Le Pro Loco di tutta Italia dicono grazie all’Unesco e alla legge che valorizza il patrimonio immateriale. L’Opera dei Pupi, il Canto a Tenore dei pastori sardi, l’Arte del violino a Cremona, la Dieta mediterranea, la Rete delle città delle macchine a spalla (Viterbo, Nola, Sassari e Palmi Calabro) e la Vite ad alberello di Pantelleria potranno d’ora in poi godere in Italia della stessa attenzione, degli stessi fondi e della stessa valorizzazione riservati ai siti UNESCO classici come il centro storico di Napoli, Venezia, Pompei o le Dolomiti. Con il via libera all'unanimità in sede legislativa da parte della commissione Cultura del Senato, e’ stato approvato in via definitiva il provvedimento che assegna pari dignità e risorse ai beni immateriali patrimonio Unesco equiparandoli ai beni materiali. “È un importante segnale per gli elementi riconosciuti dall’UNESCO quali Patrimoni immateriali che potranno essere così ancor di più tutelati e valorizzati”, lo afferma il...