Uno studio della società internazionale di consulenza Roland Berger individua nel prossimo trentennio una trasformazione strutturale del settore degli alcolici, destinato a confrontarsi con una riduzione dei volumi di consumo e con un cambiamento profondo nelle aspettative dei consumatori. Secondo il rapporto “The Future of Alcohol”, la combinazione tra maggiore attenzione alla salute, nuove abitudini generazionali, pressione normativa e sviluppo tecnologico potrebbe determinare entro il 2050 una contrazione fino al 50% dei volumi globali. La risposta dell’industria, secondo gli analisti, non potrà limitarsi alla difesa dei mercati tradizionali, ma dovrà passare attraverso una ridefinizione del modello produttivo, con investimenti nelle bevande no e low alcohol, nei prodotti funzionali e nell’applicazione dell’intelligenza artificiale lungo l’intera filiera. Il settore delle bevande alcoliche si trova davanti a una fase di cambiamento paragonabile, per alcuni aspetti, a quella già attr...
Uno studio coordinato dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Roma e pubblicato sulla rivista eLife analizza lo sviluppo precoce del rapporto tra musica e movimento nei bambini, mostrando come la capacità di riconoscere una struttura musicale sia presente già nei primi mesi di vita, mentre la risposta motoria e la sincronizzazione con il ritmo richiedano un percorso di maturazione successivo. La ricerca offre nuove prospettive sui meccanismi neurocognitivi che trasformano l'ascolto musicale in esperienza corporea. La relazione tra musica e movimento rappresenta una delle caratteristiche più profonde dell'esperienza musicale umana. Nell'adulto la percezione di un ritmo induce spesso risposte motorie spontanee, dal semplice battere il piede fino alla danza, attraverso un sistema complesso nel quale aree uditive e motorie del cervello collaborano nella previsione e nella regolazione del tempo. Quando questa connessione si formi durante lo sviluppo infantile era però rimast...