Passa ai contenuti principali

Post

CREAthon 2026, innovazione e sostenibilità: dal campo allo spazio la comunità scientifica disegna l'agricoltura del futuro

Il primo CREAthon 2026 inaugura una stagione di confronto senza precedenti per la ricerca agricola nazionale riunendo oltre millecinquecento esperti per definire le traiettorie di sviluppo del prossimo decennio. Attraverso una visione multidisciplinare e l'integrazione di dodici centri di eccellenza l'evento trasforma gli obiettivi del Documento di Visione Strategica 2025-2034 in azioni concrete per rafforzare la competitività e la qualità del sistema agroalimentare italiano nel mondo. Dodici Centri - sei trasversali e sei di filiera -, distribuiti in tutta Italia, oltre 1500 tra ricercatori, tecnologi e tecnici, una visione lungimirante del nostro agroalimentare, multi ed interdisciplinare, un approccio olistico e sistemico, in grado di integrare ambiente, economia, società e salute: tutto questo è CREAthon 2026, il primo grande appuntamento partecipato organizzato dal CREA, che ha riunito la sua intera comunità scientifica per confrontarsi sul futuro dell’agricoltura italiana...
Post recenti

Robert Doisneau: al Museo del Genio oltre trenta scatti del grande fotografo francese, tra ironia tenerezza e profonda umanità

Domani 5 marzo 2026 prenderà il via la mostra Robert Doisneau al Museo del Genio. Un viaggio emozionante attraverso oltre 140 scatti che catturano la poesia quotidiana di Parigi con la maestria umanista del grande fotografo francese fino al 19 luglio. Con ironia tenerezza e profonda umanità Robert Doisneau ha trasformato scene semplici di operai bambini innamorati bistrot e strade periferiche in immagini senza tempo. La mostra curata dall'Atelier Robert Doisneau e Gabriele Accornero ripercorre l'intera carriera dagli anni Trenta agli scatti maturi producendo un racconto visivo coinvolgente di gesti spontanei e attimi fugaci. Arthemisia in collaborazione con Ministero della Difesa Esercito Italiano e Difesa Servizi organizza lesposizione con patrocini di Ambasciata di Francia Regione Lazio e Comune di Roma valorizzando il Museo del Genio edificio razionalista del 1939 sul Tevere.    Tra gli scatti iconici, Le Baiser de l’Hôtel de Ville del 1950 ritrae due studenti di teatro in ...

Da Vienna a Roma. Le Meraviglie degli Asburgo dal Kunsthistorisches Museum. La mostra a Palazzo Cipolla

Il Museo del Corso di Roma accoglie fino al 5 luglio una delle esposizioni più ambiziose della stagione culturale, un viaggio storico e artistico che riunisce oltre cinquanta opere in prestito dal prestigioso Kunsthistorisches Museum di Vienna per raccontare la complessità e lo splendore della Casa d’Asburgo. Per la prima volta in Italia si presenta una selezione così ampia di dipinti e oggetti collezionati o commissionati tra il XVI e il XVIII secolo da una delle dinastie che più profondamente hanno segnato la storia europea, un mosaico di creatività, potere e visione culturale che restituisce l’identità di un impero attraverso le immagini dei suoi massimi protagonisti. La mostra che sarà inaugurata il 6 marzo a Palazzo Cipolla, è il frutto di una collaborazione istituzionale tra la Fondazione Roma e il Kunsthistorisches Museum di Vienna, con il sostegno del Ministero della Cultura e dell’Ambasciata d’Austria a Roma, e si inserisce in un più ampio programma di relazioni culturali che ...

𝑪𝒓𝒆𝒔𝒄𝒊 𝒑𝒊𝒂𝒏𝒕𝒂 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒆, alle soglie del Barocco: a Verona primo laboratorio di studio e interpretazione dei madrigali dalla raccolta Il Lauro Verde

  Tre città, tre conservatori, un solo repertorio. Verona, Mantova e Ferrara si uniscono tra il 7 marzo e il 30 maggio 2026 in un laboratorio diffuso interamente dedicato ai madrigali del Lauro verde, la raccolta pubblicata da Vittorio Baldini in onore di Laura Peverara, arpista e soprano di straordinaria virtuosità al servizio della corte estense. L'iniziativa, promossa dal Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara in occasione della pubblicazione dell'edizione critica della raccolta, offre un'occasione rara per avvicinarsi a un repertorio che, nel pieno della sua epoca, veniva eseguito soltanto per pochi eletti e che oggi la musicologia riconosce come uno dei laboratori più fertili nella storia della musica occidentale, al crocevia tra la grande stagione della polifonia rinascimentale e la nascita della monodia accompagnata. La partecipazione è gratuita  previa iscrizione. Il materiale musicale è disponibile per il download anticipato  drive.google.com . I...

𝐶𝑎𝑛𝑡𝑎𝑚𝑖, 𝑜 𝐷𝑖𝑣𝑎: torna il Monteverdi Festival di Cremona con quattro dive e un'ambizione europea

  Quattro figure femminili, tre secoli di musica, una prima assoluta in epoca moderna e una commissione contemporanea che sfida il confine tra passato e presente. E' quello che emerge dalla presentazione del la 43ª edizione del Monteverdi Festival di Cremona presso  la Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma. L'attesa manifestazione  si candida a essere uno degli appuntamenti più significativi del panorama europeo della musica antica nel 2026. Dalla Poppea di Monteverdi alla Teodora di Montalbetti, il centro rinascimentale lombardo ridisegna i confini del barocco. Da più di quarant'anni il Monteverdi Festival di Cremona rappresenta il principale appuntamento italiano dedicato alla musica del divin Claudio e, per estensione, all'intera tradizione del teatro musicale del Seicento. Fondata nel solco della vocazione cremonese alla musica - città che aveva visto nascere il compositore nel 1567 e che ancora oggi custodisce il patrimonio liutario più importante al mo...

La poesia in Curia da Avignone a Roma (1334-1513). Dalla defensio poeticae alla gestione del potere nell'Europa rinascimentale

È uscito in open access per i tipi di Editrice Sapienza un bel volume che raccoglie gli atti del seminario tenutosi a Roma nel febbraio del 2024. L'opera propone un'indagine sistematica sul ruolo svolto dagli ambienti curiali nella produzione e nella ricezione di componimenti poetici, volgari e latini, tra la fase conclusiva del Medioevo e la prima stagione del Rinascimento. I saggi si articolano attorno a due assi principali: la produzione poetica strettamente connessa con gli ambienti della Curia e l'analisi di componimenti di autori per lo più laici dedicati a grandi eventi della storia della Chiesa. L'arco cronologico scelto - dal 1334 al 1513 - coincide con il periodo in cui la sede pontificia si spostò da Avignone a Roma e la corte papale si consolidò come polo intellettuale di primaria importanza nell'Europa rinascimentale. La premessa storiografica che orienta l'intera raccolta curata da Lorenzo Geri è che la produzione poetica in ambito curiale non aves...

Vino e scienza, un patto per il futuro: i cinque progetti OIV che cambieranno il settore

Il vino è una delle produzioni agricole più vulnerabili ai cambiamenti climatici e alle pressioni del mercato globale, ma dimostra anche una straordinaria capacità di resilienza, adattandosi alle crisi e trovando nella ricerca scientifica le risorse per rinnovarsi. L'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino ha selezionato cinque progetti di ricerca per il 2025, finanziandoli nell'ambito del suo programma di sovvenzioni: un segnale concreto che la risposta alle grandi sfide del settore passa sempre di più attraverso i laboratori e le università. L'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, nota con l'acronimo OIV, ha annunciato i beneficiari del suo programma di sovvenzioni 2025, selezionando cinque progetti di ricerca che coprono altrettante aree considerate prioritarie per il futuro del comparto vitivinicolo mondiale. Si tratta di un investimento strategico che riflette la consapevolezza crescente, sia nel mondo scientifico che in quello produtti...