Innovazione agricola e trasferimento tecnologico, accordo tra CREA e Georgofili. Nuove competenze e innovazione nel settore primario
Il CREA e l’Accademia dei Georgofili sottoscrivono un Memorandum di Intesa volto a rafforzare la collaborazione scientifica nei settori dell’innovazione agroalimentare, della sostenibilità e del trasferimento tecnologico. L’accordo prevede lo sviluppo di progetti comuni di ricerca e sperimentazione, con il coinvolgimento delle imprese agricole e delle nuove figure professionali chiamate a operare nelle trasformazioni ecologiche e digitali del comparto primario.
L’accordo siglato tra il CREA e l’Accademia dei Georgofili segna un ulteriore consolidamento del rapporto fra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sistema produttivo agroalimentare italiano. Il Memorandum d’Intesa, firmato dai presidenti Andrea Rocchi e Massimo Vincenzini, punta a rafforzare le attività comuni nei campi della sostenibilità, del trasferimento tecnologico e della formazione delle nuove professionalità chiamate a operare nel settore primario, in una fase storica segnata dalla transizione ecologica e digitale.
Secondo Rocchi, l’intesa conferma l’impegno del CREA nel promuovere ricerca scientifica e innovazione a sostegno delle imprese e dei territori, affinché la conoscenza prodotta possa tradursi in strumenti concreti di sviluppo sostenibile e competitività lungo la filiera agroalimentare. Vincenzini ha invece sottolineato il ruolo storico dell’Accademia dei Georgofili, fondata nel 1753, richiamando la necessità di governare i cambiamenti in atto attraverso solide evidenze scientifiche e una diffusione capillare delle competenze sul territorio.
L’accordo prevede la realizzazione di programmi condivisi di ricerca, sperimentazione, informazione e supporto tecnico, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Tra gli obiettivi indicati figura anche il coinvolgimento diretto delle imprese agricole e delle loro rappresentanze nei progetti che verranno sviluppati, in una prospettiva che intende rafforzare il legame tra attività scientifica e applicazione operativa.
Il CREA, ente pubblico nazionale vigilato dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, svolge attività di ricerca e sperimentazione nel settore agroalimentare e forestale, con particolare attenzione all’innovazione e al trasferimento tecnologico. L’Accademia dei Georgofili, una delle più antiche istituzioni scientifiche europee dedicate all’agricoltura, continua invece a operare come centro di studio e divulgazione nei campi dell’agricoltura, dell’ambiente rurale e della sicurezza alimentare, mantenendo come riferimento il proprio storico motto Prosperitati Publicae Augendae.
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