La Biancolella è ritenuto il vitigno autoctono più rappresentativo dell'isola di Ponza e tra viticoltura eroica, biodiversità e mercato, s i sta avviando ora un percorso di recupero che punta al rilancio della produzione vitivinicola locale. Introdotta nel corso dell’800 ad opera di coloni provenienti dall’isola di Ischia, la Biancolella è al momento ritenuto il vitigno autoctono più rappresentativo e con le maggiori potenzialità di crescita. L’isola di Ponza ha un’antica tradizione vitivinicola ed un esempio è dato proprio dall’ampia diffusione di terrazzamenti coltivati a vite. Risale a meno di due anni fa l’approvazione da parte del parlamento italiano del testo unico sul vino, il primo provvedimento organico a carattere normativo che contempla formalmente la salvaguardia e la valorizzazione della viticoltura ‘storica’ ed ‘eroica’ nel nostro paese, esaltandone la funzione di presidio contro il dissesto idrogeologico in aree determinate e richiamando il pa...