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Strategie della narratio: scrittura storiografica e ars dictaminis tra il XII e il XV secolo. Il convegno internazionale all'École française de Rome

Dal 2 al 4 febbraio 2026, prende il via un importante appuntamento scientifico dedicato all'intersezione tra epistolografia e scrittura storica nel tardo Medioevo. Il convegno internazionale "Strategie della Narratio", organizzato dall'École française de Rome, dall'Istituto Storico Italiano per il Medioevo e da un consorzio di prestigiose università italiane e centri di ricerca, indagherà le complesse relazioni tra l'ars dictaminis e la storiografia dal XII al XV secolo, concentrandosi sulla narratio come spazio di elaborazione retorica e di ibridazione tra generi letterari. L'evento dal titolo Strategie della narratio, forme, funzioni e modelli retorici tra ars dictaminis e storiografia, si interroga su una questione fondamentale: perché l'epistolografia divenne oggetto di una normativa specifica dalla fine dell'XI secolo, mentre non esistevano trattati teorici sulla storiografia fino almeno al XV secolo. Questa asimmetria disciplinare costituisce...
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Langhe Nebbiolo: la denominazione apre allo spumante. Con l'Alta Langa si arricchisce il panorama delle bollicine piemontesi

La Doc Langhe Nebbiolo apre ufficialmente allo spumante, inserendosi in un processo più ampio di definizione dell’identità spumantistica piemontese. La decisione, approvata dall’assemblea del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, amplia il ventaglio espressivo del nebbiolo e contribuisce ad arricchire il panorama delle bollicine regionali accanto all’Alta Langa Docg, secondo una logica di differenziazione territoriale e stilistica. Per una denominazione tradizionalmente associata ai vini fermi, l’introduzione dello spumante rappresenta una svolta di rilievo. La modifica del disciplinare consente ora di indicare in etichetta lo spumante da uve nebbiolo all’interno della Doc Langhe Nebbiolo, offrendo una cornice normativa chiara a produzioni che fino ad oggi trovavano riconoscimento soprattutto sotto la Doc Nebbiolo d’Alba. Quest’ultima, infatti, prevede da tempo le tipologie spumante e spumante rosé, vinificate sia con metodo classico sia con metodo Martinotti. Con la revi...

Katsushika Hokusai, immagini del mondo fluttuante: a Palazzo Bonaparte la prima grande retrospettiva italiana sul maestro dell'Ukiyo-e

Palazzo Bonaparte accoglie la più ampia e articolata esposizione monografica mai realizzata in Italia su Katsushika Hokusai. Oltre duecento opere provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Nazionale di Cracovia delineano un percorso di eccezionale rilievo scientifico, offrendo una lettura approfondita della produzione xilografica giapponese in età Edo e del suo impatto duraturo sulla cultura visiva occidentale. L’influenza di Hokusai si estese ben oltre i confini dell’arte nipponica, lasciando tracce riconoscibili nell’opera di Claude Monet, Vincent van Gogh, Edgar Degas, Mary Cassatt e Henri de Toulouse Lautrec. Questo dialogo interculturale coinvolse anche la musica. Claude Debussy guardò con attenzione alle stampe di Hokusai e in particolare alla celebre Grande Onda, la cui forza simbolica e dinamica contribuì a orientare l’immaginario sonoro di La Mer, uno dei capisaldi del sinfonismo del primo Novecento. A Palazzo Bonaparte arriva per la prima volta una grande mostra dedic...

Il Veneto del vino: dal Trittico Vitivinicolo segnali di fiducia per produzione e mercati. Clima, qualità e export, il modello della regione regge alle tensioni globali

Produzione in crescita, qualità delle uve elevata e una filiera che continua a trainare l’economia del vino italiano; dal Trittico Vitivinicolo 2025, presentato lo scorso 19 gennaio a Venezia, emerge il quadro di un Veneto fiducioso, consapevole delle proprie criticità ma forte di un ruolo di leadership che va ben oltre i confini regionali. Segnali più che confortanti dal Trittico Vitivinicolo Veneto, appuntamento annuale di analisi e confronto dedicato al settore vitivinicolo regionale. L'evento si articola in tre momenti successivi nel corso dell’anno, dalla fase pre-vendemmiale al consuntivo finale. Promosso da Regione del Veneto e Veneto Agricoltura, con il contributo scientifico di CREA, ARPAV e AVEPA, il Trittico fornisce dati previsionali e definitivi su produzione, qualità delle uve, andamento climatico e dinamiche economiche. Nel tempo si è affermato come uno strumento di riferimento per operatori, istituzioni e filiera, capace di collocare la vitivinicoltura veneta all’in...

Falso Chianti online, il Consorzio denuncia oltre 2.500 violazioni. Al via azioni mirate a tutela di uno dei simboli del vino italiano nel mondo

Negli ultimi sei mesi il nome Chianti è stato al centro di un vero e proprio assalto digitale. Oltre 2.500 contenuti online hanno sfruttato in modo illecito la denominazione, spaziando dai wine kit per la produzione domestica agli usi impropri del marchio su abbigliamento, bicchieri e altri gadget. A essere coinvolti sono stati 411 siti, tra piattaforme di e-commerce, social network e domini internet, confermando quanto il Chianti sia un marchio ambito anche al di fuori del contesto enologico. Per proteggere la denominazione, il Consorzio Vino Chianti ha avviato un monitoraggio serrato, riuscendo a rimuovere più di mille contenuti e rafforzando la tutela di un patrimonio riconosciuto come simbolo del vino italiano nel mondo. Il Report di Online Brand Protection - Overview 2025, commissionato dal Consorzio, restituisce una fotografia dettagliata della diffusione di questo fenomeno. Nel periodo preso in esame sono stati censiti 2.507 contenuti non autorizzati, distribuiti su 411 siti web...

𝑄𝑢𝑎𝑛𝑡𝑢𝑠 𝑡𝑟𝑒𝑚𝑜𝑟 𝑒𝑠𝑡 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑢𝑠: il sublime del terrore nel Requiem di José de Nebra. Prima di Mozart, la nascita di un linguaggio funebre moderno

Nella Madrid di Carlo III, José de Nebra affida alla musica funebre un compito che va oltre la celebrazione rituale della morte regale. La Missa pro defunctis trasforma il linguaggio liturgico in uno spazio di forte tensione emotiva, dove il timore escatologico, la teatralità appresa sulle scene e una raffinata consapevolezza stilistica, concorrono a delineare una delle più intense rappresentazioni sonore del Giudizio Universale nel Settecento europeo. E' una concezione del sacro, quella di Nebra, capace di dialogare con le grandi correnti estetiche del tempo, anticipando, con sorprendente lucidità, quella dimensione del sublime fondata sul terrore che la riflessione filosofica contemporanea stava appena iniziando a definire. José de Nebra occupa una posizione singolare nel panorama sacro dell’Europa del Settecento, non solo per la sua doppia identità di operista e di compositore liturgico, ma anche per la capacità di fondere, nella musica di chiesa, elementi di una tradizione iber...

La Lombardia del vino: Oltrepò Pavese, “gemma nascosta” dove il Pinot Nero diventa eccellenza globale

L’Oltrepò Pavese, con il Pinot Nero, si afferma con crescente autorevolezza come polo di eccellenza nella produzione e nello studio strategico del vino italiano. I dati presentati a Milano in occasione del lancio della community “Visione Vino” promossa da TEHA Group - laboratorio di ricerca e confronto che coinvolge imprese, istituzioni e stakeholder della filiera - delineano un quadro in cui il territorio oltrepadano consolida e rafforza il suo ruolo guida nella coltivazione di questo nobile vitigno, affrontando in maniera integrata questioni di mercato, identità produttiva, cambiamento climatico e innovazione tecnologica. L’Oltrepò Pavese, con circa 3.000 ettari dedicati al Pinot Nero su un totale di 13.500 ettari vitati, si conferma leader indiscusso in Italia nella coltivazione del Pinot Nero, collocandosi al terzo posto mondiale per estensione, dopo Borgogna e Champagne. Il territorio costituisce il fulcro della viticoltura lombarda, con oltre il 62% della produzione regionale cer...