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Falstaff, l'ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi in diretta e mondovisione su Rai 3

Il 1° novembre alle 20.40 Rai 3 trasmette in diretta dal Teatro Costanzi il Falstaff di Giuseppe Verdi, nell’allestimento firmato da Tatjana Gürbaca e con Michele Mariotti sul podio. Luca Salsi interpreta Sir John Falstaff, protagonista dell’ultima opera verdiana, in una serata che segna anche il consolidamento della collaborazione tra il Teatro dell’Opera di Roma e Rai Cultura, destinata a diventare un appuntamento inaugurale delle prossime stagioni.

 Eduard von Grützner, Falstaff, 1921

L’iniziativa prosegue un progetto avviato nel 2025 con la trasmissione della Tosca di Puccini, proposta in occasione del 125° anniversario della prima rappresentazione. Secondo i dati diffusi dal Teatro dell’Opera di Roma, quella diretta fu seguita da quasi 600.000 spettatori. La collaborazione con Rai Cultura prevede per i prossimi anni un appuntamento televisivo il 1° novembre, con La clemenza di Tito di Mozart nel 2027 e il Don Carlos di Verdi, nella versione francese in cinque atti.

Falstaff, rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano il 9 febbraio 1893 su libretto di Arrigo Boito, ricavato soprattutto da Le allegre comari di Windsor di Shakespeare, con riferimenti anche all’Enrico IV, è una commedia lirica in tre atti che affida al vecchio cavaliere un ritratto ironico delle vanità umane, delle convenzioni sociali e dell’inesauribile vitalità del desiderio. La partitura, costruita attraverso un dialogo serrato fra le voci e l’orchestra, rivela una libertà formale e una finezza contrappuntistica che aprono prospettive nuove nel teatro musicale di fine Ottocento.

La regia di Tatjana Gürbaca, al debutto italiano, ambienta l’azione in una versione immaginaria del Grand Hotel et de Milan, l’albergo milanese legato agli ultimi anni di vita del compositore. L’ambientazione evoca un luogo sospeso fra memoria e trasformazione, nel quale il mondo di Falstaff può confrontarsi con una società dominata dal calcolo, dall’ambizione e dalla ricerca del successo. La regista interpreta il protagonista come una figura libera e contraddittoria, animata dal piacere di vivere e da una profonda autoironia.

Sul podio Michele Mariotti, direttore musicale dell’Opera di Roma, affronta per la prima volta Falstaff con il pubblico in sala, dopo aver diretto l’opera alla Staatsoper di Monaco nel dicembre 2020, in una produzione trasmessa in streaming durante la pandemia. Al suo fianco Luca Salsi veste i panni del protagonista, ruolo che ha interpretato in importanti teatri internazionali. 

Il cast comprende Maria Agresta come Alice Ford, George Petean come Ford, Violeta Urmana come Mrs. Quickly, Marina Monzò come Nannetta, Dave Monaco come Fenton e Carmen Artaza come Meg Page. Completano la compagnia Carlo Bosi, Paolo Antognetti e Gabriele Sagona. L’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma sono impegnati sotto la guida del maestro del coro Ciro Visco; scene, costumi e luci sono rispettivamente firmati da Henrik Ahr, Silke Willrett e Stefan Bolliger.

Per Mariotti, Falstaff rappresenta un laboratorio teatrale di eccezionale complessità, nel quale la scrittura orchestrale richiede precisione, brillantezza e fantasia timbrica. La diretta televisiva permetterà di seguire una partitura in cui il ritmo della parola, la rapidità degli scambi e la continuità dell’azione concorrono a definire una concezione del teatro musicale già proiettata verso il Novecento. 


@RIPRODUZIONE RISERVATA

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