Ricerca e territorio, Iuav e Comune di Pieve di Soligo rilanciano la Strada del Prosecco. Nasce il museo diffuso per raccontare il paesaggio della Sinistra Piave
Trasformare i risultati della ricerca universitaria in uno strumento di valorizzazione del territorio, capace di raccontarne la storia, il paesaggio e le prospettive di sviluppo sostenibile. È questo l'obiettivo della convenzione sottoscritta tra l'Università Iuav di Venezia e il Comune di Pieve di Soligo, primo passo verso la realizzazione di un museo diffuso dedicato alla Strada del Prosecco e al paesaggio della Sinistra Piave.
L'Università Iuav di Venezia e il Comune di Pieve di Soligo rafforzano la collaborazione sul fronte della valorizzazione del paesaggio attraverso un nuovo progetto di ricerca dedicato alla Strada del Prosecco. La convenzione, firmata dal rettore Benno Albrecht e dal sindaco Stefano Soldan, in rappresentanza dell'Intesa Programmatica d'Area "IPA Terre Alte della Marca Trevigiana" e d'intesa con l'Associazione Strada del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, affida all'ateneo veneziano la realizzazione di un video multimediale destinato a divulgare i risultati delle ricerche sviluppate negli ultimi anni sulla rigenerazione della storica strada e delle sue botteghe del vino.
L'iniziativa costituisce il primo passo operativo verso la creazione di un museo diffuso, modello elaborato nell'ambito delle ricerche coordinate dai docenti PierAntonio Val e Gian Maria Casadei e presentato nei volumi "Strada del Prosecco. Un museo diffuso", pubblicato nel 2023, e "Dietro il Paesaggio", uscito nel 2025 per Anteferma.
Il progetto punta a tradurre il patrimonio di studi urbanistici, architettonici e paesaggistici sviluppato dall'Università in uno strumento di divulgazione accessibile al pubblico. Sotto la responsabilità scientifica di PierAntonio Val, il gruppo di ricerca utilizzerà materiali d'archivio, documentazione storica e analisi territoriali per costruire una narrazione audiovisiva dedicata all'evoluzione del paesaggio della Sinistra Piave, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, della tutela del patrimonio e dell'identità dei luoghi.
La diffusione del video seguirà un percorso articolato. La prima presentazione è prevista per l'autunno a Villa Brandolini, a Solighetto, nell'ambito della mostra dedicata ai risultati della ricerca. Successivamente il contenuto sarà distribuito attraverso i canali di comunicazione e gli organi di informazione, per poi essere installato in modo permanente nelle botteghe del vino ancora attive lungo la Strada del Prosecco. L'obiettivo è restituire a questi luoghi il loro storico ruolo di punti di riferimento culturale e informativo per residenti e visitatori.
Attraverso questa collaborazione, Università Iuav di Venezia e istituzioni locali intendono mettere la ricerca al servizio dello sviluppo territoriale, promuovendo forme di turismo sostenibile, mobilità lenta e nuove opportunità economiche legate alla valorizzazione del patrimonio storico, ambientale e produttivo delle colline del Conegliano Valdobbiadene, riconosciute patrimonio mondiale UNESCO.
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