Passa ai contenuti principali

Post

Neuroscienze e musica, dal suono al movimento: il senso del ritmo nei bambini

Uno studio coordinato dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Roma e pubblicato sulla rivista eLife analizza lo sviluppo precoce del rapporto tra musica e movimento nei bambini, mostrando come la capacità di riconoscere una struttura musicale sia presente già nei primi mesi di vita, mentre la risposta motoria e la sincronizzazione con il ritmo richiedano un percorso di maturazione successivo. La ricerca offre nuove prospettive sui meccanismi neurocognitivi che trasformano l'ascolto musicale in esperienza corporea. La relazione tra musica e movimento rappresenta una delle caratteristiche più profonde dell'esperienza musicale umana. Nell'adulto la percezione di un ritmo induce spesso risposte motorie spontanee, dal semplice battere il piede fino alla danza, attraverso un sistema complesso nel quale aree uditive e motorie del cervello collaborano nella previsione e nella regolazione del tempo. Quando questa connessione si formi durante lo sviluppo infantile era però rimast...
Post recenti

Vino e terroir: la classificazione dei vigneti sotto esame. L'Austria riapre il dibattito europeo

La decisione della Corte costituzionale austriaca di avviare un esame sulla legittimità del sistema che disciplina la classificazione dei vigneti potrebbe aprire una delle più significative riflessioni giuridiche europee sul rapporto tra qualità del vino, amministrazione pubblica e tutela dei produttori. Al centro della vicenda vi è il ruolo del National Wine Committee, chiamato a individuare i vigneti meritevoli delle menzioni "Erste Lage" e "Große Lage", un meccanismo che secondo i giudici costituzionali solleva dubbi sia sull'attribuzione delle funzioni amministrative sia sulle garanzie di ricorso riconosciute ai viticoltori. Una questione che offre anche l'occasione per confrontare il modello austriaco con quelli adottati in Francia, Spagna e Italia, dove la valorizzazione dei territori viticoli segue percorsi normativi profondamente differenti. La classificazione dei vigneti costituisce uno degli strumenti più sofisticati attraverso i quali gli ordiname...

Paleogenomica della vite: la viticoltura etrusca riletta dal DNA. Nel Chianti identificata una linea clonale coltivata per secoli

Per lungo tempo la ricostruzione della viticoltura etrusca si è basata quasi esclusivamente sulle evidenze archeologiche e archeobotaniche, a fronte di una documentazione scritta concentrata soprattutto sulle pratiche agronomiche del mondo romano. Un nuovo studio paleogenomico pubblicato sul Journal of Archaeological Science analizza i vinaccioli del sito di Cetamura del Chianti e documenta la continuità di una stessa linea clonale di vite tra le due fasi storiche, offrendo una delle testimonianze più significative finora disponibili sull’evoluzione della viticoltura nell’Italia antica e sulla gestione delle coltivazioni della vite. Comprendere come si sia sviluppata la viticoltura nella penisola italiana prima della piena affermazione di Roma rappresenta da tempo una delle questioni più discusse dagli studiosi. Le testimonianze archeologiche indicano che gli Etruschi praticavano una viticoltura avanzata già diversi secoli prima dell'espansione romana, ma le informazioni sulle vari...

Vino e territori: lo Sprigno entra nel Registro nazionale delle varietà di vite. Nuovo riconoscimento per la biodiversità viticola della Basilicata

Dopo un lungo percorso di ricerca scientifica e tutela del patrimonio genetico, lo Sprigno, storicamente noto come Asprinio di Ruoti, è stato iscritto nel Registro nazionale delle varietà di vite. Il riconoscimento ufficiale, sancito da un decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, apre nuove prospettive per la valorizzazione della viticoltura lucana, della ricerca e dell'enoturismo. Lo Sprigno entra ufficialmente nel Registro nazionale delle varietà di vite. L'iscrizione, disposta con il decreto del 19 maggio 2026 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, rappresenta il punto di arrivo di un articolato lavoro di ricerca, caratterizzazione genetica e recupero di una varietà storicamente conosciuta come Asprinio di Ruoti. «La tutela della biodiversità agricola significa proteggere la nostra identità, creare nuove opportunità per le imprese e consegnare alle future generazioni un patrimonio che appartiene a tutta la Basilicata», afferma l'assessore regionale alle Politiche agr...

Ricerca e territorio, Iuav e Comune di Pieve di Soligo rilanciano la Strada del Prosecco. Nasce il museo diffuso per raccontare il paesaggio della Sinistra Piave

Trasformare i risultati della ricerca universitaria in uno strumento di valorizzazione del territorio, capace di raccontarne la storia, il paesaggio e le prospettive di sviluppo sostenibile. È questo l'obiettivo della convenzione sottoscritta tra l'Università Iuav di Venezia e il Comune di Pieve di Soligo, primo passo verso la realizzazione di un museo diffuso dedicato alla Strada del Prosecco e al paesaggio della Sinistra Piave. L'Università Iuav di Venezia e il Comune di Pieve di Soligo rafforzano la collaborazione sul fronte della valorizzazione del paesaggio attraverso un nuovo progetto di ricerca dedicato alla Strada del Prosecco. La convenzione, firmata dal rettore Benno Albrecht e dal sindaco Stefano Soldan, in rappresentanza dell'Intesa Programmatica d'Area "IPA Terre Alte della Marca Trevigiana" e d'intesa con l'Associazione Strada del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, affida all'ateneo veneziano la realizzazione di un video multim...

Accademia dei Lincei: chiude l'anno accademico 2025-2026. Un piano strategico per pace, sovranità scientifica e futuro della ricerca

L'adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico 2025-2026 dell'Accademia Nazionale dei Lincei, svoltasi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha delineato le linee guida della ricerca italiana ed europea di fronte alle emergenze globali. La relazione del Presidente dell'Accademia, Roberto Antonelli, ha superato i confini del bilancio istituzionale, diventando manifesto programmatico per l'autonomia culturale e l'innovazione. Al centro del dibattito, scandito dalla consegna dei prestigiosi Premi Antonio Feltrinelli, sono emersi temi cruciali come la necessità di una stabilità internazionale permanente, la proposta di un polo europeo per l'intelligenza artificiale, il superamento delle fragilità strutturali della ricerca scientifica italiana e l'integrazione di cure mediche avanzate e solidarietà sociale.  Si è svolta in un clima di profonda riflessione istituzionale l'adunanza che ha confermato il ruolo centrale dei Linc...

Giovani e vino: tra evoluzione dei consumi e una strategia ancora da scrivere

Il mondo del vino sta vivendo un cambio di paradigma generazionale senza precedenti. I giovani tra i 18 e i 30 anni si allontanano dai vecchi modelli di consumo e preferiscono la mixology o i bianchi freschi, lasciando in secondo piano la complessità dei rossi tradizionali. Di fronte a una base di consumatori invecchiata e a uno schema di mercato ormai scardinato, Nomisma lancia un nuovo progetto di ricerca ed esperimenti sul campo per tracciare l'identikit dei nuovi consumatori e offrire ai produttori una bussola strategica fondamentale per il futuro. Il legame millenario tra l'Italia e la vigna sta affrontando una profonda crisi d'identità. La questione va ben oltre i semplici quantitativi venduti ed evidenzia un ricambio generazionale che rischia di bloccarsi definitivamente. Per fare luce su questa complessa transizione, Nomisma ha strutturato un progetto di ricerca volto a mappare il rapporto tra gli under 30 e il vino, sottolineando la necessità urgente di un nuovo ap...