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Giulio Caccini, le “Nuove musiche”: parola, espressione e stile a Firenze nel primo Seicento. La nascita di un nuovo linguaggio sonoro

  Nel primo Seicento la corte medicea di Firenze si affermΓ² come uno dei luoghi decisivi della trasformazione musicale europea. Accanto alla continuitΓ  dei fasti rinascimentali, prese forma un nuovo linguaggio sonoro che avrebbe segnato l’avvio del Barocco. In questo contesto, le Nuove musiche di Giulio Caccini, pubblicate nel 1602, non furono soltanto un’esperienza stilistica innovativa, ma divennero parte integrante delle pratiche musicali di corte e degli spazi riservati del potere granducale. La monodia vocale con basso continuo, cosΓ¬ come codificata da Caccini, rappresenta oggi una fonte essenziale per comprendere l’evoluzione dello stile rappresentativo e il mutamento profondo del rapporto tra parola, musica e contesto esecutivo all’inizio del XVII secolo. Giulio Caccini fu una delle figure centrali della vita musicale fiorentina tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento. Cantante, compositore e teorico al servizio della corte medicea, operΓ² in un ambiente se...
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Death of Gesualdo, il principe di Venosa tra storia e rappresentazione. Il nuovo progetto di The Gesualdo Six e Bill Barclay

Un principe compositore, un delitto che ancora inquieta la storia e una musica che continua a turbare l’ascolto moderno. Death of Gesualdo arriva nel 2026 come uno dei progetti piΓΉ inattesi e audaci del panorama internazionale, riportando al centro della scena Carlo Gesualdo attraverso una forma di teatro musicale che unisce canto, gesto e immagine. Firmato da Bill Barclay e The Gesualdo Six, lo spettacolo trasforma il concerto in un’esperienza narrativa in grado di interrogare il pubblico su una domanda tutt’altro che risolta: come guardare oggi all’arte di un genio segnato da un’ombra morale cosΓ¬ profonda. La nuova stagione concertistica di The Gesualdo Six si apre con Death of Gesualdo, progetto che segna uno dei momenti piΓΉ singolari nel panorama internazionale di musica e teatro. Questa produzione, firmata da Bill Barclay insieme al celebre ensemble britannico, va oltre il concerto tradizionale, ponendosi come un’esperienza scenica totale che unisce musica rinascimentale, recitazi...

Ritrattistica rinascimentale, strategia dell’immagine e metodo storiografico: esiti e limiti delle attribuzioni

Nel quadro della ritrattistica rinascimentale la ricerca dell’individualitΓ  si confronta costantemente con l’imprevedibilitΓ  delle fonti e con l’attrazione che figure attribuite a compositori o intellettuali esercitano sulla memoria culturale. La produzione di immagini figurative di musicisti e di altre personalitΓ  nel Quattrocento e nel Cinquecento non sempre garantisce un riscontro documentario certo, ma suscita interrogativi metodologici che risuonano con le riflessioni storiografiche di Marc Bloch: non Γ¨ tanto la veridicitΓ  oggettiva di un ritratto o di una fonte a costituire il cuore della ricerca, quanto la realtΓ  storica e sociale che quell’immagine o quel documento ha prodotto nel proprio tempo. L’antologia The Image of the Individual: Portraits in the Renaissance, curata da Nicholas Mann e Luke Syson, resta un riferimento essenziale per comprendere come nella prima etΓ  moderna il ritratto abbia assunto un ruolo centrale nella definizione culturale dell’individuo. Come osserva ...

Alessandro Stradella, al di lΓ  del mito: il genio inquieto del barocco italiano, tra note sublimi e intrighi mortali

Alessandro Stradella fu uno dei compositori piΓΉ originali e influenti del Seicento italiano. La sua vita breve e turbolenta, segnata da fughe, scandali e relazioni pericolose, riflette la stessa tensione e intensitΓ  che attraversano le sue opere. La sua musica, innovativa e apprezzata in tutta Europa, ha lasciato un’impronta duratura nel Barocco, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo della cantata, dell’oratorio e delle prime forme del concerto strumentale.  La morte violenta a Genova trasformΓ² la sua vicenda personale in leggenda e la sua musica in una testimonianza significativa delle dinamiche artistiche e sociali del tempo. Alessandro Stradella (1639–1682) Γ¨ stato uno dei compositori piΓΉ influenti e versatili dell’Italia del XVII secolo. Nato a Nepi in una famiglia nobile, iniziΓ² la carriera a Roma come paggio presso il palazzo Lante, entrando in contatto con ambienti aristocratici e culturali di primo piano. Ricevette commissioni da importanti patroni e collaborΓ² con la ...

Il mottetto sacro: origini e fioritura. Dalla sperimentazione medievale alla perfezione rinascimentale

  Il mottetto rinascimentale rappresenta uno dei punti piΓΉ alti della musica sacra europea. Nato dalle sperimentazioni dell’Ars Antiqua francese, il genere attraversa secoli di trasformazioni fino a trovare nel Cinquecento una forma di equilibrio e chiarezza senza precedenti. Con figure come John Dunstable, Guillaume Du Fay e Josquin des Prez, il mottetto si apre inizialmente a soluzioni espressive libere, talvolta audaci, in cui sacro e profano possono convivere, per poi orientarsi verso un linguaggio sempre piΓΉ coeso e misurato. Questo lungo processo giunge a piena maturitΓ  nell’opera di Giovanni Pierluigi da Palestrina, la cui scrittura mottettistica offre un modello di ordine sonoro e trasparenza formale destinato a fissare l’ideale della polifonia sacra per i secoli successivi. Beato Angelico, Angelo Musicante, dettaglio. Il mottetto rinascimentale costituisce uno dei risultati piΓΉ complessi e significativi della tradizione sacra europea, esito di un lungo processo di trasform...

Il banchetto rinascimentale: un Natale con Bartolomeo Scappi

Un antico volume conservato presso la Biblioteca Angelica offre uno sguardo diretto sulla gastronomia del XVI secolo, restituendo ricette, pratiche e modelli organizzativi dei banchetti rinascimentali. Questo patrimonio documentario ruota attorno alla figura di Bartolomeo Scappi, celebre cuoco dei papi e autore dell’Opera dell’arte del cucinare, pubblicata per la prima volta a Roma nel 1570. Il trattato, oggi considerato il piΓΉ ampio del suo tempo, rappresenta una fonte imprescindibile per comprendere la cucina come sistema culturale e sociale della prima etΓ  moderna. In un periodo dell’anno come quello natalizio, il cibo diventa rito, memoria collettiva e racconto del tempo. Un antico volume conservato alla Biblioteca Angelica di Roma apre una porta sulla gastronomia del Cinquecento, restituendo non solo ricette, ma un intero sistema culturale. Al centro di questo viaggio si colloca Bartolomeo Scappi, tra i piΓΉ celebri cuochi del Rinascimento italiano e autore del piΓΉ ampio e articola...

𝑬𝒕 π‘½π’Šπ’…π’Šπ’• 𝑫𝒆𝒖𝒔 𝑸𝒖𝒐𝒅 𝑬𝒔𝒔𝒆𝒕 π‘©π’π’π’–π’Ž, Bibbia di Borso d’Este: un capolavoro del Rinascimento in mostra nella Sala Capitolare del Senato

Fino al 16 gennaio 2026, la Sala Capitolare del Senato della Repubblica accoglie la Bibbia di Borso d’Este, uno dei piΓΉ alti esiti dell’arte libraria del Rinascimento italiano. Un evento di eccezionale rilevanza culturale che porta a Roma un manoscritto normalmente custodito nella Biblioteca Estense Universitaria di Modena e raramente accessibile al pubblico, offrendo l’occasione di osservare da vicino un’opera che sintetizza potere, devozione e magnificenza visiva nella cultura umanistica del Quattrocento. Realizzata tra il 1455 e il 1461 per Borso d’Este, duca di Modena e Reggio, la Bibbia Γ¨ un monumentale codice miniato in due volumi, commissionato come strumento di rappresentazione politica oltre che come oggetto di culto. La scrittura fu affidata al copista Pietro Paolo Marone, mentre l’apparato figurativo coinvolse alcuni dei maggiori miniatori attivi nell’Italia settentrionale del tempo, tra cui Taddeo Crivelli e Franco dei Russi. Le oltre mille miniature che accompagnano il tes...