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Visualizzazione dei post con l'etichetta Agroalimentare&Ricerca

Alimentazione: grano duro e orzo più produttivi e con minore necessità di fertilizzanti, grazie al genome editing

Premio Rita Levi Montalcini al top scientist Assaf Distelfeld con il progetto CREA CompAGro: grano duro e orzo più produttivi e con minore necessità di fertilizzanti, grazie al genome editing. Oggi al MAECI la cerimonia ufficiale per il prestigioso riconoscimento che sancisce la collaborazione scientifica tra Italia e Israele. Grano duro e orzo dai semi più grandi e pesanti e capaci di utilizzare al meglio l’azoto presente nel terreno, riducendo l’utilizzo dei fertilizzanti e tutto grazie ad un gene: questo l’obiettivo del progetto congiunto CREA-Università di Haifa CompAgro che ha consentito al top scientist israeliano  Assaf Distelfeld di aggiudicarsi il premio Rita Levi Montalcini, conferito ufficialmente oggi, nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Il Premio per la cooperazione scientifica tra Italia e Israele dedicato alla scienziata premio Nobel Rita Levi-Montalcini, è bandito dal MAEC...

La sfida “ALL Organic” per rendere resiliente e autonoma la produzione alimentare dell’Unione europea

Partito il progetto internazionale guidato dal CREA che mira a promuovere sistemi produttivi biologici diversificati e robusti attraverso una rete di Laboratori Viventi di Agroecologia (Agroecology Living Lab -ALL).   Il progetto di ricerca ALL Organic, coordinato dal CREA, il maggiore ente di ricerca italiano in agroalimentare, intende promuovere e mettere a rete esperienze e modelli in grado di supportare lo sviluppo di sistemi alimentari biologici diversificati, con l'obiettivo di attivare e sostenere le produzioni biologiche in condizioni di resilienza, coinvolgendo gli attori del sistema alimentare, dal campo alla tavola. "La pandemia e la crisi geopolitica che stiamo vivendo stanno mostrando la fragilità dei sistemi alimentari specializzati e intensivi dell'UE e del Mediterraneo. Il nostro progetto di ricerca, promuovendo la diversificazione agricola e facendo affidamento su una rete di Laboratori Viventi di Agroecologia (ALLs, l’acronimo inglese di Agroecology Livin...

Alimentazione e ricerca, cereali: quali varietà coltiveremo domani?

Cereali: quali varietà coltiveremo domani?La ricerca genomica del CREA incontra gli stakeholder alla presenza del Sottosegretario delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Gian Marco Centinaio. Sostenibilità, resilienza ai cambiamenti climatici e sicurezza alimentare da un lato, competitività, produttività e redditività dall’altro, da applicare ai cereali, coltura alla base della nostra alimentazione. Di questo si è discusso oggi, 5 novembre, in occasione del convegno Quali varietà coltiveremo domani? Cereali: la ricerca genomica del CREA incontra gli stakeholder, un momento di confronto tra il mondo della ricerca e quello produttivo, promosso dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica, alla presenza del Sottosegretario delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Gian Marco Centinaio. Il contesto. Per mantenere la produttività e la qualità dei prodotti italiani, la cerealicoltura deve rimanere al passo con il riscaldamento del clima, percepibile già og...

Coronavirus, valutazione dell’impatto sul settore agroalimentare e politiche per favorire la ripresa

Uno studio a cura del CREA analizza e valuta l'impatto di Covid-19 sull’agroalimentare italiano cercando di fornire le giuste politiche da attuare per favorire la ripresa. Per far ripartire al meglio e nella giusta direzione il nostro agroalimentare è essenziale prima conoscere l’impatto sul settore delle misure di contenimento della pandemia da covid19. Ed è proprio questo l’intento dello studio “Valutazione dell’impatto sul settore agroalimentare delle misure di contenimento COVID-19” pubblicato dal Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia del CREA. Lo studio, coordinato da Annalisa Zezza e realizzato da Roberto Solazzo e Federica Demaria, riporta le simulazioni sul medio periodo dell’andamento del settore, effettuate con AGMEMOD e CAPRI, due modelli econometrici ben consolidati nell’analisi dei trend dell’agroalimentare. In particolare, AGMEMOD (del cui network CREA Politiche e Bioeconomia fa parte)  è  utilizzato dalla Commissione Europea e consente, quind...

Tecnologia e coronavirus, sicurezza alimentare: avanza il digitale per migliorare qualità, sostenibilità e tracciabilità dei prodotti. Continua a crescere il mercato italiano dell’Agricoltura 4.0

Dal digitale un aiuto per affrontare l’emergenza Covid-19 nell’agroalimentare: droni e sensori IoT per il monitoraggio da remoto delle coltivazioni, robot in stalla per la mungitura, raccolta e condivisione delle informazioni per adattare forniture ed evitare sprechi. Cresce l’eCommerce food, boom della Blockchain. La ricerca dell'Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano e del Laboratorio RISE dell’Università degli Studi di Brescia.  Tra tecnologie che migliorano la qualità e la sostenibilità delle coltivazioni, soluzioni per la competitività delle aziende e innovazioni per la tracciabilità dei prodotti, il digitale si fa sempre più strada nel settore agroalimentare italiano. Il mercato italiano dell’Agricoltura 4.0 continua a crescere, raggiungendo nel 2019 un valore di 450 milioni di euro (+22% rispetto al 2018, il 5% del mercato globale). La maggior parte della spesa è concentrata in sistemi di monitoraggio e controllo (il 39% della spesa), software gesti...

Ricerca, con il progetto ICAFRUD pasta italiana buona e più sostenibile

Presentati al MIPAAFT i risultati del progetto ICAFRUD. Grazie alla filiera del grano duro di alta qualità, rilevanti aumenti delle rese e significative riduzioni delle emissioni. Proprio nel giorno del World Pasta Day, viene presentato un nuovo modello pilota di coltivazione del grano duro, in grado di garantire alla pasta italiana una materia prima di eccellente qualità, con ottime rese e ridotto impatto ambientale. Si tratta di ICAFRUD (Impronta CArbonica della coltivazione di FRUmento Duro) messo a punto dal CREA Politiche e Bioeconomia in collaborazione con Barilla, Horta, Lyfe Cycle Engeneering e CCPB, nell'ambito del progetto Barilla Sustainable Farming, che punta a ottenere prodotti agricoli più sostenibili con un migliore utilizzo di fattori produttivi. I risultati, rilevati sulle aziende che hanno aderito, sono stati illustrati oggi a Roma nel workshop “Per un’agricoltura italiana più sostenibile: l'esperienza della filiera del grano duro di alta qualità”. Il...

Smart farming & food, la ricerca trentina dialoga con l'industria agroalimentare nazionale

Si è svolto con grande partecipazione di aziende, operatori e ricercatori del settore agrifood l'evento “ Smart farming & food: Dialogo tra ricerca e impresa sull'uso intelligente di suolo, acqua, prodotti agricoli e cibo ". Presentati risultati scientifici e tecnologie innovative dedicate al settore agroalimentare.  L'impatto che stanno avendo le nuove tecnologie sulla produzione agricola e sul consumo alimentare e l'importanza del raccordo tra mondo dell'industria e quello della ricerca sono i temi al centro dell'evento che si è svolto, ieri, a San Michele intitolato “Smart farming & food: Dialogo tra ricerca e impresa sull'uso intelligente di suolo, acqua, prodotti agricoli e cibo", organizzato dalla Fondazione Edmund Mach e HIT-Hub Innovazione Trentino. Oltre 130 i partecipanti provenienti da tutta Italia che hanno gremito la sala conferenze del Palazzo Ricerca e Conoscenza, nel campus di San Michele. Barilla, Olivetti, Granaro...

Donne&Ricerca. Ricercatrice CREA premiata per studi su miglioramento genetico del grano

Riconoscimento internazionale per il ruolo primario del CREA nella ricerca al femminile sul miglioramento genetico dei frumenti in Italia.  Anna Maria Mastrangelo, ricercatrice del CREA Cerealicoltura e Colture Industriali di Bergamo, si è posizionata al secondo posto, dopo una concorrente del Regno Unito, nella prima edizione del Premio "Carlotta Award 2018", che si è svolto nell’ambito del convegno internazionale "Wheats&Women", presso la sala Marconi del CNR. Il riconoscimento istituito da ENEA e Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, premia giovani scienziate impegnate nella ricerca sul grano, tra gli alimenti principali nella dieta della popolazione umana. Il premio è intitolato a Carlotta Parisani, moglie e collaboratrice del grande genetista Nazareno Strampelli, che ha dato un importante contributo allo sviluppo agricolo ed economico del Paese nei primi del ‘900, con i suoi incroci rivoluzionari e i successi conseguiti nello sviluppo var...

Agroalimentare e ricerca. CREA utilizza il Cloud Computing di Microsoft per l’applicazione di tecnologie digitali in agricoltura. Obiettivo, promuovere la competitività della filiera agroalimentare italiana

IoT, Artificial Intelligence e Blockchain al servizio del progetto AgriDigit: annunciata al Forum PA l’adozione di strumenti Microsoft da parte del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA). Le nuove tecnologie potenzieranno la ricerca agroalimentare e sosterranno il Made-in-Italy, ottimizzando la produzione, l’uso di risorse e puntando a garantire la sicurezza e la tracciabilità delle filiere. In occasione di Forum PA 2018 , Microsoft e CREA, ente vigilato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dedicato alla ricerca in ambito agroalimentare, hanno annunciato che CREA ha adottato strumenti Microsoft in azioni di ricerca volte al miglioramento della qualità nei settori agricolo, ittico, forestale e nutrizionale. In linea con il tema chiave della manifestazione focalizzata sull’innovazione per la sostenibilità, è stato infatti sviluppato il progetto di trasformazione digitale che vede il Consiglio per la Ricerca in...

“Agrifood: make, hack or tech?”. Il futuro del cibo alla Maker Faire Rome

Al via la quinta edizione del più grande evento su scienza e innovazione.  Dalla manifattura digitale al cibo del futuro, dalla robotica al biohacking, dall’impresa 4.0 ai droni, dall’intelligenza artificiale all’agricoltura 4.0 passando per big data e IoT, meccatronica e automazione, ovunque i lavori sono in corso. Ed all 'opening event il dibattito sul “futuro in costruzione”. Sarà infatti un “futuro in costruzione” quello che verrà raccontato all'opening event della quinta edizione della Maker Faire Rome dal titolo “The Future in the Making”. Due ore e mezza di intenso dibattito alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, con ospiti d’eccezione provenienti da tutto il mondo presentati dal giornalista Alessio Jacona. Ad animare la conferenza interverranno, tra gli altri, relatori come Matt Anderson, Chief Digital Officer e Presidente di Arrow Electronics, Nikolas Albarran, Ingegnere capo di MakerHealth, Jessie Mooberry, Capo dispiegamento di Altisc...