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Giorgio de Chirico e la Metafisica. Alla GNAM la città eterna nell’immaginario del Pictor Optimus

Fino al 21 marzo 2027 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea dedica a Giorgio de Chirico la mostra «De Chirico e la Metafisica». L’esposizione mette in dialogo la collezione del museo con dieci opere in prestito e una selezione di disegni e fotografie d’epoca, approfondendo il rapporto fra la ricerca dell’artista e Roma, città di particolare importanza nella formazione del suo immaginario.  La mostra «De Chirico e la Metafisica», curata da Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, si concentra su una delle esperienze più innovative dell’arte italiana del Novecento. Il progetto espositivo prende forma attraverso il riallestimento del nucleo di opere metafisiche appartenenti alla Galleria, valorizzandone la qualità e la varietà con un confronto fra la collezione permanente e dieci opere in prestito provenienti dal Museo del Novecento, dalla Grande Brera e da Casa Boschi Di Stefano di Milano, dal Museo Bilotti di Roma...

Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum. All'Ara Pacis le celebri immagini dipinte di età romana

Dal 5 novembre 2026 al 2 maggio 2027 il Museo dell’Ara Pacis ospita Egitto e Roma. I volti del Fayum, grande mostra dedicata ai volti dipinti dell’Egitto romano e al potere del ritratto nella Roma antica. Con oltre 110 opere tra tavole, sudari, maschere funerarie, marmi, calchi in gesso e oreficerie antiche, l'esposizione presenta una delle più affascinanti espressioni artistiche dell'antichità, che fondono il realismo romano con la tradizione funeraria egizia.  I ritratti del Fayum sono tra le immagini dipinte più celebri dell’antichità e più rare nei Musei italiani: se ne conservano poco meno di mille in tutto il mondo, tavole di legno spesse pochi millimetri, dipinte a tempera o con la tecnica dell’encausto su una preparazione di cera calda, e collocate sul viso del defunto tra le bende della mummia. Opere delicatissime, raramente concesse in prestito: un’occasione unica per vederne riunito un nucleo così consistente. Quasi 50 di questi ritratti, saranno eccezionalmente riun...

Il barocco italiano a Dresda: al Museo Napoleonico capolavori del disegno architettonico europeo del XVIII secolo

Il barocco italiano a Dresda, porta per la prima volta a Roma, dopo trecento anni, una selezione di capolavori del disegno architettonico europeo del XVIII secolo. In mostra, fino al gennaio 2027, un nucleo di disegni e bozzetti realizzati da artisti italiani e sassoni, presenti nella raccolta scientifica del Landesamt für Denkmalpflege Sachsen.  Alla metà del XVIII secolo Dresda - la capitale della Sassonia diventata famosa come la “Firenze sull’Elba” per la ricchezza dei suoi tesori artistici - divenne uno dei principali centri della cultura italiana a nord delle Alpi, sotto il regno del principe elettore Friedrich August II (re di Polonia con il nome di August III), e della consorte Maria Giuseppa. Appassionati dell’Italia e dell’“opera seria”, i reali non si limitarono a collezionare capolavori della pittura italiana, come quelli di Raffaello, Correggio, Giorgione o Tiziano, ma attrassero a Dresda numerosi maestri del Bel Paese, tra compositori, cantanti, strumentisti, poeti, s...

Le antiche forme di allevamento della vite: dall’alberata aversana alla Bellussera, un patrimonio agricolo a rischio

Le antiche forme di allevamento della vite sono oggi minacciate dai costi di gestione e dalla diffusione di sistemi più adatti alla meccanizzazione. Dall’alberata aversana alla Bellussera veneta, la loro progressiva scomparsa mette a rischio paesaggi storici, competenze agricole tramandate per generazioni e varietà di pratiche viticole che possono offrire risorse preziose anche di fronte ai cambiamenti climatici. La loro conservazione dipende dalla possibilità di conciliare sostenibilità economica, tutela del patrimonio rurale e valorizzazione commerciale dei vini. Country Folk Resting beneath the Vines in the Hills above Solfatara, with a View of Ischia, Procida and the Bay of Pozzuoli. Painting by Jacob Philipp Hackert. 1793. Private collection Nell’Agro Aversano, la vite maritata ai pioppi ha caratterizzato per secoli il paesaggio agricolo, consentendo di coltivare cereali, legumi e altre piante negli stessi appezzamenti destinati alla viticoltura. Le viti, sostenute dagli alberi tu...

Falstaff, l'ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi in diretta e mondovisione su Rai 3

Il 1° novembre alle 20.40 Rai 3 trasmette in diretta dal Teatro Costanzi il Falstaff di Giuseppe Verdi, nell’allestimento firmato da Tatjana Gürbaca e con Michele Mariotti sul podio. Luca Salsi interpreta Sir John Falstaff, protagonista dell’ultima opera verdiana, in una serata che segna anche il consolidamento della collaborazione tra il Teatro dell’Opera di Roma e Rai Cultura, destinata a diventare un appuntamento inaugurale delle prossime stagioni.  Eduard von Grützner, Falstaff, 1921 L’iniziativa prosegue un progetto avviato nel 2025 con la trasmissione della Tosca di Puccini, proposta in occasione del 125° anniversario della prima rappresentazione. Secondo i dati diffusi dal Teatro dell’Opera di Roma, quella diretta fu seguita da quasi 600.000 spettatori. La collaborazione con Rai Cultura prevede per i prossimi anni un appuntamento televisivo il 1° novembre, con La clemenza di Tito di Mozart nel 2027 e il Don Carlos di Verdi, nella versione francese in cinque atti. Falstaff, r...

Enoforum Web 2026, tre giorni di ricerca per affrontare le nuove sfide dell’enologia

Dal 20 al 22 ottobre torna online Enoforum Web, con un programma internazionale dedicato alle innovazioni scientifiche e tecnologiche nella produzione del vino. Dalla gestione dell’ossigeno alla longevità dei bianchi, dalla riduzione dei solfiti ai vini a basso o nullo contenuto alcolico, gli interventi mettono al centro la ricerca applicata e le soluzioni per migliorare qualità, stabilità e sostenibilità dei processi enologici. La partecipazione è gratuita, con presentazioni in inglese e traduzione simultanea in italiano. Prende il via l’edizione 2026 di Enoforum Web, in collaborazione con SIMEI. La manifestazione riunisce ricercatori universitari, consulenti enologici e specialisti dei dipartimenti di ricerca e sviluppo delle aziende fornitrici di tecnologie e prodotti per il settore vitivinicolo. Il programma affronta questioni che interessano direttamente il lavoro in cantina, dalla gestione dei processi ossidativi al controllo delle instabilità, con un’attenzione particolare alle ...

Edward Hopper, il pittore della solitudine. A Palazzo Blu una grande retrospettiva internazionale

Fino al 7 marzo 2027, Palazzo Blu ospita una retrospettiva dedicata a Edward Hopper, tra i maggiori interpreti della pittura americana del Novecento. Oltre 150 opere e documenti d’archivio ripercorrono la sua ricerca attraverso città, paesaggi e ambienti quotidiani, mettendo in luce una poetica fondata sul rigore compositivo, sulla forza espressiva della luce e sulle ambiguità della vita moderna. Edward Hopper, Soir Bleu, 1914 Pochi artisti hanno saputo trasformare la quotidianità in una materia così densa di interrogativi. Una donna seduta in una stanza d’albergo, alcune figure riunite in un locale notturno, una casa investita dalla luce del pomeriggio sono immagini familiari ma che, nelle tele di Hopper, acquistano una tensione sottile e una complessità psicologica inattesa. La disposizione degli oggetti, le prospettive e il rapporto tra interni ed esterni guidano lo sguardo e definiscono la scena. Le figure, spesso assorte e silenziose, sembrano colte in un momento di cui ignoriamo ...

Viticoltura resistente, Vitigni Piwi: la battaglia per entrare nelle Doc italiane diventa bipartisan

In Italia i vitigni Piwi, selezionati per resistere alle principali malattie fungine della vite e ridurre il ricorso ai trattamenti fitosanitari, possono essere impiegati per produrre vini Igt, ma restano esclusi dalle denominazioni Doc e Docg. Il divieto, previsto dal Testo unico della vite e del vino, è al centro di una proposta di modifica normativa che punta a consentire anche alle denominazioni di origine di valutare l’introduzione di queste varietà nei propri disciplinari. L’iniziativa, rilanciata a Voghera da esponenti di Lega e Partito Democratico, riapre il confronto fra innovazione agronomica, sostenibilità e tutela dell’identità dei vini italiani. 36 varietà iscritte nel Registro nazionale, dieci regioni che ne autorizzano la coltivazione e un divieto che continua a escluderle da Doc e Docg. Dopo anni di discussioni, una nuova iniziativa parlamentare punta a modificare il Testo unico del vino, lasciando ai consorzi la scelta di ammettere o meno le varietà resistenti nei prop...

Il ruolo delle donne nella trasformazione dei modelli di governance e leadership nelle aziende vitivinicole

Si è svolta a Trieste, presso la sede della MIB Trieste School of Management, la presentazione ufficiale della ricerca intitolata "Il ruolo delle donne nella trasformazione dei modelli di governance e di leadership nelle aziende vitivinicole". Lo studio, realizzato dal Leadership Lab della business school in stretta collaborazione con l'Associazione Nazionale Le Donne del Vino, fotografa una profonda evoluzione del settore, evidenziando come la leadership al femminile favorisca una pianificazione pluriennale e modelli manageriali strutturati che superano definitivamente il vecchio assetto padronale delle cantine italiane. Il tradizionale modello padronale che per decenni ha centralizzato le decisioni all'interno del comparto vinicolo italiano mostra evidenti segnali di superamento di fronte alle complessità dei mercati moderni. A certificare questa profonda evoluzione organizzativa è lo studio condotto dal Leadership Lab di MIB Trieste School of Management in collabor...

La resilienza asimmetrica del settore vitivinicolo italiano: volano bianchi e bollicine, soffrono i rossi

Il settore vitivinicolo italiano evidenzia una progressiva stabilizzazione dei volumi globali nei primi nove mesi dell'anno, registrando una contrazione contenuta nel dato cumulato al termine di settembre che attenua la severa flessione dell'avvio d'anno. Tuttavia, i dati della Business Intelligence di Valoritalia rivelano che questo apparente equilibrio macroeconomico cela profonde asimmetrie strutturali. La ripresa è trainata quasi esclusivamente dalle denominazioni di origine protetta, DOC e DOCG, e dai segmenti dei vini bianchi e spumanti, a fronte di una strutturale contrazione delle Indicazioni Geografiche Tipiche (IGT) e dei vini rossi. Il comparto si trova così a navigare una congiuntura complessa, sospinto da un recupero sul fronte dell'imbottigliamento ma frenato dal calo della domanda globale, dalle barriere tariffarie estere e dal nodo critico delle giacenze di cantina. Il panorama internazionale entro cui si muove la filiera nazionale appare fortemente pola...

Nomos No. 1, Hercules Dux Ferrariae: strutture speculative tra geometrie seriali e rigorismo contrappuntistico fiammingo

Il brano Nomos No. 1: Hercules Dux Ferrariae, composto nel 1957 da John Reidy per orchestra d'archi, costituisce uno dei vertici più rigorosi e speculativi della musica colta d'avanguardia del secondo Novecento, grazie a una densa architettura sonora che fonde il serialismo della Scuola di Vienna con i procedimenti combinatori della polifonia rinascimentale fiamminga. Prima della sua transizione identitaria ed etnomusicologica sotto il nome gaelico di Seán Ó Riada, il compositore irlandese ha espresso in questa pagina orchestrale un'articolata indagine speculativa, concepita come una serrata scomposizione geometrica del tempo e dello spazio intervallare. Inquadrato nella produzione di Reidy come l'atto d'esordio di un più ampio ciclo di composizioni speculative raggruppate sotto il titolo di Nomoi, termine questo che evoca i modelli melodico-strutturali inflessibili della Grecia classica, il Nomos No. 1 si presenta come un'opera autonoma di assoluta severità cos...

Il suono di San Marco. Verso i nuovi organi della Basilica. Il convegno di studi a Venezia

Si terrà venerdì 16 ottobre 2026 il convegno di studi promosso dalla Procuratoria di San Marco e dal Conservatorio Benedetto Marcello, volto a presentare alla comunità accademica e musicale il progetto per i nuovi organi della Basilica di Venezia. L'iniziativa, articolata tra la Sala Sant'Apollonia e gli spazi monumentali della cattedrale, riunisce studiosi e specialisti internazionali per approfondire la storia organaria marciana e illustrare l'innovativa configurazione fonica destinata a rinnovare il patrimonio strumentale della basilica in vista delle celebrazioni per l'Anno Marciano. Venezia si prepara a vivere una tappa fondamentale nel percorso di valorizzazione del proprio patrimonio storico, liturgico e musicale attraverso il convegno di studi Il suono di San Marco. Verso i nuovi organi della Basilica. Promosso dalla Procuratoria di San Marco, l'evento si articola nella giornata di venerdì 16 ottobre 2026, dividendosi tra la Sala Sant'Apollonia, situata ...

Art without Borders: la transavanguardia democratica di Keith Haring a Palazzo Braschi

Il Museo di Roma a Palazzo Braschi dedica un'ampia retrospettiva a Keith Haring, delineando un percorso critico che ne analizza la complessa grammatica visiva e l'impatto socio-politico nell'America della fine del Novecento. Dal 6 ottobre 2026 all'11 aprile 2027, le sale del palazzo storico espongono l'evoluzione dell'artista statunitense, documentando non solo la celebre stagione della Street Art newyorkese, ma anche il profondo e sistematico legame che l'autore strinse con il panorama culturale e istituzionale italiano durante gli anni Ottanta. «L'arte è vita. La vita è arte.  L'importanza di entrambi è esagerata e fraintesa."  (Keith Haring, Diari, 1978) L’esposizione, curata da Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, si articola attorno a un nucleo di oltre 140 opere provenienti dalla prestigiosa Nakamura Keith Haring Collection (Giappone), la più rilevante istituzione globale per lo studio dell'artista. Il percorso e...

Pontormo, dal Rinascimento maturo alla Maniera: la rottura dello spazio prospettico. La mostra alle Scuderie del Quirinale

Dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, le Scuderie del Quirinale a Roma ospitano la prima monumentale mostra monografica dedicata a Jacopo Carucci, noto come il Pontormo, curata da Cristina Acidini. L'esposizione rilegge la parabola artistica del maestro del Manierismo fiorentino attraverso dipinti e disegni provenienti da musei internazionali, evidenziandone la sperimentazione formale e la modernità psicologica. La straordinaria parabola artistica di Jacopo Carucci, noto come il Pontormo viene celebrata per la prima volta in una imponente mostra monografica alle Scuderie del Quirinale, nata dalla sinergia tra Ales, le Gallerie degli Uffizi ed Electa. Curata da Cristina Acidini insieme a un autorevole comitato scientifico composto da Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani, l'esposizione delinea la figura di un innovatore eccentrico capace di scardinare i modelli classici e traghettare il Cinquecento fiorentino dal Rinascimento maturo alla Maniera....

Malvasia delle Lipari, svolta storica per le Eolie: la denominazione apre alla versione secca e introduce sette sottozone isolane

Sette isole una nuova identità territoriale. L'assemblea dei soci del Consorzio di Tutela ha approvato all'unanimità una radicale modifica del disciplinare della Malvasia delle Lipari Doc. La riforma introduce la versione secca "Bianco", formalizza la tipologia "Vendemmia Tardiva", elimina la versione "Liquoroso" e inserisce sette Unità Geografiche Aggiuntive (UGA) per valorizzare l'identità di ciascuna isola dell'arcipelago. La proposta, che mira ad allineare la denominazione alle attuali richieste del mercato internazionale, dovrà ora superare l'esame della Regione Siciliana e del Masaf prima del definitivo via libera dell'Unione Europea. Il cambiamento più significativo approvato dal Consorzio di Tutela della Malvasia delle Lipari riguarda l'ingresso ufficiale della tipologia secca nella denominazione, che prenderà il nome di «Malvasia delle Lipari Doc Bianco». Negli ultimi anni, la Malvasia vinificata secca ha registrato un ...

Biodiversità della vite: nasce in Italia il primo atlante molecolare basato sulla chimica dell'uva

Un team di ricercatori della Fondazione Edmund Mach ha realizzato la prima mappatura metabolomica globale della vite, catalogando la composizione chimica di 126 varietà internazionali attraverso tecniche avanzate di spettrometria di massa. Lo studio, pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, supera i tradizionali confini della genetica offrendo a viticoltori ed enologi una carta d'identità biochimica per affrontare il cambiamento climatico e ottimizzare le pratiche di cantina. Per decenni la classificazione e la comprensione della biodiversità della vite si sono affidate a due pilastri fondamentali come l'ampelografia, legata alle caratteristiche morfologiche della pianta, e la genomica, basata sul sequenziamento del DNA. Pur trattandosi di strumenti insostituibili, la genetica descrive il potenziale teorico di una pianta, ma non fotografa la reale espressione dei composti molecolari accumulati nell'acino.  La svolta scientifica arriva dai laboratori della ...

Rachmaninoff: all’Auditorium la maratona pianistica di Lugansky. In tre serate l’integrale delle opere per pianoforte e orchestra

Settembre si apre a Santa Cecilia con una sfida eccezionale: l’integrale delle opere per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninoff, con i suoi quattro Concerti per pianoforte e la celeberrima Rapsodia su un tema di Paganini. A interpretarle, nell’arco di sole tre serate, sarà Nikolai Lugansky, uno dei più autorevoli interpreti della musica di Rachmaninoff e protagonista di una vera e propria maratona pianistica, insieme all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Stanislav Kochanovsky. Completano il programma la Seconda Sinfonia e i poemi sinfonici L’isola dei morti e La roccia. Le esecuzioni saranno registrate dal vivo dall’etichetta discografica Harmonia Mundi.  Un’occasione rara per ascoltare integralmente le cinque grandi opere che hanno fatto di Rachmaninoff uno dei compositori più amati dal pubblico e il pianoforte uno dei simboli della sua musica. Completano il programma la Seconda Sinfonia e i poemi sinfonici L’isola dei morti e La roccia. Le ope...

Cambiamento climatico, agricoltura biodinamica contro la siccità: i microbi del suolo salvano le piante, ma l'humus da solo non basta

Uno studio scientifico dimostra come la gestione agricola biologica (biodinamica) migliori significativamente la qualità biologica del suolo e favorisca la proliferazione dei funghi micorrizici arbuscolari sotto stress idrico. La ricerca pubblicata su FEMS Microbiology Ecology. Un recente studio condotto dal FiBL Svizzera e guidato dalla ricercatrice Dominika Kundel fa luce su come i diversi modelli agricoli rispondono ai cambiamenti climatici, evidenziando sia le potenzialità sia i limiti fisici della gestione biologico-biodinamica di fronte alla siccità.  La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica FEMS Microbiology Ecology, si è svolta all'interno del celebre trial DOK a Therwil, una delle sperimentazioni agronomiche a lungo termine più longeve al mondo. Per testare la resilienza delle colture, i ricercatori hanno installato speciali tettoie artificiali su campi di frumento invernale per tagliare del 65% le precipitazioni naturali da marzo a giugno, mettendo a confronto dir...

Il colore come sinfonia: al via domani a Palazzo Bonaparte la grande rivoluzione di Kandinsky

Come annunciato, dopo un'attesa durata oltre venticinque anni, Roma torna a stringere un patto d'amore con il padre dell'astrattismo. Apre al pubblico a Palazzo Bonaparte la monumentale esposizione dedicata a Vassily Kandinsky, un evento culturale di portata internazionale che trasforma la Capitale nel baricentro europeo della ricerca sul Novecento. Prodotta e organizzata da Arthemisia in stretta collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi e curata con rigore filologico da Angela Lampe, la rassegna arriva in un momento provvidenziale. Mentre l'istituzione parigina si avvia verso una lunga stagione di chiusura per restauri, Roma si aggiudica il privilegio di accogliere oltre settanta capolavori provenienti dal nucleo più importante al mondo di opere del maestro, custodito grazie al generoso lascito della moglie Nina Kandinsky. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso cinque sezioni che mappano l'intera parabola esistenziale e intellettuale dell'artista: ...