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Enotica, al via la VII edizione del Festival del Vino e della Sensualità

Odori, sapori ed effusioni da un altro mondo possibile! Tre giorni ad alto tasso afrodisiaco, dedicati all’immortale connubio fra Vino ed Eros. Degustazioni di vini e cibi biologici e biodinamici, provenienti da tutta Europa. Cinema. Cabaret. Concerti. Mostre. Dj set. Torna Enotica, la manifestazione più attesa della primavera romana, dedicata all’immortale connubio fra Vino ed Eros, per il settimo anno si presenta come uno degli eventi più variegati della stagione. D al 17 al 19 marzo la suggestiva ed unica location del Forte Prenestino, storico spazio romano occupato ed autogestito, diventa teatro di un novello “baccanale” e punto di snodo della cultura critica ed indipendente; avanguardia di uno stile di vita alternativo ai ritmi frenetici del vivere quotidiano.  Tre giorni di degustazioni e spettacolo dal vivo, in cui la condivisione di un buon bicchiere di vino si unisce alla musica, all'arte, alla poesia, in un incontro di piaceri. La manifestazione conduce i vis...

APPROVATA LA NUOVA LEGGE SUL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE

Le Pro Loco di tutta Italia dicono grazie all’Unesco e alla legge che valorizza il patrimonio immateriale. L’Opera dei Pupi, il Canto a Tenore dei pastori sardi, l’Arte del violino a Cremona, la Dieta mediterranea, la Rete delle città delle macchine a spalla (Viterbo, Nola, Sassari e Palmi Calabro) e la Vite ad alberello di Pantelleria potranno d’ora in poi godere in Italia della stessa attenzione, degli stessi fondi e della stessa valorizzazione riservati ai siti UNESCO classici come il centro storico di Napoli, Venezia, Pompei o le Dolomiti.  Con il via libera all'unanimità in sede legislativa da parte della commissione Cultura del Senato, e’ stato approvato in via definitiva il  provvedimento che assegna pari dignità e risorse ai beni immateriali patrimonio Unesco equiparandoli ai beni materiali. “È un importante segnale per gli elementi riconosciuti dall’UNESCO quali Patrimoni immateriali che potranno essere così ancor di più tutelati e valorizzati”, lo afferma il...

Le viticolture estreme: valori, bellezze, alleanze, fragilità

Sono queste le tematiche al centro del V Congresso Internazionale sulla Viticoltura di Montagna in Forte Pendenza che si svolgerà dal 29 marzo al 1 aprile 2017 a Conegliano (Treviso). Alla sua quinta edizione, l’appuntamento di grande rilevanza tecnico scientifica, organizzato dal CERVIM (Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura di Montagna) in collaborazione con il CREA (Centro di Ricerca per la Viticoltura), il Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e la Regione Veneto e che vede il Patrocinio dell’OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) e del Ministero alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, sarà ospitato presso la Sala Conferenze del CREA, (sede di Susegana - via Casoni 13/a). Il patrimonio culturale, paesaggistico- territoriale, tecnico ed economico rappresentato dalle viticolture eroiche e dai prodotti che ne derivano è stato sempre, fin dalle prime edizioni del Congresso, ...

Soave Historical landscape: una nuova ricerca dello IUAV dedicata alle Colline vitate del Soave

Parte quest'anno un nuovo progetto di ricerca, Soave Historical landscape, curato dall'università veneziana, quale naturale prosecuzione dello studio che ha condotto al riconoscimento ministeriale per il Soave di primo paesaggio rurale di interesse storico d'Italia. Si chiama "Soave Historical landscape" ed è il titolo della nuova ricerca, voluta dal Consorzio di Tutela in collaborazione con lo IUAV di Venezia, dedicata alle "Colline Vitate del Soave". Il lavoro si pone come naturale prosecuzione del primo studio, sempre condotto dallo IUAV, che ha portato al riconoscimento ministeriale di primo Paesaggio rurale di interesse storico d'Italia e all’iscrizione all’interno del Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico. Il nuovo progetto punta all'ambizioso obiettivo di proporre un modello di conservazione del paesaggio del Soave, basato sulla consapevolezza collettiva del suo valore culturale. Lo studio sarà curato da Chrysa...

Vigneti terrazzati e paesaggio rurale: in Trentino nasce il professionista dei muri a secco

Realizzazione e recupero di una nuova figura professionale per conservare, tramandare e diffondere le conoscenze, le abilità e le competenze legate all’antica cultura della pietra a secco in Trentino e nella regione alpina.  La manutenzione di un paesaggio rurale è la chiave della sua bellezza. Pensate cosa diventerebbe la valle di Cembra, se i muri a secco dei suoi celebri terrazzamenti franassero perché non si trova nessuno che li sappia ricostruire. In Trentino però non accadrà, grazie agli artigiani formati dalla "Scuola trentina della pietra a secco". In Trentino, così come in altri territori montani, la cultura della pietra a secco è tanto antica quanto lo sono state l’esigenza di dissodare suoli aspri e pietrosi, l’opportunità di delimitare e difendere i terreni e le proprietà e la necessità di costruire arditissimi terrazzamenti sui ripidi fianchi delle montagne, per poterli coltivare e quindi per poter vivere, più spesso sopravvivere, in ambienti tanto ostili. I...

Turismo. Valorizzazione del patrimonio naturalistico, umano, culturale e artistico dei Borghi Italiani

Il 2017 sarà l'Anno dei Borghi d'Italia: una grande sfida nazionale con tante iniziative per raccontare tradizioni e cultura di luoghi meravigliosi. Per valorizzare il patrimonio artistico, naturale e umano di luoghi definiti nel Piano Strategico di Sviluppo del Turismo come una componente determinante dell’offerta culturale e turistica del Paese, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha firmato la direttiva che indice il 2017 come “l’Anno dei Borghi d'Italia”. Il Progetto, sostenuto, oltre che dal Ministero, da 18 Regioni da Enit, dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia, è funzionale a quanto previsto dallo stesso Piano Strategico 2017-22 che ha tra i propri obiettivi il rinnovamento e l’ampliamento della offerta turistica, la valorizzazione di nuove mete e la creazione di occupazione. La direttiva istituisce il Comitato per i Borghi turistici italiani e avvia l’elaborazione di linee guida e modelli per favorire l’o...

Registro Viticolo Nazionale. Agris Sardegna punta a riconoscimento per 16 varietà, tutte antiche

Un patrimonio ricco di biodiversità e che ha pochi eguali al mondo quello della Sardegna. Ora per 16 vitigni, poco conosciuti e quindi poco valorizzati, si apre l'iscrizione al Registro Viticolo Nazionale di vitigni autoctoni della Sardegna.  L'iter per il riconoscimento delle sedici varietà sarde è stato avviato dall'Agenzia di ricerca in Agricoltura Agris Sardegna nell'ambito del progetto Akinas , di cui ieri vi avevo parlato e che riguarda l'avvio del progetto che prevede la produzione di spumanti innovativi da vitigni autoctoni ed appunto legato alla rivalutazione di nuovi prodotti enologici della biodiversità isolana. Un traguardo importante, primo passo per poter produrre e vinificare le uve di questi vitigni. "Molte di queste varietà sono antiche e presenti da tempo nell'isola - spiega Gianni Lovicu, responsabile viticoltura di Agris Sardegna - per alcune di loro le prime tracce risalgono a tempi di molto antecedenti alla costituzione del Regn...