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Amarone, valore e crescita della Valpolicella

Amarone, valore e crescita della Valpolicella Il successo di un vino si misura anche dalla capacità di far crescere l’economia del suo territorio di origine.    L’Amarone della Valpolicella non è solo uno dei più prestigiosi vini rossi al mondo, nell’ultimo decennio ha dimostrato di essere una grande risorsa per il suo territorio di origine, capace di far crescere l’economia locale e di portare un benessere diffuso. Anteprima Amarone 2009 è il grande evento che ha voluto celebrare questa eccellenza del territorio veneto. Sono presenti alla manifestazione, che si svolge presso il monumentale Palazzo della Gran Guardia antistante l'Arena di Verona, 55 cantine della Valpolicella con i vini dell'annata 2009 pronta alla commercializzazione. Nell'appuntamento che richiama oltre 200 giornalisti, la maggioranza di testate internazionali, si celebra un vino che muove un giro d'affari di 340 milioni euro per l'intera denominazione, ''patrimonio ...

Il vitigno che verrà

I possibili scenari in un mondo del vino che sta cambiando L'utilizzo delle scoperte fatte in questi anni sul genoma della vite permetteranno di ottenere piante meno vulnerabili nei confronti delle malattie e più adattabili ai cambiamenti climatici. Nei prossimi anni queste ricerche decideranno della localizzazione di vigneti in Europa e dello stile dei vini che saranno in questi prodotti Finita l’epoca dei vitigni apolidi, detti anche internazionali, coltivati ormai ovunque, i cui vini sono sempre più destinati alla fascia più bassa del mercato e della confusione generata da una pletora di denominazioni di origine senza tradizioni, né meriti qualitativi, ci si interroga su quale futuro dovrà attendersi la viticoltura italiana.  La querelle ancora irrisolta sulla primazia del vitigno sull’ambiente e viceversa, nel determinismo della qualità di un vino appartiene ormai alla storia della viticoltura e ha visto, fino all’epoca dei lumi, il prevalere del luogo di pr...

Louis Pasteur

Louis Pasteur e l’evoluzione della ricerca medica QUEGLI ”ANIMALETTI” DENTRO LE BOTTI DI VINO...  Dal ‘600 in poi le conoscenze sul corpo umano erano andate migliorando. All’inizio dell’Ottocento si era arrivati a stabilire abbastanza correttamente la posizione di ossa e vasi sanguigni, e le funzioni della maggior parte degli organi.  Le malattie però rimanevano ancora un mistero: da cosa erano causate? come si trasmettevano? Come si curavano?  I rimedi si basavano ancora sulla tradizione e sull’esperienza dei medici più che su una ricerca scientifica vera e propria, come quella che si fa ai giorni d’oggi nei laboratori. Prendiamo per esempio la cura contro il vaiolo, una terribile malattia che allora infuriava in tutta Europa.  Il vaiolo era molto contagioso, spesso mortale, e sul corpo di chi veniva colpito spuntavano delle orribili bolle. Rifacendosi a un’usanza dei contadini della Turchia, i medici europei iniettavano negli individui sani il ...

il paradosso francese

Carmignano: il "supertuscan" ante litteram

Un viaggio virtuale a Carmignano, il piccolo paese in provincia di Prato ci accoglie svelando due dei suoi più preziosi gioielli: l'omonimo vino ed uno dei più grandi capolavori del Pontormo. <Appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino dentro di lei ebbe un fremito, ed essa fu colmata di Spirito Santo e a gran voce esclamò: Dio ti ha benedetta più delle altre donne, e benedetto è il bambino che avrai!>  Luca  (1,41-42). Carmignano potrebbe essere definita "una piccola Toscana", possiede in piccolo tutto quello che ha reso famosa ed amata nel mondo questa regione: la grande arte, il paesaggio, l’archeologia, il vino e la buona cucina. Senza dimenticare che Carmignano ha nel suo territorio importanti testimonianze della civiltà etrusca.  La prima sosta d'obbligo è alla Propositura dei Santi Michele e Francesco, dove possiamo ammirare uno dei massimi capolavori del manierismo fiorentino: la Visitazione del Pontormo. Il dipinto fu realizzato ...

La nascita di una nuova DOC

La nascita di una nuova DOC Una domanda che sorge abbastanza spontanea, considerando la complessità del panorama delle Denominazioni di Origine Italiane, è (nel caso dei vini), "Come nasce una nuova DOC?". Vale la pena di premettere che a partire dal 2012, a seguito della trasmissione da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) alla Commissione Europea dei disciplinari consolidati delle Denominazioni di Origine dei Vini Italiani, avvenuta col D.M 30 Novembre 2011 , tutte le nuove denominazioni di origine devono essere sottoposte ad approvazione da parte della Comunità Europea. Fatta questa premessa, la normativa di riferimento italiana è il D.M 61 dell’8 Aprile 2010 , che dice: “Il conferimento della protezione delle DOP e IGP , nonché delle menzioni specifiche tradizionali DOCG , Comitato Nazionale Vini DOC e IGT avviene contestualmente all'accoglimento della rispettiva domanda di protezione da parte della...