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𝐶𝑎𝑛𝑡𝑎𝑚𝑖, 𝑜 𝐷𝑖𝑣𝑎: torna il Monteverdi Festival di Cremona con quattro dive e un'ambizione europea

  Quattro figure femminili, tre secoli di musica, una prima assoluta in epoca moderna e una commissione contemporanea che sfida il confine tra passato e presente. E' quello che emerge dalla presentazione del la 43ª edizione del Monteverdi Festival di Cremona presso  la Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma. L'attesa manifestazione  si candida a essere uno degli appuntamenti più significativi del panorama europeo della musica antica nel 2026. Dalla Poppea di Monteverdi alla Teodora di Montalbetti, il centro rinascimentale lombardo ridisegna i confini del barocco. Da più di quarant'anni il Monteverdi Festival di Cremona rappresenta il principale appuntamento italiano dedicato alla musica del divin Claudio e, per estensione, all'intera tradizione del teatro musicale del Seicento. Fondata nel solco della vocazione cremonese alla musica - città che aveva visto nascere il compositore nel 1567 e che ancora oggi custodisce il patrimonio liutario più importante al mo...
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La poesia in Curia da Avignone a Roma (1334-1513). Dalla defensio poeticae alla gestione del potere nell'Europa rinascimentale

È uscito in open access per i tipi di Editrice Sapienza un bel volume che raccoglie gli atti del seminario tenutosi a Roma nel febbraio del 2024. L'opera propone un'indagine sistematica sul ruolo svolto dagli ambienti curiali nella produzione e nella ricezione di componimenti poetici, volgari e latini, tra la fase conclusiva del Medioevo e la prima stagione del Rinascimento. I saggi si articolano attorno a due assi principali: la produzione poetica strettamente connessa con gli ambienti della Curia e l'analisi di componimenti di autori per lo più laici dedicati a grandi eventi della storia della Chiesa. L'arco cronologico scelto - dal 1334 al 1513 - coincide con il periodo in cui la sede pontificia si spostò da Avignone a Roma e la corte papale si consolidò come polo intellettuale di primaria importanza nell'Europa rinascimentale. La premessa storiografica che orienta l'intera raccolta curata da Lorenzo Geri è che la produzione poetica in ambito curiale non aves...

Vino e scienza, un patto per il futuro: i cinque progetti OIV che cambieranno il settore

Il vino è una delle produzioni agricole più vulnerabili ai cambiamenti climatici e alle pressioni del mercato globale, ma dimostra anche una straordinaria capacità di resilienza, adattandosi alle crisi e trovando nella ricerca scientifica le risorse per rinnovarsi. L'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino ha selezionato cinque progetti di ricerca per il 2025, finanziandoli nell'ambito del suo programma di sovvenzioni: un segnale concreto che la risposta alle grandi sfide del settore passa sempre di più attraverso i laboratori e le università. L'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, nota con l'acronimo OIV, ha annunciato i beneficiari del suo programma di sovvenzioni 2025, selezionando cinque progetti di ricerca che coprono altrettante aree considerate prioritarie per il futuro del comparto vitivinicolo mondiale. Si tratta di un investimento strategico che riflette la consapevolezza crescente, sia nel mondo scientifico che in quello produtti...

Virtuosissima Sirena, la voce che sfidò Venezia: Barbara Strozzi e il miracolo del Seicento

  Esce per Arcana il nuovo disco dell'Accademia dell'Annunciata diretta da Riccardo Doni, con il soprano Laura Catrani. Virtuosissima Sirena offre un ritratto della compositrice veneziana che fu, tra il 1644 e il 1664, l'autrice più prolifica di cantate da camera dell'intero Seicento europeo. Un album atteso, che si inserisce nel contesto di riscoperta e rivalutazione delle compositrici dimenticate, con una maturità interpretativa che va oltre il gesto culturale, restituendo la Strozzi non come simbolo ma come compositrice di primissimo rango nel paesaggio musicale della Venezia del Seicento. Nella Venezia del Seicento, dove la vita intellettuale scorreva tra le veglie delle accademie private e il frastuono del teatro pubblico appena nato, una donna riuscì a pubblicare più musica di qualsiasi altro compositore suo contemporaneo. Non un caso, né capriccio della sorte, ma risultato di una volontà straordinaria, esercitata in condizioni di costante precarietà sociale, all...

Tragédie lyrique e splendore orchestrale alla corte di Francia: al Costanzi il barocco di Lully, Charpentier, Marais e Rameau

Il Teatro dell’Opera di Roma apre la stagione 2025 2026 con un viaggio nel cuore simbolico dell’Europa barocca. Al Costanzi risuonano le architetture sonore di Versailles, affidate all’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori e a due debutti che guardano direttamente alla grande tradizione francese. Quando nel secondo Seicento la corte di Luigi XIV fece di Versailles il centro politico e simbolico del regno, la musica assunse una funzione che andava ben oltre l’intrattenimento. La tragédie en musique codificata da Jean-Baptiste Lully divenne uno strumento di rappresentazione monarchica, capace di tradurre in suono l’ordine, la gerarchia e la magnificenza del potere assoluto. Il concerto al Costanzi  intitolato Alla corte dei re di Francia. Musiche per Versailles, primo appuntamento della stagione del Teatro dell'Opera di Roma, assume dunque un valore che è insieme storico e teatrale, restituendo al pubblico non una semplice antologia, ma un affresco coerente di cultura politica...

In Auction for Smiles, al via l’annuale asta solidale di vini pregiati. Oltre settanta cantine per chi non ha accesso alle cure

Il vino italiano si mobilita ancora una volta per Operation Smile. Il 5 marzo, a Villa Blanc, sede della Luiss Business School a Roma, oltre settanta cantine mettono all'asta le proprie etichette più preziose per finanziare gli interventi chirurgici che l'organizzazione garantisce gratuitamente a bambini e adulti nati con malformazioni del volto nei paesi dove curarsi è ancora un privilegio. Tra i lotti, una magnum firmata da Maurizio Cattelan e un Sassicaia 2022 donato dalla collezione personale del più importante battitore d'aste enologico italiano. Torna a Roma "In Auction for Smiles", l'asta solidale promossa dalla Fondazione Operation Smile Italia con la Luiss Business School: oltre settanta cantine italiane, lotti esclusivi e una serata che da anni dimostra come l'enologia possa farsi protagonista di responsabilità sociale. L'edizione 2026 di "In Auction for Smiles" segna una novità di rilievo sotto il profilo istituzionale. Per la prim...

La luce che migliora il vino: più qualità in vigneto e riduzione dei trattamenti anticrittogamici

Una ricerca dell'Università di Pisa condotta nei vigneti dell'Ornellaia, a Bolgheri, dimostra per la prima volta in condizioni reali di campo che irradiazioni mirate di luce UV-C durante la maturazione delle uve aumentano la concentrazione di antociani, flavonoli e composti aromatici senza ridurre la produzione. Non si tratta di una tecnologia nuova, ma di un uso più intelligente di qualcosa che i viticoltori hanno già a disposizione. E questo, nel mezzo di una crisi climatica che mette sotto pressione la qualità del vino in tutto il mondo, cambia le cose. Esiste una lunghezza d'onda che le viti conoscono bene, anche se in natura non la ricevono mai direttamente: la luce ultravioletta di tipo C, quella più energetica e germicida dello spettro UV, normalmente filtrata dall'atmosfera prima di raggiungere la superficie terrestre. Da qualche anno i ricercatori hanno cominciato a utilizzarla nei vigneti come strumento per combattere patogeni fungini come l'oidio, riducen...