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Visualizzazione dei post da 2026

Terremoto culturale a Messina: nella notte saccheggiato il MuMe, rubati quattro capolavori di Antonello

Clamoroso furto d'arte al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina. Un commando di ladri è riuscito a introdursi all'interno delle sale espositive eludendo sistemi di allarme e  dispositivi di sicurezza, sottraendo quattro capolavori inestimabili attribuiti al maestro Antonello da Messina. Dettaglio tratto da: Sailko, Antonello da Messina, polittico di san gregorio, 1473, 02, modificata e adattata, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons. Un furto di valore inestimabile ha sconvolto il mondo dell'arte nella notte del 15 agosto, colpendo al cuore l'identità culturale della Sicilia. Un commando di professionisti è riuscito a introdursi all'interno del Museo Regionale Interdisciplinare di Messina (MuMe), trafugando quattro opere fondamentali di Antonello da Messina.  Come riportato dalla testata giornalistica MessinaToday, i malviventi sono entrati in azione eludendo i complessi sistemi di sicurezza e concentrandosi sulla preziosa collezione rinascimentale del...

Tesori nascosti della Galleria Borghese: prende avvio da Lecce il nuovo progetto espositivo itinerante

Prende avvio da Lecce Tesori nascosti della Galleria Borghese, il nuovo progetto espositivo itinerante che porta fuori dalle sale del museo una selezione di opere, molte delle quali provenienti dai depositi e raramente visibili al pubblico. Dopo la prima tappa al Museo MUST, la mostra proseguirà dal 7 novembre alla Galleria Nazionale di Cosenza, inaugurando un percorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico nazionale attraverso la collaborazione tra grandi istituzioni museali e territori. Dal 24 luglio il Museo MUST di Lecce ospita la prima tappa della mostra, curata dalle storiche dell'arte Lucia Calzona, Maria Giovanna Sarti ed Emanuela Settimi della Galleria Borghese. Il progetto riunisce una selezione di dipinti provenienti in larga parte dai depositi del museo e, in alcuni casi, dalle sale della collezione permanente, offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere opere che normalmente non fanno parte del percorso espositivo. Dopo Lecce, l'esposizione s...

Thalassa montezumae: un coleottero per salvare i pini. Il CREA sperimenta il primo antagonista naturale contro la cocciniglia tartaruga

Dopo oltre dieci anni dalla comparsa in Italia della cocciniglia tartaruga del pino, il CREA avvia la prima sperimentazione al mondo di un antagonista naturale selezionato per contrastare questo insetto invasivo. Il rilascio del coleottero Thalassa montezumae, effettuato a Napoli, rappresenta un nuovo passo nella strategia di lotta biologica contro un parassita che sta compromettendo pinete, parchi urbani e paesaggi mediterranei. Hendrik Voogd, Paesaggio italiano con pini a ombrello, 1807 (det.) La ricerca punta sulla lotta biologica per contenere la diffusione della cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis), uno degli insetti invasivi che negli ultimi anni ha causato gravi danni al patrimonio arboreo italiano. Presso la Mostra d'Oltremare di Napoli il CREA ha effettuato il primo rilascio sperimentale a livello mondiale di Thalassa montezumae, un coleottero coccinellide individuato come antagonista naturale del fitofago. L'intervento è stato realizzato nel boschet...

Arthemisia presenta l'autunno 2026. Da Kandinsky ad Artemisia Gentileschi, cinque grandi mostre tra Italia e Francia

Cinque città, altrettanti progetti espositivi e un percorso che attraversa oltre quattro secoli di storia dell'arte. Arthemisia ha annunciato il programma dell'autunno 2026, una stagione che porterà a Roma, Bologna, Vercelli, Firenze e Lione alcune delle esposizioni più attese dell'anno, con prestiti internazionali, collaborazioni museali e opere raramente visibili al pubblico.  Il programma autunnale 2026 consolida la presenza di Arthemisia nel circuito delle grandi esposizioni europee. La società, tra i principali operatori italiani nella produzione e organizzazione di mostre d'arte, presenta un calendario che riunisce protagonisti e stagioni fondamentali della storia dell'arte, dall'astrattismo di Vassily Kandinsky alla pittura di Artemisia Gentileschi, dal modernismo catalano all'immaginario di Marc Chagall fino all'Art Nouveau di Alphonse Mucha. Ad aprire la stagione sarà, dal 15 settembre 2026, la mostra dedicata a Kandinsky nelle sale di Palazzo B...

Gestione del vigneto: nuovi criteri per il bilancio nutrizionale della vite

Uno studio della Washington State University invita a riconsiderare i criteri con cui viene stimato il fabbisogno di fertilizzanti nei vigneti. La ricerca mostra che il bilancio dei nutrienti della vite non dipende esclusivamente da quelli asportati con la vendemmia, ma risente anche della gestione delle foglie, dei tralci di potatura e delle condizioni climatiche. Lo studio, pubblicato sull'American Journal of Enology and Viticulture, è stato condotto nell'ambito dell'High Resolution Vineyard Nutrient Management Project, programma finanziato dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA). Attraverso l'analisi del bilancio dei nutrienti in vigneti irrigui dello Stato di Washington coltivati a Syrah, Sauvignon Blanc, Chardonnay e Concord, i ricercatori hanno valutato i fattori che incidono sul fabbisogno di fertilizzazione della vite. Come spiegano gli autori, i viticoltori considerano abitualmente i nutrienti asportati con la raccolta dell'uva per de...

Spumanti di Sicilia: dall'Etna ai Nebrodi nuova strategia tra identità territoriale e mercato internazionale

Nasce la Rete degli Spumanti di Sicilia, iniziativa promossa dall'IRVO, l'Istituto Regionale del Vino e dell'Olio, con l'obiettivo di riunire produttori, consorzi e istituzioni in un progetto dedicato alla valorizzazione della produzione spumantistica dell'isola, dei suoi territori e dell'offerta enoturistica. La vitivinicoltura siciliana guarda agli spumanti come a una nuova espressione della propria ricchezza produttiva e territoriale. Nasce la Rete degli Spumanti di Sicilia, iniziativa promossa dall'IRVO, l'Istituto Regionale del Vino e dell'Olio, con l'obiettivo di riunire produttori, consorzi e istituzioni attorno a un progetto dedicato alla valorizzazione della produzione spumantistica dell'isola, dei suoi territori e dell'offerta enoturistica. La presentazione della Rete si è svolta lo scorso 13 luglio a Realmonte, in provincia di Agrigento, nell'ambito della conferenza "Sicilian Sparkling Wines: From Wine Excellence to th...

Studio e tutela della cultura scritta, Assisi: la Biblioteca Porziuncola riconosciuta patrimonio culturale eccezionale

La Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell’Umbria ha riconosciuto alla Biblioteca Porziuncola di Santa Maria degli Angeli un valore storico, scientifico e identitario di eccezionale rilievo. Il provvedimento conferma l’importanza di una delle più significative biblioteche francescane italiane, custode di un patrimonio librario formatosi nel corso dei secoli attorno alla tradizione culturale dell’Ordine dei Frati Minori. Le origini della Biblioteca Porziuncola risalgono al XIII secolo, quando presso il convento di Santa Maria della Porziuncola si sarebbe formato il primo nucleo librario francescano, il Protoscriptorium Portiunculae. Un codice trecentesco conserva l’inventario dei libri del convento, testimoniando una tradizione di conservazione libraria già consolidata nei primi secoli dell’Ordine.  Nel corso dei secoli la raccolta si arricchì di manoscritti, incunaboli e opere a stampa, accompagnando lo sviluppo degli studi francescani. Le vicende storiche portarono ...

Exotica. Storia di Irene e Il colore fa la Regina: l'alterità e il suo immaginario. L'opera veneziana del Sei e Settecento e la sua diffusione in Europa

Il progetto di ricerca L'esotico nella musica dell'opera veneziana del XVII e XVIII secolo e la sua diffusione in Europa, sviluppato dall'Università di Padova nell'ambito del programma PNRR Music Theatre and New Technologies. Toward a New Paradigm in Opera Studies and Performance, esplora le modalità con cui il teatro musicale della Serenissima elaborò l'immaginario dell'alterità tra Sei e Settecento. A questo percorso appartiene il documentario Exotica. Storia di Irene e Il colore fa la Regina, dedicato alle opere Irene e Il colore fa la regina di Carlo Francesco Pollarolo, attraverso le quali la ricerca ricostruisce il complesso universo culturale di una Venezia crocevia di commerci, popoli e tradizioni provenienti dal Mediterraneo e dall'Oriente. Il film presenta i primi risultati del progetto attraverso un percorso che unisce ricerca storica, musicologia e documentazione iconografica, restituendo il quadro di una città nella quale naviganti, mercanti, am...

The Odyssey: ricerca storica, archeologia musicale e sperimentazione timbrica. Ludwig Göransson e la ricostruzione sonora dell'epopea omerica

La meticolosa attenzione che Christopher Nolan riserva alla costruzione dell'universo sonoro dei suoi film trova in The Odyssey una delle sue espressioni più ambiziose. Il nuovo progetto cinematografico dedicato al poema omerico nasce dalla collaborazione con il compositore Ludwig Göransson, chiamato a definire un'identità musicale capace di interpretare la complessità del mondo antico attraverso ricerca storica, archeologia musicale e sperimentazione timbrica. Un percorso creativo fondato sull'indagine delle fonti e sulla ricerca di nuove possibilità sonore, nel quale conoscenza del passato e invenzione musicale concorrono alla definizione di un linguaggio originale. La storia del cinema ha spesso affidato la rappresentazione dell'antichità al linguaggio della grande orchestra sinfonica, attraverso un lessico musicale consolidato nel Novecento che ha associato il mondo classico a monumentalità e dimensione epica. Per The Odyssey Christopher Nolan ha scelto una prospett...

Novecento italiano. La collezione Generali in mostra a Palazzo Bonaparte

Dal 14 luglio al 23 agosto 2026 Palazzo Bonaparte a Roma ospita Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali, un'esposizione che presenta per la prima volta al pubblico una selezione di oltre cinquanta opere provenienti da una delle più importanti collezioni d'impresa italiane. L'iniziativa, realizzata in occasione del decimo anniversario di Generali Valore Cultura, offre l'opportunità di avvicinarsi a un patrimonio artistico raramente accessibile, arricchito eccezionalmente dalla presenza del celebre dipinto Le tre età di Gustav Klimt. L'accesso alla mostra è gratuito per tutta la durata dell'esposizione. La collezione del Gruppo Generali rappresenta uno dei più significativi esempi di collezionismo d'impresa in Italia. Costituita a partire dagli anni Ottanta secondo un progetto culturale orientato alla costruzione di una raccolta organica, documenta, attraverso dipinti e sculture dei principali protagonisti dell'arte italiana del Novecento, le p...

The Future of Alcohol: il mercato degli alcolici alla prova del cambiamento. Meno consumi, più innovazione e intelligenza artificiale

Uno studio della società internazionale di consulenza Roland Berger individua nel prossimo trentennio una trasformazione strutturale del settore degli alcolici, destinato a confrontarsi con una riduzione dei volumi di consumo e con un cambiamento profondo nelle aspettative dei consumatori. Secondo il rapporto “The Future of Alcohol”, la combinazione tra maggiore attenzione alla salute, nuove abitudini generazionali, pressione normativa e sviluppo tecnologico potrebbe determinare entro il 2050 una contrazione fino al 50% dei volumi globali. La risposta dell’industria, secondo gli analisti, non potrà limitarsi alla difesa dei mercati tradizionali, ma dovrà passare attraverso una ridefinizione del modello produttivo, con investimenti nelle bevande no e low alcohol, nei prodotti funzionali e nell’applicazione dell’intelligenza artificiale lungo l’intera filiera. Il settore delle bevande alcoliche si trova davanti a una fase di cambiamento paragonabile, per alcuni aspetti, a quella già attr...

Neuroscienze e musica, dal suono al movimento: il senso del ritmo nei bambini

Uno studio coordinato dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Roma e pubblicato sulla rivista eLife analizza lo sviluppo precoce del rapporto tra musica e movimento nei bambini, mostrando come la capacità di riconoscere una struttura musicale sia presente già nei primi mesi di vita, mentre la risposta motoria e la sincronizzazione con il ritmo richiedano un percorso di maturazione successivo. La ricerca offre nuove prospettive sui meccanismi neurocognitivi che trasformano l'ascolto musicale in esperienza corporea. La relazione tra musica e movimento rappresenta una delle caratteristiche più profonde dell'esperienza musicale umana. Nell'adulto la percezione di un ritmo induce spesso risposte motorie spontanee, dal semplice battere il piede fino alla danza, attraverso un sistema complesso nel quale aree uditive e motorie del cervello collaborano nella previsione e nella regolazione del tempo. Quando questa connessione si formi durante lo sviluppo infantile era però rimast...

Vino e terroir: la classificazione dei vigneti sotto esame. L'Austria riapre il dibattito europeo

La decisione della Corte costituzionale austriaca di avviare un esame sulla legittimità del sistema che disciplina la classificazione dei vigneti potrebbe aprire una delle più significative riflessioni giuridiche europee sul rapporto tra qualità del vino, amministrazione pubblica e tutela dei produttori. Al centro della vicenda vi è il ruolo del National Wine Committee, chiamato a individuare i vigneti meritevoli delle menzioni "Erste Lage" e "Große Lage", un meccanismo che secondo i giudici costituzionali solleva dubbi sia sull'attribuzione delle funzioni amministrative sia sulle garanzie di ricorso riconosciute ai viticoltori. Una questione che offre anche l'occasione per confrontare il modello austriaco con quelli adottati in Francia, Spagna e Italia, dove la valorizzazione dei territori viticoli segue percorsi normativi profondamente differenti. La classificazione dei vigneti costituisce uno degli strumenti più sofisticati attraverso i quali gli ordiname...

Paleogenomica della vite: la viticoltura etrusca riletta dal DNA. Nel Chianti identificata una linea clonale coltivata per secoli

Per lungo tempo la ricostruzione della viticoltura etrusca si è basata quasi esclusivamente sulle evidenze archeologiche e archeobotaniche, a fronte di una documentazione scritta concentrata soprattutto sulle pratiche agronomiche del mondo romano. Un nuovo studio paleogenomico pubblicato sul Journal of Archaeological Science analizza i vinaccioli del sito di Cetamura del Chianti e documenta la continuità di una stessa linea clonale di vite tra le due fasi storiche, offrendo una delle testimonianze più significative finora disponibili sull’evoluzione della viticoltura nell’Italia antica e sulla gestione delle coltivazioni della vite. Comprendere come si sia sviluppata la viticoltura nella penisola italiana prima della piena affermazione di Roma rappresenta da tempo una delle questioni più discusse dagli studiosi. Le testimonianze archeologiche indicano che gli Etruschi praticavano una viticoltura avanzata già diversi secoli prima dell'espansione romana, ma le informazioni sulle vari...

Vino e territori: lo Sprigno entra nel Registro nazionale delle varietà di vite. Nuovo riconoscimento per la biodiversità viticola della Basilicata

Dopo un lungo percorso di ricerca scientifica e tutela del patrimonio genetico, lo Sprigno, storicamente noto come Asprinio di Ruoti, è stato iscritto nel Registro nazionale delle varietà di vite. Il riconoscimento ufficiale, sancito da un decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, apre nuove prospettive per la valorizzazione della viticoltura lucana, della ricerca e dell'enoturismo. Lo Sprigno entra ufficialmente nel Registro nazionale delle varietà di vite. L'iscrizione, disposta con il decreto del 19 maggio 2026 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, rappresenta il punto di arrivo di un articolato lavoro di ricerca, caratterizzazione genetica e recupero di una varietà storicamente conosciuta come Asprinio di Ruoti. «La tutela della biodiversità agricola significa proteggere la nostra identità, creare nuove opportunità per le imprese e consegnare alle future generazioni un patrimonio che appartiene a tutta la Basilicata», afferma l'assessore regionale alle Politiche agr...

Ricerca e territorio, Iuav e Comune di Pieve di Soligo rilanciano la Strada del Prosecco. Nasce il museo diffuso per raccontare il paesaggio della Sinistra Piave

Trasformare i risultati della ricerca universitaria in uno strumento di valorizzazione del territorio, capace di raccontarne la storia, il paesaggio e le prospettive di sviluppo sostenibile. È questo l'obiettivo della convenzione sottoscritta tra l'Università Iuav di Venezia e il Comune di Pieve di Soligo, primo passo verso la realizzazione di un museo diffuso dedicato alla Strada del Prosecco e al paesaggio della Sinistra Piave. L'Università Iuav di Venezia e il Comune di Pieve di Soligo rafforzano la collaborazione sul fronte della valorizzazione del paesaggio attraverso un nuovo progetto di ricerca dedicato alla Strada del Prosecco. La convenzione, firmata dal rettore Benno Albrecht e dal sindaco Stefano Soldan, in rappresentanza dell'Intesa Programmatica d'Area "IPA Terre Alte della Marca Trevigiana" e d'intesa con l'Associazione Strada del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, affida all'ateneo veneziano la realizzazione di un video multim...

Accademia dei Lincei: chiude l'anno accademico 2025-2026. Un piano strategico per pace, sovranità scientifica e futuro della ricerca

L'adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico 2025-2026 dell'Accademia Nazionale dei Lincei, svoltasi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha delineato le linee guida della ricerca italiana ed europea di fronte alle emergenze globali. La relazione del Presidente dell'Accademia, Roberto Antonelli, ha superato i confini del bilancio istituzionale, diventando manifesto programmatico per l'autonomia culturale e l'innovazione. Al centro del dibattito, scandito dalla consegna dei prestigiosi Premi Antonio Feltrinelli, sono emersi temi cruciali come la necessità di una stabilità internazionale permanente, la proposta di un polo europeo per l'intelligenza artificiale, il superamento delle fragilità strutturali della ricerca scientifica italiana e l'integrazione di cure mediche avanzate e solidarietà sociale.  Si è svolta in un clima di profonda riflessione istituzionale l'adunanza che ha confermato il ruolo centrale dei Linc...

Giovani e vino: tra evoluzione dei consumi e una strategia ancora da scrivere

Il mondo del vino sta vivendo un cambio di paradigma generazionale senza precedenti. I giovani tra i 18 e i 30 anni si allontanano dai vecchi modelli di consumo e preferiscono la mixology o i bianchi freschi, lasciando in secondo piano la complessità dei rossi tradizionali. Di fronte a una base di consumatori invecchiata e a uno schema di mercato ormai scardinato, Nomisma lancia un nuovo progetto di ricerca ed esperimenti sul campo per tracciare l'identikit dei nuovi consumatori e offrire ai produttori una bussola strategica fondamentale per il futuro. Il legame millenario tra l'Italia e la vigna sta affrontando una profonda crisi d'identità. La questione va ben oltre i semplici quantitativi venduti ed evidenzia un ricambio generazionale che rischia di bloccarsi definitivamente. Per fare luce su questa complessa transizione, Nomisma ha strutturato un progetto di ricerca volto a mappare il rapporto tra gli under 30 e il vino, sottolineando la necessità urgente di un nuovo ap...