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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Il Vangelo di Giuda: anatomia di un tradimento necessario. Una rilettura cinematografica della Passione

Nel panorama delle riscritture cinematografiche della materia evangelica, Il Vangelo di Giuda, in uscita nelle sale giovedì prossimo, si colloca in una linea minoritaria ma persistente che, dall’esegesi novecentesca fino alle più recenti riconsiderazioni dei testi apocrifi, tende a sottrarre la figura di Giuda a una lettura esclusivamente demonologica per restituirla a una dimensione tragica e necessaria. Il film assume questa prospettiva con una notevole coerenza narrativa, costruendo un arco biografico che precede e motiva il tradimento, trasformandolo da atto di infamia in gesto inscritto in una logica superiore. Nel suo Il Vangelo di Giuda, Giulio Base affronta uno dei nodi più controversi della tradizione cristiana con un’operazione che si colloca a metà tra rilettura teologica e costruzione drammatica. La scelta di affidare a Giuda la narrazione della Passione, configurata come confessione retrospettiva, consente al film di articolare una prospettiva alternativa che si misura men...

La Passione secondo Matteo di J.S. Bach: l’umanità al centro del sacro. All'Auditorium liturgia, dramma e meditazione

Un concerto da segnare in agenda, collocato nel cuore della Settimana Santa. Dal 2 al 4 aprile, nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, l’Orchestra, il Coro e le Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia eseguono la Matthäus-Passion BWV 244 sotto la direzione di Riccardo Minasi. Il tenore britannico James Gilchrist, tra i più autorevoli interpreti contemporanei del ruolo dell’Evangelista, sostiene la narrazione, mentre il basso americano Cody Quattlebaum interpreta il Cristo. Completano il cast Jane Archibald, Sophie Rennert, Linard Vrielink ed Edwin Crossley-Mercer. Le tre recite si inseriscono nella Settimana Santa, richiamando la funzione liturgica originaria dell’opera, composta per il Vespro del Venerdì Santo nella Thomaskirche e concepita come meditazione corale sulla Passione secondo il Vangelo di Matteo. Nel mondo dell’arte accade spesso che il giudizio dei contemporanei diverga da quello dei posteri. Nel caso della Pass...

Asti DOCG, nasce il Rosé. Entra nel disciplinare una declinazione contemporanea della storica denominazione piemontese

Il 23 marzo 2026, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche al disciplinare, l’Asti DOCG introduce ufficialmente la tipologia Rosé. Ottenuto dall’unione di Moscato Bianco e Brachetto, l'Asti Rosé rappresenta un’evoluzione stilistica per una delle denominazioni più consolidate della spumantistica italiana. Nato nel 1865 a Canelli per iniziativa di Carlo Gancia, questo modello produttivo si confronta oggi con le dinamiche del mercato internazionale senza rinunciare al legame con un territorio riconosciuto dall’UNESCO nel 2014.  Via Consorzio Asti Docg L’Asti Rosé è ufficialmente realtà. Si è concluso infatti l’iter burocratico, avviato a fine 2023, con la pubblicazione ieri sera in Gazzetta Ufficiale che inserisce la tipologia rosata nel disciplinare di produzione dell’Asti Docg. Il nuovo prodotto (imbottigliabile a partire da trenta giorni dalla pubblicazione in GU) sarà un blend composto da uve Moscato destinate all’Asti Docg e uve Brachetto destinate al Brachetto ...

Il futuro del vino nell’era dell’algoritmo: come l’intelligenza artificiale sta trasformando lavoro, vigna e qualità

Negli ultimi anni il settore vitivinicolo ha visto un progressivo ingresso dell’intelligenza artificiale (AI) come strumento integrato nei processi di gestione della vite, della produzione e della filiera, piuttosto che come sostituto delle competenze umane consolidate. In Italia, come in altri paesi produttori, la ricerca pubblica e le collaborazioni tra università, istituti di ricerca e imprese vinicole stanno definendo un quadro in cui l’AI è impiegata soprattutto per il monitoraggio delle risorse, la sostenibilità, la gestione del rischio e il supporto alle decisioni, mantenendo il ruolo centrale del vignaiolo e dell’enologo nelle scelte qualitative e sensoriali.  L’adozione di pratiche di viticoltura di precisione, supportate da AI, è oggi ben documentata in studi tecnici e progetti di ricerca. Tra le pagine di questo blog ne troverete a decine. Sistemi basati su sensori, droni, satelliti e dati iperspettrali consentono di raccogliere informazioni su umidità del suolo, stato f...

Early Music Day, un millennio in un giorno: al via oggi la giornata internazionale della musica antica tra prassi esecutiva e memoria sonora

  Oggi 21 marzo 2026, nella ricorrenza del trecentoquarantesimo compleanno di Johann Sebastian Bach e del primo giorno di primavera, in tutto il mondo si celebra  la quattordicesima edizione dell'Early Music Day, la giornata internazionale della musica antica promossa da REMA, il Réseau Européen de Musique Ancienne. Centinaia di eventi tra concerti, laboratori, masterclasses e trasmissioni online coinvolgono oltre venti paesi, con le flautiste olandesi Lucie Horsch e Sarah Jeffery nominate ambasciatrici dell'edizione 2026. Il programma attraversa oltre un millennio di repertorio, dalla polifonia rinascimentale al Seicento italiano, dal clavicembalo solistico alla performance multidisciplinare, confermando la vitalità di un settore capace di interrogarsi senza sosta sul proprio rapporto con la storia. Una scelta simbolica quella di oggi 21 marzo che intende unire il rinnovamento della primavera all'eredità di un compositore emblematico nella rappresentazione di un repertorio...

Vasari e Roma, alle origini della storia dell’arte. Ai Musei Capitolini l’evoluzione del linguaggio del maestro aretino attraverso oltre settanta opere

Ai Musei Capitolini, la mostra dedicata a Giorgio Vasari ripercorre in modo articolato il rapporto con Roma, città che ebbe un ruolo determinante nella sua formazione e nella definizione della sua identità di artista e teorico. Attraverso opere, documenti e confronti con i grandi modelli del Rinascimento, l’esposizione restituisce il contesto in cui maturò una visione dell’arte destinata a influenzare a lungo la cultura europea. Dal 20 marzo al 19 luglio 2026, a Palazzo Caffarelli, oltre settanta opere tra dipinti, disegni e documenti ricostruiscono il legame profondo tra la città dei papi e Giorgio Vasari, protagonista del Cinquecento come pittore, architetto e scrittore. L’esposizione segna il momento conclusivo delle celebrazioni per i 450 anni dalla morte dell’artista proponendo un percorso che esplora in maniera approfondita il rapporto duraturo tra Vasari e Roma, andando oltre la tradizionale retrospettiva monografica. Il progetto mette in evidenza il confronto dell’artista con l...

Concerti di Pasqua, il Teatro dell’Opera di Roma nelle chiese della città: quattro secoli di musica sacra tra Palestrina, Pergolesi, Haydn, Rossini e Fauré

Il Teatro dell’Opera di Roma torna nei quartieri con un progetto che affida alla musica sacra un ruolo di prossimità e partecipazione. Dal 19 al 28 marzo otto concerti gratuiti portano il Coro del Lirico capitolino e la Scuola di Canto Corale nelle chiese della città, con un programma che attraversa quattro secoli di repertorio, da Palestrina a Pergolesi, da Haydn a Rossini fino al Requiem di Fauré, riaffermando il valore pubblico dell’esperienza musicale. Dopo il successo del Christmas Gala, l’iniziativa si rinnova con i Concerti di Pasqua, realizzati con il sostegno dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. Al centro, la volontà di consolidare un dialogo culturale continuo con il pubblico, portando la musica nei luoghi della spiritualità e nei quartieri meno centrali, in una prospettiva di accesso diffuso e partecipazione condivisa. Il progetto si articola in due percorsi distinti ma complementari. Da un lato il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, dir...

Musica in comunicazione. Morricone, Taggeo e la memoria della guerra: "Guernica, icona di pace" apre il DAMS Music Festival al Teatro Palladium

Al Teatro Palladium di Roma il 24 marzo 2026, in apertura della quinta edizione del DAMS Music Festival, va in scena "Guernica, icona di pace", opera-concerto con musiche di Ennio Morricone e Albino Taggeo eseguite dalla Nuova Pentarte Ensemble diretta da Stefano Cucci, con la voce recitante di Massimo Wertmüller. Un progetto che porta sul palco la "musica assoluta" di Morricone, il lato meno frequentato del compositore romano, affiancata al linguaggio teatrale di Taggeo, per fare della tragedia di Guernica una riflessione urgente sulla necessità di una cultura della pace. Il 26 aprile 1937, alle ore 16:30, il campanile della chiesa di Guernica cominciò a battere il segnale di attacco aereo. La cittadina basca venne rasa al suolo dalla Legione Condor tedesca e dall'Aviazione Legionaria italiana in un'operazione concepita come esperimento bellico contro la popolazione civile. Poche settimane dopo, Pablo Picasso completava in un solo mese di lavoro la grande t...

𝑆𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ'𝑖𝑜 𝑙𝑎 virtù 𝑚𝑎𝑔𝑖𝑐𝑎, la scena e il giudizio: identità, reputazione e trasgressione delle virtuose dall'età barocca al Romanticismo. La Call for Paper del Conservatorio di Santa Cecilia

Il Conservatorio di Musica "Santa Cecilia" di Roma lancia una call for papers per il convegno internazionale «So anch'io la virtù magica»: moralità e libertinaggio delle virtuose tra Sei e Ottocento, in programma dal 15 al 17 dicembre 2026 a Roma, promosso con il sostegno del Ministero dell'Università e della Ricerca. Il comitato scientifico, composto da Antonio Caroccia, Teresa Chirico, Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione, propone un'indagine interdisciplinare sulla condizione delle cantanti, delle attrici e delle danzatrici nell'arco di tre secoli, sospese tra il riconoscimento della loro eccellenza artistica e la sistematica delegittimazione morale subita dalla società coeva. Le proposte dovranno essere inviate all'indirizzo convegni@conservatoriosantacecilia.it entro il 15 settembre 2026, con l'accettazione comunicata entro il 30 settembre 2026. Museo Gypsotheca Antonio Canova.  Cinque danzatrici con ghirlande di fiori,  1799 Di grande inte...

Peterhouse Mass e altri lavori di Christopher Tye: un recupero filologico d'eccellenza. In uscita per Hyperion l'atteso album di Cinquecento

  Esce il prossimo 27 marzo per l'etichetta Hyperion, il nuovo disco di Cinquecento. A pochi giorni dalla pubblicazione ufficiale, l'ascolto anticipato di questo nuovo lavoro dell'ensemble viennese ci consente di affermare con ragionevole certezza che si tratta di una delle produzioni discografiche più significative degli ultimi anni nel campo della polifonia rinascimentale inglese. La Peterhouse Mass e altri lavori di Christopher Tye restituiscono finalmente al compositore la centralità che i contemporanei gli riconoscevano senza riserve.  Custoditi per secoli nelle biblioteche di Cambridge, i partbooks di Peterhouse celano una delle voci più originali e meno celebrate della polifonia Tudor. Christopher Tye fu un compositore capace di attraversare indenne le rivoluzioni liturgiche imposte da quattro monarchi senza mai disperdere la coerenza di un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile. Cinquecento, ensemble paneuropeo tra i più autorevoli nel campo della polif...

Il Teatro dell'Opera di Roma di scena al Circo Massimo: programma estivo 2026 e riassetto istituzionale della direzione artistica

La Fondazione annuncia la stagione dal 29 giugno al 31 luglio e nomina Alessandro Galoppini alla guida artistica. Sei recite di "Aida" nel nuovo allestimento di Finzi Pasca costituiscono il nucleo del cartellone, affiancato da danza, cinema sinfonico e musica popolare. La Fondazione Teatro dell'Opera di Roma ha reso noto, in data 10 marzo 2026, il programma della stagione estiva che si svolgerà al Circo Massimo dal 29 giugno al 31 luglio 2026. L'annuncio è stato accompagnato dalla contestuale nomina di Alessandro Galoppini quale nuovo Direttore Artistico dell'istituzione, con mandato decorrente dalla medesima data. I biglietti saranno disponibili a partire dal 13 marzo 2026, con un range di prezzo compreso tra i 15 e i 170 euro. La scelta del Circo Massimo come sede della stagione estiva 2026 è determinata, secondo quanto dichiarato dalla Fondazione, dallo stato di avanzamento dei lavori di restauro in corso alle Terme di Caracalla, tradizionale location degli spe...

Camilleri 100: al Teatro del Lido giornata di studi nel centenario della nascita dello scrittore siciliano

Il 14 marzo 2026, il Teatro del Lido ricorda Andrea Camilleri  nel centenario della nascita  con una maratona culturale di dodici ore tra seminari, laboratori, letture e musica. Ingresso gratuito. Andrea Camilleri di Santiago Cruz Pinacho, CC BY-SA 4.0 via Wikiquote Il Teatro del Lido di Ostia ospita sabato 14 marzo 2026 una giornata di studi dedicata ad Andrea Camilleri, scrittore, regista e sceneggiatore nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925 e scomparso a Roma il 17 luglio 2019. L'iniziativa, organizzata dalla Scuola d'Arte Poetica e di Comunità a cura di Flavia Gallo, Elisabetta Proietti e Pino Cangialosi, in collaborazione con il Fondo Andrea Camilleri, si articola dalle ore 10 alle ore 22 con un programma che comprende seminari accademici, presentazioni editoriali, laboratori per bambini, letture pubbliche e un concerto finale.  Prima di affermarsi come romanziere, Camilleri svolse una lunga carriera nel teatro e nella televisione pubblica italiana: fu regista, ...

L'homme armé, seduzione di una chanson. Quando il profano si eleva alla dignità del sacro: tecnica del cantus firmus e mobilità strutturale nella Missa di Palestrina

La Missa L'homme armé a cinque voci di Giovanni Pierluigi da Palestrina, pubblicata nel 1570 nel quadro del corpus delle messe del compositore romano, rappresenta uno dei casi di studio più rilevanti per comprendere il trattamento palestriniano del cantus firmus. Rispetto alla tradizione franco-fiamminga che aveva già prodotto oltre trenta elaborazioni della medesima chanson borgognona, con contributi decisivi da parte di Guillaume Dufay, Johannes Ockeghem e Josquin des Prez, Palestrina non si limita a collocare la melodia nel tenore secondo la prassi consolidata, ma ne trasforma la funzione strutturale attraverso procedure tecniche di sistematica varietà. L'aumentazione delle note del cantus firmus, la sua mobilità tra le voci in accordo con le esigenze espressive dei singoli movimenti, il trattamento motivico dei profili melodici nelle voci libere, e soprattutto il rigido vincolo armonico che le note tenute impongono alla tessitura verticale nell'Agnus Dei II, costituisco...