solo localmente.

In occasione della sua uscita, l'associazione GoWine, dedica una serata alla Guida Cantine d’Italia 2019, un’occasione non solo per presentare nella Capitale la nuova edizione della Guida, ma anche per conoscere e degustare vini interessanti e dialogare su itinerari e turismo alla scoperta di cantine e territori.

Un parterre di aziende parteciperà animando i banchi d’assaggio; alcune incontrando direttamente il pubblico, altre con i vini di riferimento nella speciale enoteca che verrà allestita. Insomma sarà un’occasione per compiere un’ideale viaggio fra diversi territori del vino italiano, raccontati da uomini e donne del vino che hanno fatto dell’incontro con il turista del vino una parte importante della loro filosofia aziendale.

Info: www.gowinet.it/

giovedì 28 febbraio 2019

Il ruolo della ricerca in agricoltura per la sostenibilità

La corretta gestione delle risorse non rinnovabili come suolo ed acqua passa attraverso la ricerca e l'innovazione tecnologica. Questo significa ridurre le emissioni climalteranti con tecniche innovative e buone pratiche in agricoltura e nell’allevamento o sviluppare nuove varietà che si adattino al mutato contesto climatico.





L’agricoltura mai come ora si trova di fronte a sfide complesse ed ambiziose. Produrre di più e in maniera sostenibile, salvaguardando la diversità degli ecosistemi, la fertilità del suolo, la qualità dell'aria e delle acque e soddisfare la crescente domanda di cibo con prodotti di qualità, sani e nutrienti, in un contesto climatico alterato sono solo alcune delle domande a cui la ricerca deve quindi rispondere.

Di questo si è discusso in un’intensa due giorni conclusasi oggi dal titolo “Raccogliere i benefici della scienza per la sostenibilità nella produzione agricola primaria”. L’iniziativa, organizzata dal CREA insieme all'Accademia dei Lincei e all'Accademia dei Georgofili, è stata dedicata al contributo della conoscenza scientifica allo sviluppo di sistemi agricoli sostenibili, ma ad elevata produttività. Per il CREA sono intervenuti il Prof. Michele Pisante, Consigliere di Amministrazione, la Prof.ssa Alessandra Gentile, Vice Presidente e il Dott. Marcello Mastrorilli, ricercatore del Centro Agricoltura e Ambiente.

Il concetto ribadito alla conferenza è che senza ricerca e senza innovazione tecnologica, non è possibile attuare una corretta gestione delle risorse non rinnovabili come il suolo e l’acqua, o ridurre le emissioni climalteranti con tecniche innovative e buone pratiche in agricoltura e nell’allevamento o sviluppare nuove varietà che si adattino al mutato contesto climatico.

Una gestione sostenibile del suolo, ad esempio, comporterebbe un aumento delle 56% delle produzioni a fronte di una popolazione che nel 2050 sarà aumentata del 60% rispetto all’attuale (stime FAO). Nei primi 5 cm, infatti, vive oltre il 90 % della biodiversità del Pianeta, costituito da microrganismi che regolano gli elementi nutritivi e, di conseguenza, la fertilità del terreno, indispensabile per la capacità produttiva di cibo. La tutela del suolo passa, quindi, attraverso tecniche che favoriscano la conservazione della sostanza organica del suolo, l’incremento della biodiversità, la fertilizzazione sostenibile con prodotti di nuova generazione provenienti da biomasse agricole e da scarti delle produzioni primarie e un approccio integrato con le tecnologie digitali di precisione.

Una gestione sostenibile del suolo – ha sostenuto nel suo intervento Marcello Mastrorilli, ricercatore del CREA Agricoltura e Ambiente - ha ricadute positive anche sull’acqua. Infatti, un suolo sano e nutrito riesce a trattenerla di più e a ridurne le perdite che avverrebbero attraverso l’evaporazione, il drenaggio e il ruscellamento. L’uso efficiente dell’acqua implica, però, l’irrigazione sostenibile, che prevede appunto tecniche agronomiche finalizzate al mantenimento della fertilità dei suoli nonché appropriate sistemazioni idrauliche. Si tratta, insomma di un insieme di opere e di interventi tecnici che regolano i flussi di acqua, di fondamentale importanza per la salvaguardia del territorio, della fertilità del terreno e degli impianti agricoli.  In questa direzione, infatti, vanno sia le tecniche di agricoltura conservativa sia le innovazioni tecnologiche dell’agricoltura digitale.

martedì 26 febbraio 2019

Business, tendenze, novità e conoscenza: i player del mercato mondiale del vino si incontrano alla ProWein

Business, tendenze, novità e conoscenza: anche nel 2019 la ProWein di Düsseldorf, cala il suo poker d'assi, puntando ancora una volta a consolidare il ruolo di appuntamento leader globale per il settore vino e liquori. 




Dal 17 al 19 marzo sarà di scena la ProWein, i player del mercato mondiale si danno appuntamento a Düsseldorf per la più importante fiera internazionale del vino che quest'anno compie 25 anni, un quarto di secolo da record: dal 1994 al 2018 oltre 74mila espositori e circa 712mila visitatori. L’Italia si conferma il Paese maggiormente rappresentato (oltre 1700 espositori) e per i prossimi anni auspica l’ampliamento dei propri spazi espositivi.

Business, tendenze, novità e conoscenza: anche nel 2019 la ProWein di Düsseldorf cala il suo poker d'assi, puntando ancora una volta a consolidare il ruolo di appuntamento leader globale per il settore vino e liquori. E lo fa dal 17 al 19 marzo, nell’anno in cui festeggia i suoi primi 25 anni di successo, contrassegnati da numeri record, in costante aumento (dal 1994 al 2018, 74.194 espositori, 711.942 visitatori e 843.427 mq netti di superficie espositiva), e da una sempre più massiccia partecipazione internazionale, italiana in testa.

Nata con appena 321 espositori da 8 Paesi, nell’ultima edizione la fiera infatti ha superato quota 6.800 da 64 Nazioni, con l’Italia cresciuta di quasi 60 volte (da 29 produttori nel 1994 a 1.736 nel 2018) e saldamente al primo posto per rappresentatività, davanti alla Francia.  Non a caso, anche per la ProWein 2019, il Belpaese si prepara a schierare nei padiglioni 15 e 16 oltre 1700 espositori, provenienti da tutti i principali territori del vino, confermando la propria posizione di leadership, con l’auspicio di arrivare nei prossimi anni ad un ampliamento degli spazi tricolore in fiera. Ciò al fine di consolidare ulteriormente il brand Italia e le sue peculiarità non solo in Germania, sbocco fondamentale dove il nostro Paese copre il 36% del totale import, ma anche nel resto d’Europa e soprattutto in Asia, target privilegiato, quest’ultimo, del big player fieristico tedesco che, oltre alla Cina, ora guarda anche all’India.

“Sulla scia del boom di ProWine China e ProWine Asia – spiega Marius Berlemann, direttore della Prowein, nel corso della presentazione dell’edizione 2019 a Roma – stiamo attenzionando il subcontinente indiano come nuovo potenziale obiettivo, pur consapevoli che si tratta ancora di un percorso tutto da scrivere. Ma intanto la nostra strategia di crescita resta principalmente incentrata sulla tre giorni di Düsseldorf, il che significa soprattutto potenziare gli aspetti logistici per offrire la più efficiente piattaforma d’affari al mondo. Se dopo un quarto di secolo siamo universalmente riconosciuti come punto di riferimento per il settore a livello internazionale, avendo registrato in totale circa 712mila visitatori specializzati e oltre 74mila espositori, vuol dire che il nostro approccio è più che mai vincente. Basti guardare all’Italia come case history di successo, il cui contributo aumenta di edizione in edizione consolidando un legame per noi prezioso. E per confermare questi risultati anche nei prossimi anni continueremo a investire sull’internazionalizzazione, sul perfezionamento della macchina organizzativa e sulla qualità dei contenuti, così da porre solide basi per futuri ampliamenti sia degli spazi fieristici che del nostro raggio d’azione”.

Dalla nuova cultura dell’aperitivo improntata sul ‘No Waste’ ai ‘Vini d’altura’, saranno diverse le tendenze e le novità al centro dell’edizione 2019, che si prepara ad aprire i battenti di 10 padiglioni per ospitare tutte le principali regioni vitivinicole del mondo, insieme a 400 produttori di liquori e a 40 iconiche maison dello Champagne presenti con oltre 150 etichette nella Lounge dedicata.

A strizzare l’occhio al tema della sostenibilità sarà in particolare la fizzz Lounge con lo slogan "Zero rifiuti: totale riciclaggio dietro al bancone" per sensibilizzare ad un uso razionale delle materie prime e ad un'ottimizzazione del ciclo produttivo, utilizzando tutte le parti di un frutto e riciclando in modo intelligente. Nel padiglione 7.0 infatti i visitatori potranno assaggiare cocktail ad alto tasso creativo e assistere alla messa in opera di tali principi. Ad arricchire l’area, inoltre, la mostra speciale "same but different" sulle bevande artigianali (birre, liquori e sidri) che torna per la seconda volta, sempre nel padiglione 7.0. accanto alla fizzz Lounge, ma con il doppio degli espositori (oltre 100 da 22 Paesi) rispetto al 2018. Sarà l’occasione per toccare con mano i migliori craft drinks del pianeta e quelli più in voga del momento, in arrivo da Germania, Belgio, Francia, Grecia, Italia, Austria e Inghilterra, ma anche dalle aree scandinave e baltiche (Estonia, Finlandia, Lettonia, Norvegia e Svezia) e da oltreoceano (Canada, Messico, Perù e Stati Uniti).

Per conoscere le tendenza in campo enoico bisognerà invece spostarsi nel ProWein Forum, dove i due ‘trend scout’ Stuart Pigott e Paula Sidore condurranno diversi tasting che verteranno su vini d’altura, field blends, vini in lattina e varietà emergenti come Chenin Blanc e Gamay (domenica 17 e lunedì 18 marzo dalle ore 18.00 alle 19.00, padiglione 10). E se la grande Area Degustazione punterà i riflettori sulle etichette vincitrici dell'edizione primaverile di MUNDUS VINI, la Organic Lounge darà invece ampio spazio ai vini biologici, ospitando i produttori top e le principali associazioni internazionali.

“Saranno oltre 500 le iniziative che animeranno i dieci padiglioni della fiera -  aggiunge Nicole Funke, Senior Project Manager e membro del team della ProWein – tra degustazioni guidate, masterclass e incontri. Ad arricchire il tutto anche gli eventi serali targati ProWein goes Cityche si svolgeranno in 60location sparse per Düsseldorf.E come ogni anno tracceremo le linee guida per il futuro del settore con il Business Report della ProWein, realizzato anche per la terza edizione con il supporto dell’Università di Geisenheim. Un’analisi che dal suo esordio nel 2017 ad oggi ha già registrato un +60% in termini di partecipanti, coinvolgendo i più importanti player dell’intera filiera che con il loro punto di vista hanno contribuito a fare di questo studio il più vasto indicatore di tendenza del comparto a livello internazionale”.

Per maggiori informazioni:
www.prowein.de
Facebook: www.facebook.com/ProWein.tradefair
Twitter: https://twitter.com/ProWein 
Instagram: www.instagram.com/prowein_tradefair/

lunedì 25 febbraio 2019

Vino e territori. Nobile di Montepulciano, un vino senza tempo, un cortometraggio celebra la Docg

“Vino Nobile di Montepulciano: A Timeless Wine”. E’ questo il titolo del cortometraggio sulla pregiata Docg toscana che andrà in onda in anteprima il 26 febbraio su Gambero Rosso Channel.





La denominazione toscana sbarca sul grande schermo: un cortometraggio descrive attraverso scene e dialoghi il Vino Nobile di Montepulciano e il suo territorio. Un prodotto per la promozione e comunicazione del territorio che cambia il modo di interpretare il vino da parte dei millennials.

“Vino Nobile di Montepulciano: A Timeless Wine”. E’ questo il titolo del cortometraggio sulla pregiata Docg toscana che andrà in onda in anteprima in versione integrale martedì 26 febbraio in prima serata (poi in repliche successive) su Gambero Rosso Channel (canale 412 di Sky). Un vero e proprio incrocio tra docufilm e corto della durate di 5 minuti con la produzione del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano che ha voluto utilizzare la settimana arte per celebrare vigne e paesaggi che portano al grande rosso Docg toscano. «Uno strumento per noi finora inesplorato questo – spiega il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Piero Di Betto – che apre le porte sicuramente a consumatori diversi, di profilo medio alto che normalmente consumano vino pregiato e che grazie a questo corto potranno in poco capire molto sul nostro territorio e d’altronde anche un omaggio a Montepulciano in senso ampio, una città che ha ospitato negli anni set di film internazionali». Il cortometraggio ha già partecipato a diversi concorsi nazionali, tra i quali quello promosso dal Gambero Rosso e dalla Mostra del Cinema di Roma.

A Timeless Wine. Un vino senza tempo, una terra senza tempo. La vocazione vitivinicola di Montepulciano è radicata fin dall’epoca etrusca, blasonata nelle corti rinascimentali, rinomata tra gli statisti moderni, affermata nell’attualità tecnologica globale. Una città che si identifica con il suo prodotto principe: il Vino Nobile di Montepulciano, un vino che già nella dominazione declama l’appartenenza al suo territorio. E’ da questo concetto che parte il lavoro cinematografico che vede protagonista indiretto il Vino Nobile di Montepulciano insieme al suo territorio. La trama vede protagonista una ragazzina newyorkese che scopre la Toscana accompagnando il padre in un viaggio sorprendente. Una trasferta di lavoro per lui, reporter per un servizio di lifestyle sul Vino Nobile di Montepulciano; un’esperienza genuina per lei, millennial già navigata nella comunicazione multimediale che mantiene la curiosità di una bambina. La narrazione è affidata alla piccola protagonista: il vero reportage è il suo, un racconto di immagini e aneddoti trasmesso alla mamma che, dalla Grande Mela, riceve un diario di viaggio ora iconico, ora onirico.

Il regista è Riccardo Paoletti e ha scelto non a caso di affidare la cronaca al voice over della ragazzina al punto di consentire di tradurre il film nelle diverse versioni linguistiche, per una diffusione internazionale. Con l’intento di valorizzare le cantine monumentali, il vino, il suo territorio e la sua collettività, al contempo le bellezze architettoniche e paesaggistiche: perché, come ha imparato la bambina, “il vino non si fa da soli, serve l’impegno di un’intera comunità”.

venerdì 22 febbraio 2019

Concorsi: Birra dell'Anno 2019, ecco tutte le birre e i birrifici vincitori nelle 41 categorie

Proclamati, alla Fiera di Rimini, i vincitori della XIV edizione del concorso organizzato da Unionbirrai. Il Birrificio dell’Anno è il marchigiano Mukkeller.





Birra dell’Anno, ospitato da Beer Attraction (16-19 febbraio, Fiera di Rimini), è giunto quest’anno alla quattordicesima edizione ed ha decretato le eccellenze nelle produzioni nazionali, distinte in ben 41 sezioni diverse che ben hanno rappresentato il panorama brassicolo contemporaneo, nonché di conseguenza il miglior birrificio d’Italia.

Il concorso, organizzato dall’associazione di categoria Unionbirrai, con il supporto di Italian Exhibition Group – Fiera di Rimini, si attesta come la più importante competizione italiana nel panorama della birra artigianale e si è avvalso di una giuria internazionale, composta da circa 100 esperti di settore e degustatori provenienti da tutto il mondo. I giudici, che si sono riuniti a Rimini per due intere giornate, hanno passato in rassegna ben 1994 birre partecipanti provenienti da 327 produttori in gara, dati che hanno visto un incremento del 20% rispetto alla scorsa edizione. Il premio Birra dell’Anno ha decretato le tre migliori birre artigianali per ogni categoria più eventuali menzioni d’onore per la quarta e la quinta classificata.

Il titolo di Birrificio dell’Anno, invece, è andato al produttore che ha ottenuto la maggiore sommatoria di punteggi tra le sue tre birre in concorso meglio posizionate. Alla luce delle votazioni, quest’anno è stato il marchigiano Mukkeller a essere incoronato migliore birrificio italiano. Hanno guadagnato la prima posizione tre fra le sue birre: la Haus Bier, una Helles da 5 gradi che ha stravinto nella categoria dedicata alle birre chiare a bassa fermentazione d’ispirazione europea; La Corva, birra complessa ottenuta grazie all’unione di diversi malti di colore scuro, simile alle Stout e con un gusto deciso, che si presenta con un buon corpo e un basso sentore di luppolo; la Mukkamannara, una Strong di tipologia belga dal colore bruno, aroma e gusto maltato, con note di caramello, uva passa, frutti rossi secchi, decisamente ricca e complessa.

Di seguito tutti i vincitori della XIV edizione di Birra dell’Anno 

CAT. 1 - Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione tedesca e ceca (German e Bohemian Pilsner)

Hammer – BUNDES – www.hammer-beer.it

Birrificio Lariano – LA GRIGNA – www.birrificiolariano.com

Birrificio Otus – PILS2 – www.birrificiootus.com

Menzione d’onore:

Mostodolce – PEPITA – www.mostodolce.it

Birrificio Couture – VOGUE PILS – www.birracouture.it

Cat. 2 - Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione europea (European Lager, Helles, Zwickl, Keller, Dortmunder Export)

Birrificio Mukkeller – HAUS BIER – www.mukkeller.it

Birrificio Estense – ATHESTE HELL – www.birrificioestense.it

Birrificio 4Mori – POZZO 16 – www.birrificio4mori.it

Menzione d’onore:

ANBRA Anonima Brasseria Aquilana – LAGER – www.anbra.it

Oxiana – KELLER – www.birraoxiana.it

Cat. 3 - Birre chiare ed ambrate, bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dall’evidente presenza di luppolo d’aroma e d’amaro di ispirazione americana (Hoppy Lager, Imperial Hoppy Lager)

Birrificio Lariano – BASSA MAREA – www.birrificiolariano.com

Birrificio Legnone – JACK – www.birrificiolegnone.it

50&50 – MR. CROCODILE – www.50e50-craft-brewery.it

Cat 4 - Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico di ispirazione anglosassone (English Golden Ale, English Pale Ale)

Brùton – BRÙTON DI BRÙTON – www.bruton.it

Croce di Malto – BIRRA JAZZ – BJ – www.crocedimalto.it

BSA Birrificio S. Andrea – MOZKITO – www.birrificiobsa.com

Menzione d’onore:

P3 Brewing Company – SPEED – www.p3brewing.it

PLB Podere La Berta craft beer – UP&UNDER – www.poderelaberta.beer

Cat. 5 - Birre chiare e ambrate, fermentazione ibrida, basso grado alcolico di ispirazione tedesca o americana (Kolsch, Alt, California Common, Cream Ale)

MFB Manifattura Birre Bologna – KOLSCH – www.manifatturabirre.it

Diciottozerouno – GRÜN – www.diciottozerouno.it

Birra Elvo – ALTERELVO – www.birraelvo.it

Menzione d’onore:

Birrificio 61cento – ELK – www.birrificio61cento.beer

Birra Gaia – EUROPA – www.birragaia.it

Cat. 6 - Birre ambrate e scure, bassa fermentazione, basso grado alcolico d’ispirazione tedesca (Vienna, Marzen, Munich Dunkel, Schwarz, Dark Lager)

PicoBrew – SCHWARZENEGHER – www.cascinascanna.it

Hammer – WORKPIECE SCHWARZ – www.hammer-beer.it

Birrificio Leder – CIOCH – www.birrificioleder.it

Menzione d’onore:

Birrificio Aleghe – LA ROSSA – www.aleghebirra.com

Birra Elvo – DUNKEL – www.birraelvo.it

Cat. 7 - Birre chiare, ambrate e scure, bassa fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione tedesca (Bock, Doppelbock, Eisbock, Hellerbock, Maibock, Strong Lager)

Birra Elvo – DOPPEL BOCK – www.birraelvo.it

Ritual Lab – LA BOCK – www.ritual-lab.it

Brew Gruff – BOCK – www.brewgruff.it

Menzione d’onore:

Birrificio Serra Storta – ZANTE – www.serrastorta.it

Statalenove – ALMAMATER – www.statalenove.it

Cat. 8 - Birre ambrate, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, di ispirazione britannica (Mild, British Bitter, Extra Special Bitter, Irish Red Ale, British Brown Ale)

Birrificio War – ZELDA – www.birrificiowar.it

Fabbrica della Birra Perugia – COSMO ROSSO – www.birraperugia.it

Piccolo Birrificio Clandestino – SANTA GIULIA – www.piccolobirrificioclandestino.it

Menzione d’onore:

Birrificio Gambolò – LITTLE STORM – www.birrificiogambolo.com

Birrificio Otus – RED&GO – www.birrificiootus.com

Cat. 9 - Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, di ispirazione anglosassone (English IPA)

P3 Brewing Company – 50 NODI – www.p3brewing.it

Fabbrica della Birra Perugia – SUBURBIA – www.birraperugia.it

Terrantiga – NIBARI – www.terrantiga.org

Menzione d’onore:

Il Birrificio di Seregno – JANKA – www.drinkrailroad.com

Ofelia – AMITABH – www.birraofelia.it

Cat 10 - Chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Session APA, Session AIPA, Session IPA)

Ritual Lab – NERD CHOICE – www.ritual-lab.it

Lucky Brews – SESSION IPA – www.luckybrews.com

Hammer – MINI – www.hammer-beer.it

Menzione d’onore:

Birrificio Mezzavia – LINE UP – www.birramezzavia.it

Cat 11 - Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di ispirazione americana (American Pale Ale)

Birrificio artigianale La Villana – RUDE – www.lavillana.it

Birrificio Del Forte – FIOR DI NOPPOLO – www.birrificiodelforte.it

Fabbrica della Birra Perugia – CALIBRO 7 – www.birraperugia.it

Menzione d’onore:

Birrificio Il Conte Gelo – HOP CIRCUS – www.ilcontegelo.com

Birrificio dei Castelli – MIRABILIA – www.birrificiodeicastelli.it

Cat. 12 - Chiare e ambrate, alta fermentazione, medio grado alcolico, luppolate, di ispirazione americana (American IPA)

Birrificio del Gomito – MATTY – www.birrificiodelgomito.it

Malaspina brewing – ELLE8

Oldo Corte della Birra – BALLO IPA – www.oldo.it

Cat. 13 - Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Double IPA, Imperial IPA)

Hammer – WORKPIECE – WEST COAST DOUBLE IPA – www.hammer-beer.it

Birrificio Porta Bruciata – LARKIN STREET – www.portabruciata.it

Birrificio Lariano – CIUBE – www.birrificiolariano.com

Cat. 14 – Birre chiare, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, con uso di frumento ed altri cereali, luppolate di ispirazione angloamericana (White IPA, American Wheat)

Birrificio Forum Iulii – CARAT – www.forumiulii.it

Birrificio Porta Bruciata – SHANTUNG – www.portabruciata.it

Birrificio Badalà – W.IPA – www.birrificiobadala.it

Cat. 15 - Birre ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Red IPA, Brown IPA, Black IPA)

Simon & Co. Brewery – FRANKIE & GERRY – www.simonpub.it

Piccolo Birrificio Clandestino – GATTA NERA – www.piccolobirrificioclandestino.it

Birrificio dei Castelli – EXTREMA NIGER – www.birrificiodeicastelli.it

Menzione d’onore:

White Dog Brewery – DJANGO SGUINZAGLIATO – www.whitedogbeer.com

Cat. 16 - Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Speciality IPA; Rye IPA, Belgian IPA, AIPA e APA fermentate a bassa)

Almond’22 – PINK IPA ANNIVERSARIO – www.birraalmond.com

Croce di Malto – ACRUX – www.crocedimalto.it

Birrificio Bio La Stecciaia – RYE IPA – www.lastecciaia.it

Menzione d’onore:

Mastri Birrai Umbri – HARVEST IPA – www.mastribirraiumbri.it

Birrificio Il Conte Gelo – VALHALLA – www.ilcontegelo.com

Cat. 17 - Chiare e ambrate, alta fermentazione, massicciamente luppolate in aroma, di ispirazione statunitense (New England IPA)

MC77 – BOWTIE – www.mc-77.com

MC77 – VELVET SUIT – www.mc-77.com

CRAK brewery – MIDNIGHT BBQ – www.crakbrewery.com

Menzione d’onore:

CRAK Brewery – SMALL NEIPA – www.crakbrewery.com

Mister B Brewery – BAMBA – www.misterb.beer

Cat. 18 - Strong Ale di ispirazione angloamericana (English Strong Ale, American Strong Ale, Scottish Ale export, Heavy Scottish Ale)

Birra 100Venti – SIR ALESTRONG – www.birracentoventi.it

Birra Gaia – LA GORDA – www.birragaia.it

Okorei microbirrificio – TRAMALTI – www.okorei.it

Birrificio Baladin – SUPER BITTER – www.baladin.it

Menzione d’onore:

Birrificio Rurale – WILLIE – www.birrificiorurale.it

Birrificio Mezzopasso – MILLICAN EXTRA – www.birramezzopasso.it

Cat. 19 - Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione anglosassone (Porter, Stout)

Birrificio Geco – PECORA NERA – www.birrificiogeco.it

Birrificio Babylon – SHINOBI STOUT – www.birrificiobabylon.com

Birrificio Mediterraneo – PORTER – www.birrificiomediterraneo.com

Cat. 20 - Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico di ispirazione americana (American Porter, American Stout)

Birrificio Mukkeller – CORVA NERA – www.mukkeller.it

BiFOR – ICARO – biforbirra.it

La Spezia brewing company – SCURIOSA – www.laspeziabrewingcompany.it

Menzione d’onore:

Birrificio Math –  LA 27 – www.birrificiomath.com

Hammer – BULK – www.hammer-beer.it

Cat. 21 - Scure, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Robust/Baltic Porter, Imperial Porter, Russian Imperial Stout)

Rebel’s Brewery – BLACK VIKING – www.rebelsmicrobrewery.it

La Buttiga craft brewery – BLACK SHIT MONSTER – www.labuttiga.it

Birrificio Mazapegul – BEFANA BEFANA – www.birrificiomazapegul.it

Menzione d’onore:

Birrificio Mezzavia – NAUTILUS – www.birramezzavia.it

P3 Brewing company – TURKUNARA – www.p3brewing.it

Cat. 22 - Alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Barley Wine, Old Ale, American Barley Wine)

CRAK Brewery – CANTINA MANSUETO – www.crakbrewery.com

Birrificio Baladin – XYAUYÙ KENTUCKY – www.baladin.it

Birrificio Gambolò – DARK AGE – www.birrificiogambolo.com

Menzione d’onore:

Il birrificio di Cagliari – EMILY – www.ilbirrificiodicagliari.com

Birrificio la Fenice – LUSSURIA RISERVA – www.birrificiolafenice.com

Cat. 23 - Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazion con lievito Weizen, uso di frumento maltato, da basso ad alto grado alcolico di ispirazione tedesca (Weizen, Dunkelweizen, Weizenbock)

Birrificio Val Rendena – BRENTA BRAÜ WEIZEN – www.valrendena.beer

Birrificio Birracruda – WEIZEN – www.birracruda.net

Birrificio Mukkeller – ENTSCHULDIGUNG – www.mukkeller.it

Menzione d’onore:

Birrificio Manerba – WEIZEN – www.manerbabrewery.it

Zuker – RIVINCITA – birrificiozuker.it

Cat. 24 - Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, con uso di frumento non maltato, di ispirazione belga (Blanche, Witbier)

La Petrognola – MONTEFIORE – www.lapetrognola.com

Birrificio del Forte – CENTO VOLTE FORTE – www.birrificiodelforte.it

Il Mastio – LITHA – www.birrificioilmastio.com

Menzione d’onore:

Birrificio Serra Storta – ROSMARY – www.serrastorta.it

Cat. 25 - Birre chiare, alta fermentazione, bassa gradazione alcolica, di ispirazione belga (Belgian Blond, Belgian Pale Ale)

Realmalto – BRUGGIA

Birrificio Mazapegul – PIRATA – www.birrificiomazapegul.it

Birrificio dei Laghi – BPM

Menzione d’onore:

La Petrognola – GIUSTA – www.lapetrognola.com

Cat. 26 - Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di ispirazione belga (Saison, Biere de Garde, Farmhouse Ale)

El Issor – CITRUS – www.birrificioelissor.com

Birrificio dell’Aspide – WILD SAISON LAMBICUS – www.birrificiodellaspide.it

Birrificio dell’Aspide – BELLE SAISON – www.birrificiodellaspide.it

Cat. 27 - Birre chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione belga (Belgian Golden Strong Ale, Tripel)

Monangi brew pub – MILVA – www.monangibrewpub.com

Croce di Malto – TRIPLEXXX – www.crocedimalto.it

El Issor – GNASCI – www.birrificioelissor.com

Menzione d’onore:

B94 – SANTIRENE – www.birrificiob94.it

Diciottozerouno – PLAID – www.diciottozerouno.it

Cat. 28 - Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione belga (Belgian Dark Strong Ale, Dubbel, Quadrupel)

Birrificio Mukkeller – MUKKAMANNARA –  – www.mukkeller.it

Diciottozerouno – GRANATA – www.diciottozerouno.it

La Spezia brewing company – ABBEY – www.laspeziabrewingcompany.it

Menzione d’onore:

Birrificio del Forte – REGINA DEL MARE – www.birrificiodelforte.it

Gargantua – GARGANTUA

Cat. 29 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di spezie

MC77 – FLEUR SOFRONIA – www.mc-77.com

Bionoc’ – MISS LIKÈN – www.birrificiobionoc.com

La Buttiga craft brewery – BON NADAL – www.labuttiga.it

Menzione d’onore:

Foglie d’Erba – NADAL 2018 – www.birrificiofogliederba.it

Foglie d’Erba – ZAFFEER – www.birrificiofogliederba.it

Cat. 30 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di caffè e/o cacao

Birrificio Lambrate – TIRAMISÙ IMPERIAL STOUT – www.birrificiolambrate.com

Birrificio agricolo The Lure – QUEEN – www.thelure.beer

Brewfist – SPAGHETTI WESTERN – www.brewfist.com

Menzione d’onore:

Eastside brewing – SLEEPLESS NIGHT – www.eastsidebrewing.it

Mastri Birrai Umbri – CACAO PORTER – www.mastribirraiumbri.it

Cat. 31 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di cereali speciali (compresi grani antichi)

Croce di Malto – PIEDI NERI – www.crocedimalto.it

Terrantiga – ISTADI – www.terrantiga.org

La Petrognola – CINGHIALE NERO – www.lapetrognola.com

Menzione d’onore:

Birrificio bio La Stecciaia – COCÒ – www.lastecciaia.it

Birrificio Birranova – ARSA – www.birranova.it

Cat. 32 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico affumicate e torbate

Birrificio Rurale – SMOKY – www.birrificiorurale.it

Birrificio artigianale Lievito & Nuvole – SMOKY EYE – www.lievitoenuvole.it

Statalenove – PREDA – www.statalenove.it

Menzione d’onore:

Birrificio artigianale Lilium – TOSCANELLA – www.birrificiolilium.com

Batzen – SMOKY BOCK

Cat. 33 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico affinate in legno

Birrificio Lambrate – BRIGHELLA BA 2016 – www.birrificiolambrate.com

Birrificio Lambrate – #1 IMPERIAL STOUT BOURBON 2016 – www.birrificiolambrate.com

CRAK brewery – CANTINA BW01 – www.crakbrewery.com

Menzione d’onore:

ECB Eternal City Brewing – FOJETTA – www.eternalcitybrewing.it

Birrificio Baladin – XYAUYÙ FUMÈ – www.baladin.it

Cat. 34 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso frutta

Eastside Brewing – SOUR SIDE SOUR CHERRY – www.eastsidebrewing.it

CRAK Brewery – CANTINA MIRTILLI- www.crakbrewery.com

Birra dell’Eremo – MADUE – www.birradelleremo.it

Menzione d’onore:

Birrificio Lariano – FAMBRUS – www.birrificiolariano.com

Cat. 35 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di castagne

PicoBrew – MARRON FUMÈ – www.picobrew.it

Mostodolce – B626 – www.mostodolce.it

Birrificio Aleghe – LA BRUSATÀ – www.aleghebirra.com

Menzione d’onore:

Birrificio del Vulture – DRUDA – www.birrificiodelvulture.it

Dulac – LA MARÓN – www.birradulac.it

Cat. 36 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di miele

Birrificio artigianale Fortebraccio – BIRRA DEL BOSCO CASTAGNE E MIELE – www.birrafortebraccio.com

Birrificio del Forte – CINTURA D’ORIONE – www.birrificiodelforte.it

JEB – MAJA (SPRING EDITION) – www.birrificiojeb.it

Menzione d’onore:

Birrificio agricolo La Diana – ESTER – www.birraladiana.it

Cat. 37 - Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, bassa o spontanea anche con uso di Brettanomyces, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide (Sour Ale)

Bionoc’ – MARASKA – www.birrificiobionoc.com

Ca’ del Brado – ANNIVERSARIO 2018 – www.cadelbrado.it

Ca’ del Brado – NESSUN DORMA – www.cadelbrado.it

Menzione d’onore:

Bionoc’ – IMPOMBERA- www.birrificiobionoc.com

Fabbrica della Birra Perugia – ISTERICA – www.birraperugia.it

Cat. 38 - Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico salate e/o lattiche di ispirazione tedesca (Berliner, Gose)

Mister B brewery – BAHIA – www.misterb.beer

Evoque brewing – EVOQUESOUR #1 – www.evoqebrewing.com

Birrificio Lambrate – TRAS IN CAMISA ASS – www.birrificiolambrate.com

Foglie d’Erba – VIVA LA’! – www.birrificiofogliederba.it

Menzione d’onore:

Birrificio 61cento – KAFKA – www.birrificio61cento.beer

Hammer – HIRSCH – www.hammer-beer.it

Cat. 39 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve bianche (White Italian Grape Ale)

Birrificio Apuano – NINKASI – www.birrificioapuano.it

Birra dell’Eremo – SELVA 2018 – www.birradelleremo.it

Birrificio Karma – ASPRINIA – www.birrakarma.com

Menzione d’onore:

Birrificio Un Terzo – SCIATÒ MARGOT – www.birrificiounterzo.it

Birrificio Sagrin – SAMOS – www.sagrin.it

Cat. 40 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse (Red Italian Grape Ale)

Birrificio La Fenice – BREWINE ROSE’ – www.birrificiolafenice.com

Birrificio del Forte – IL TRALCIO – www.birrificiodelforte.it

Dulac – LA MURÙSA – www.birradulac.it

Menzione d’onore:

Birrificio Beer In – BRAMABIRRA – www.birrificiobeerin.it

Birrificio Beer In – QUAT BOT – www.birrificiobeerin.it

Cat. 41 - Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico di ispirazione libera e non rientranti in nessuna delle precedenti categoria (Extraordinary Ale / Extraordinary Lager)

Magester – LA PEPATA – www.birramagester.it

Birrificio Lambrate – HAZELNUT PORTER – www.birrificiolambrate.com

Ofelia – BEERGAMOTTE – www.birraofelia.it

Menzione d’onore:

Birra dell’Eremo – GENESI – www.birradelleremo.it

Birrificio Carrobiolo – PORCINI IMPERIAL STOUT – www.birradelcarrobiolo.it