Nel corso del Trecento italiano, la gestione della dissonanza nelle composizioni profane mostra un’evoluzione complessa e progressiva, che va dalle prime sperimentazioni dell’ars nova fino alle elaborazioni dell’ars subtilior. Analizzando manoscritti e trattati teorici, emerge come la semibreve e i valori minori, inizialmente trattati con maggiore libertà, diventino progressivamente oggetto di una regolamentazione più stringente, delineando un processo di disciplinamento musicale che anticipa le pratiche codificate del Quattrocento. Questo sviluppo contribuisce non solo a chiarire il posizionamento dell’unità di movimento nella notazione mensurale, ma anche a ricollocare l’ars subtilior all’interno di un continuum coerente di innovazione e controllo strutturale. Studi sul trattamento della dissonanza nelle composizioni profane del Trecento italiano permettono di osservare come i compositori adottassero soluzioni differenziate in relazione ai valori mensurali e alle divisioni ritmiche. ...
Giulio Caccini, le “Nuove musiche”: parola, espressione e stile a Firenze nel primo Seicento. La nascita di un nuovo linguaggio sonoro
Nel primo Seicento la corte medicea di Firenze si affermò come uno dei luoghi decisivi della trasformazione musicale europea. Accanto alla continuità dei fasti rinascimentali, prese forma un nuovo linguaggio sonoro che avrebbe segnato l’avvio del Barocco. In questo contesto, le Nuove musiche di Giulio Caccini, pubblicate nel 1602, non furono soltanto un’esperienza stilistica innovativa, ma divennero parte integrante delle pratiche musicali di corte e degli spazi riservati del potere granducale. La monodia vocale con basso continuo, così come codificata da Caccini, rappresenta oggi una fonte essenziale per comprendere l’evoluzione dello stile rappresentativo e il mutamento profondo del rapporto tra parola, musica e contesto esecutivo all’inizio del XVII secolo. Giulio Caccini fu una delle figure centrali della vita musicale fiorentina tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento. Cantante, compositore e teorico al servizio della corte medicea, operò in un ambiente se...