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Visualizzazione dei post con l'etichetta Città del Vino

Vino e territori, a rischio l’identità pantesca del vitigno e del vino Zibibbo

Politiche agricole in contrasto con identità territoriale e difesa delle denominazioni. All'assemblea dei  “Sindaci del Vino” al cento del dibattito il “ Caso Pantelleria” a seguito dell'inserimento della menzione “speciale e distintiva” nella Doc Sicilia che non ha nulla a che fare con l’identità di un vino che nasce da millenni sulle rocce vulcaniche e ossidane. A rischio la viticoltura pantesca, tutelata dall’UNESCO, l’occupazione generale e l’economia delle cantine, quasi tutte a conduzione familiare con il rischio di abbandono dei giovani agricoltori. I sindaci devono tornare ad essere protagonisti delle scelte strategiche sulle denominazioni di origine, non in chiave di richieste di nuove Doc, quanto piuttosto a tutela delle Denominazioni stesse. Si è svolta in Friuli con grande partecipazione l'assemblea dei “Sindaci del Vino”. Al centro del dibattito il “ Caso Pantelleria” che stimola l’impegno in prima linea dei comuni per le Do-Ig (vino e cibo). Non linea politi...

Storia, cultura e tradizioni, Menfi nominata Città Italiana del Vino 2023

La Commissione Giudicatrice dell’Associazione Nazionale città del Vino premia il dossier di candidatura di “Menfi, nel cuore delle Terre Sicane”. Sarà Menfi la Città Italiana del Vino 2023. Lo ha deciso la commissione giudicatrice che ha esaminato anche i dossier delle candidature dei Comuni di Montespertoli (Firenze) e Canelli (Asti) pervenuti alla segreteria dell’Associazione Nazionale. Menfi succede a Duino Aurisina (Trieste), e il passaggio di consegne avverrà proprio presso il Comune giuliano nel corso dell’Assemblea nazionale che si terrà domenica 20 novembre a centro congresso di Sistiana nell’ambito della Convention d’Autunno delle Città del Vino che si svolgerà dal 17 al 20 novembre prossimi. “Mi congratulo con la sindaca di Menfi Marilena Mauceri per il prestigioso riconoscimento – afferma il presidente nazionale dell’Associazione Angelo Radica – che per un anno accenderà i riflettori su di un territorio che oggi rappresenta una delle tante eccellenze del mondo del vino itali...

Enoturismo, cultura, le Città del Vino in Sardegna per la Convention d’Autunno

Un programma di quattro giorni che coinvolge 7 Città del Vino della Sardegna: Alghero, Badesi, Berchidda, Monti, Sennori, Sorso e Usini. Tra i temi affrontati nell’assemblea dei sindaci il turismo del vino e il ruolo delle Strade del Vino, i progetti di archeologia della vite e le misure di detassazione per i pensionati che decideranno di andare a vivere nei territori enoturistici a rischio di spopolamento. In programma l’elezione del nuovo Presidente.  E' iniziata in Sardegna la Convention d'Autunno delle Città del Vino, con un programma di visite e appuntamenti istituzionali che coinvolge i sindaci dei 430 Comuni associati in tutta Italia. L'evento, in programma da giovedì 18 a domenica 21 ottobre, è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale da 7 Città del Vino della Sardegna del nord, in provincia di Sassari: Alghero, Usini, Berchidda, Monti, Badesi, Sorso e Sennori. Il “capitolo” più importante della Convention d’Autunno 2018 consiste nell’e...

Agricoltura e Turismo per un solo Ministero? Per Città del Vino e Città dell'Olio è una buona idea

Lo affermano i presidenti delle due Associazioni che stanno concordando azioni comuni per promuovere l'incoming turistico nei territori rurali custodi delle eccellenze “made in Italy”. Presto la firma di un protocollo d'intesa per condividere progetti e azione politica. “Unire le competenze del Ministero delle Politiche Agricole e del Turismo? È una buona idea”. Lo affermano Floriano Zambon e Enrico Lupi, presidenti, rispettivamente, dell'Associazione Città del Vino e dell'Associazione Città dell'Olio, che si sono incontrati ieri a Roma per programmare una serie di iniziative comuni per dare più forza all'azione delle due associazioni che, complessivamente, riuniscono circa mille Comuni italiani. “L'idea di aggregare le competenze dell'Agricoltura e del Turismo, che da alcuni giorni circola negli ambienti del neonato governo – affermano entrambi i presidenti – la riteniamo più che positiva, tenuto conto che da anni le due nostre associazioni sta...

Città del Vino contro i tagli all’agricoltura in Europa. Si allo sviluppo della banda larga nelle aree rurali

Enoturismo, nelle Cantine Kids Friendly arriva lo gnomo delle vigne: la cultura del vino raccontata ai bambini

“Lo Gnomo delle Vigne”, un nuovo personaggio di fantasia si aggira tra botti, filari e splendidi borghi per intrattenere i bambini e raccontargli la cultura del vino mentre mamma e papà fanno visite e degustazioni in una nuova rete di aziende vitivinicole con servizi per le famiglie. L'iniziativa a cura dell'Associazione Nazionale Città del Vino nell'ambito di un percorso di formazione  nelle scuole medie superiori italiane avviato nel 2017 per sviluppare prodotti culturali e “coltivare” giovani talenti con competenze artistiche e creative da applicare in attività promozionali del paesaggio vitivinicolo: fotografia, video, story telling e graphic novel le discipline cardine del programma "Il paesaggio del vino: nuove forme di conoscenza del territorio", finanziato dalla Presidenza del Consiglio (Dipartimento del Servizio Civile). In particolare nell’ambito del graphic novel, il prodotto realizzato, un fumetto in 3d, ha destato l’interesse della stampa (pre...

Enoturismo. Il richiamo delle Città del Vino alle forze politiche per il buon governo dei territori

Governo dei territori, la lunga attesa dei Comuni. Dalla Convention di Noto le Città del Vino chiedono alle forze politiche un nuovo impegno su enoturismo, promozione e sviluppo delle economie locali Dalla Convention di Noto (Siracusa) il richiamo delle Città del Vino alle forze politiche per lo sviluppo dell’enoturismo, la difesa e la promozione dei territori e dei paesaggi agricoli. Il presidente Floriano Zambon: “Un fronte comune tra tutte le Città d’Identità per mettere in rete le bellezze e le risorse enogastronomiche dei piccoli municipi”. La senatrice e sindaco di Montefalco, Donatella Tesei: “Ripensiamo i Piani di Sviluppo Rurale per dare risorse ai Comuni agricoli per i servizi generali e l’accoglienza enoturistica”. Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti: “L’enoturismo e lo scambio d’esperienze tra amministrazioni fanno strada alle economie locali”. Dalla convention di Noto (Siracusa) le Città del Vino tornano a richiamare l’attenzione delle forze politiche per il buon ...

Enoturismo e Testo Unico del Vino, tutti i capitoli in attesa di governo

La difficile situazione politica, senza un accordo tra i partiti, rischia di congelare le novità del testo unico e del turismo del vino, in attesa dei decreti attuativi e dell’istituzione di un Osservatorio per monitorare un settore che vale 2,5 miliardi di € e 14 milioni di visitatori nelle cantine delle Città del Vino italiane In vista della Convention in Sicilia (Noto, 26-29 aprile) l’Associazione Nazionale torna a richiamare l’attenzione della politica sui temi più sensibili per i territori. All’ordine del giorno anche il riconoscimento delle Città d’Identità, un fronte comune dei territori per promuovere il bello e il buono dell’Italia, dalle Città del Vino alle Città dell’Olio Il presidente Floriano Zambon: “I territori hanno bisogno di risposte concrete senza perdere altro tempo” Dal 26 al 29 aprile i sindaci delle 430 Città del Vino italiane tornano a riunirsi nella Convention di Primavera, in programma a Noto, in Sicilia, per discutere dei grandi temi dei territori a...

L’Italia del vino scompare in campagna elettorale. Il documento programmatico dei sindaci di 450 Città del Vino

Innovazione tecnologica, ruolo dei Comuni a presidio del territorio, sviluppo dell’enoturismo e agricoltura di qualità come risorsa economica, ambientale e occupazionale. Sono i grandi temi che l’Associazione Nazionale Città del Vino riporta all’attenzione della politica in vista delle prossime elezioni. Il presidente Floriano Zambon: “Poteri speciali ai piccoli Comuni per riqualificare i centri storici e tutelare il territorio” “Sostenete le ragioni dell'agricoltura italiana di qualità”, era l’appello che l’Associazione Nazionale Città del Vino lanciò ai candidati alle elezioni politiche del 2013. Ma oggi come allora l’agricoltura, la vitivinicoltura, l’enoturismo, la gestione sostenibile dei territori e dell’ambiente sono raramente al centro del dibattito e men che meno presenti nella campagna elettorale che porterà al nuovo Parlamento il prossimo 4 marzo. Così i sindaci delle Città del Vino, rete di 450 Comuni italiani a vocazione vitivinicola, mandano un appello ai partiti...

Enoturismo, difesa dell’ambiente, vitigni autoctoni: al via la Convention d’Autunno di Città del Vino

I sindaci delle Città del Vino tornano a riunirsi per la Convention d’Autunno, quest’anno in programma in Calabria nelle terre del Cirò, tra Torre Melissa, Cirò e Cirò Marina, in provincia di Crotone. Dal 21 al 24 settembre. Un nuovo appuntamento che vede all’ordine del giorno una serie di temi cari all’Associazione dei comuni italiani a vocazione vitivinicola, fondata a Siena nel 1987. E tra questi: il turismo del vino, il piano regolatore delle Città del Vino, ma anche la valorizzazione dei vitigni autoctoni e gli eventi e le iniziative del 2018.  In programma è previsto il simposio sul Turismo Enogastronomico – Le terre del vino nuove “città d’arte”; cultura ed enogastronomia strumenti per fare dei territori nuove destinazioni turistiche – PSR opportunità per una promozione dell’economia efficiente. Si discuterà infatti delle possibilità aperte dal PSR Calabria per lo sviluppo dell’agricoltura e della vitivinicoltura di qualità. Il Programma di Sviluppo Rurale è i...

Enoturismo. Politica in vacanza e ancora non è legge

"Niente modelli all'americana. Ripartire dall'esempio delle Strade del Vino che funzionano per esportare i buoni modellini gestione pubblico-privata in tutti i territori". Se ne parla da anni, ma rischiamo anche in questa legislatura di non avere un quadro normativo ad hoc per un settore che vale 14 milioni di arrivi enoturistici e 2,5/3 miliardi di € (secondo l’ultimo Osservatorio di Città del Vino/Università di Salerno). E mentre impazza in tutta Italia l’estate del vino, tra feste nei luoghi pubblici, sagre, eventi serali, l’Associazione Nazionale Città del Vino ribadisce la necessità di una strategia nazionale per rilanciare il settore. Una strategia che non prescinde dai territori, dai Comuni e dalle Strade del Vino, ideali e capillari cabine di regia pubblico-private. Il presidente Zambon: “Niente modelli all’americana in un Paese con secoli di storia, arte, paesaggi e monumenti. Alcune Strade hanno fallito, altre hanno avuto successo. Ripartiamo dai mode...

Calici di stelle: il vino compagno ideale della festa e dello spirito culturale dei territori italiani

Da domani fino al agosto 1 milione di enoappassionati con 200mila bottiglie e migliaia di stelle cadenti. Circa 500 tra comuni e cantine del vino coinvolti, 200mila bottiglie pronte per essere stappate, 1 milione di enoappassionati attesi e alcune migliaia di stelle cadenti previste nei prossimi 12 giorni. Sono i numeri di ‘Calici di Stelle’ – la rassegna organizzata dal Movimento turismo del vino (Mtv) in collaborazione con Città del vino - che da domani al 14 agosto coinvolgerà l’Italia del vino nell’osservazione delle notti stellate con il bicchiere in mano e con migliaia di iniziative che esprimono l’identità del Paese.  Il vino accompagnerà la festa italiana dell’estate fatta di eventi che vanno dal sacro al profano, dalla storia all’arte, dalla musica alla solidarietà, con le stelle che saranno protagoniste anche grazie alla guida degli esperti dell’Unione astrofili italiani, partner nazionale dell’evento. In Abruzzo, a Ortona (CH), il Castello Aragonese a picco s...

Città del Vino. Opportunità del P.S.R. dell'Umbria per il settore vitivinicolo al Simposio Europeo sull’Enoturismo

L’Associazione Nazionale Città del Vino ha recentemente organizzato a Torgiano (PG) un “Simposio Europeo sull’Enoturismo: Marketing e redditività d’impresa” incentrato sull’approfondimento degli aspetti tecnici imprescindibili allo sviluppo dei territori del vino italiani e non, all’internazionalizzazione dell’offerta, alla qualificazione degli standard, alla brand reputation.  Sono stati chiamati a confrontarsi alcuni prestigiosi protagonisti del mercato del turismo del vino (docenti, responsabili di progetti nazionali e internazionali per la promozione del turismo enogastronomico, esperti di internazionalizzazione, giornalisti del settore ed esperti di comunicazione on line). Dei loro interventi vogliamo darvi nota, anche alla luce della rilevanza e delle opportunità che sempre più possono svilupparsi dall’enoturismo e dal marketing territoriale. La 4° Sessione del Simposio - “IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE. Illustrazione degli strumenti e delle possibilità per il territor...

Enoturismo. Le Città del Vino alla Convention in Umbria

Da tutta Italia tornano a riunirsi gli amministratori dei 420 Comuni a vocazione vitivinicola. Venerdì 23 giugno “simposio” enoturistico a Torgiano (Pg), sabato 24 a Montefalco premiazione dei vincitori de La Selezione del Sindaco e domenica 25 a Orvieto (Tr) l’assemblea nazionale. I sindaci e gli amministratori delle Città del Vino tornano a riunirsi in Umbria per la Convention d’inizio estate, dal 22 al 25 giugno, a Torgiano, Montefalco e Orvieto. Tema centrale di questo nuovo appuntamento dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani a vocazione vitivinicola (420 enti locali) è l’enoturismo, protagonista del simposio “Un Turismo per Tutti i Gusti” (venerdì 23 ore 10-16, sala del Cardinale, Torgiano). Dopo i saluti della presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini; del presidente di Città del Vino, Floriano Zambon; del sindaco di Torgiano, Marcello Nasini; e del presidente di Recevin, Josè Calixto, sono previste le relazioni di: Magda Antonioli Corigliano, direttrice de...

Concorsi. Selezione del Sindaco, sul podio sale la Barbera da vitigni adottati

Dalle vigne di Barbera in “adozione” due vini premiati: Oro e Argento. A Castagnole Lanze (At), unico caso in Italia di Comune produttore. Al concorso enologico internazionale delle Città del Vino, La Selezione del Sindaco, premiati i vini fatti con le vigne in “adozione” dal 2010 in provincia di Asti. Un’iniziativa sostenuta finora da oltre 1.400 “adottanti”, anche dall’estero, che ha permesso di assicurare la qualità, il reddito ai viticoltori e la tutela del paesaggio. I premiati sono la Barbera d ́Asti Docg Lanze 2015 (90 punti) e la Barbera d ́Asti Docg 2011 Conte di Lanze (86,25). Nel 2010 il comune di Castagnole delle Lanze (At) lanciò un'iniziativa unica nel suo genere: un patto di adozione per 10 metri di filari di barbera. In cambio all’adottante 12 bottiglie di vino prodotto direttamente dal Comune con etichette personalizzate con nome e cognome, numero del filare, nome della vigna; ma anche l’indicazione del nome dell’adottante sul palo di testa del filare adottat...

Concorsi enologici. Selezione del Sindaco, il Portogallo fa il pieno di premi

Primo, secondo e terzo posto a tre vini portoghesi. Il primo degli italiani è il Torcolato di Breganze di Ca’ Biasi, poi il siciliano Caro Maestro, un cabernet sauvignon prodotto a Marsala dall’azienda Fina Vini. Ecco tutti i risultati della XVI edizione del concorso enologico internazionale delle Città del Vino. Vigneti nella Valle del Douro, Portogallo 350 Medaglie (23 Gran Medaglie d’Oro; 236 Medaglie d’Oro e 91 Medaglie d’Argento). Tra le regioni italiane più premiate il Veneto (44 premi) e la Puglia (33 Medaglie). Sono 350 i vini premiati alla XVI edizione del concorso enologico internazionale La Selezione del Sindaco, organizzato dalle Città del Vino, quest’anno a Tramonti (Sa) dove si sono svolte le commissioni d’assaggio, alla presenza anche di alcuni buyer.  Il primo, il secondo e il terzo posto vanno tutti a tre vini portoghesi: il vino dolce Moscatel de Setubal Reserva 2008 della cantina Venancio da Costa Lima di Quinta do Anjo, Penisola di Setubal, conquista la ...

Concorso enologico internazionale delle Città del Vino

Selezione del Sindaco, iscrizioni aperte fino al 23 maggio. Tra le novità della XVI edizione vari approfondimenti sui vitigni autoctoni europei ed italiani, come lo spagnolo tempranillo, il portoghese touriga national e gli italiani nebbiolo, nero d’Avola, sangiovese e altri. Ancora pochi giorni per partecipare al concorso enologico internazionale delle Città del Vino. Rispetto allo scorso anno si registra un 50% di iscritti in più. Tra i vini in gara tanti autoctoni di piccole e medie cantine, custodi della biodiversità vitivinicola del Paese, e diverse aziende straniere da Croazia, Portogallo, Macedonia, Grecia e Azerbaijan. Prevista la presenza di 4 buyer da Brasile, Russia, Cina e Romania; un nuovo servizio con cui Città del Vino vuole rendere ancora più utile la Selezione del Sindaco per i produttori partecipanti, visto anche il carattere internazionale del concorso Le iscrizioni per il concorso enologico internazionale La Selezione del Sindaco si chiuderanno il 23 maggio,...

Libri. Dai Piani Regolatori delle Città del Vino all’Urban Food Planning

L’evoluzione dei metodi di gestione sostenibile del territorio nel nuovo libro edito da Franco Angeli, titolo “Verso la pianificazione agricola e alimentare. Un’ipotesi di sviluppo per le Città del Vino”. Piani regolato ri per la gestione del territorio che tengono conto dei sistemagroalimentari. Un tema centrale nell’ultimo libro della collana “Vino e Territorio” pubblicato da Città del Vino con l’editore Franco Angeli, titolo: “Verso la pianificazione agricola e alimentare. Un’ipotesi di sviluppo per le Città del Vino”, a cura di Aurora Cavallo, Davide Marino, Benedetta Di Donato e Ilaria Corchia, docenti e ricercatori presso le Università del Molise, della Sapienza e di Universitas Mercatorum, con il coordinamento scientifico dello stesso Davide Marino, docente all’Università degli Studi del Molise.  Dopo 20 anni d’esperienza Città del Vino fa il punto su un progetto che guarda a un modo nuovo e sostenibile di pianificare e gestire ambiente e territorio urbano ed extraurban...

Piccoli comuni italiani a vocazione vitivinicola: un bene comune

Ecco alcune riflessioni a conclusione dell'Assembea delle Città del Vino tenutasi lo scorso novembre a Valdobbiadene, terra del Prosecco Superiore Docg. Pianificazione urbana e rurale, m arketing territoriale, associazionismo, ricerca, formazione: questi i grandi temi trattati alla Convention d’Autunno delle Città del Vino, rete italiana di 450 Comuni a vocazione vitivinicola.  Sono state voci come come ambiente, sostenibilità, identità, storia, sviluppo e solidarietà, a scandire il dibattito nel corso dell'Assemblea, ma anche quella come democrazia, i cui spazi rischiano di stringersi un po' di più se i Comuni continueranno ad essere tartassati e se non saranno messi nelle condizioni di garantire servizi ai cittadini e di essere protagonisti del loro sviluppo. I territori e i piccoli Comuni – è stato ribadito nel corso dell'Assemblea – sono ricchi di eccellenze enogastronomiche e rappresentano uno strumento indispensabile per la democrazia, per il contatto dirett...

Piccoli Comuni, bene Comune. Al via la Convention d'Autunno delle Città del Vino

Divulgazione della cultura della vite e del vino, nuovo Piano Regolatore, Marketing territoriale, Associazionismo, Ricerca, Formazione: questi i grandi temi alla prossima Convention d’Autunno delle Città del Vino, rete italiana di 450 Comuni a vocazione vitivinicola, in programma a Conegliano e Valdobbiadene (Treviso) dall’11 al 13 novembre.   Qualità, identità, storia, sviluppo, democrazia, solidarietà. Oggi i valori intrinsechi ai cosiddetti territori “minori” sono minacciati da progetti di riorganizzazione amministrativa molto attenti ai costi finanziari ma poco lungimiranti, come le fusioni e gli accorpamenti per gli enti sotto i 5mila abitanti, che rischiano di creare confusione nel sistema delle denominazioni di origine con effetti collaterali anche sul turismo del vino.  I territori e i piccoli Comuni ricchi di eccellenze enogastronomiche sono centrali per la democrazia, per la biodiversità, la qualità dell’offerta enoturistica, la cultura e il patrimonio artisti...