Il sipario sulla settantaquattresima edizione del Concorso Polifonico Internazionale «Guido d’Arezzo» si è chiuso lasciando dietro di sé ben più di qualche applauso. Una scia di polemiche, gradinate semivuote e un allarme generale che non può più essere derubricato a semplice incidente di percorso. Registrare l'assenza totale di cori italiani, unita a un numero di iscrizioni ridotto ai minimi storici con appena cinque formazioni in gara - tra cui presenze extraeuropee da Indonesia, Cina e Filippine e l'azzeramento di intere categorie -, a fronte di una giuria oceanica, ha spinto molti a interrogarsi sullo stato di salute della manifestazione. Ma a rendere il quadro grottesco è la levata di scudi di chi oggi grida al disastro, dimenticando le proprie responsabilità. Mi concedo una fredda riflessione sul collasso della settantaquattresima edizione del Concorso Polifonico Internazionale «Guido d'Arezzo»; non come caso isolato o, se vogliamo un semplice incidente organizzativo,...
Cultura enologica e intelligenza: perché degustare molto non basta per diventare esperti di vino. Uno studio rivoluziona il concetto di intenditore
Uno studio analizza la relazione tra l'intelligenza generale (g) e l'acquisizione di conoscenze specializzate, utilizzando il settore del vino come caso studio. I ricercatori hanno esaminato se un QI elevato possa predire una comprensione approfondita di argomenti complessi anche in assenza di forti incentivi esterni, come il successo accademico o avanzamenti di carriera. Attraverso test standardizzati su oltre cinquecento partecipanti, i risultati indicano che l'abilità cognitiva influisce significativamente sulla padronanza di nozioni tecniche, quali le classificazioni regionali e i processi di vinificazione. Questa correlazione persiste anche isolando fattori come l'esperienza professionale o le abitudini personali di consumo. In sintesi, la ricerca suggerisce che le persone più brillanti tendono ad accumulare un sapere più denso e strutturato grazie a una maggiore efficienza biologica nell'elaborare informazioni. Una nuova ricerca sulle abilità cognitive ribalta...