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Identità territoriale e mercati internazionali, DOC “Grande Franciacorta”: un progetto in discussione che divide il settore. Contesto, sfide e prospettive nel segmento delle bollicine lombarde

La proposta di istituire una nuova denominazione di origine controllata che riunisca sotto un’unica sigla le aree storiche delle bollicine metodo classico lombarde ha riacceso un dibattito profondo tra operatori, consorzi e analisti del vino. L’ipotesi, nota informalmente come DOC “Grande Franciacorta”, punta a valorizzare una più ampia massa critica produttiva per affrontare mercati internazionali sempre più competitivi, ma solleva interrogativi sostanziali sul piano identitario e qualitativo delle denominazioni coinvolte. L'idea di una DOC “Grande Franciacorta”, è stata rilanciata nelle ultime settimane da commenti pubblicati da osservatori del settore vitivinicolo italiano. Uno degli argomenti chiave riguarda la possibile integrazione delle produzioni della Franciacorta, area spumantistica del Bresciano con una storia consolidata di tutela e riconoscibilità, con il comprensorio dell’Oltrepò Pavese, dove il pinot nero e la produzione metodo classico stanno acquisendo crescente ce...
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La musica classica come patrimonio vivo. Cremona celebra la ricerca musicologica: al via la terza edizione del Premio ADUIM

Il 27 febbraio Palazzo Raimondi a Cremona ospita la terza edizione del Premio ADUIM, il riconoscimento che l'Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica assegna alle migliori pubblicazioni scientifiche in campo musicologico. Quest'anno il premio cambia formula, alternando annualmente produzioni musicali e studi scientifici. I vincitori 2025 sono Daniele Palma, con la monografia Recording Voices. Archeologia fonografica dell'Opera (1887–1948), e Francesco Fontanelli, per il saggio The Movement Plans for the Quartet Op. 127 and the "Backstage" of Beethoven's Late Style, pubblicato su The Beethoven Journal. A seguire il concerto del Quartetto Goldberg della Fondazione Stauffer. Foto  via Hf4   Nato per iniziativa dell'Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica, il Premio ADUIM rappresenta dal 2024 un riconoscimento conferito dai docenti di musica delle università italiane alle produzioni di valore in cui ricerca, analisi e riflessio...

Il linguaggio nascosto del vino: il calice dipinto nella pittura barocca. Un'analisi di percezione estetica e culturale attraverso il metodo Panofsky

La storia del vino si racconta anche attraverso le tele. Nel Seicento europeo, mentre la viticoltura affrontava trasformazioni epocali, quattro artisti straordinari utilizzarono il calice e la bottiglia come strumenti di un discorso culturale profondo, capace di rivelare tensioni religiose, dinamiche sociali e identità nazionali. Lo dimostra con rigore la ricerca di Sarah Benson, Master of Wine, che ha analizzato come Caravaggio, Velázquez, Vermeer e Chardin abbiano interpretato il vino nelle loro opere, trasformando un semplice elemento compositivo in un potente veicolo di significato.  Nell'affascinante studio, "An Analysis of the Cultural Perception and Interpretation of Wine Through the Work of Four Baroque Artists", Sarah Benson esamina come la cultura del vino sia stata rappresentata e interpretata attraverso l'arte del periodo Barocco, concentrandosi in particolare sulle opere di quattro celebri pittori. Per esplorare tale mutamento l'autrice utilizza il me...

Dal sapere all’ascolto: al Teatro Palladium opere inedite strumentali tra Settecento e Ottocento. Un concerto incontro tra ricerca musicologica, trascrizione e pratica esecutiva

Il 15 febbraio, al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre, la musica strumentale italiana fra la seconda metà del Settecento e la prima metà dell’Ottocento sarà al centro di un concerto incontro che coniuga indagine filologica e prassi esecutiva storicamente informata. L’iniziativa si colloca nell’ambito del PRIN 2022 La musica strumentale italiana 1750-1850: contesti, pratiche, immaginari, coordinato da Luca Aversano e sviluppato nel triennio 2023-2025 dalle università di Roma Tre, Torino, Catania e Basilicata. L’appuntamento si propone come occasione di ascolto e riflessione, riportando l’attenzione su repertori e figure che la storiografia ha talvolta collocato in secondo piano e rileggendone il profilo storico e culturale entro una prospettiva europea più articolata. Ingresso libero. Dal sapere all’ascolto, in programma il 15 febbraio al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre, propone un meditato percorso dedicato alla musica strumentale italiana tra Sette e Ottocento, riport...

L'Ecce Homo di Antonello da Messina entra nelle collezioni pubbliche italiane. Il MiC acquista uno dei capolavori più rari del Quattrocento

Lo Stato italiano acquisisce per 14,9 milioni di dollari uno dei capolavori più rari del Quattrocento, sottraendolo al mercato internazionale alla vigilia dell'asta di New York. Un'operazione che riporta nel patrimonio nazionale l'ultima opera certa del maestro siciliano ancora in mani private. Il Ministero della Cultura ha confermato l'acquisizione dell'Ecce Homo di Antonello da Messina, piccola tavola dipinta su entrambi i lati realizzata nei primi anni Sessanta del Quattrocento. L'operazione, condotta dalla Direzione generale Musei, si è conclusa con l'acquisto diretto da Sotheby's per 14,9 milioni di dollari, evitando il passaggio in asta previsto per il 5 febbraio nella vendita Master Paintings & Works of Art Part I presso la sede newyorkese della casa d'aste. Il Ministro Alessandro Giuli ha definito l'operazione di altissimo livello culturale, precisando che la comunicazione è stata ritardata per rispetto verso le autorità preposte alla...

L’inferno, tessuto da mani perfette: al Palladium Fabrizio De Rossi Re rilegge Rosselli tra ritmo e linguaggio

A trent’anni dalla scomparsa di Amelia Rosselli, il Teatro Palladium di Roma ospita L’inferno, tessuto da mani perfette, omaggio scenico-musicale per critico letterario, attrice, soprano e pianoforte, ideato da Fabrizio De Rossi Re. Lo spettacolo combina i testi delle poesie di Rosselli e di Con l’ascia dietro le nostre spalle di Andrea Cortellessa con le musiche eseguite al pianoforte, il canto di Maria Chiara Forte, la recitazione di Diletta Masetti e le video-installazioni di Lorenzo Letizia, restituendo la complessità, il ritmo e l’urgenza intellettuale di una delle voci più radicali del Novecento italiano. In programma mercoledì 11 febbraio 2026 alle 20:30 al Palladium (Piazza Bartolomeo Romano 8, Garbatella). I ngresso  gratuito fino a esaurimento posti. La figura di Rosselli emerge con straordinaria autorevolezza in questa nuova messa in scena, che affronta con rigore e sensibilità la complessità della sua opera poetica e musicale. Nata a Parigi nel 1930 in una famiglia...

Kind of Blue e la svolta modale, Flamenco Sketches: libertà controllata e innovazione nel jazz di Miles Davis

Nel silenzio che apre Flamenco Sketches, Miles Davis inaugura uno degli spazi più radicali e lirici del jazz moderno. La composizione rinuncia a una forma prefissata e affida ai modi, all’ascolto reciproco e alla responsabilità individuale dei musicisti la costruzione del tempo musicale. Ne nasce un laboratorio sonoro in cui improvvisazione e struttura si ridefiniscono dall’interno, delineando un’idea di libertà controllata che continua a interrogare il rapporto tra scrittura e creazione estemporanea. Brano conclusivo di Kind of Blue, pubblicato nel 1959, Flamenco Sketches rappresenta uno dei vertici della riflessione modale nel jazz del secondo Novecento. L’album di Davis, unanimemente riconosciuto come una svolta storica, non si limita ad alleggerire la densità armonica del bebop, ma introduce una nuova concezione della forma e del tempo musicale, fondata sulla stabilità dei campi modali. In questo quadro il brano assume un ruolo emblematico, spingendo l’idea di forma aperta fino all...