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Visualizzazione dei post con l'etichetta Unesco

Musica corale sacra inglese: Cathedral Music Trust lancia la campagna nazionale per il riconoscimento come Patrimonio culturale immateriale

Il Cathedral Music Trust ha avviato una campagna nazionale per ottenere il riconoscimento della musica corale sacra inglese come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, portando all’attenzione pubblica e istituzionale una tradizione che attraversa oltre cinque secoli di storia musicale. Sostenuta da una vasta rete di cattedrali, associazioni professionali e figure di primo piano del settore, l’iniziativa mira a inserire questa pratica nel nuovo inventario britannico dell’Intangible Cultural Heritage, sottolineandone il carattere di patrimonio vivente, rinnovato quotidianamente attraverso il culto, l’educazione e la composizione contemporanea. Il riconoscimento, secondo i promotori, rappresenterebbe un passaggio decisivo per rafforzare la tutela, la visibilità e la trasmissione di uno dei linguaggi musicali più riconoscibili e influenti della cultura britannica. Non avevo dubbi. Il comunicato che annuncia il lancio della campagna nazionale promossa dal Cathedral Music Trust per il...

La Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO

È ufficiale, l'UNESCO ha riconosciuto la Cucina Italiana come «Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità». Per la prima volta nella storia, l’intero patrimonio gastronomico di una nazione ottiene questo prestigioso riconoscimento. In un mondo in cui cultura e identità dialogano sempre più con le scelte alimentari, l’Italia vede riconosciuta la propria cucina come espressione collettiva di tradizione, innovazione, biodiversità e coesione sociale. La proposta per includere la cucina italiana nella lista dei patrimoni immateriali è stata presentata nel 2023, su iniziativa del Ministero dell’Agricoltura e del Ministero della Cultura. Il dossier, formalizzato dall’ufficio UNESCO del Ministero della Cultura e curato dal giurista Pier Luigi Petrillo con il supporto scientifico dello storico dell’alimentazione Massimo Montanari, ha ricevuto già in novembre un parere tecnico favorevole da parte degli esperti UNESCO.  All’asse portante della candidatura hanno contribuito decine di sogget...

Cask Beer, una tradizione da proteggere. Birrifici britannici verso riconoscimento Unesco

La birra in cask, bevanda storica del Regno Unito servita in migliaia di pub britannici, è al centro di una campagna per ottenerne il riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. Una petizione lanciata la scorsa settimana da Jonny Garrett, creatore della serie documentaristica Keep Cask Alive, mira a proteggere questo metodo di produzione e servizio, unico nel suo genere e da tempo in declino. L’iniziativa è sostenuta dalla Campaign for Real Ale (CAMRA) e da birrifici storici come Timothy Taylor’s, Five Points e Shepherd Neame.   La cask ale, conosciuta anche come "real ale", è una birra non filtrata e non pastorizzata che fermenta secondariamente direttamente nella botte di legno o metallo. A differenza delle birre in keg (più gasate e stabilizzate), viene servita a temperatura ambiente senza aggiunta di anidride carbonica, sviluppando naturalmente aromi complessi e una schiuma morbida. Questo metodo, risalente al Medioevo, è considerato un simbolo dell’...

Vino e territori, il Chianti si candida a patrimonio Unesco

Il territorio vitivinicolo del Chianti si appresta ad entrare nella lista dei patrimoni Unesco. Approvato lo schema di protocollo d'intesa che predisporrà la candidatura al titolo ufficiale di una delle icone del paesaggio culturale italiano. Il Chianti si candida a patrimonio Unesco. La giunta regionale della Toscana ha approvato lo schema di protocollo d'intesa fra la Regione Toscana, i sette Comuni del Chianti (Barberino Tavarnelle, Castellina, Castelnuovo Berardenga, Gaiole, Greve, Radda, San Casciano Val di Pesa), il Consorzio Vino Chianti Classico e la Fondazione per la Tutela del Territorio Chianti Classico che predisporrà la candidatura al titolo ufficiale di quella che è già considerata un'icona del paesaggio culturale italiano. Il percorso prevede l’inserimento del Paesaggio nella Lista propositiva italiana e quindi la presentazione della candidatura per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio mondiale culturale e naturale dell’Unesco. La Regione e la Fondazione ...

Vino&Territori. Le colline del Prosecco alla soglia del riconoscimento a Patrimonio Unesco

Importante risultato nel corso della 42esima sessione del World Heritage Committee (Wch), svoltosi  nel Bahrain. La Commissione Unesco si è espressa con un “Referral” che prevede alcuni aggiustamenti al Dossier per poi ridiscuterlo all’assemblea annuale 2019. Si è conclusa in questi giorni a Manama, nel Bahrain, (Golfo Persico), la discussione in Commissione Unesco riguardante l’iscrizione delle colline del Prosecco alla World Heritage List.  Nonostante la valutazione di apertura fosse di NOT INSCRIBE, proposta da ICOMOS (organismo non governativo e consultivo) l’assemblea si è espressa con il parere “REFERRAL” (rinvio), che prevede alcuni approfondimenti al Dossier, per poi ridiscuterlo all’assemblea annuale 2019 a Baku. Va sottolineato come, durante l’esposizione del report valutativo da parte di ICOMOS, tra gli elementi positivi emersi dalle loro analisi, è stata evidenziata la buona conservazione e gestione del sito candidato, ovvero le misure di conservazione adottate...

Concorsi. UPVIVIUM – Biosfera gastronomica a Km 0, l’UNESCO promuove “La tavola conviviale a Km 0”

Si chiama “UPVIVIUM – Biosfera gastronomica a Km 0” il concorso organizzato dalle tre Riserve di Biosfera MaB UNESCO dell’Appennino Tosco-Emiliano, del Delta Po e delle Alpi Ledrensi e Judicaria, in collaborazione con “ALMA - Scuola Internazionale di Cucina Italiana, rivolto agli esercizi di ristorazione dei propri territori. Aperte le iscrizioni al concorso gastronomico. UPVIVIUM vedrà protagonisti ristoratori e produttori agroalimentari impegnati assieme nell’ideazione di preparazioni gastronomiche che utilizzino e valorizzino le tipicità di ciascun territorio. Il tema prescelto per l’edizione 2017/18 del concorso è la “tavola conviviale”, che non solo valorizza il menù e la proposta del ristoratore, ma offre al cliente l’esperienza dello stare a tavola e del condividere con gli altri commensali il valore della pietanza assaggiata. Il concorso gastronomico non è quindi esclusivamente finalizzato alla strutturazione di un menù, ma mette al centro le potenzialità comunicativ...

Colline di Conegliano e Valdobbiadene. Ruolo dell'Unesco per la tutela di un paesaggio sostenibile

Dopo il grande successo del primo appuntamento, Insieme per l'Unesco torna a parlare della grande opportunità che la Candidatura a Patrimonio dell'Umanità rappresenta per le Colline di Conegliano e Valdobbiadene.  L'evento, organizzato da Regione del Veneto in collaborazione con ATS, è previsto il 19 luglio all'auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo, alle ore 20.30. Questa volta il focus sarà il Ruolo dell'Unesco per la tutela di un paesaggio sostenibile.  L’appuntamento è aperto alla cittadinanza, agli imprenditori, a operatori e amministratori dei Comuni del territorio. Il programma prenderà il via con i saluti di Innocente Nardi, presidente ATS “Colline di Conegliano Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità” di Regione del Veneto. Amerigo Restucci, responsabile Comitato Scientifico del sito “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” introdurrà i lavori che inizieranno con la relazione tecnica di Leopoldo Saccon, coordinatore in loco de...

Candidatura del paesaggio del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene: al via il primo incontro "Insieme per l'Unesco"

Organizzato da Regione del Veneto, in collaborazione con l'ATS "Colline di Conegliano Valdobbiadene Patrimonio dell'Umanità", l'appuntamento avrà come focus il ruolo dell’UNESCO come volano per il turismo e l’economia. Si svolgerà l'11 Luglio alle ore 20.30 presso Villa dei Cedri, Valdobbiadene, il primo appuntamento sul ruolo dell'Unesco come volano per il turismo e l’economia. La candidatura, la cui importanza consolida il grande valore culturale e ambientale che l'agricoltura italiana riveste in territori eccezionali come le colline di Conegliano e Valdobbiadene, va al contempo a rafforzare il posizionamento a livello di mondiale di una delle produzioni vitivinicole più pregiate e apprezzate del nostro Paese.  Una giornata storica quella del 26 gennaio 2017, quando con la delibera all’unanimità della Commissione Nazionale italiana per l’Unesco, è diventata ufficiale la candidatura italiana per il 2017-2018 nella Lista dell’Unesco dei patrimoni ...