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La traviata a Piazza di Spagna. La contaminazione estetica tra lirica, haute couture e cinema ridefinisce lo spazio urbano capitolino

La Traviata firmata da Valentino Garavani e Sofia Coppola sarà di scena in Piazza di Spagna con una proiezione in diretta su maxischermo, in programma martedì 30 giugno alle ore 20.00. Questa iniziativa, nata dalla stretta collaborazione tra la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti e il Teatro dell’Opera di Roma, trasformerà la Scalinata di Trinità dei Monti in un palcoscenico all'aperto, offrendo una fruizione culturale immersiva e accessibile. L'ingresso all'evento sarà completamente gratuito per i cittadini e i visitatori fino a esaurimento dei posti disponibili.


Il progetto si inserisce nel programma della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che pone al centro della propria missione il sostegno e la diffusione delle arti come strumenti di crescita culturale e sociale. L’iniziativa nasce dal desiderio di condividere con il pubblico una delle opere più amate del repertorio operistico italiano e il dialogo tra lirica, moda e cinema che distingue questa produzione. A dieci anni dal suo debutto, torna così in scena l'allestimento di Verdi che vide l'esordio assoluto nella regia lirica di Sofia Coppola, unendo la tradizione del melodramma alle eccellenze della cinematografia e della haute couture.

L'eleganza visiva della messinscena è legata a firme storiche dello stile italiano, con Valentino Garavani che ha disegnato personalmente i costumi di Violetta, mentre Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, allora direttori creativi della Maison Valentino, hanno siglato gli abiti di Flora e del coro. La monumentale cornice romana si offre come ideale estensione visiva per uno spettacolo che fa dell'impatto estetico il suo tratto distintivo. Attraverso la tecnologia del maxischermo, la piazza diventa un punto di incontro in cui la grande tradizione musicale si sintonizza con la vita contemporanea della città, abbattendo i confini fisici del teatro tradizionale.

La serata assume un valore storico per il panorama lirico internazionale, poiché coincide con l'ultima replica al Teatro Costanzi. Sul palcoscenico, il soprano albanese Ermonela Jaho saluterà definitivamente il ruolo di Violetta Valéry, un personaggio interpretato oltre trecento volte nella sua prestigiosa carriera sui palcoscenici più importanti del mondo, dalla Royal Opera House di Londra al Metropolitan di New York. Ad accompagnarla in questo addio ci saranno il tenore Dmitry Korchak nei panni di Alfredo e il baritono Amartuvshin Enkhbat in quelli di Giorgio Germont, insieme ai giovani talenti del progetto Fabbrica Young Artist Program del Teatro dell'Opera.

L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma sarà diretta da Francesco Ivan Ciampa, reduce da importanti successi internazionali, mentre il coro sarà coordinato dal maestro Ciro Visco. L'evento si avvale del sostegno di Roma Capitale, del Gabinetto del Sindaco, degli Assessorati alla Cultura e ai Grandi Eventi, e del Municipio I, uniti nell'intento di restituire l'arte alla sua dimensione pubblica e popolare all'interno di una delle piazze simbolo del patrimonio italiano.


LA TRAVIATA 

Musica di Giuseppe Verdi

Opera in tre atti

Libretto di Francesco Maria Piave

da La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio

Durata: 3h 30' - Atto I 30 minuti - Intervallo 30 minuti - Atto II 85 minuti - Intervallo 30 minuti - Atto III 35 minuti

Direttore   Francesco Ivan Ciampa

Regia   Sofia Coppola

Maestro del Coro   Ciro Visco

Scene   Nathan Crowley

Scenografo collaboratore   Leila Fteita

Costumi   Valentino Garavani, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli

Coreografia   Stéphane Phavorin

Luci   Vinicio Cheli

Video a cura di   Officine K

Regista collaboratore   Marina Bianchi 

PERSONAGGI   INTERPRETI

Violetta Valéry   Ermonela Jaho 

Alfredo Germont   Dmitry Korchak  

Giorgio Germont   Amartuvshin Enkhbat

Flora   Maria Elena Pepi

Annina   Sofia Barbashova

Il Barone Douphol   Arturo Espinosa

Il Marchese d’Obigny   Alejo Álvarez Castillo

Gastone   Guangwei Yao

Il dottor Grenvil   Adriano Gramigni

Un domestico   Daniele Massimi 

Un commissionario   Carlo Alberto Gioja  

Giuseppe   Salvatore Minopoli 

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