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Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce: al via la campagna nazionale di valorizzazione del vino italiano. Il governo investe un miliardo per la filiera e rilancia i consumi interni

Dal 15 febbraio parte "Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce", la campagna nazionale di valorizzazione del vino italiano. Il governo rilancia il settore vitivinicolo con un miliardo di euro di investimenti e una campagna di comunicazione nazionale che punta a riposizionare il settore come asset strategico per l'export e simbolo dell'identità italiana. Il settore vitivinicolo italiano si prepara a una svolta comunicativa e finanziaria senza precedenti. Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha presentato, durante il Tavolo di filiera convocato al Masaf, una campagna istituzionale dal claim "Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce" che partirà il 15 febbraio e si svilupperà in due fasi fino al Vinitaly, a metà aprile. L'iniziativa segna un cambio di passo nelle politiche di sostegno al comparto. Gli investimenti complessivi per le filiere legate al vino raggiungono quota un miliardo di euro, con un increme...
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Il vino post-naturale: oltre la retorica, verso una nuova responsabilità agricola. La sfida al dogmatismo del movimento naturale come cambio di paradigma che riconcilia tradizione, scienza e sostenibilità

Esce in libreria "Il vino post naturale" di Roberto Frega per Edizioni Ampelos. La tesi di fondo che emerge dal libro è che il vino naturale ha esaurito la sua spinta rivoluzionaria, trasformandosi da gesto di rottura in linguaggio codificato, in uno stile globale che replica se stesso. Frega propone di fatto un nuovo paradigma che abbandona le sterili battaglie sui solfiti per spostare l'attenzione dalla cantina alla vigna, dalla purezza enologica alla rigenerazione dei suoli e degli ecosistemi. Il vino naturale, quel movimento che negli ultimi due decenni ha scosso le fondamenta dell'enologia tradizionale, si trova oggi a un bivio. Secondo Roberto Frega, filosofo politico all'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e studioso della cultura enologica, la spinta rivoluzionaria che aveva animato i pionieri del vino "sans soufre", si è progressivamente cristallizzata in un nuovo conformismo. Nel suo libro Frega non propone un ritorno al pass...

Il linguaggio dei modi: la teoria modale nella musica antica tra codificazione teorica e prassi compositiva

Per oltre un millennio il sistema dei modi ha costituito l’ossatura teorica e pratica della musica occidentale, prima di essere progressivamente soppiantato dall’armonia tonale. Dalla codificazione dei trattatisti medievali fino alle applicazioni pratiche del Rinascimento, i modi hanno guidato l’organizzazione melodica e lo sviluppo contrappuntistico delle opere. Comprendere il linguaggio modale significa confrontare le regole teoriche con le scelte concrete dei musicisti dell’epoca e cogliere come il dialogo tra teoria e prassi abbia plasmato uno dei repertori più coerenti e affascinanti della storia musicale. Per generazioni di studenti, ma anche di semplici ascoltatori, il linguaggio dei modi della musica antica ha rappresentato una sorta di materia oscura, difficilmente decifrabile all’interno di una cultura musicale modellata da secoli di pratica armonica moderna. Ancora oggi, nei conservatori e nei corsi universitari, lo studio dei modi occupa spesso una posizione marginale; sono...

La Glera del futuro: al via la rivoluzione sostenibile del Prosecco. Sette nuove varietà resistenti frutto di un ambizioso programma di miglioramento genetico

Sette nuove varietà resistenti discendenti dal vitigno Glera promettono di trasformare il futuro del "mondo Prosecco". Quattro sviluppate da VCR e tre da Crea Ve di Conegliano, con le prime registrazioni attese a febbraio 2026. Finalmente l'innovazione genetica applicata alla viticoltura italiana sta per compiere un passo decisivo. Durante l'evento "La Glera del futuro", organizzato lo scorso 30 gennaio presso il VCR Research Center di Rauscedo (Pordenone) da Vivai Cooperativi Rauscedo, sono state presentate sette nuove varietà resistenti derivate dalla Glera, destinate a ridefinire gli standard di sostenibilità del sistema produttivo del Prosecco senza comprometterne l'identità organolettica. Le varietà presentate rappresentano il culmine di oltre un decennio di ricerca. Quattro di esse provengono dal programma autonomo di miglioramento genetico avviato da VCR nel 2015 su 90 varietà autoctone e si trovano nelle fasi avanzate di registrazione nel Registr...

Strategie della narratio: scrittura storiografica e ars dictaminis tra il XII e il XV secolo. Il convegno internazionale all'École française de Rome

Dal 2 al 4 febbraio 2026, prende il via un importante appuntamento scientifico dedicato all'intersezione tra epistolografia e scrittura storica nel tardo Medioevo. Il convegno internazionale "Strategie della Narratio", organizzato dall'École française de Rome, dall'Istituto Storico Italiano per il Medioevo e da un consorzio di prestigiose università italiane e centri di ricerca, indagherà le complesse relazioni tra l'ars dictaminis e la storiografia dal XII al XV secolo, concentrandosi sulla narratio come spazio di elaborazione retorica e di ibridazione tra generi letterari. L'evento dal titolo Strategie della narratio, forme, funzioni e modelli retorici tra ars dictaminis e storiografia, si interroga su una questione fondamentale: perché l'epistolografia divenne oggetto di una normativa specifica dalla fine dell'XI secolo, mentre non esistevano trattati teorici sulla storiografia fino almeno al XV secolo. Questa asimmetria disciplinare costituisce...

Langhe Nebbiolo: la denominazione apre allo spumante. Con l'Alta Langa si arricchisce il panorama delle bollicine piemontesi

La Doc Langhe Nebbiolo apre ufficialmente allo spumante, inserendosi in un processo più ampio di definizione dell’identità spumantistica piemontese. La decisione, approvata dall’assemblea del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, amplia il ventaglio espressivo del nebbiolo e contribuisce ad arricchire il panorama delle bollicine regionali accanto all’Alta Langa Docg, secondo una logica di differenziazione territoriale e stilistica. Per una denominazione tradizionalmente associata ai vini fermi, l’introduzione dello spumante rappresenta una svolta di rilievo. La modifica del disciplinare consente ora di indicare in etichetta lo spumante da uve nebbiolo all’interno della Doc Langhe Nebbiolo, offrendo una cornice normativa chiara a produzioni che fino ad oggi trovavano riconoscimento soprattutto sotto la Doc Nebbiolo d’Alba. Quest’ultima, infatti, prevede da tempo le tipologie spumante e spumante rosé, vinificate sia con metodo classico sia con metodo Martinotti. Con la revi...

Katsushika Hokusai, immagini del mondo fluttuante: a Palazzo Bonaparte la prima grande retrospettiva italiana sul maestro dell'Ukiyo-e

Palazzo Bonaparte accoglie la più ampia e articolata esposizione monografica mai realizzata in Italia su Katsushika Hokusai. Oltre duecento opere provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Nazionale di Cracovia delineano un percorso di eccezionale rilievo scientifico, offrendo una lettura approfondita della produzione xilografica giapponese in età Edo e del suo impatto duraturo sulla cultura visiva occidentale. L’influenza di Hokusai si estese ben oltre i confini dell’arte nipponica, lasciando tracce riconoscibili nell’opera di Claude Monet, Vincent van Gogh, Edgar Degas, Mary Cassatt e Henri de Toulouse Lautrec. Questo dialogo interculturale coinvolse anche la musica. Claude Debussy guardò con attenzione alle stampe di Hokusai e in particolare alla celebre Grande Onda, la cui forza simbolica e dinamica contribuì a orientare l’immaginario sonoro di La Mer, uno dei capisaldi del sinfonismo del primo Novecento. A Palazzo Bonaparte arriva per la prima volta una grande mostra dedic...