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Falstaff, l'ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi in diretta e mondovisione su Rai 3

Il 1° novembre alle 20.40 Rai 3 trasmette in diretta dal Teatro Costanzi il Falstaff di Giuseppe Verdi, nell’allestimento firmato da Tatjana Gürbaca e con Michele Mariotti sul podio. Luca Salsi interpreta Sir John Falstaff, protagonista dell’ultima opera verdiana, in una serata che segna anche il consolidamento della collaborazione tra il Teatro dell’Opera di Roma e Rai Cultura, destinata a diventare un appuntamento inaugurale delle prossime stagioni.  Eduard von Grützner, Falstaff, 1921 L’iniziativa prosegue un progetto avviato nel 2025 con la trasmissione della Tosca di Puccini, proposta in occasione del 125° anniversario della prima rappresentazione. Secondo i dati diffusi dal Teatro dell’Opera di Roma, quella diretta fu seguita da quasi 600.000 spettatori. La collaborazione con Rai Cultura prevede per i prossimi anni un appuntamento televisivo il 1° novembre, con La clemenza di Tito di Mozart nel 2027 e il Don Carlos di Verdi, nella versione francese in cinque atti. Falstaff, r...
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Enoforum Web 2026, tre giorni di ricerca per affrontare le nuove sfide dell’enologia

Dal 20 al 22 ottobre torna online Enoforum Web, con un programma internazionale dedicato alle innovazioni scientifiche e tecnologiche nella produzione del vino. Dalla gestione dell’ossigeno alla longevità dei bianchi, dalla riduzione dei solfiti ai vini a basso o nullo contenuto alcolico, gli interventi mettono al centro la ricerca applicata e le soluzioni per migliorare qualità, stabilità e sostenibilità dei processi enologici. La partecipazione è gratuita, con presentazioni in inglese e traduzione simultanea in italiano. Prende il via l’edizione 2026 di Enoforum Web, in collaborazione con SIMEI. La manifestazione riunisce ricercatori universitari, consulenti enologici e specialisti dei dipartimenti di ricerca e sviluppo delle aziende fornitrici di tecnologie e prodotti per il settore vitivinicolo. Il programma affronta questioni che interessano direttamente il lavoro in cantina, dalla gestione dei processi ossidativi al controllo delle instabilità, con un’attenzione particolare alle ...

Edward Hopper, il pittore della solitudine. A Palazzo Blu una grande retrospettiva internazionale

Fino al 7 marzo 2027, Palazzo Blu ospita una retrospettiva dedicata a Edward Hopper, tra i maggiori interpreti della pittura americana del Novecento. Oltre 150 opere e documenti d’archivio ripercorrono la sua ricerca attraverso città, paesaggi e ambienti quotidiani, mettendo in luce una poetica fondata sul rigore compositivo, sulla forza espressiva della luce e sulle ambiguità della vita moderna. Edward Hopper, Soir Bleu, 1914 Pochi artisti hanno saputo trasformare la quotidianità in una materia così densa di interrogativi. Una donna seduta in una stanza d’albergo, alcune figure riunite in un locale notturno, una casa investita dalla luce del pomeriggio sono immagini familiari ma che, nelle tele di Hopper, acquistano una tensione sottile e una complessità psicologica inattesa. La disposizione degli oggetti, le prospettive e il rapporto tra interni ed esterni guidano lo sguardo e definiscono la scena. Le figure, spesso assorte e silenziose, sembrano colte in un momento di cui ignoriamo ...

Viticoltura resistente, Vitigni Piwi: la battaglia per entrare nelle Doc italiane diventa bipartisan

In Italia i vitigni Piwi, selezionati per resistere alle principali malattie fungine della vite e ridurre il ricorso ai trattamenti fitosanitari, possono essere impiegati per produrre vini Igt, ma restano esclusi dalle denominazioni Doc e Docg. Il divieto, previsto dal Testo unico della vite e del vino, è al centro di una proposta di modifica normativa che punta a consentire anche alle denominazioni di origine di valutare l’introduzione di queste varietà nei propri disciplinari. L’iniziativa, rilanciata a Voghera da esponenti di Lega e Partito Democratico, riapre il confronto fra innovazione agronomica, sostenibilità e tutela dell’identità dei vini italiani. 36 varietà iscritte nel Registro nazionale, dieci regioni che ne autorizzano la coltivazione e un divieto che continua a escluderle da Doc e Docg. Dopo anni di discussioni, una nuova iniziativa parlamentare punta a modificare il Testo unico del vino, lasciando ai consorzi la scelta di ammettere o meno le varietà resistenti nei prop...

Il ruolo delle donne nella trasformazione dei modelli di governance e leadership nelle aziende vitivinicole

Si è svolta a Trieste, presso la sede della MIB Trieste School of Management, la presentazione ufficiale della ricerca intitolata "Il ruolo delle donne nella trasformazione dei modelli di governance e di leadership nelle aziende vitivinicole". Lo studio, realizzato dal Leadership Lab della business school in stretta collaborazione con l'Associazione Nazionale Le Donne del Vino, fotografa una profonda evoluzione del settore, evidenziando come la leadership al femminile favorisca una pianificazione pluriennale e modelli manageriali strutturati che superano definitivamente il vecchio assetto padronale delle cantine italiane. Il tradizionale modello padronale che per decenni ha centralizzato le decisioni all'interno del comparto vinicolo italiano mostra evidenti segnali di superamento di fronte alle complessità dei mercati moderni. A certificare questa profonda evoluzione organizzativa è lo studio condotto dal Leadership Lab di MIB Trieste School of Management in collabor...

La resilienza asimmetrica del settore vitivinicolo italiano: volano bianchi e bollicine, soffrono i rossi

Il settore vitivinicolo italiano evidenzia una progressiva stabilizzazione dei volumi globali nei primi nove mesi dell'anno, registrando una contrazione contenuta nel dato cumulato al termine di settembre che attenua la severa flessione dell'avvio d'anno. Tuttavia, i dati della Business Intelligence di Valoritalia rivelano che questo apparente equilibrio macroeconomico cela profonde asimmetrie strutturali. La ripresa è trainata quasi esclusivamente dalle denominazioni di origine protetta, DOC e DOCG, e dai segmenti dei vini bianchi e spumanti, a fronte di una strutturale contrazione delle Indicazioni Geografiche Tipiche (IGT) e dei vini rossi. Il comparto si trova così a navigare una congiuntura complessa, sospinto da un recupero sul fronte dell'imbottigliamento ma frenato dal calo della domanda globale, dalle barriere tariffarie estere e dal nodo critico delle giacenze di cantina. Il panorama internazionale entro cui si muove la filiera nazionale appare fortemente pola...

Nomos No. 1, Hercules Dux Ferrariae: strutture speculative tra geometrie seriali e rigorismo contrappuntistico fiammingo

Il brano Nomos No. 1: Hercules Dux Ferrariae, composto nel 1957 da John Reidy per orchestra d'archi, costituisce uno dei vertici più rigorosi e speculativi della musica colta d'avanguardia del secondo Novecento, grazie a una densa architettura sonora che fonde il serialismo della Scuola di Vienna con i procedimenti combinatori della polifonia rinascimentale fiamminga. Prima della sua transizione identitaria ed etnomusicologica sotto il nome gaelico di Seán Ó Riada, il compositore irlandese ha espresso in questa pagina orchestrale un'articolata indagine speculativa, concepita come una serrata scomposizione geometrica del tempo e dello spazio intervallare. Inquadrato nella produzione di Reidy come l'atto d'esordio di un più ampio ciclo di composizioni speculative raggruppate sotto il titolo di Nomoi, termine questo che evoca i modelli melodico-strutturali inflessibili della Grecia classica, il Nomos No. 1 si presenta come un'opera autonoma di assoluta severità cos...