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Il linguaggio dei modi: la teoria modale nella musica antica tra codificazione teorica e prassi compositiva

Per oltre un millennio il sistema dei modi ha costituito l’ossatura teorica e pratica della musica occidentale, prima di essere progressivamente soppiantato dall’armonia tonale. Dalla codificazione dei trattatisti medievali fino alle applicazioni pratiche del Rinascimento, i modi hanno guidato l’organizzazione melodica e lo sviluppo contrappuntistico delle opere. Comprendere il linguaggio modale significa confrontare le regole teoriche con le scelte concrete dei musicisti dell’epoca e cogliere come il dialogo tra teoria e prassi abbia plasmato uno dei repertori più coerenti e affascinanti della storia musicale. Per generazioni di studenti, ma anche di semplici ascoltatori, il linguaggio dei modi della musica antica ha rappresentato una sorta di materia oscura, difficilmente decifrabile all’interno di una cultura musicale modellata da secoli di pratica armonica moderna. Ancora oggi, nei conservatori e nei corsi universitari, lo studio dei modi occupa spesso una posizione marginale; sono...
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La Glera del futuro: al via la rivoluzione sostenibile del Prosecco. Sette nuove varietà resistenti frutto di un ambizioso programma di miglioramento genetico

Sette nuove varietà resistenti discendenti dal vitigno Glera promettono di trasformare il futuro del "mondo Prosecco". Quattro sviluppate da VCR e tre da Crea Ve di Conegliano, con le prime registrazioni attese a febbraio 2026. Finalmente l'innovazione genetica applicata alla viticoltura italiana sta per compiere un passo decisivo. Durante l'evento "La Glera del futuro", organizzato lo scorso 30 gennaio presso il VCR Research Center di Rauscedo (Pordenone) da Vivai Cooperativi Rauscedo, sono state presentate sette nuove varietà resistenti derivate dalla Glera, destinate a ridefinire gli standard di sostenibilità del sistema produttivo del Prosecco senza comprometterne l'identità organolettica. Le varietà presentate rappresentano il culmine di oltre un decennio di ricerca. Quattro di esse provengono dal programma autonomo di miglioramento genetico avviato da VCR nel 2015 su 90 varietà autoctone e si trovano nelle fasi avanzate di registrazione nel Registr...

Strategie della narratio: scrittura storiografica e ars dictaminis tra il XII e il XV secolo. Il convegno internazionale all'École française de Rome

Dal 2 al 4 febbraio 2026, prende il via un importante appuntamento scientifico dedicato all'intersezione tra epistolografia e scrittura storica nel tardo Medioevo. Il convegno internazionale "Strategie della Narratio", organizzato dall'École française de Rome, dall'Istituto Storico Italiano per il Medioevo e da un consorzio di prestigiose università italiane e centri di ricerca, indagherà le complesse relazioni tra l'ars dictaminis e la storiografia dal XII al XV secolo, concentrandosi sulla narratio come spazio di elaborazione retorica e di ibridazione tra generi letterari. L'evento dal titolo Strategie della narratio, forme, funzioni e modelli retorici tra ars dictaminis e storiografia, si interroga su una questione fondamentale: perché l'epistolografia divenne oggetto di una normativa specifica dalla fine dell'XI secolo, mentre non esistevano trattati teorici sulla storiografia fino almeno al XV secolo. Questa asimmetria disciplinare costituisce...

Langhe Nebbiolo: la denominazione apre allo spumante. Con l'Alta Langa si arricchisce il panorama delle bollicine piemontesi

La Doc Langhe Nebbiolo apre ufficialmente allo spumante, inserendosi in un processo più ampio di definizione dell’identità spumantistica piemontese. La decisione, approvata dall’assemblea del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, amplia il ventaglio espressivo del nebbiolo e contribuisce ad arricchire il panorama delle bollicine regionali accanto all’Alta Langa Docg, secondo una logica di differenziazione territoriale e stilistica. Per una denominazione tradizionalmente associata ai vini fermi, l’introduzione dello spumante rappresenta una svolta di rilievo. La modifica del disciplinare consente ora di indicare in etichetta lo spumante da uve nebbiolo all’interno della Doc Langhe Nebbiolo, offrendo una cornice normativa chiara a produzioni che fino ad oggi trovavano riconoscimento soprattutto sotto la Doc Nebbiolo d’Alba. Quest’ultima, infatti, prevede da tempo le tipologie spumante e spumante rosé, vinificate sia con metodo classico sia con metodo Martinotti. Con la revi...

Katsushika Hokusai, immagini del mondo fluttuante: a Palazzo Bonaparte la prima grande retrospettiva italiana sul maestro dell'Ukiyo-e

Palazzo Bonaparte accoglie la più ampia e articolata esposizione monografica mai realizzata in Italia su Katsushika Hokusai. Oltre duecento opere provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Nazionale di Cracovia delineano un percorso di eccezionale rilievo scientifico, offrendo una lettura approfondita della produzione xilografica giapponese in età Edo e del suo impatto duraturo sulla cultura visiva occidentale. L’influenza di Hokusai si estese ben oltre i confini dell’arte nipponica, lasciando tracce riconoscibili nell’opera di Claude Monet, Vincent van Gogh, Edgar Degas, Mary Cassatt e Henri de Toulouse Lautrec. Questo dialogo interculturale coinvolse anche la musica. Claude Debussy guardò con attenzione alle stampe di Hokusai e in particolare alla celebre Grande Onda, la cui forza simbolica e dinamica contribuì a orientare l’immaginario sonoro di La Mer, uno dei capisaldi del sinfonismo del primo Novecento. A Palazzo Bonaparte arriva per la prima volta una grande mostra dedic...

Il Veneto del vino: dal Trittico Vitivinicolo segnali di fiducia per produzione e mercati. Clima, qualità e export, il modello della regione regge alle tensioni globali

Produzione in crescita, qualità delle uve elevata e una filiera che continua a trainare l’economia del vino italiano; dal Trittico Vitivinicolo 2025, presentato lo scorso 19 gennaio a Venezia, emerge il quadro di un Veneto fiducioso, consapevole delle proprie criticità ma forte di un ruolo di leadership che va ben oltre i confini regionali. Segnali più che confortanti dal Trittico Vitivinicolo Veneto, appuntamento annuale di analisi e confronto dedicato al settore vitivinicolo regionale. L'evento si articola in tre momenti successivi nel corso dell’anno, dalla fase pre-vendemmiale al consuntivo finale. Promosso da Regione del Veneto e Veneto Agricoltura, con il contributo scientifico di CREA, ARPAV e AVEPA, il Trittico fornisce dati previsionali e definitivi su produzione, qualità delle uve, andamento climatico e dinamiche economiche. Nel tempo si è affermato come uno strumento di riferimento per operatori, istituzioni e filiera, capace di collocare la vitivinicoltura veneta all’in...

Falso Chianti online, il Consorzio denuncia oltre 2.500 violazioni. Al via azioni mirate a tutela di uno dei simboli del vino italiano nel mondo

Negli ultimi sei mesi il nome Chianti è stato al centro di un vero e proprio assalto digitale. Oltre 2.500 contenuti online hanno sfruttato in modo illecito la denominazione, spaziando dai wine kit per la produzione domestica agli usi impropri del marchio su abbigliamento, bicchieri e altri gadget. A essere coinvolti sono stati 411 siti, tra piattaforme di e-commerce, social network e domini internet, confermando quanto il Chianti sia un marchio ambito anche al di fuori del contesto enologico. Per proteggere la denominazione, il Consorzio Vino Chianti ha avviato un monitoraggio serrato, riuscendo a rimuovere più di mille contenuti e rafforzando la tutela di un patrimonio riconosciuto come simbolo del vino italiano nel mondo. Il Report di Online Brand Protection - Overview 2025, commissionato dal Consorzio, restituisce una fotografia dettagliata della diffusione di questo fenomeno. Nel periodo preso in esame sono stati censiti 2.507 contenuti non autorizzati, distribuiti su 411 siti web...