Nasce a Roma la prima federazione internazionale dei direttori di coro. L'Istituzione unirà le più alte figure internazionali nel campo della direzione corale con l'intento di creare una vera e propria “categoria professionale”.
In un periodo storico in cui anche la cultura ha subito i duri colpi di una forzata chiusura e un rallentamento delle attività, si affaccia una nuova entità che non ha eguali nel panorama musicale internazionale, la FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DEI DIRETTORI DI CORO (ICCF - International Choral Conductors Federation), un’istituzione che sancisce la forte volontà di unire in una visione comune le più alte figure internazionali nel campo della direzione corale e con il condiviso intento di creare una vera e propria “categoria professionale” (che attualmente non esiste) e lavorare per la crescita educativa, formativa e professionale dei giovani direttori.
Un obbiettivo culturalmente alto che non poteva che nascere in Italia, paese che assurge così a un ruolo primario internazionale all’interno del quale Roma diventa la capitale mondiale dei direttori di coro. Il fulcro della ICCF (International Choral Conductors Federation) vede come soci fondatori alcuni dei Maestri più riconosciuti per i loro meriti artistici, e di altissimo spessore a livello internazionale provenienti da Italia, Germania, Austria, Belgio, Slovenia, Inghilterra, Norvegia, Argentina, Russia, Singapore, Malesia, Canada, Sri Lanka a cui si aggiungono circa 1000 direttori che hanno già dato la loro adesione come membri ordinari.
I nomi dei fondatori sono i seguenti:
𝗞𝗹𝗮𝘂𝘀 𝗟𝗲𝘃𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗻 (Germania), 𝗪𝗼𝗹𝗳𝗮𝗻𝗴 𝗭𝗶𝗲𝗴𝗹𝗲𝗿 (Austria), 𝗧𝗵𝗼𝗺𝗮𝘀 𝗖𝗮𝗽𝗹𝗶𝗻 (Norvegia), 𝗦𝗼𝗳𝗶𝗮 𝗔𝗴𝗿𝗲𝗻 (Svezia), 𝗞𝘂𝗿𝘁 𝗕𝗶𝗸𝗸𝗲𝗺𝗯𝗲𝗿𝗴𝘀 (Belgio), 𝗥𝗶𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗕𝗮𝗿𝗿𝗲𝗿𝗮 (Argentina), 𝗝𝗼𝘀𝗲̀ 𝗦𝗰𝗶𝘂𝘁𝘁𝗼 (Argentina), 𝗔𝗺𝗯𝗿𝗼𝘇 𝗖𝗼𝗽𝗶 (Slovenia), 𝗧𝗼𝗵 𝗕𝗮𝗻 𝗦𝗵𝗲𝗻𝗴 (Singapore), 𝗦𝘂𝘀𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗦𝗮𝘄 (Malesia), 𝗧𝗮𝘁𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗭𝗵𝗱𝗮𝗻𝗼𝘃𝗮 (Russia), 𝗡𝗮𝗼𝗺𝗶 𝗙𝗮𝗿𝗮𝗻 (Israele), 𝗧𝗿𝗮𝗰𝘆 𝗪𝗼𝗻𝗴 (Malaysia and Canada), A𝗺𝘆 𝗕𝗲𝗯𝗯𝗶𝗻𝗴𝘁𝗼𝗻 (England), 𝗥𝗼𝗵𝗮𝗻 𝗗𝗲 𝗟𝗮𝗻𝗲𝗿𝗼𝗹𝗹𝗲 (Sri Lanka), 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗕𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 (Italia), 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗙𝗶𝗼𝗿𝗲 (Italia), 𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱𝗲 𝗚𝘂𝗮𝗹𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 (Italia), 𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱 𝗖𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗶 (Italia), 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗝𝗼𝘀𝗶𝗮 (Italia).
A livello federativo non esiste un organismo simile al mondo, e così la ICCF rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro che si affacciano nel campo della direzione di coro, dando supporto qualitativo e colmando quel gap tra formazione e inserimento nel percorso carrieristico, necessario per intraprendere il cammino professionale prescelto.
L’unione di figure internazionali di alto spessore professionale, all’interno di una federazione unica al mondo, rappresenta un primato assoluto mai raggiunto prima, e costituisce il primo reale tentativo di formare una categoria professionale a livello mondiale che lavori per dare pari dignità e riconoscibilità a tutti i direttori di coro, e che si possa interfacciare con autorevolezza con le istituzioni nazionali e internazionali.
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