giovedì 21 settembre 2017

Eventi. Al via il Wine Summit di Bolzano con il convegno "Lo sviluppo della viticoltura in Alto Adige"

Si svolgerà oggi il convegno che darà il via alla prima edizione dell'Alto Adige Wine Summit in programma a Bolzano il 22 e 23 settembre che metterà in scena il meglio della produzione enologica della regione. In programma, anteprime, degustazioni guidate al buio, workshop e degustazioni verticali. 

Saranno le straordinarie storie che si nascondono dietro il vino altoatesino il filo conduttore del Wine Summit, la nuova manifestazione dedicata al vino altoatesino, organizzata dal Consorzio Vini Alto Adige in occasione del decimo anniversario dalla sua fondazione insieme con IDM Alto Adige, che si terrà al Bolzano Meeting and Event Centre (MEC). Riflettori puntati quindi sulla vitivicoltura di una delle regioni più rappresentative del panorama vitivinicolo italiano con produzioni il cui denominatore comune è massima qualità e rispetto per l'ambiente. Oggi, pur rappresentando una piccola percentuale del totale nazionale, il vino del Südtirol è uno dei prodotti più apprezzati – a livello locale e internazionale – e più variegati del settore. 

Nella giornata di oggi alle ore 17.00, prenderà il via la tavola rotonda “Lo sviluppo della viticoltura in Alto Adige”. Un convegno che vedrà tra gli altri partecipanti, Alois Lageder, uno dei pionieri della vitivinicoltura altoatesina. La sua azienda vitivinicola di Magrè, vanta una tradizione nel vino di quasi due secoli ed oggi sempre più affermato produttore modello di vini che nascono in totale armonia con la natura.  Per Alois Lageder questa prima edizione dell’Alto Adige Wine Summit sarà l’occasione perfetta per presentare il suo “30 anni Löwengang Cabernet”, che, nella sua annata 2014 e come si evince dal nome stesso del vino, celebra un anniversario molto importante per la Tenuta.

Gli ospiti della kermesse – stampa, buyer e partner internazionali – lo potranno degustare a partire dall’“Anteprima” di venerdì 22 settembre insieme al 2015 Casòn Bianco Viognier–Petit Manseng e il 2014 Cor Römigberg Cabernet Sauvignon. “Löwengang” ricordo, è il nome della storica Tenuta di famiglia, da cui derivano i pregiati Chardonnay e Cabernet, base del successo che la griffe altoatesina ha ottenuto a livello internazionale negli ultimi trent’anni. Alcune delle viti da cui nasce il Löwengang Cabernet raggiungono un’età di 140 anni e sono annoverate fra le più antiche dell’Alto Adige. La storia iniziò con il conte Melchiori, allora proprietario del podere e del vigneto, che nel 1885 piantò delle barbatelle di Cabernet in diverse particelle del comune di Magrè. Per conservare intatto un patrimonio genetico così prezioso, la Tenuta Alois Lageder isolò per selezione massale nuove piantine, estendendo la superficie di questi vigneti. Con l’annata 2014, per la prima volta sono state selezionate e vinificate solo le viti di questo antico DNA, ottenendo un vero salto di qualità. Nella giornata di sabato il 30 anni Löwengang Cabernet sarà proposto anche al grande pubblico di “Wine Stories”, momento che accompagnerà i visitatori attraverso un percorso di degustazione alla scoperta delle sessantotto cantine presenti, dove i produttori si racconteranno con esperienze, scelte e storie delle proprie etichette.

Il vino e la sua storia, nella giornata di sabato, metterà in contatto poi i visitatori con le storie sul vino così come non sono ancora mai state raccontate. Un percorso espressamente allestito consentirà di conoscere i territori di produzione dell’Alto Adige, le varietà vinicole e il paesaggio vinicolo in tutta la sua varietà. Durante questo viaggio di scoperta entreranno in scena il vino e i suoi creatori. E non si tratta di un vino qualsiasi dell’assortimento dei complessivamente 68 produttori presenti, ma di una scelta che incarna la storia di successo della cantina o della tenuta ed è quindi in grado di esprimere un’immagine in parte anche assai personale.

Programma completo www.vinialtoadige.it

Nessun commento:

Posta un commento