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Era di Maggio, quel profondo legame tra uomo e natura: in cammino con Francesco tra Orto Botanico e Palazzo Corsini. Tradizioni, storia e memoria alla scoperta del Santo di Assisi.

Era di Maggio torna con un percorso dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, figura centrale nella tradizione culturale europea e guida ideale per leggere il rapporto tra uomo e natura. L’edizione si sviluppa tra Orto Botanico di Roma e Palazzo Corsini con la passeggiata a tappe “In cammino con Francesco”, in cui le piante accompagnano la narrazione della vita del santo fino alla Biblioteca Corsiniana e a un manoscritto miniato trecentesco. Il programma include inoltre l'esecuzione dello Stabat Mater di Vivaldi a cura dell’ensemble "L’Incanto di Roma" dell’Accademia di Santa Cecilia, la conversazione con Giuseppe Buffon e un articolato insieme di laboratori tra erboristica, pratiche sensoriali e attività dedicate ai più piccoli, accanto a visite guidate, presentazioni di libri e incontri sulla tradizione monastica.


Ottocento anni dopo la sua morte, Francesco d’Assisi continua a esercitare un forte richiamo nel panorama culturale europeo. La sua figura, radicata in una dimensione di essenzialità e prossimità agli ultimi, emerge come testimonianza di un rapporto con il mondo naturale fondato su misura, sobrietà e attenzione al vivente. In questa prospettiva si colloca l’edizione 2026 di Era di Maggio, che assume il suo pensiero come punto di partenza per una riflessione ampia sul rapporto tra uomo e ambiente, tra storia della spiritualità e cultura materiale.

La manifestazione, promossa da Sens Eventi con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale e in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Accademia dei Lincei e FAI, si svolge il 9 e 10 maggio all’Orto Botanico di Roma. I viali del giardino trasteverino accolgono due giornate di attività che alternano percorsi guidati, laboratori e momenti performativi, secondo un modello che mette in relazione divulgazione scientifica e pratiche esperienziali, con particolare attenzione alla trasmissione dei saperi legati alla natura, alla storia e alle arti.

Il programma si sviluppa attraverso “In cammino con Francesco”, percorso a tappe che utilizza le collezioni botaniche come chiave narrativa per ripercorrere episodi e tradizioni legate al santo di Assisi, fino all’arrivo nella Biblioteca Corsiniana, dove è conservato un manoscritto miniato del Trecento con raffigurazione del Santo sotto la Croce. A questo itinerario si affiancano il concerto dello Stabat Mater di Vivaldi eseguito dall’ensemble L’Incanto di Roma dell’Accademia di Santa Cecilia, la conversazione con Giuseppe Buffon, frate minore e docente della Pontificia Università Antonianum, oltre a un fitto programma di laboratori erboristici e sensoriali curati dall’Accademia delle Arti Erboristiche.

Accanto alle attività per adulti trovano spazio percorsi didattici dedicati ai più piccoli, tra yoga kids, cacce al tesoro e pratiche di riconoscimento di semi e legumi, che rimandano alle forme dell’alimentazione medievale e alla loro reinterpretazione contemporanea. La dimensione laboratoriale si estende anche all’esperienza acustica delle piante, attraverso dispositivi che trasformano segnali biologici in suoni percepibili, aprendo un confronto tra scienza e percezione.

Il programma si completa con presentazioni di libri, degustazioni di tè, incontri sulla tradizione monastica, visite guidate nei luoghi più significativi dell’Orto Botanico, concerti degli allievi del Liceo Farnesina e il Viale delle Cose Belle dedicato all’artigianato botanico. L’insieme delle attività costruisce un paesaggio culturale in cui la primavera diventa occasione di lettura del rapporto tra natura e conoscenza, tra pratiche quotidiane e tradizioni storiche.

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