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L’inferno, tessuto da mani perfette: al Palladium Fabrizio De Rossi Re rilegge Rosselli tra ritmo e linguaggio

A trent’anni dalla scomparsa di Amelia Rosselli, il Teatro Palladium di Roma ospita L’inferno, tessuto da mani perfette, omaggio scenico-musicale per critico letterario, attrice, soprano e pianoforte, ideato da Fabrizio De Rossi Re. Lo spettacolo combina i testi delle poesie di Rosselli e di Con l’ascia dietro le nostre spalle di Andrea Cortellessa con le musiche eseguite al pianoforte, il canto di Maria Chiara Forte, la recitazione di Diletta Masetti e le video-installazioni di Lorenzo Letizia, restituendo la complessità, il ritmo e l’urgenza intellettuale di una delle voci più radicali del Novecento italiano. In programma mercoledì 11 febbraio 2026 alle 20:30 al Palladium (Piazza Bartolomeo Romano 8, Garbatella). I ngresso  gratuito fino a esaurimento posti. La figura di Rosselli emerge con straordinaria autorevolezza in questa nuova messa in scena, che affronta con rigore e sensibilità la complessità della sua opera poetica e musicale. Nata a Parigi nel 1930 in una famiglia...
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Kind of Blue e la svolta modale, Flamenco Sketches: libertà controllata e innovazione nel jazz di Miles Davis

Nel silenzio che apre Flamenco Sketches, Miles Davis inaugura uno degli spazi più radicali e lirici del jazz moderno. La composizione rinuncia a una forma prefissata e affida ai modi, all’ascolto reciproco e alla responsabilità individuale dei musicisti la costruzione del tempo musicale. Ne nasce un laboratorio sonoro in cui improvvisazione e struttura si ridefiniscono dall’interno, delineando un’idea di libertà controllata che continua a interrogare il rapporto tra scrittura e creazione estemporanea. Brano conclusivo di Kind of Blue, pubblicato nel 1959, Flamenco Sketches rappresenta uno dei vertici della riflessione modale nel jazz del secondo Novecento. L’album di Davis, unanimemente riconosciuto come una svolta storica, non si limita ad alleggerire la densità armonica del bebop, ma introduce una nuova concezione della forma e del tempo musicale, fondata sulla stabilità dei campi modali. In questo quadro il brano assume un ruolo emblematico, spingendo l’idea di forma aperta fino all...

Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce: al via la campagna nazionale di valorizzazione del vino italiano. Il governo investe un miliardo per la filiera e rilancia i consumi interni

Dal 15 febbraio parte "Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce", la campagna nazionale di valorizzazione del vino italiano. Il governo rilancia il settore vitivinicolo con un miliardo di euro di investimenti e una campagna di comunicazione nazionale che punta a riposizionare il settore come asset strategico per l'export e simbolo dell'identità italiana. Il settore vitivinicolo italiano si prepara a una svolta comunicativa e finanziaria senza precedenti. Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha presentato, durante il Tavolo di filiera convocato al Masaf, una campagna istituzionale dal claim "Il vino è il nostro tempo, coltiviamo ciò che ci unisce" che partirà il 15 febbraio e si svilupperà in due fasi fino al Vinitaly, a metà aprile. L'iniziativa segna un cambio di passo nelle politiche di sostegno al comparto. Gli investimenti complessivi per le filiere legate al vino raggiungono quota un miliardo di euro, con un increme...

Il vino post-naturale: oltre la retorica, verso una nuova responsabilità agricola. La sfida al dogmatismo del movimento naturale come cambio di paradigma che riconcilia tradizione, scienza e sostenibilità

Esce in libreria "Il vino post naturale" di Roberto Frega per Edizioni Ampelos. La tesi di fondo che emerge dal libro è che il vino naturale ha esaurito la sua spinta rivoluzionaria, trasformandosi da gesto di rottura in linguaggio codificato, in uno stile globale che replica se stesso. Frega propone di fatto un nuovo paradigma che abbandona le sterili battaglie sui solfiti per spostare l'attenzione dalla cantina alla vigna, dalla purezza enologica alla rigenerazione dei suoli e degli ecosistemi. Il vino naturale, quel movimento che negli ultimi due decenni ha scosso le fondamenta dell'enologia tradizionale, si trova oggi a un bivio. Secondo Roberto Frega, filosofo politico all'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e studioso della cultura enologica, la spinta rivoluzionaria che aveva animato i pionieri del vino "sans soufre", si è progressivamente cristallizzata in un nuovo conformismo. Nel suo libro Frega non propone un ritorno al pass...

Il linguaggio dei modi: la teoria modale nella musica antica tra codificazione teorica e prassi compositiva

Per oltre un millennio il sistema dei modi ha costituito l’ossatura teorica e pratica della musica occidentale, prima di essere progressivamente soppiantato dall’armonia tonale. Dalla codificazione dei trattatisti medievali fino alle applicazioni pratiche del Rinascimento, i modi hanno guidato l’organizzazione melodica e lo sviluppo contrappuntistico delle opere. Comprendere il linguaggio modale significa confrontare le regole teoriche con le scelte concrete dei musicisti dell’epoca e cogliere come il dialogo tra teoria e prassi abbia plasmato uno dei repertori più coerenti e affascinanti della storia musicale. Per generazioni di studenti, ma anche di semplici ascoltatori, il linguaggio dei modi della musica antica ha rappresentato una sorta di materia oscura, difficilmente decifrabile all’interno di una cultura musicale modellata da secoli di pratica armonica moderna. Ancora oggi, nei conservatori e nei corsi universitari, lo studio dei modi occupa spesso una posizione marginale; sono...

La Glera del futuro: al via la rivoluzione sostenibile del Prosecco. Sette nuove varietà resistenti frutto di un ambizioso programma di miglioramento genetico

Sette nuove varietà resistenti discendenti dal vitigno Glera promettono di trasformare il futuro del "mondo Prosecco". Quattro sviluppate da VCR e tre da Crea Ve di Conegliano, con le prime registrazioni attese a febbraio 2026. Finalmente l'innovazione genetica applicata alla viticoltura italiana sta per compiere un passo decisivo. Durante l'evento "La Glera del futuro", organizzato lo scorso 30 gennaio presso il VCR Research Center di Rauscedo (Pordenone) da Vivai Cooperativi Rauscedo, sono state presentate sette nuove varietà resistenti derivate dalla Glera, destinate a ridefinire gli standard di sostenibilità del sistema produttivo del Prosecco senza comprometterne l'identità organolettica. Le varietà presentate rappresentano il culmine di oltre un decennio di ricerca. Quattro di esse provengono dal programma autonomo di miglioramento genetico avviato da VCR nel 2015 su 90 varietà autoctone e si trovano nelle fasi avanzate di registrazione nel Registr...

Strategie della narratio: scrittura storiografica e ars dictaminis tra il XII e il XV secolo. Il convegno internazionale all'École française de Rome

Dal 2 al 4 febbraio 2026, prende il via un importante appuntamento scientifico dedicato all'intersezione tra epistolografia e scrittura storica nel tardo Medioevo. Il convegno internazionale "Strategie della Narratio", organizzato dall'École française de Rome, dall'Istituto Storico Italiano per il Medioevo e da un consorzio di prestigiose università italiane e centri di ricerca, indagherà le complesse relazioni tra l'ars dictaminis e la storiografia dal XII al XV secolo, concentrandosi sulla narratio come spazio di elaborazione retorica e di ibridazione tra generi letterari. L'evento dal titolo Strategie della narratio, forme, funzioni e modelli retorici tra ars dictaminis e storiografia, si interroga su una questione fondamentale: perché l'epistolografia divenne oggetto di una normativa specifica dalla fine dell'XI secolo, mentre non esistevano trattati teorici sulla storiografia fino almeno al XV secolo. Questa asimmetria disciplinare costituisce...