Passa ai contenuti principali

Studio e tutela della cultura scritta, Assisi: la Biblioteca Porziuncola riconosciuta patrimonio culturale eccezionale

La Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell’Umbria ha riconosciuto alla Biblioteca Porziuncola di Santa Maria degli Angeli un valore storico, scientifico e identitario di eccezionale rilievo. Il provvedimento conferma l’importanza di una delle più significative biblioteche francescane italiane, custode di un patrimonio librario formatosi nel corso dei secoli attorno alla tradizione culturale dell’Ordine dei Frati Minori.



Le origini della Biblioteca Porziuncola risalgono al XIII secolo, quando presso il convento di Santa Maria della Porziuncola si sarebbe formato il primo nucleo librario francescano, il Protoscriptorium Portiunculae. Un codice trecentesco conserva l’inventario dei libri del convento, testimoniando una tradizione di conservazione libraria già consolidata nei primi secoli dell’Ordine. 

Nel corso dei secoli la raccolta si arricchì di manoscritti, incunaboli e opere a stampa, accompagnando lo sviluppo degli studi francescani. Le vicende storiche portarono anche a importanti dispersioni, soprattutto durante le soppressioni napoleoniche e ottocentesche, ma i frati avviarono successivamente una lunga opera di ricostruzione e incremento del patrimonio, con acquisizioni significative come quella di una parte della biblioteca del letterato toscano Cesare Guasti nel 1891.

Situata nel complesso della Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, oggi la Biblioteca Porziuncola conserva una raccolta di straordinaria consistenza, con circa 180.000 volumi, oltre 20.000 opere antiche, 250 manoscritti, 160 incunaboli e migliaia di edizioni pubblicate tra il XVI e il XVIII secolo. Il patrimonio documenta la storia della cultura francescana attraverso testi teologici, filosofici, spirituali e storici, testimonianza della lunga attività di studio, conservazione e trasmissione del sapere sviluppata nei conventi dell’Ordine.

La Biblioteca Porziuncola conserva inoltre materiali legati alla tradizione musicale e liturgica francescana, attraverso libri corali, testi a stampa e opere dedicate alla pratica del culto. Queste testimonianze si inseriscono nel più ampio patrimonio della biblioteca, che documenta la vita culturale e religiosa dell’Ordine dei Frati Minori, nel quale il canto liturgico ebbe un ruolo centrale nella preghiera comunitaria e nella trasmissione del sapere. Lo studio di tali materiali contribuisce alla conoscenza delle pratiche musicali sviluppate negli ambienti francescani e del rapporto tra libro, liturgia e formazione religiosa nel corso dei secoli.

Il riconoscimento della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell’Umbria inserisce la Biblioteca nell’ambito dei beni librari sottoposti a particolare tutela, valorizzandone il ruolo nella conservazione della memoria culturale e religiosa italiana. La Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria accompagna da tempo la Biblioteca Porziuncola nelle attività di tutela e valorizzazione. 

Tra gli interventi più recenti figura l’avvio del progetto di catalogazione del Fondo manoscritti, finanziato dalla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Ministero della Cultura, un’iniziativa destinata ad ampliare la conoscenza scientifica della raccolta e a favorirne una maggiore accessibilità per studiosi e ricercatori.

La dichiarazione di eccezionale interesse culturale rappresenta così un nuovo riconoscimento per un patrimonio che continua a svolgere una funzione essenziale nella conservazione e nella trasmissione della memoria francescana, confermando il valore della Biblioteca Porziuncola come luogo di studio e tutela della cultura scritta.


@ RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Post popolari in questo blog

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...

Tre Consorzi di Tutela insieme nella promozione internazionale del vino della Maremma Toscana

Dopo Selezione Maremma a Vienna, i Consorzi di Tutela Vini della Maremma Toscana, del Montecucco e del Morellino di Scansano si danno appuntamento alle Anteprime Toscane e al ProWein. Si è chiuso alle 19.30 di giovedì 2 febbraio Selezione Maremma, evento organizzato presso l’Hotel Regina di Vienna dalla società Wein & Kultur, specializzata nella promozione del vino italiano – e non solo – in Austria. Presenti all’appello - con una selezionata rappresentanza di aziende - i tre Consorzi di Tutela del territorio maremmano: Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, del Montecucco e del Morellino di Scansano. Scopo dell’iniziativa è stato quello di promuovere le eccellenze vitivinicole della regione in Austria, un mercato dove il potenziale di crescita è ancora molto alto, assistendo i produttori nella creazione di contatti commerciali con gli operatori locali. Gli organizzatori dell’evento, Christian Bauer, austriaco ed esperto di vini e conoscitore dei mercati di lingua tedes...