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Visualizzazione dei post da settembre, 2022

Sillabario Pasolini, tra musica e parole. Al Teatro del Lido l'omaggio ad una tra le personalità più rappresentative del Novecento italiano

A 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, il Teatro del Lido mette in scena Sillabario Pasolini tra musica e parole. Un omaggio ad una tra le personalità più rappresentative del Novecento italiano. Drammaturgia, regia e interpretazione Chiara Casarico e Tiziana Scrocca, musica dal vivo Stefania Placidi e Gabriella Aiello e con gli alunni del Liceo Classico Anco Marzio e del Liceo Scientifico A. Labriola. Sabato 8 ottobre ore 21. Sillabario Pasolini tra musica e parole è una nuova produzione dedicata al centenario di Pasolini, in cui poesia, canto, letteratura e musica si fondono. Lo spettacolo messo in scena al Teatro del Lido è un ideale viaggio per ricordare e celebrare una tra le personalità più rappresentative del Novecento italiano, in cui si intrecceranno poesie, profezie e canzoni dell’autore, creando una sinestesia tra parole e musica, per restituire un aspetto più squisitamente emozionale di questo autore tanto analizzato.   Pier Paolo Pasolini, fu un intellettuale ecle

Selvicoltura, la ricerca del CREA compie 100 anni

Compie 100 anni la ricerca italiana con il CREA. Nasceva a Firenze nel 1922 il riferimento nazionale per la ricerca sulle foreste  e le piantagioni da legno.   «Il Centro Foreste e Legno rappresenta l’eredità diretta della Regia Stazione Sperimentale di Selvicoltura, fondata dal Maestro dei ricercatori forestali italiani, il Prof. Aldo Pavari. In questi 100 anni si è assistito ad una profonda trasformazione del settore primario, ma i boschi hanno continuato a rappresentare un insostituibile patrimonio, la più grande infrastruttura verde del Paese, estesa su oltre il 37% del territorio nazionale.”  Così Carlo Gaudio, Presidente del CREA, in apertura dell’anniversario della nascita del centro di Ricerca CREA Foreste e Legno (CREA FL), punto di riferimento da 100 anni, per la ricerca selvicoltura, che si celebra oggi 30 settembre, con un evento dedicato, presso la sede del Centro, presieduto da Piermaria Corona, Direttore del CREA Foreste e Legno, con la partecipazione di Filippo Gallinel

Formazione, al via la quinta edizione del Mese dell'educazione finanziaria

Prende il via la quinta edizione del Mese dell'educazione finanziaria. Inaugurazione il 1° ottobre presso l’Università di Bologna con ospiti dal mondo delle istituzioni, dell’impresa, dell’accademia e della scuola. Si terrà il 1° ottobre, alle ore 10:00, presso l’Auditorium Biagi Sala Borsa del Comune di Bologna, l’evento di apertura della quinta edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria (#OttobreEdufin2022), promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin), che dal 1° al 31 ottobre porterà in tutta Italia eventi e iniziative dedicate alle conoscenze e competenze finanziarie, assicurative e previdenziali. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Università di Bologna, sarà disponibile anche in streaming sul canale Youtube dell’Università di Bologna . I protagonisti della giornata inaugurale sono le Università, le istituzioni locali, le scuole e le imprese. Da una parte i centri del sapere e dell’eccell

TEATRO DELL'OPERA DI ROMA, AL VIA I NUOVI ABBONAMENTI ALLA STAGIONE 2022/2023

Prende il via la stagione 2022/2023 al Teatro dell'Opera di Roma. Dal 5 ottobre in vendita anche le formule “FANTASIA”, “WEEK END” E “TUTTO DANZA”.  Prendono il via i nuovi abbonamenti alla stagione 2022/2023 dell'Opera di Roma: da venerdì 30 settembre tutti potranno abbonarsi al cartellone d’opere, balletti e concerti che si inaugurerà il 27 novembre con Dialogues des Carmélites di Poulenc diretta da Michele Mariotti, alla sua prima inaugurazione nel ruolo di Direttore musicale, con la regia di Emma Dante. Sono aperte le sottoscrizioni ai nuovi abbonamenti “Gran Teatro”, “Gran Teatro Leggero”, “Concerti”, “Lezioni di Opera” e “Anteprime Giovani” cui si aggiungeranno, dal 5 al 12 ottobre, anche le formule “Fantasia”, “Week end” e “Tutto Danza”. GRAN TEATRO: è il migliore abbonamento per assistere agli spettacoli della stagione 2022/2023. Un posto all’Opera sicuro e privilegiato per 12 titoli, 8 opere e 4 balletti, sui 14 in cartellone. GRAN TEATRO LEGGERO: è l’abbonamento alla

Iter Vitis, Il cammino della vite: le vigne di Roma, la riscoperta di una grande storia

Le vigne di Roma, la riscoperta di una grande storia. Il Vigneto del Colosseo entra a far parte di Iter Vitis, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.  Il prossimo 29 settembre il vigneto di Vigna Barberini, impiantato sul Colle Palatino, nel cuore del Parco archeologico del Colosseo, entrerà ufficialmente a far parte dell'itinerario Iter Vitis: uno degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa nato per promuovere e preservare il patrimonio tangibile e immateriale europeo del vino e della viticoltura, valorizzandone la sua unicità nel mondo globalizzato. In occasione di tale prestigioso riconoscimento, il Parco archeologico del Colosseo promuove una tavola rotonda dal titolo “Le vigne di Roma, la riscoperta di una grande storia”, prevista per giovedì 29 settembre, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso la Curia Iulia con ingresso libero al pubblico. L’incontro, alla presenza del Direttore Generale del Parco archeologico del Colosseo Alfonsina Russo e moderato dal giornalista Fa

Roma e Napoli, capitali del barocco: al via il Festival

La manifestazione giunta alla  XV edizione anticipa una parte significativa della programmazione a fine estate, con una serie di concerti che si svolgeranno dal 23 al 30 settembre nelle chiese della Roma barocca. Prende il via il Festival del Barocco. Filo conduttore il binomio 'Roma e Napoli', con due sezioni distinte, dedicate rispettivamente ai legami stilistici tra le due scuole musicali (settembre) e agli inediti del barocco napoletano (dicembre). Roma e Napoli di fatto due realtà musicali che si incontrano, unite dal comune orientamento stilistico teso ad integrare indissolubilmente i principi osservati della tradizione e le necessità espressive della modernità. I concerti che aprono e chiudono la rassegna, il 23 e il 30 settembre, testimoniano questo comune orientamento. Il primo, proposto da Rebecca Ferri (violoncello) ed Elisabetta Ferri (clavicembalo), ripercorrendo i numerosi viaggi fra Roma e Napoli compiuti dal compositore Pier Leone Ghezzi al seguito della nobiltà

GEN4OLIVE: la ricerca italiana nel progetto europeo per il miglioramento genetico dell’olivo

Alla ricerca di nuove varietà per l’olivicoltura di oggi e di domani, contro la Xylella e resilienti ai cambiamenti climatici. GEN4OLIVE: Il CREA partner del progetto europeo per il miglioramento genetico dell’olivo.  L’olivicoltura del futuro è già iniziata, grazie al progetto internazionale GEN4OLIVE che mira a protocolli comuni per caratterizzare la resilienza di diversi genotipi dell’olivo alle condizioni climatiche estreme, testare la resistenza ai parassiti e definire metodiche riproducibili per l’analisi della qualità dell’olio di oliva delle varietà delle collezioni. Uno sforzo che coinvolge 16 enti di ricerca e Università fra Europa, Turchia e Marocco. In particolare, il CREA, con il suo Centro di Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (CREA OFA), è uno dei due partner italiani che contribuirà a selezionare oltre 300 genotipi di olivo per valutare la resistenza e la tolleranza a Xylella fastidiosa, ampliando la scelta varietale. Ed è proprio al CREA di Rende che si sta sv

Capogrossi. Dietro le quinte, alla Galleria Nazionale, le opere di uno dei padri della pittura informale e dell’arte italiana del Novecento

In occasione della ricorrenza dei cinquant’anni dalla scomparsa di Giuseppe Capogrossi (Roma, 7 marzo 1900 – 9 ottobre 1972) la mostra è un’importante occasione per celebrare uno dei padri della pittura informale e dell’arte italiana del Novecento.  La mostra alla Galleria Nazionale riporta a Roma l’opera dell’artista dopo oltre 20 anni, dando avvio alle iniziative in omaggio all’artista per questo anniversario nel contesto di un progetto articolato dal titolo Capogrossi. Il segno nei musei e nelle istituzioni italiane, su impulso del Presidente della Fondazione Guglielmo Capogrossi. Alla Biennale di Venezia del 1954 Capogrossi è presente con una memorabile sala personale: Giulio Carlo Argan, convinto che l’arte è un “atto della coscienza”, dopo avere visitato l’esposizione scrive in privato all’artista “Tra i pittori d’oggi tu sei uno dei pochi che si preoccupano assai più della forma che del quadro; e si rendono conto che, per salvare la prima, può essere necessario e mette comunque

Geopolitica, inflazione e una nuova ondata di proibizionismo: le principali associazioni vitivinicole nazionali ed europee lanciano un monito sul futuro del settore

Le principali associazioni vitivinicole nazionali ed europee lanciano un monito sul futuro del settore: "La Geopolitica, l'inflazione e una nuova ondata di proibizionismo stanno mettendo a rischio la sostenibilità sociale, economica e ambientale dell'intero settore".  Le associazioni nazionali del comparto vitivinicolo francese, italiano e spagnolo si rivolgono ai rispettivi Governi e alla Commissione europea. Il 13 e 14 settembre Conegliano è diventata la capitale europea del vino ospitando l'incontro annuale delle associazioni nazionali di Francia, Italia e Spagna. L’incontro, ufficialmente chiamato Gruppo di Contatto è un momento unico di dialogo in cui le associazioni nazionali che rappresentano il settore si incontrano e discutono al fine di giungere a posizioni comuni sui principali temi di interesse per il comparto vitivinicolo. Nella riunione di Conegliano si è discusso della situazione del mercato. Dal 2019 ad oggi i nostri tre Paesi hanno dovuto affronta

Teatro Verdi di Trieste, al via la nuova stagione d’Opera e Balletto

Nel cuore della stagione sinfonica incentrata prevalentemente su repertorio tedesco e slavo, parte dal 4 Novembre la stagione d’Opera e Balletto al Teatro Verdi di Trieste fortemente italiana in ideale complemento al programma concertistico con nuove produzioni, riprese di titoli storici, come l’Otello d’apertura assente dal teatro da ben 12 anni, e il ritorno della grande danza grazie alla nuova collaborazione con il Teatro di Ljubljana sul Romeo e Giulietta di Prokof’ev. La Stagione Lirica e di Balletto 2022-23 del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste apre il 4 novembre con Otello, titolo fondante per la storia musicale della città e mancante in cartellone da ben 12 anni. In totale verranno presentati sei titoli d’opera e uno di balletto, fra cui una nuova Bohème, un nuovo allestimento del barocco Orfeo ed Euridice e in chiusura Turandot, opera sempre di grande richiamo popolare. Titoli e cast sono stati pensati nello spirito di rafforzare il ruolo di Trieste come crocevia di cult

I Love Sushi, una grande storia d'amore. All'Istituto Giapponese di Cultura tutto quello che avreste voluto sapere sul sushi, e anche di più

Tutto quello che avreste voluto sapere sul sushi, e anche di più. Origini, varianti locali, riproduzioni a grandezza naturale, chef virtuali, ukiyoe. Una storia lunga oltre mille anni, insospettabilmente variegata e piena di svolte legate a costume e società. Al via domani mercoledì 14 settembre dalle 19 (4 turni da trenta minuti) opening su prenotazione EVENTBRITE . Nel 2013, l’UNESCO ha inserito il washoku, la cucina giapponese, nella lista dei patrimoni mondiali intangibili, e il sushi ne incarna l’archetipo. Raffinato, salutare, esteticamente ineccepibile e squisito, il sushi è un piatto ormai familiare alle tavole di tutto il mondo.  Originario dell’Asia sudorientale/Cina meridionale, il sushi è giunto in Giappone circa mille anni fa, e da allora è mutato radicalmente, grazie all’abbondanza delle risorse naturali locali, all’applicazione di conoscenze e idee nuove, e all’inesauribile prerogativa del popolo giapponese di sperimentare senza tema sempre nuovi cibi. In tal proposito,

Alimentazione: grano duro e orzo più produttivi e con minore necessità di fertilizzanti, grazie al genome editing

Premio Rita Levi Montalcini al top scientist Assaf Distelfeld con il progetto CREA CompAGro: grano duro e orzo più produttivi e con minore necessità di fertilizzanti, grazie al genome editing. Oggi al MAECI la cerimonia ufficiale per il prestigioso riconoscimento che sancisce la collaborazione scientifica tra Italia e Israele. Grano duro e orzo dai semi più grandi e pesanti e capaci di utilizzare al meglio l’azoto presente nel terreno, riducendo l’utilizzo dei fertilizzanti e tutto grazie ad un gene: questo l’obiettivo del progetto congiunto CREA-Università di Haifa CompAgro che ha consentito al top scientist israeliano  Assaf Distelfeld di aggiudicarsi il premio Rita Levi Montalcini, conferito ufficialmente oggi, nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Il Premio per la cooperazione scientifica tra Italia e Israele dedicato alla scienziata premio Nobel Rita Levi-Montalcini, è bandito dal MAECI co

Biodiversità: al via il primo centro di ricerca nazionale per la biodiversità, previsto dal PNRR

Biodiversità: il CREA è partner del National Biodiversity Future Center. Al via dal 1 settembre il primo centro di ricerca nazionale per la biodiversità, previsto dal PNRR. La biodiversità italiana riparte dalla ricerca: nasce il primo settembre, con la partecipazione del CREA, il National Biodiversity Future Center (NBFC), la più poderosa iniziativa di ricerca e innovazione sulla biodiversità mai tentata in Italia. Il progetto. Il NBFC si focalizza sul tema prioritario a livello nazionale e internazionale della biodiversità attraverso una rete, coordinata dal CNR e composta da 48 partner, scelti tra Università, Organismi di Ricerca, Fondazioni e Imprese, in base alla loro comprovata leadership scientifica, tecnologica, etica e di mercato. Il progetto prevede un finanziamento di oltre 320 milioni di euro per i primi tre anni (2023-2025) ed il coinvolgimento di oltre 1.300 ricercatori degli Enti partner. Il contributo del CREA risulterà rilevante per monitorare, preservare, ripristinare

Vendemmia 2022, le previsioni della ricerca: siccità e anticipo, ma nessun dramma. Si conferma il grande livello professionale della filiera vitivinicola italiana

 La vendemmia 2022, secondo il nostro centro di ricerca CREA sarà caratterizzata dalla siccità e quindi in anticipo rispetto alla media. Questo non influenzerà negativamente sulla qualità delle uve e questo anche dovuto al grande livello professionale della filiera vitivinicola italiana.   Il CREA, con il suo Centro di Ricerca di Viticoltura ed Enologia, analizza i primi dati ed elabora tendenze previsionali per la vendemmia appena partita. L’Italia è stata accomunata da un andamento meteo omogeneo da nord a sud della penisola. Alte temperature e in particolare siccità hanno caratterizzato la primavera e l’estate italiana. Nonostante le difficoltà del meteo, possiamo affermare come il 2022 abbia incoronato il vigneto italiano come resiliente ai cambiamenti climatici. Già in passato avevamo messo alla prova la capacità del nostro territorio, ma mai come in quest’annata le condizioni metereologiche sono state così avverse ed ostiche. Da anni la ricerca, in sinergia col mondo produttivo,