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๐‘ฎ๐’Š๐’๐’—๐’†๐’๐’†๐’•๐’•๐’‚ ๐’“๐’†๐’ˆ๐’‚๐’...: L’Allieva di Monteverdi rende omaggio a Margherita di Parma. Tra de Rore e Arcadelt, il Rinascimento rinasce al Castello Orsini

L’ensemble vocale L’Allieva di Monteverdi restituisce vita ai sentimenti e all’immagine di Margherita di Parma, muovendosi tra l’intensitร  emotiva e l’innovazione armonica di de Rore e l’eleganza melodica e l’equilibrio armonico di Arcadelt. Attraverso il madrigalismo rinascimentale, la musica ha richiamato la complessitร  e la raffinatezza della duchessa, rendendo tangibile il suo ruolo di mecenate e la sua presenza culturale. Non un semplice concerto, ma un vero e proprio viaggio sonoro che ha offerto un affascinante spunto per esplorare il ruolo di Margherita di Parma come mecenate e la sua influenza sulla musica del Cinquecento. Un programma esaustivo e impegnativo quello di "Giovenetta Regal…" . presentato nell'ambito della terza edizione de Le Feste di Ercole al Castello Orsini di Castel Madama. L’ensemble vocale L’Allieva di Monteverdi ha eseguito un programma meditato, scelto con rigore, composto da madrigali e chansons, che sono riflesso tanto delle origini fiammi...
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Il madrigale italiano da Petrarca a Monteverdi. Prende il via l'edizione 2025 del Progetto Italia mia con Giovanni Pierluigi da Palestrina, Princeps Musicae

La nuova edizione del Progetto Italia mia รจ dedicata a Giovanni Pierluigi da Palestrina, figura centrale della musica rinascimentale e celebrato dai contemporanei come Princeps Musicae. Promosso dall’Associazione Ghimel con il sostegno della Fondazione Camillo Caetani, il progetto propone un articolato percorso di studio, confronto e prassi esecutiva sul madrigale italiano, genere che ha segnato in profonditร  la cultura musicale europea. Dopo il successo della scorsa edizione, dedicata a Gesualdo e la “Seconda Prattica”: la via espressiva, il percorso formativo sul madrigale italiano prosegue consolidandosi come un laboratorio che coniuga indagine musicologica e prassi esecutiva. Protagonista di questo nuovo appuntamento รจ Giovanni Pierluigi da Palestrina, non solo autore di capolavori sacri, ma anche figura di rilievo nella storia del madrigale. Se la sua produzione profana รจ meno vasta e studiata rispetto a quella liturgica, essa rivela tuttavia un raffinato equilibrio tra parola e m...

“Giovenetta Regal...". Tra le Fiandre e l’Italia, l’immagine di Margherita di Parma in musica. La conferenza - concerto nell'ambito de Le Feste di Ercole

Prende il via la terza edizione de Le Feste di Ercole - Festival di Musica, Arte e Cultura. L’iniziativa valorizza il patrimonio territoriale della Valle dell’Aniene, offrendo un’esperienza culturale che integra musica, arte e paesaggio in un contesto storico e formativo. Dal 26 al 29 agosto 2025, il Castello Orsini di Castel Madama ospiterร  concerti, masterclass, workshop e conferenze. Tra gli eventi principali segnalo la conferenza - concerto "Giovenetta Regal...". Tra le Fiandre e l’Italia, l’immagine di Margherita di Parma in musica, che propone un approfondimento sul rapporto della nobildonna con la produzione musicale del Cinquecento e sul suo ruolo di mecenate delle arti.  Dal 26 al 29 agosto 2025 prende il via la terza edizione de Le Feste di Ercole - Festival di Musica, Arte e Cultura, un evento che celebra il ricco patrimonio storico, artistico e paesaggistico della Valle dell’Aniene con una proposta culturale integrata, capace di fondere musica, arte e formazione. ...

Dagherrotipo: effimero "stupore ottico". La rivoluzione dell'immagine tra arte, scienza e filosofia della luce

Era il gennaio del 1839 e durante una sessione presso l’Acadรฉmie des Sciences di Parigi, Franรงois Arago annunciรฒ al mondo l’invenzione di Louis-Jacques-Mandรฉ Daguerre: un metodo rivoluzionario per fissare immagini tramite un procedimento chimico-meccanico. Il dagherrotipo divenne rapidamente un fenomeno culturale, la cosiddetta "daguerreotypomania", grazie alla sua nitidezza straordinaria e alla sua singolaritร  insostituibile. Tuttavia, l’immagine, preziosa ma vulnerabile e irreplicabile, richiese protezione e montaggi elaborati, e venne progressivamente soppiantata da tecniche piรน pratiche e riproducibili. Fragile e unico, il dagherrotipo apparve ai contemporanei come una vera e propria alchimia visiva. I processi per la sua realizzazione restituivano l’impressione di un rito segreto piรน che di una procedura scientifica. Ogni immagine sembrava nascere dall’incontro tra la luce e i metalli, come se l’intangibile potesse incarnarsi nella materia. Non a caso gli osservatori del...

Festival Barocco Alessandro Stradella: nei luoghi della Tuscia tra ereditร  storica e nuove sonoritร 

Dal 30 agosto al 28 settembre 2025, il Festival Barocco Alessandro Stradella porta la musica antica e contemporanea nei centri storici della Tuscia. Diretto da Andrea De Carlo e con la presidenza onoraria di Anna Fendi, il Festival rinnova l’attenzione al repertorio di Stradella, compositore centrale ma ancora poco conosciuto, affiancando produzioni originali, prime esecuzioni e iniziative rivolte ai giovani interpreti. Il Festival Barocco Alessandro Stradella (FBAS), in programma dal 30 agosto al 28 settembre 2025 a Viterbo, Nepi e in altre localitร  della Tuscia, nasce dall’unione tra il Festival Barocco di Viterbo e il Festival Internazionale Alessandro Stradella di Nepi. Diretto da Andrea De Carlo e con la presidenza onoraria di Anna Fendi, il Festival unisce ricerca, formazione e produzione musicale, con una programmazione che mette in relazione repertorio antico e linguaggi contemporanei. Al centro dell’iniziativa resta la figura di Alessandro Stradella (1639–1682), compositore ch...

Poliorama: uno sguardo inedito alla ricchezza culturale dell'Ottocento Napoletano. La rivista a cura di Edizioni Turchini

A cura di Edizioni Turchini, esce il primo numero di Poliorama, la rivista digitale open access dedicata al patrimonio culturale e musicale del Sud Italia. La pubblicazione propone un percorso di ricerca che mette in luce l’Ottocento meno conosciuto, ancora in parte inesplorato, con contributi scientifici capaci di sorprendere e appassionare. Il fascicolo raccoglie saggi e studi sulla vita culturale e musicale nel Mezzogiorno d’Italia nel XIX secolo, a cura di Madison U. Sowell, Tiziana Grande, Rosa Perrotta, Loredana Palma, Anna Rosaria Valanzuolo e Chiara Pastorino. Lanciata nel 2024, Poliorama si propone come erede della storica Poliorama Pittoresco, il piรน antico periodico illustrato del Mezzogiorno fondato a Napoli nel 1836 da Filippo Cirelli. Con una particolare attenzione alla complessitร  e ai contrasti del XIX secolo napoletano, la rivista valorizza l’ereditร  musicale della cittร , promuovendo un dialogo tra studiosi di discipline diverse e offrendo nuove prospettive su un perio...

Jack Vettriano, il pittore del “Singing Butler” incanta Bologna: mostra prorogata

Prorogata fino al 21 settembre la prima mostra italiana dedicata a Jack Vettriano, con oltre settanta opere e fotografie inedite. Palazzo Pallavicini celebra l’artista scozzese piรน amato dal pubblico internazionale con un percorso tra atmosfere noir, sensualitร  e teatro quotidiano: un tributo postumo a un autore popolare e controverso. Nelle sale di Palazzo Pallavicini a Bologna si respira ancora l’universo unico di Jack Vettriano, pittore scomparso lo scorso 1 marzo a Nizza all’etร  di 73 anni. La rassegna, prorogata a grande richiesta, offre al pubblico un percorso completo tra desiderio, mistero e seduzione, mettendo in luce il talento di un artista capace di trasformare la vita quotidiana in scena pittorica. Il percorso espositivo comprende oltre settanta opere, tra cui sei oli su tela e una serie di grafiche a tiratura limitata realizzate appositamente per la mostra. L’allestimento รจ arricchito dagli scatti realizzati nello studio di Vettriano dal fotografo Francesco Guidicini, rit...

Antiquae Musicae Libri: una finestra sul mondo musicale antico. La collana edita dalla Fondazione Ugo e Olga Levi

La collana Antiquae Musicae Libri, edita dalla Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia, si propone come nuovo spazio editoriale per lo studio della musica antica, medievale e rinascimentale. Diretta da Marco Gozzi con il contributo di un comitato scientifico internazionale, la serie accoglie saggi e monografie su repertori liturgici e polifonici, con particolare attenzione a tradizioni e contesti poco esplorati. I primi volumi pubblicati, Historiae (2020), a cura di David Hiley, Bessarion and Music (2021), a cura di Silvia Tessari, e Musico perfetto, Gioseffo Zarlino (2022), a cura di Jonathan Pradella delineano un percorso di ricerca che coinvolge filologia, storia e teoria musicale, consolidando il ruolo della Fondazione Levi come punto di riferimento internazionale nella musicologia storica. A partire dalla primavera del 2020, la Fondazione Levi ha intrapreso un ambizioso riordino della propria produzione editoriale, dando vita a collane capaci di esplorare i molteplici campi di ricer...

๐‘ช๐’๐’‚๐’–๐’”๐’–๐’๐’‚ ๐’†๐’”๐’• ๐’‡๐’Š๐’๐’Š๐’” ๐’Ž๐’†๐’๐’๐’…๐’Š๐’‚๐’†, ๐’Š๐’ ๐’„๐’๐’๐’„๐’๐’“๐’…๐’Š๐’‚ ๐’—๐’๐’„๐’–๐’Ž: dalla polifonia modale alla cadenza perfetta tonale. La clausola e il senso di compimento del discorso musicale

La clausola rappresenta uno degli snodi fondamentali della polifonia medievale e rinascimentale, al crocevia tra la sintassi modale e l’emergente linguaggio tonale. Originariamente concepita come convergenza melodica di due voci in moto contrario o contrario-parallelo, essa generava autonomamente la sensazione di chiusura, senza ricorrere a un principio armonico verticale.  Le tipologie codificate, vera, ficta, plagalis e diminuta, si riscontrano in diverse tradizioni europee, inglese, fiamminga e italiana, testimoniando un linguaggio internazionale giร  dal XV secolo. Nella polifonia medievale, la nozione di Clausola, termine latino che significa "piccola chiusura", indicava ciรฒ che oggi intendiamo per cadenza. Questo concetto si รจ evoluto con sfumature precise: la Clausola vera, o cadenza vera, rappresenta la forma piรน autorevole, quella che conclude sul finale del modo, richiamando stabilitร  e risoluzione melodica. Spesso, specialmente in Europa, la vera clausola รจ seguita ...

Rinascimento musicale a Firenze, prende il via FloReMus: tra storia, filologia e performance, un viaggio lungo le meraviglie del cinquecento fiorentino

Dal 6 al 25 settembre 2025 Firenze apre le porte alla nona edizione del Festival internazionale "FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze", primo evento interamente dedicato alla musica del Quattrocento e Cinquecento. Nato dall’impegno dell’Associazione L’Homme Armรฉ, il festival riunisce interpreti e studiosi in un dialogo che trasforma la ricerca musicologica in esperienza condivisa. Tra concerti, visite guidate e conversazioni nei luoghi storici della cittร , FloReMus rinnova l’ereditร  della tradizione musicale rinascimentale fiorentina, affermandosi come punto di riferimento europeo per la musica antica e come occasione privilegiata di valorizzazione del patrimonio culturale. Torna FloReMus, giunto alla sua nona edizione il festival si presenta con un ricco e articolato programma che comprende dieci concerti, tre visite musicali e sei conversazioni, per le quali รจ consigliata, e in alcuni casi obbligatoria, la prenotazione, offrendo un'immersione nella musica antica ne...

Sounding the Bookshelf: tra filosofia, scienza e medicina, la "visione del mondo musicale" nei libri a stampa del primo Rinascimento italiano

Uno studio recente apre una prospettiva inedita sul ruolo della musica nella vita quotidiana dell’Italia dei primi anni del Cinquecento. Il progetto dell’Universitร  di Sheffield ha voluto rispondere a una domanda tanto semplice quanto stimolante: quali riferimenti musicali poteva incontrare un lettore sfogliando le novitร  librarie in una bottega italiana alla fine del 1501? In un’epoca in cui la stampa era un’arte ormai consolidata, ma non ancora industrializzata, gli scaffali delle librerie offrivano testi di natura eterogenea: trattati di medicina e astrologia, manuali di comportamento, opere poetiche, commenti ai classici, testi di devozione. Pochi erano i volumi interamente dedicati alla musica, ma quest’ultima affiorava ovunque: nelle metafore poetiche, negli esempi retorici, nei consigli medici per la salute, nei paragoni astrologici, nelle riflessioni dei filosofi naturali. Una presenza diffusa e "quotidiana", fatta di gesti, arti e saperi, distante dalla teoria specia...

Consumi: il boom dei vini low-alcol, tra moda, salute e strategie globali

Il mercato globale del vino low-alcol sta vivendo una crescita significativa, trainata da consumatori giovani e attenti alla salute, con previsioni di incremento annuo del 6-7% fino al 2028. Mentre paesi come Australia e Francia investono in tecnologie e brand premium, l’Italia, in attesa di una normativa chiara sulle accise, sperimenta versioni "light" delle principali DOC, dal Prosecco al Chianti, attraverso interventi in vigna e in cantina. Questo segmento, sostenuto da fattori come gusto, disponibilitร  e riconoscibilitร  del marchio, si configura come un’opportunitร  strategica per il futuro del vino Made in Italy. Il vino low-alcol conquista il mercato globale e anche in Italia le DOC si stanno muovendo con prudenza e lungimiranza, inseguendo questo trend che unisce moderazione, gusto e sostenibilitร . In sostanza, nonostante i limiti normativi italiani sul riconoscimento ufficiale dei vini sotto gli 8° vol., diverse realtร  hanno giร  intrapreso percorsi innovativi, prendend...

Fuori dai confini della realtร . Tra Klee, Chagall e Picasso: un viaggio nell'universo visionario del Novecento artistico europeo

L’esposizione propone un percorso attraverso l’arte del Novecento che si distacca dalla razionalitร  tradizionale per esplorare dimensioni oniriche, spirituali e simboliche.  Attraverso oltre quaranta opere di artisti come Paul Klee, Marc Chagall, Pablo Picasso, Fausto Melotti, Osvaldo Licini e Gastone Novelli, la mostra indaga come questi autori abbiano rotto i confini della realtร  visibile per liberare l’immagine verso una dimensione piรน immaginativa e creativa. Domodossola, cittร  di confine tra Italia e Svizzera, diventa luogo ideale per riflettere sul dialogo culturale e artistico tra le due tradizioni, evidenziando le influenze reciproche e l’osmosi tra innovazione europea e radicamento nella tradizione italiana. Un viaggio visionario e immaginifico, quello che propone la mostra Fuori dai confini della realtร . Tra Klee, Chagall e Picasso, visitabile fino all’11 gennaio 2026 a Domodossola, nell’ambito dell'Expo 2025 Italo-Svizzera. Un percorso espositivo d’eccezione, dedicato al...

Musica antica e trasformazioni esecutive: un dialogo tra epoche nell’interpretazione trobadorica dal XVIII secolo a oggi

La musica medievale dei trovatori del XII secolo fu interpretata e adattata organicamente a partire dal XVIII secolo da Charles Burney, che ne propose una versione armonizzata e ritmicamente organizzata per il gusto e le aspettative del pubblico settecentesco. Questo processo storico evidenzia come ogni esecuzione di musica antica, nel corso del tempo, costituisca inevitabilmente una reinterpretazione influenzata dal contesto culturale e dall’estetica contemporanea. Tale prospettiva invita a una riflessione sul rapporto dinamico tra passato e presente nell’esperienza musicale, sottolineando che la performance storica รจ sempre un dialogo tra le fonti originali e le sensibilitร  odierne. Su gentile invito del musicologo Elam Rotem ho recentemente preso visione di un video pubblicato sul suo sito Early Music Sources, dedicato all’interpretazione e all’evoluzione della musica medievale dei trovatori nel corso dei secoli. Questo stimolante incontro con il suo lavoro e il suo approccio approf...

De Profundis, Requiem a 5 & Officium defunctorum: cum dolor in pulchritudinem sublimatur. In uscita il secondo capitolo del Morales Project

Quando il dolore si sublima in bellezza, รจ davvero il caso di dirlo ascoltando questo nuovo album in uscita per Hyperion Records a fine mese. Il secondo capitolo del monumentale Morales Project, a cura dell’ensemble De Profundis, rappresenta una tappa decisiva di quella che definirei  un’impresa musicologica senza precedenti, interamente dedicata all’opera sacra di Cristรณbal de Morales.  Questo nuovo lavoro, incentrato sul Requiem e sull’Ufficio dei Defunti, si conferma una lettura straordinaria, forgiata da rigore filologico e intensa immedesimazione emotiva, in cui ad imporsi con particolare evidenza sono la tensione spirituale trattenuta, l’uso calibrato dei contrasti cromatici e una chiarezza contrappuntistica che riflette con rara fedeltร  lo stile austero e intensamente espressivo del compositore sivigliano. Il risultato รจ una restituzione viva, potente e interiormente coinvolgente di colui che rappresenta uno dei vertici indiscussi della polifonia rinascimentale. Dopo il...