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Visualizzazione dei post con l'etichetta Agricoltura

Cambiamento climatico, agricoltura biodinamica contro la siccità: i microbi del suolo salvano le piante, ma l'humus da solo non basta

Uno studio scientifico dimostra come la gestione agricola biologica (biodinamica) migliori significativamente la qualità biologica del suolo e favorisca la proliferazione dei funghi micorrizici arbuscolari sotto stress idrico. La ricerca pubblicata su FEMS Microbiology Ecology. Un recente studio condotto dal FiBL Svizzera e guidato dalla ricercatrice Dominika Kundel fa luce su come i diversi modelli agricoli rispondono ai cambiamenti climatici, evidenziando sia le potenzialità sia i limiti fisici della gestione biologico-biodinamica di fronte alla siccità.  La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica FEMS Microbiology Ecology, si è svolta all'interno del celebre trial DOK a Therwil, una delle sperimentazioni agronomiche a lungo termine più longeve al mondo. Per testare la resilienza delle colture, i ricercatori hanno installato speciali tettoie artificiali su campi di frumento invernale per tagliare del 65% le precipitazioni naturali da marzo a giugno, mettendo a confronto dir...

Xylella fastidiosa, dalla ricerca CREA nuove soluzioni per prevenzione, controllo e rigenerazione degli oliveti

Dalla diagnosi precoce basata sull’intelligenza artificiale alla selezione di nuovi genotipi di olivo resistenti, la ricerca pubblica compie un ulteriore passo avanti nella lotta a Xylella fastidiosa. I primi risultati dei progetti finanziati dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e coordinati in larga parte dal CREA delineano un insieme di strumenti e strategie che puntano non solo al contenimento del batterio, ma anche alla rigenerazione produttiva dei territori colpiti. La ricerca scientifica sta ampliando gli strumenti a disposizione dell’olivicoltura italiana per affrontare la minaccia di Xylella fastidiosa. Dalla diagnosi precoce alle nuove varietà più resilienti, fino alle strategie sostenibili per il controllo degli insetti vettori, emergono infatti risultati che potrebbero rafforzare le attività di prevenzione e accompagnare la rigenerazione delle aree maggiormente colpite dal batterio. È quanto emerso nel corso dell’incontro “Analisi e pros...

Coltivaitalia: ricerca e innovazione tornano al centro delle politiche agricole

Il via libera della Commissione Agricoltura della Camera al disegno di legge Coltivaitalia rafforza il ruolo della ricerca nelle strategie di sviluppo del settore primario. Tra le misure previste, 14,5 milioni di euro destinati al CREA per nuove assunzioni, ammodernamento delle infrastrutture scientifiche e sviluppo di tecnologie innovative a supporto della competitività e della sostenibilità dell'agricoltura italiana. La ricerca e l'innovazione tornano al centro delle politiche agricole con il via libera della Commissione Agricoltura della Camera al disegno di legge Coltivaitalia. Tra le misure previste dal provvedimento figurano investimenti destinati al potenziamento del CREA, l'ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, con l'obiettivo di rafforzarne le infrastrutture scientifiche, favorire il ricambio generazionale e sostenere lo sviluppo di tecnologie avanzate per il settore primario. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del CRE...

Innovazione agricola e trasferimento tecnologico, accordo tra CREA e Georgofili. Nuove competenze e innovazione nel settore primario

Il CREA e l’Accademia dei Georgofili sottoscrivono un Memorandum di Intesa volto a rafforzare la collaborazione scientifica nei settori dell’innovazione agroalimentare, della sostenibilità e del trasferimento tecnologico. L’accordo prevede lo sviluppo di progetti comuni di ricerca e sperimentazione, con il coinvolgimento delle imprese agricole e delle nuove figure professionali chiamate a operare nelle trasformazioni ecologiche e digitali del comparto primario. L’accordo siglato tra il CREA e l’Accademia dei Georgofili segna un ulteriore consolidamento del rapporto fra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sistema produttivo agroalimentare italiano. Il Memorandum d’Intesa, firmato dai presidenti Andrea Rocchi e Massimo Vincenzini, punta a rafforzare le attività comuni nei campi della sostenibilità, del trasferimento tecnologico e della formazione delle nuove professionalità chiamate a operare nel settore primario, in una fase storica segnata dalla transizione ecologica e digit...

Finanziamenti UE, al via GINGER: tecnologie emergenti e governance dei fondi europei al centro della nuova architettura antifrode

La conferenza inaugurale del progetto GINGER, ospitata a Roma presso il CREA, segna un ulteriore passaggio nella progressiva riorganizzazione dei dispositivi europei di prevenzione delle frodi nei fondi agricoli e di coesione, in un contesto in cui la crescente complessità dei programmi finanziari dell’Unione impone un salto di qualità negli strumenti di monitoraggio, nell’interoperabilità dei dati e nelle forme di cooperazione tra istituzioni di controllo, ricerca e amministrazioni nazionali. L’avvio pubblico di GINGER, acronimo di Governance and INnovation for Generating Education and Regularity in EU Agricultural Funds, si colloca all’interno del più ampio quadro del Union Anti-Fraud Programme, che negli ultimi anni ha progressivamente orientato la propria azione verso l’integrazione di approcci data driven e tecnologie emergenti nei sistemi di tutela del bilancio europeo. La conferenza romana, svoltasi il 26 maggio 2026 presso la Biblioteca Corrado Nigro del CREA, ha riunito attori...

CREAthon 2026, innovazione e sostenibilità: dal campo allo spazio la comunità scientifica disegna l'agricoltura del futuro

Il primo CREAthon 2026 inaugura una stagione di confronto senza precedenti per la ricerca agricola nazionale riunendo oltre millecinquecento esperti per definire le traiettorie di sviluppo del prossimo decennio. Attraverso una visione multidisciplinare e l'integrazione di dodici centri di eccellenza l'evento trasforma gli obiettivi del Documento di Visione Strategica 2025-2034 in azioni concrete per rafforzare la competitività e la qualità del sistema agroalimentare italiano nel mondo. Dodici Centri - sei trasversali e sei di filiera -, distribuiti in tutta Italia, oltre 1500 tra ricercatori, tecnologi e tecnici, una visione lungimirante del nostro agroalimentare, multi ed interdisciplinare, un approccio olistico e sistemico, in grado di integrare ambiente, economia, società e salute: tutto questo è CREAthon 2026, il primo grande appuntamento partecipato organizzato dal CREA, che ha riunito la sua intera comunità scientifica per confrontarsi sul futuro dell’agricoltura italiana...

Agricoltura, Carbon Farming: dalla ricerca alle competenze per le nuove professioni della transizione climatica

Il settore agricolo europeo si trova al centro di una trasformazione senza precedenti. Il carbon farming, ovvero l'insieme di pratiche agricole e forestali finalizzate ad aumentare il sequestro di carbonio e ridurre le emissioni, non è più soltanto un tema di ricerca avanzata: è diventato un ambito professionale strutturato, con un mercato in rapida espansione e una domanda crescente di figure specializzate capaci di misurare, certificare e valorizzare i crediti di carbonio generati dalla terra. E' in questo scenario che si è svolto l'evento "Carbon Farming in Europa: alle radici di una nuova professione", organizzato da INAIL, con la partecipazione del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) e l'annuncio del lancio di un Master Universitario di Secondo Livello sul Carbon Farming promosso dall'Università della Tuscia. L'iniziativa ha messo a fuoco il passaggio, ormai urgente, dalla produzione di conoscen...

Trasformazione tecnologica delle filiere agroalimentari: la ricerca scende in campo con TEA4IT. Una tappa decisiva in linea con le sfide ambientali e di mercato del futuro

Parte ufficialmente TEA4IT – Tecnologie di Evoluzione Assistita per le filiere agroalimentari italiane, progetto coordinato da CREA e finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L’iniziativa mira a sviluppare varietà vegetali di alta qualità e maggior resilienza, sfruttando le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA), come il genome editing e la cisgenesi, per valorizzare le caratteristiche uniche delle colture italiane e rafforzare la competitività del Made in Italy nel mercato globale. Il settore agroalimentare italiano si prepara a un’importante svolta tecnologica con l’avvio del progetto TEA4IT, finanziato con 9 milioni di euro dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e coordinato dal CREA. Questa iniziativa punta a introdurre le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA), strumenti innovativi come il genome editing e la cisgenesi, per sviluppare nuove varietà vegetali più resistenti, sostenibili e di qualit...

Produrre di più con meno: oltre lo slogan, una promessa fragile sotto la lente della scienza. Una ricerca internazionale mette in discussione la narrazione dominante dell’agricoltura iper-efficiente

"Produrre di più con meno" è diventato uno slogan ricorrente nella comunicazione sull’agricoltura del futuro, evocando l’idea di un progresso tecnologico capace di garantire rese elevate con impatti ambientali ridotti. Ma quanto è solida questa promessa? Uno studio del CREA, in collaborazione con la Michigan State University e pubblicato su Nature Food, mette in discussione questa narrazione dominante, svelandone i limiti e i potenziali rischi. Dietro la semplicità del messaggio si nasconde una complessità sistemica che richiede ben più di soluzioni tecnocratiche: servono trasformazioni strutturali, integrazione tra innovazione e pratiche agroecologiche, e politiche di lungo respiro. Necessaria un analisi delle criticità sollevate dalla ricerca, proponendo una lettura più articolata delle sfide agricole globali. Lo studio "The risk of the ‘producing more with less’ narrative", firmato da Pasquale De Vita (CREA) e Bruno Basso (Michigan State University), pubblicato s...

Giovani e agricoltura: il CREA scommette sull’innovazione per rilanciare gli Istituti Agrari d’Italia

Il prossimo 19 maggio verrà firmato il protocollo d’intesa tra il CREA e Re.N.Is.A. per ampliare la consolidata collaborazione tra il principale Ente di ricerca pubblica in agricoltura e la Rete Nazionale degli Istituti Agrari. Alla fine della cerimonia, sarà inaugurato il primo punto CREA-RENISA “Agrifood Innovation hub” per coinvolgere i giovani studenti in attività di sperimentazioni laboratoriali e sul campo insieme ai ricercatori e per orientarli verso la creazione di modelli di impresa innovativa in ambito agricolo. Elin Danielson-Gambogi, Vigneto in Toscana, 1898 Lunedì 19 maggio 2025, presso la Biblioteca Nigro del CREA a Roma, si svolgerà un evento di grande rilevanza per il futuro dell’agricoltura italiana: la firma del protocollo d’intesa tra il CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria) e Re.N.Is.A. (Rete Nazionale degli Istituti Agrari), alla presenza del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco ...

Annuario CREA 2023: agroalimentare si conferma settore chiave. Focus su sostenibilità: economica, ambientale e sociale

Presentata l’ultima edizione dello storico e atteso Volume, realizzato da 77 anni dal CREA Politiche e Bioeconomia, alla presenza del SS Masaf Patrizio Giacomo La Pietra.  “L’Annuario dell’agricoltura italiana restituisce ogni anno, da 77 anni, una fotografia del settore agricolo nazionale straordinariamente dettagliata, per comprendere fenomeni e dinamiche in atto, sia a livello regionale, sia nel più ampio contesto nazionale e globale. Il 2023, nonostante gli andamenti climatici avversi e l’aggravamento della instabilità internazionale, è stato un anno in cui l’agricoltura italiana ha saputo reagire alle difficoltà, ridisegnando il proprio ruolo in un Sistema agroalimentare in fase di rilevante crescita, in parte anche grazie alla nuova PAC, che punta molto sulla sostenibilità e per la quale come CREA forniamo supporto al MASAF per la formulazione degli interventi” Così Andrea Rocchi, Presidente del CREA, intervenendo oggi alla presentazione dell’Annuario dell’Agricoltura italian...

Agricoltura di precisione: Presentati i risultati finali del più importante programma di ricerca pubblica

Dalla ricerca CREA modelli, infrastrutture e applicazioni per previsioni meteo, contrasto ai patogeni, progettazione colturale e riduzione di emissioni in fase di produzione. Presentati i risultati finali di AgriInfo e AgroModelli, sottoprogetti di Agridigit. I dispositivi digitali sono l’indispensabile supporto di un’agricoltura che intenda essere al contempo sostenibile, produttiva e resiliente ai cambiamenti climatici. Proprio in questa ottica, la ricerca del CREA,  ha sviluppato prodotti e servizi avanzati, dedicati al mondo governativo e della ricerca. Si tratta di un’attività svolta dai sottoprogetti  AgroModelli ed AgriInfo, nell’ambito di Agridigit - il più importante programma di ricerca pubblica sull’agricoltura di precisione finora mai finanziato dal MASAF - con l’obiettivo di creare infrastrutture digitali per ricerche e applicazioni operative, anche attraverso casi studio, i cui i risultati sono stati presentati oggi presso la sede centrale del CREA. Il team ...

Agricoltura digitale: soluzioni avanzate per ridurre l’utilizzo di acqua, fertilizzanti, fitofarmaci e incrementare qualità, produttività e sicurezza

Agricoltura digitale: presentati dal CREA i risultati finali del progetto “AgroFiliere”. Arrivano soluzioni avanzate per ridurre l’utilizzo di acqua, fertilizzanti, fitofarmaci e incrementare qualità, produttività e sicurezza. Sistemi meccatronici e di interfaccia digitale per trattori, dispositivi per lo smart farming, applicazioni digitali e meccatroniche avanzate per le colture cerealicole, orticole e florovivaistiche e per le trasformazioni agroalimentari, droni e robotica in campo per prevenire l’attacco di patogeni, diminuire l’utilizzo di acqua, fitosanitari e concimi, riducendo l’impatto ambientale e aumentando, al contempo, la qualità e il volume della produzione. Questi gli obiettivi di AgroFiliere, sottoprogetto del programma “AGRIDIGIT”, finanziato dal MASAF e coordinato dal CREA Ingegneria e Trasformazione Agroalimentari, al quale hanno collaborato i centri Agricoltura e Ambiente, Cerealicoltura e Coltura Industriali, Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, e Orticolt...

Giornata Mondiale dell’Acqua 2024: firmato su iniziativa del CREA position paper “Acqua per la pace”

Idrodiplomazia e piano acqua integrato per tutelare agricoltura, cibo, paesaggio e promuovere sviluppo sostenibile.   Buone pratiche irrigue sono essenziali per la sicurezza e la sovranità alimentare a livello nazionale e internazionale e devono essere un capitale di conoscenza messo a fattore comune per promuovere lo sviluppo sostenibile e la pace. Non è un caso infatti se, dall’anno 2000 a oggi, l’acqua è stata al centro di circa 1050 conflitti, verificatisi in gran parte in Africa e Asia (Fonte: Pacific Institute ).  D’altronde i numeri parlano chiaro: si stima che nel 2050 la domanda di acqua globale supererà del 40% l’offerta, mettendo a rischio il 45% del PIL globale prodotto dall’agricoltura, il 52% della popolazione e il 40% della produzione di grano mondiale. Su queste basi, è stato firmato oggi il position paper alla fine di “Acqua per la pace: buone pratiche irrigue per la sicurezza e sovranità alimentare a livello nazionale e internazionale”, il convegno organizzat...

Agroecologia: in arrivo la Partnership Europea per la ricerca

Partecipa anche il CREA con il suo centro Agricoltura e Ambiente, al via il kick off meeting a Bruxelles. Sono 70 i partner che oggi e domani daranno il via a Bruxelles alla Partnership Agroecology, il partenariato internazionale dedicato a promuovere la transizione verso l’approccio agroecologico, in grado di favorire la conversione dell'agricoltura e dei sistemi alimentari verso modelli più equi e sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Enti di ricerca, Università, agenzie di finanziamento della ricerca e Ministeri di molti Paesi membri dell’Unione Europea e Paesi associati, insieme, all’insegna della ricerca, dell’innovazione e del networking per garantire minor impatto dei sistemi agroalimentari su cambiamenti climatici, suolo, acqua, biodiversità e ambiente in generale, equa distribuzione del reddito, disponibilità di cibo di qualità ad un giusto costo. Tutto ciò grazie al paradigma agroecologico, in linea con il Green Deal e la strategia Europea Farm ...

Agricoltura e ricerca, Fertilizzazione di precisione: sperimentazione CREA per più rese e minori costi economici e ambientali

Pubblicato lo studio del Centro Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari  sulla prestigiosa rivista internazionale Sustainability, selezionato come copertina dello Special Issue del numero. Strategica nella coltivazione e nelle rese del frumento, la concimazione ha ricadute economiche per l’attività agricola, ma anche ambientali, legate alla dispersione di fertilizzanti, soprattutto di quelli in eccesso, con possibile perdita nelle falde acquifere, creando squilibri indesiderati. Non solo, i campi coltivati ​​sono raramente uniformi e le colture mostrano variabilità in tutte le fasi, fattori che la fertilizzazione deve tenere in giusta considerazione. In risposta all’esigenza, quindi, di una fertilizzazione sempre più sostenibile arrivano le attuali tecnologie dell’agricoltura di precisione.  Proprio per verificare l’effetto della fertilizzazione di precisione a rateo variabile con un approccio sito-specifico, il CREA, con il suo centro di Ingegneria e Trasformazioni Agroali...

Agricoltura, La collezione dei grani, patrimonio genetico che unisce passato, presente e futuro del grano italiano: Rinasce il Centro Strampelli

Rinasce il Centro Strampelli, grazie anche al CREA, il nostro centro di ricerca che ha collaborato a far sì che la collezione dei grani possa continuare ad essere un patrimonio genetico che unisce passato, presente e futuro del grano italiano.  La collezione genetica dei grani di Strampelli racconta tutto il percorso scientifico realizzato a Rieti dal grande maestro. Il CREA ha catalogato tutto il materiale genetico custodito presso la stazione di granicoltura di Rieti, che si compone di 865 pannelli di spighe e circa 4000 ampolle di semi.  Una piccola parte della collezione è attualmente esposta al MASAF (151 pannelli e 600 ampolle) ed offre al visitatore un percorso sulle principali tappe del lavoro di Strampelli. Dopo la catalogazione i materiali genetici sono stati organizzati in ordine cronologico di incrocio e di selezione delle varietà.  Centinaia di ampolle di vetro conservano i semi delle centinaia di varietà raccolte da Strampelli da ogni parte del mondo all’ini...

Cannabis medica: dalla selezione varietale alla prescrizione ai pazienti

Il CREA, centro di ricerca in agricoltura, presenta i risultati del progetto CAMED nato per rendere più funzionale la filiera nella produzione della cannabis medica.   Migliorare la qualità delle strutture di ricerca del CREA di Rovigo e rendere più funzionale la filiera che porta alla produzione di talee radicate da inviare allo Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze (SCFM). Questa la sintesi del progetto CAMED, frutto della collaborazione CREA-MASAF per consolidare e ampliare le infrastrutture, le conoscenze scientifiche, i genotipi e implementare le attività di mantenimento e moltiplicazione della Cannabis per la produzione di farmaci. Il convegno conclusivo di CAMED si terrà a Rovigo, sede CREA protagonista da decenni della ricerca su Cannabis, con un focus sui risultati del progetto, tra cui la realizzazione di tre camere di crescita destinate alla produzione di talee, al mantenimento delle piante madri e all’attività di sperimentazione e ricerca. La standardizzazione d...

Agroalimentare: 75° edizione dell’Annuario CREA dell’agricoltura italiana

Realizzato dal CREA Politiche e Bioeconomia è stato presentato dal Presidente del CREA Prof. Carlo Gaudio e dal Direttore Generale Stefano Vaccari l’Annuario CREA dell’agricoltura italiana.  L'Annuario dell'Agricoltura Italiana, giunto alla sua LXXV edizione, dal 1947, analizza l'andamento e l’evoluzione del sistema agro-alimentare nazionale. Così come 75 anni fa il I° Volume rifletteva il momento straordinario affrontato dal Paese dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, allo stesso modo anche quest’ultimo, dedicato al 2021, restituisce un’immagine vitale dell’agricoltura nazionale, di fronte alle molte sfide di questo millennio. La sempre più pressante emergenza climatico-ambientale, l’uscita dalla pandemia, un nuovo conflitto bellico, l’emergere di nuove forme di povertà, ricollocano l’agricoltura e l’agro-alimentare al centro dell’interesse pubblico, del dibattito tecnico-scientifico e, quindi, dell’agenda politica mondiale». Così Carlo Gaudio, presidente del...

Il futuro dell'agricoltura è rosa. Donne in Campo, per valorizzare e potenziare le aziende agricole al femminile

"Donne in Campo": via libera dalla Conferenza Stato-Regioni. Mipaaf, Bellanova: "Sosteniamo il lavoro femminile in agricoltura". Valorizzare e potenziare il ruolo delle donne in agricoltura, tra i settori con la più alta percentuale di occupazione femminile: è l'obiettivo del Decreto Donne in Campo, approvato ieri in Conferenza Stato Regioni, attuando la misura presente nella Legge di Bilancio 2020. Il Testo definisce i criteri e le modalità per la concessione di mutui agevolati a tasso zero per sostenere iniziative finalizzate allo sviluppo o al consolidamento di aziende agricole condotte da imprenditrici, attraverso investimenti nel settore agricolo e in quello della trasformazione e commercializzazione dei prodotti relativi. I mutui sono concessi fino a un massimo 300 mila euro, da un minimo di 5 a un massimo di 15 anni, comprensivi del periodo di preammortamento. 15 milioni di euro la dotazione finanziaria inziale per il 2020, grazie all'ist...