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Materialising the Holy: Matter, Senses, and Spiritual Experience in the Middle Ages (12th–15th century). Il convegno a Padova per un nuovo paradigma nella ricerca storico-artistica.

Si terrà presso l'Università di Padova il convegno Materialising the Holy: Matter, Senses, and Spiritual Experience in the Middle Ages (12th–15th century) come atto conclusivo del progetto ERC SenSArt. Studiosi da tutto il mondo si riuniranno per esplorare come la sostanza fisica, i sensi e l'esperienza religiosa si siano intrecciati nel Medioevo, segnando un nuovo paradigma nella ricerca storico-artistica.


Dal 6 all’8 maggio 2026 presso l'Università di Padova si terrà il quarto convegno internazionale multidisciplinare della serie “Experiencing the Sacred”, nell’ambito del progetto ERC SensArt, dal titolo Materialising the Holy: Matter, Senses, and Spiritual Experience in the Middle Ages (12th–15th Century), presso l’Università di Padova.

Negli ultimi anni il tema della materialità è emerso come uno degli ambiti centrali della ricerca storico-artistica, segnando un deciso cambio di paradigma: dall’attenzione rivolta alle immagini si è progressivamente passati all’indagine della sostanza fisica degli oggetti, oggi riconosciuti come attori attivi nella produzione di significato, nelle pratiche devozionali, nei processi di conoscenza e nella mediazione del rapporto con il divino.

A partire dal XIII secolo, il Medioevo conobbe una profonda trasformazione nelle teorie della percezione. Sulla scorta della riscoperta di Aristotele, pensatori come Tommaso d’Aquino sostennero che la conoscenza trae origine dai sensi e che la comprensione intellettuale si fonda sull’esperienza sensoriale, anziché contrapporvisi. In contrasto con precedenti tradizioni di matrice agostiniana, i teologi medievali arrivarono così a considerare i sensi non come ostacoli alla conoscenza spirituale, ma come strumenti indispensabili per comprendere il mondo e vie legittime di accesso al divino.

È su questa duplice centralità della materia e dei sensi che si fonda il progetto ERC SenSArt (2021–2026), dedicato a esplorare le molteplici interazioni tra arte, cultura materiale ed esperienza sensoriale nell’Europa medievale.

In questo convegno conclusivo del progetto, studiosi internazionali provenienti da diversi ambiti disciplinari – tra cui storia, storia dell’arte e storia dell’architettura – analizzeranno il ruolo della materialità nel contesto del sacro medievale. Le sessioni affronteranno temi quali Sensory Epistemologies and the Theology of Sacred Matter, Nature as Sacred Medium, Translucent Materials and Light, Sacred Materials and the Body, Material Word: Interacting with Sacred Texts, Liquid Matter: Mediating and Embodying the Sacred, Crafting the Sacred Surface: Media, Materiality, and Devotional Practices, Wax and Fragrances: Making the Sacred Sensible e Transcending Structural Boundaries: Architecture as Sacred Matter. 

Il convegno prevede inoltre una keynote lecture di Bissera V. Pentcheva (Stanford University), dal titolo The Pursuit of Heights: Romanesque Architecture, Aquitanian Notation, and the Office of Sainte-Foy at Conques. Questa ricerca introduce il concetto di AudioVisione, proponendo di studiare l'arte medievale non solo come manufatto visivo, ma come un'esperienza multisensoriale originariamente immersa nel suono del canto e della preghiera. 

Nel suo studio su Sainte-Foy a Conques, la studiosa analizza il fenomeno della "ricerca dell'altezza" (Pursuit of Heights) rintracciandone un'applicazione coerente in tre ambiti distinti: l'architettura romanica, che espande i volumi interni verso l'alto; lo sviluppo della notazione aquitana, che per la prima volta registra l'altezza tonale attraverso la posizione verticale dei segni; e la percezione delle armoniche naturali generate dal canto negli spazi riverberanti della chiesa. 

Attraverso l'uso di tecnologie digitali e "auralizzazioni", la Pentcheva dimostra come la musica e l'acustica dell'abbazia non fossero elementi di contorno, ma strumenti attivi capaci di modellare la percezione delle immagini sacre e della celebre statua reliquiario di Santa Fede, trasformando lo spazio fisico in un "eco" del metafisico.

Il convegno si terrà a Padova (Italia) e le sessioni avranno luogo nelle seguenti sedi:

6 maggio - Palazzo Bo, Archivio Antico

7 maggio - Accademia Galileiana, Sala del Guariento

8 maggio - Basilica del Santo, Sala dello Studio Teologico

La partecipazione online è possibile registrandosi al seguente link: forms.gle/xJvmq4fwE7dDPbNv5

Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.

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