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Spumante Lessini Durello DOC: Appunti di degustazione

Fresco, godibile, pieno di carattere, è lo spumante Lessini Durello DOC 24 campioni degustati alla cieca dal sommelier professionista Claudio Serraiotto Chi stappa una bottiglia di Lessini Durello DOC trova sempre uno spumante fresco, godibile e pieno di carattere: con aroma che ricorda la mela renetta, gli agrumi gialli e grande mineralità tipica dei vini di terroir vulcanico, con una caratteristica consistenza tannica veramente unica fra i vini bianchi e che rende il suo perlage particolarmente stuzzicante. Le due tipologie in cui è prodotto lo rendono un vino adatto alle più differenti occasioni e scegliere bene non è difficile: Lessini Durello DOC Metodo Italiano/Charmat se si cerca maggior morbidezza e un quadro aromatico più fresco e luminoso, oppure Lessini Durello DOC Metodo Classico se si richiede al vino una struttura importante e impronte aromatiche più complesse. La Durella dei Monti Lessini, è il vitigno autoctono con cui viene prodotto, un vitigno antico e rustico, c...

Woofing

Woofing: quando la vacanza è rurale Nato in Germania negli anni '70 il progetto, grazie a internet, si è diffuso velocemente in tutto il mondo Avete sempre sognato di vivere un periodo della vostra vita in campagna? Magari coltivando un vigneto, un orto o un frutteto? Ecco il Woofing, un modo alternativo di viaggiare che sta prendendo piede in tutto il mondo: non si tratta solo di visitare nuovi posti ma anche di riscoprire un contatto originale con la natura, di apprendere nuove cose e di finanziare in qualche modo il proprio viaggio. Ma vediamo in cosa consiste esattamente . La sigla woofing è l’acronimo inglese di World Wide Opportunities on Organic Farms. L’origine di questo sistema però è tedesca: il woofing nasce in Germania nel 1971 e aveva come obiettivo principale l’avvicinamento di lavoratori volontari al mondo dell’agricoltura biologica. Oggi invece, si è trasformata in una pratica molto comune tra i giovani, che sono alla ricerca di un’esperienza nuova e consis...

FESTA DEL RUCHE'

FESTA DEL RUCHE'. Torna l'evento che promuove e divulga la conoscenza del Ruchè! Dal 9 al 10 maggio, degustazioni, piatti tipici e musica per celebrare "l'altra faccia del Piemonte" Al via l'ottava edizione della Festa del Ruchè che rinnova per gli enoappassionati l’appuntamento con questo vino gioiello del territorio.  Due giornate di festa e di confronto in cui il Ruchè sarà il protagonista esclusivo anche con due appuntamenti di degustazione alla cieca alla scoperta delle  caratteristiche di questo m isterioso ed affascinante vino, vero e proprio principe rosso del Monferrato.    Un tempo, per la gente, il Ruchè era il "vino della festa", un vino che si poneva come alternativa ad altri di consumo quotidiano e che con il tempo ha acquisito un "alone" leggendario. Alla festa del Ruchè verranno presentati in degustazione (mascherando le bottiglie), alle ore 10.30 ed alle ore 15, i Ruchè delle aziende presenti al banco d’assa...

IL VINO SI ASCOLTA!

ONAV, CORSI DEDICATI AI NON VEDENTI: IL VINO SI ASCOLTA! A Vinitaly una degustazione “al buio” alla scoperta dei cinque sensi, per far conoscere le lezioni dell’associazione impegnata nell’abbattimento di tutte le barriere nella diffusione della cultura del vino. Punta sulla percezione sensoriale del vino la proposta di ONAV per il prossimo Vinitaly: durante la fiera veronese l’associazione presenterà i suoi corsi dedicati ad ipo e non vedenti , nati per abbattere qualsiasi tipo di ostacolo anche nell’enologia e condotti attraverso l'utilizzo di strumenti specifici, come le pubblicazioni in Braille. Lunedì 23 marzo, alle ore 10.30, presso la Sala B situata al Primo Piano del Padiglione 10 (Piemonte) , tutti potranno vivere l'affascinante esperienza di una degustazione “al buio”, in cui la vista sarà assolutamente esclusa. Una proposta che metterà alla prova anche i palati più raffinati, un appuntamento che farà capire quanto tutti i sens...

CONVERTÌTI AL BIO

CONVERTÌTI AL BIO: DAI MARCHI STORICI AI GRANDI GRUPPI, DALLE PICCOLE REALTÀ ALLE GRIFFE PIÙ FAMOSE, CRESCONO IN ITALIA I VITICOLTORI CHE PASSANO “DALLA PARTE” DEL VINO BIOLOGICO. I numeri del biologico in Italia e case history di grandi marchi e piccole aziende. A Verona seconda edizione di Vinitalybio, il salone specializzato sui vini certificati, organizzato in collaborazione con Federbio. Quando si parla di vino biologico, sia in Italia che nel resto del mondo, ci si riferisce ad una realtà ormai consolidata. Non a caso, dati e numeri della viticoltura biologica nel Belpaese sono in costante aumento, con sempre più aziende che puntano sul bio, verso cui a crescere è prima di tutto l’attenzione e la richiesta da parte dei consumatori.  Ad analizzare le più importanti case history delle cantine italiane, dai marchi storici ai grandi gruppi, dalle piccole realtà alle griffe più famose che si sono “convertite” al biologico è un’indagine realizzata da Vinitaly. Ai vini ce...

VINI BIOLOGICI, NATURALI, ARTIGIANALI: FOCUS DI VINITALY

Con saloni specializzati e un seminario-degustazione che spiga cosa sono, come sono e come si vendono.  Il vino biologico e artigianale protagonisti quest'anno al Salone internazionale del vino. Merito dei numeri in crescita e dell'interesse che suscitano tra i consumatori di molti mercati. Vini certificati bio frutto di un'attenzione per l'ambiente o vini naturali e artigianali che raccontano storie di un indissolubile legame con il territorio, vini che piacciono sempre più sui mercati internazionali, con piccole e piccolissime cantine più conosciute all'estero che nel proprio Paese. A Vinitaly, in programma a Verona dal 22 al 25 marzo ( www.vinitaly.com ). Due i saloni specializzati, Vinitalybio e Vivit, e quest'anno per la prima volta una collettiva Fivi. Inoltre, per fare un po' di chiarezza, il seminario dal titolo The Good, the Bad and the Ugly of Artisanal Wines, organizzato dalla Vinitaly International Academy – VIA, che con il contributo di e...

MERCATO ITALIANO DEL VINO

MERCATO ITALIANO DEL VINO: SEGNALI IN CONTROTENDENZA DELLE VENDITE DI VINO DI QUALITÀ IN GDO E RINASCITA DELLE ENOTECHE In quantità e valore, il vino italiano che finisce nel mercato interno è la metà del totale prodotto. Un elemento ormai stabilizzato da anni e che fa del mercato tricolore, quello più importante per i produttori del Belpaese. Anche se abituati ad enfatizzare i successi dei vini italiani all’estero, il mercato domestico continua a mantenere un’importanza non solo in termini numerici, ma anche strategici. Una buona presenza nel mercato di casa, analizzato dall’Osservatorio di Vinitaly, la rassegna internazionale di riferimento del mondo del vino in programma con la 49ª edizione a Veronafiere dal 22 al 25 marzo ( www.vinitaly.com ), funziona infatti come decisivo propellente promozionale verso l’estero. Non bisogna tacere, però, sulle difficoltà obiettive che pure caratterizzano la vendita del vino in Italia. Da un lato, un sempre maggiore assottigliamento dei...