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Enologia: modelli matematici per simulare digitalmente il processo di fermentazione del vino e le sue variabili

DTWINE è un progetto spagnolo del Consiglio superiore per la ricerca scientifica che prevede l'utilizzo dell'Internet delle cose per gestire modelli matematici in grado di simulare digitalmente il processo di fermentazione del vino e le sue variabili. Nell'ambito del Piano di Recupero, Trasformazione e Resilienza .dall'Agenzia di Stato per la Ricerca (AEI) grazie ai fondi "Next Generation" dell'Unione Europea, ha preso il via il progetto denominato DTWINE, guidato dall'Istituto di Agrochimica e Tecnologie Alimentari (IATA-CSIC). Scopo del progetto è quello di applicare e consolidare la tecnologia del "gemello digitale" (Digital Twin) nel settore vitivinicolo per ottenere una produzione di vino più sostenibile e rispondere alle nuove tendenze nel consumo di vini a bassa gradazione alcolica e ricchi profili aromatici. Un “gemello digitale” è un programma per computer che permette di simulare e prevedere il comportamento di un sistema reale e pe...

Internet delle cose, un fenomeno sempre più diffuso nel mondo. Le case history nel settore della vitivinicoltura

Presentati a Verona i casi studio che prevedono lo sviluppo dell’Internet of Things nel mondo della vite e del vino, un fenomeno sempre più diffuso nel mondo, dove si stima un giro d’affari di 3mila miliardi di dollari entro il 2020, e che solo in Italia vale 2,8 miliardi di euro.  I progetti, illustrati da Valoritalia, rientrano nell’ambito del progetto europeo Internet of Food & Farm 2020 (IoF2020) Progetti per lo sviluppo dell’Internet of Things (IoT) nel mondo della vite e del vino che spaziano dalla gestione del vigneto ai processi di vinificazione e certificazione, fino alla comunicazione della cantina. Sono i casi studio presentati allo scorso Vinitaly da Valoritalia che si inseriscono nell’ambito dell’Internet of Food & Farm 2020 (IoF2020), il progetto europeo finalizzato all’implementazione su larga scala dell’utilizzo delle tecnologie informatiche nel settore agro-alimentare che conta già complessivamente 19 progetti sparsi per l’Europa.  Entrando nello...

Vino&Scienza, Internet of Things, unica rivoluzione dopo fillossera

A Vinitaly, con Vite&Vino dell'Informatore Agrario, si è parlato di enologia di precisione. “Con l’Internet of Things siamo di fronte a una rivoluzione. Se la prima è stata con l’arrivo della fillossera, la seconda, dopo più di 100 anni, è quella del digitale. E questa volta nessuna parte della filiera ne è esclusa, dalla produzione al consumo, attraverso un sistema fortemente connesso e agevolato dalla diffusione degli smartphone”. Lo ha detto il professor Attilio Scienza, professore di viticoltura ed Enologia all’Università di Milano, intervenendo al convegno “IoT in vigna e cantina”, organizzato dalle Edizioni L’Informatore Agrario e durante il quale è stata presentata “Vite&Vino”, la nuova rivista del gruppo. “Con l’Internet delle Cose ci stiamo indirizzando verso l’enologia di precisione – ha dichiarato il professor Maurizio Ugliano dell’Università di Verona – che permetterà anche di ridurre l’impatto ambientale dell’intero processo produttivo del vino”. Tre so...

Vino&Ricerca. Nasce la rete SUSGRAPE, il progetto italo-sloveno per l’innovazione sostenibile in viticoltura

Grazie a soluzioni ICT, il progetto SUSGRAPE punta ad abbattere l'uso di sostanze chimiche ed emissioni di CO2 nei vitigni. Allo studio anche lo sviluppo di nuovi biopesticidi. Introdurre innovazioni a sostegno dei viticoltori italiani e sloveni per produzioni migliori sia dal punto di vista del prodotto sia per quanto riguarda il minor impatto ambientale. E’ questa l’esigenza da cui prende le mosse il progetto transfrontaliero SUSGRAPE – avviato grazie a un finanziamento Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020 –  coordinato da AREA Science Park. Attraverso l’adozione di tecnologie ICT in viticoltura, si punta a ottenere  la riduzione dell’uso di sostanze chimiche, delle emissioni di CO2, dei consumi d’acqua per l’irrigazione, aumentando allo stesso tempo la salubrità e la qualità del prodotto finale. L’idea di SUSGRAPE nasce dalla necessità delle aziende vitivinicole partner del progetto di transitare verso modalità di lavorazioni agricole più sostenibili, rispetto a qu...

Agricoltura hi tech, Cibo del Futuro, Internet delle cose, torna Maker Faire Rome: la grande fiera dell'innovazione

“Maker Faire Rome – The European Edition”, dopo il grande successo dell’edizione 2016, torna alla Fiera di Roma dall’1 al 3 dicembre 2017 il più grande evento europeo sull’Innovazione – quinta edizione. Aperte le “Call for Makers, Università, Centri di Ricerca e Scuole”. L’attesa è finita. Torna, alla Fiera di Roma, dall’1 al 3 dicembre, la “Maker Faire Rome – The European Edition 4.0”. L’evento, giunto alla sua quinta edizione, è organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera e ha registrato, l’anno scorso, oltre 110mila presenze in 3 giorni con centinaia di espositori provenienti da più di 40 Paesi. Maker Faire Rome è la fiera dove si può toccare con mano la rivoluzione digitale che sta cambiando il nostro modo di produrre e il nostro modo di vivere. È il luogo della ribalta per le aziende e gli innovatori che utilizzano la nuova cultura digitale come mezzo per affrontare la sfida dei mercati. È la fiera dove si racconta, con sem...

Vino e Internet delle Cose. Fine Wine e bottiglie di lusso, l'evoluzione di Wenda per preservarne autenticità e qualità nel tempo.

Partecipare a grandi eventi come Wine2Wine, Cibus Connect e Seeds and Chips, vincere diversi premi, tra cui IngDan (Premio Marzotto), internazionalizzarsi in Cina e California, e UniCredit Start Lab, percorso di accelerazione dell’omonima banca: così Wenda si è evoluta.  Vi ricordate di Wenda? Ne abbiamo parlato a proposito di " Vino e Internet delle cose. Con Wenda la vera storia di una bottiglia di vino ", nell'ambito di  “Maker Faire Rome – The European Edition 4.0”. Bene, ora la start-up italiana di Castel Maggiore (Bologna), è ulteriormente cresciuta ampliando le soluzioni proposte, che adesso sono diventate tre e si rivolgono a Fine Wine e bottiglie di lusso, alle unità logistiche e agli eventi di degustazione. Wenda è un piccolo apparato elettronico che permette di innovare la filiera vitivinicola attraverso l'Internet delle cose. Un dispositivo che una volta fissato al collo della bottiglia di vino si lega indissolubilmente al suo cammino e alla sua st...