Era di Maggio, quel profondo legame tra uomo e natura: in cammino con Francesco tra Orto Botanico e Palazzo Corsini. Tradizioni, storia e memoria alla scoperta del Santo di Assisi.
Era di Maggio torna con un percorso dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, figura centrale nella tradizione culturale europea e guida ideale per leggere il rapporto tra uomo e natura. L’edizione si sviluppa tra Orto Botanico di Roma e Palazzo Corsini con la passeggiata a tappe “In cammino con Francesco”, in cui le piante accompagnano la narrazione della vita del santo fino alla Biblioteca Corsiniana e a un manoscritto miniato trecentesco. Il programma include inoltre l'esecuzione dello Stabat Mater di Vivaldi a cura dell’ensemble "L’Incanto di Roma" dell’Accademia di Santa Cecilia, la conversazione con Giuseppe Buffon e un articolato insieme di laboratori tra erboristica, pratiche sensoriali e attività dedicate ai più piccoli, accanto a visite guidate, presentazioni di libri e incontri sulla tradizione monastica.
La manifestazione, promossa da Sens Eventi con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale e in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Accademia dei Lincei e FAI, si svolge il 9 e 10 maggio all’Orto Botanico di Roma. I viali del giardino trasteverino accolgono due giornate di attività che alternano percorsi guidati, laboratori e momenti performativi, secondo un modello che mette in relazione divulgazione scientifica e pratiche esperienziali, con particolare attenzione alla trasmissione dei saperi legati alla natura, alla storia e alle arti.
Il programma si sviluppa attraverso “In cammino con Francesco”, percorso a tappe che utilizza le collezioni botaniche come chiave narrativa per ripercorrere episodi e tradizioni legate al santo di Assisi, fino all’arrivo nella Biblioteca Corsiniana, dove è conservato un manoscritto miniato del Trecento con raffigurazione del Santo sotto la Croce. A questo itinerario si affiancano il concerto dello Stabat Mater di Vivaldi eseguito dall’ensemble L’Incanto di Roma dell’Accademia di Santa Cecilia, la conversazione con Giuseppe Buffon, frate minore e docente della Pontificia Università Antonianum, oltre a un fitto programma di laboratori erboristici e sensoriali curati dall’Accademia delle Arti Erboristiche.
Accanto alle attività per adulti trovano spazio percorsi didattici dedicati ai più piccoli, tra yoga kids, cacce al tesoro e pratiche di riconoscimento di semi e legumi, che rimandano alle forme dell’alimentazione medievale e alla loro reinterpretazione contemporanea. La dimensione laboratoriale si estende anche all’esperienza acustica delle piante, attraverso dispositivi che trasformano segnali biologici in suoni percepibili, aprendo un confronto tra scienza e percezione.
Il programma si completa con presentazioni di libri, degustazioni di tè, incontri sulla tradizione monastica, visite guidate nei luoghi più significativi dell’Orto Botanico, concerti degli allievi del Liceo Farnesina e il Viale delle Cose Belle dedicato all’artigianato botanico. L’insieme delle attività costruisce un paesaggio culturale in cui la primavera diventa occasione di lettura del rapporto tra natura e conoscenza, tra pratiche quotidiane e tradizioni storiche.

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