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Il linguaggio nascosto del vino: il calice dipinto nella pittura barocca. Un'analisi di percezione estetica e culturale attraverso il metodo Panofsky

La storia del vino si racconta anche attraverso le tele. Nel Seicento europeo, mentre la viticoltura affrontava trasformazioni epocali, quattro artisti straordinari utilizzarono il calice e la bottiglia come strumenti di un discorso culturale profondo, capace di rivelare tensioni religiose, dinamiche sociali e identità nazionali. Lo dimostra con rigore la ricerca di Sarah Benson, Master of Wine, che ha analizzato come Caravaggio, Velázquez, Vermeer e Chardin abbiano interpretato il vino nelle loro opere, trasformando un semplice elemento compositivo in un potente veicolo di significato.  Nell'affascinante studio, "An Analysis of the Cultural Perception and Interpretation of Wine Through the Work of Four Baroque Artists", Sarah Benson esamina come la cultura del vino sia stata rappresentata e interpretata attraverso l'arte del periodo Barocco, concentrandosi in particolare sulle opere di quattro celebri pittori. Per esplorare tale mutamento l'autrice utilizza il me...
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Dal sapere all’ascolto: al Teatro Palladium opere inedite strumentali tra Settecento e Ottocento. Un concerto incontro tra ricerca musicologica, trascrizione e pratica esecutiva

Il 15 febbraio, al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre, la musica strumentale italiana fra la seconda metà del Settecento e la prima metà dell’Ottocento sarà al centro di un concerto incontro che coniuga indagine filologica e prassi esecutiva storicamente informata. L’iniziativa si colloca nell’ambito del PRIN 2022 La musica strumentale italiana 1750-1850: contesti, pratiche, immaginari, coordinato da Luca Aversano e sviluppato nel triennio 2023-2025 dalle università di Roma Tre, Torino, Catania e Basilicata. L’appuntamento si propone come occasione di ascolto e riflessione, riportando l’attenzione su repertori e figure che la storiografia ha talvolta collocato in secondo piano e rileggendone il profilo storico e culturale entro una prospettiva europea più articolata. Ingresso libero. Dal sapere all’ascolto, in programma il 15 febbraio al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre, propone un meditato percorso dedicato alla musica strumentale italiana tra Sette e Ottocento, riport...

L'Ecce Homo di Antonello da Messina entra nelle collezioni pubbliche italiane. Il MiC acquista uno dei capolavori più rari del Quattrocento

Lo Stato italiano acquisisce per 14,9 milioni di dollari uno dei capolavori più rari del Quattrocento, sottraendolo al mercato internazionale alla vigilia dell'asta di New York. Un'operazione che riporta nel patrimonio nazionale l'ultima opera certa del maestro siciliano ancora in mani private. Il Ministero della Cultura ha confermato l'acquisizione dell'Ecce Homo di Antonello da Messina, piccola tavola dipinta su entrambi i lati realizzata nei primi anni Sessanta del Quattrocento. L'operazione, condotta dalla Direzione generale Musei, si è conclusa con l'acquisto diretto da Sotheby's per 14,9 milioni di dollari, evitando il passaggio in asta previsto per il 5 febbraio nella vendita Master Paintings & Works of Art Part I presso la sede newyorkese della casa d'aste. Il Ministro Alessandro Giuli ha definito l'operazione di altissimo livello culturale, precisando che la comunicazione è stata ritardata per rispetto verso le autorità preposte alla...

L’inferno, tessuto da mani perfette: al Palladium Fabrizio De Rossi Re rilegge Rosselli tra ritmo e linguaggio

A trent’anni dalla scomparsa di Amelia Rosselli, il Teatro Palladium di Roma ospita L’inferno, tessuto da mani perfette, omaggio scenico-musicale per critico letterario, attrice, soprano e pianoforte, ideato da Fabrizio De Rossi Re. Lo spettacolo combina i testi delle poesie di Rosselli e di Con l’ascia dietro le nostre spalle di Andrea Cortellessa con le musiche eseguite al pianoforte, il canto di Maria Chiara Forte, la recitazione di Diletta Masetti e le video-installazioni di Lorenzo Letizia, restituendo la complessità, il ritmo e l’urgenza intellettuale di una delle voci più radicali del Novecento italiano. In programma mercoledì 11 febbraio 2026 alle 20:30 al Palladium (Piazza Bartolomeo Romano 8, Garbatella). I ngresso  gratuito fino a esaurimento posti. La figura di Rosselli emerge con straordinaria autorevolezza in questa nuova messa in scena, che affronta con rigore e sensibilità la complessità della sua opera poetica e musicale. Nata a Parigi nel 1930 in una famiglia...

Kind of Blue e la svolta modale, Flamenco Sketches: libertà controllata e innovazione nel jazz di Miles Davis

Nel silenzio che apre Flamenco Sketches, Miles Davis inaugura uno degli spazi più radicali e lirici del jazz moderno. La composizione rinuncia a una forma prefissata e affida ai modi, all’ascolto reciproco e alla responsabilità individuale dei musicisti la costruzione del tempo musicale. Ne nasce un laboratorio sonoro in cui improvvisazione e struttura si ridefiniscono dall’interno, delineando un’idea di libertà controllata che continua a interrogare il rapporto tra scrittura e creazione estemporanea. Brano conclusivo di Kind of Blue, pubblicato nel 1959, Flamenco Sketches rappresenta uno dei vertici della riflessione modale nel jazz del secondo Novecento. L’album di Davis, unanimemente riconosciuto come una svolta storica, non si limita ad alleggerire la densità armonica del bebop, ma introduce una nuova concezione della forma e del tempo musicale, fondata sulla stabilità dei campi modali. In questo quadro il brano assume un ruolo emblematico, spingendo l’idea di forma aperta fino all...

Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce: al via la campagna nazionale di valorizzazione del vino italiano. Il governo investe un miliardo per la filiera e rilancia i consumi interni

Dal 15 febbraio parte "Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce", la campagna nazionale di valorizzazione del vino italiano. Il governo rilancia il settore vitivinicolo con un miliardo di euro di investimenti e una campagna di comunicazione nazionale che punta a riposizionare il settore come asset strategico per l'export e simbolo dell'identità italiana. Il settore vitivinicolo italiano si prepara a una svolta comunicativa e finanziaria senza precedenti. Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha presentato, durante il Tavolo di filiera convocato al Masaf, una campagna istituzionale dal claim "Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce" che partirà il 15 febbraio e si svilupperà in due fasi fino al Vinitaly, a metà aprile. L'iniziativa segna un cambio di passo nelle politiche di sostegno al comparto. Gli investimenti complessivi per le filiere legate al vino raggiungono quota un miliardo di euro, con un increme...

Il vino post-naturale: oltre la retorica, verso una nuova responsabilità agricola. La sfida al dogmatismo del movimento naturale come cambio di paradigma che riconcilia tradizione, scienza e sostenibilità

Esce in libreria "Il vino post naturale" di Roberto Frega per Edizioni Ampelos. La tesi di fondo che emerge dal libro è che il vino naturale ha esaurito la sua spinta rivoluzionaria, trasformandosi da gesto di rottura in linguaggio codificato, in uno stile globale che replica se stesso. Frega propone di fatto un nuovo paradigma che abbandona le sterili battaglie sui solfiti per spostare l'attenzione dalla cantina alla vigna, dalla purezza enologica alla rigenerazione dei suoli e degli ecosistemi. Il vino naturale, quel movimento che negli ultimi due decenni ha scosso le fondamenta dell'enologia tradizionale, si trova oggi a un bivio. Secondo Roberto Frega, filosofo politico all'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e studioso della cultura enologica, la spinta rivoluzionaria che aveva animato i pionieri del vino "sans soufre", si è progressivamente cristallizzata in un nuovo conformismo. Nel suo libro Frega non propone un ritorno al pass...