Uno studio coordinato dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Roma e pubblicato sulla rivista eLife analizza lo sviluppo precoce del rapporto tra musica e movimento nei bambini, mostrando come la capacità di riconoscere una struttura musicale sia presente già nei primi mesi di vita, mentre la risposta motoria e la sincronizzazione con il ritmo richiedano un percorso di maturazione successivo. La ricerca offre nuove prospettive sui meccanismi neurocognitivi che trasformano l'ascolto musicale in esperienza corporea. La relazione tra musica e movimento rappresenta una delle caratteristiche più profonde dell'esperienza musicale umana. Nell'adulto la percezione di un ritmo induce spesso risposte motorie spontanee, dal semplice battere il piede fino alla danza, attraverso un sistema complesso nel quale aree uditive e motorie del cervello collaborano nella previsione e nella regolazione del tempo. Quando questa connessione si formi durante lo sviluppo infantile era però rimast...
La decisione della Corte costituzionale austriaca di avviare un esame sulla legittimità del sistema che disciplina la classificazione dei vigneti potrebbe aprire una delle più significative riflessioni giuridiche europee sul rapporto tra qualità del vino, amministrazione pubblica e tutela dei produttori. Al centro della vicenda vi è il ruolo del National Wine Committee, chiamato a individuare i vigneti meritevoli delle menzioni "Erste Lage" e "Große Lage", un meccanismo che secondo i giudici costituzionali solleva dubbi sia sull'attribuzione delle funzioni amministrative sia sulle garanzie di ricorso riconosciute ai viticoltori. Una questione che offre anche l'occasione per confrontare il modello austriaco con quelli adottati in Francia, Spagna e Italia, dove la valorizzazione dei territori viticoli segue percorsi normativi profondamente differenti. La classificazione dei vigneti costituisce uno degli strumenti più sofisticati attraverso i quali gli ordiname...