Cinque città, altrettanti progetti espositivi e un percorso che attraversa oltre quattro secoli di storia dell'arte. Arthemisia ha annunciato il programma dell'autunno 2026, una stagione che porterà a Roma, Bologna, Vercelli, Firenze e Lione alcune delle esposizioni più attese dell'anno, con prestiti internazionali, collaborazioni museali e opere raramente visibili al pubblico. Il programma autunnale 2026 consolida la presenza di Arthemisia nel circuito delle grandi esposizioni europee. La società, tra i principali operatori italiani nella produzione e organizzazione di mostre d'arte, presenta un calendario che riunisce protagonisti e stagioni fondamentali della storia dell'arte, dall'astrattismo di Vassily Kandinsky alla pittura di Artemisia Gentileschi, dal modernismo catalano all'immaginario di Marc Chagall fino all'Art Nouveau di Alphonse Mucha. Ad aprire la stagione sarà, dal 15 settembre 2026, la mostra dedicata a Kandinsky nelle sale di Palazzo B...
Uno studio della Washington State University invita a riconsiderare i criteri con cui viene stimato il fabbisogno di fertilizzanti nei vigneti. La ricerca mostra che il bilancio dei nutrienti della vite non dipende esclusivamente da quelli asportati con la vendemmia, ma risente anche della gestione delle foglie, dei tralci di potatura e delle condizioni climatiche. Lo studio, pubblicato sull'American Journal of Enology and Viticulture, è stato condotto nell'ambito dell'High Resolution Vineyard Nutrient Management Project, programma finanziato dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA). Attraverso l'analisi del bilancio dei nutrienti in vigneti irrigui dello Stato di Washington coltivati a Syrah, Sauvignon Blanc, Chardonnay e Concord, i ricercatori hanno valutato i fattori che incidono sul fabbisogno di fertilizzazione della vite. Come spiegano gli autori, i viticoltori considerano abitualmente i nutrienti asportati con la raccolta dell'uva per de...