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Visualizzazione dei post con l'etichetta Birra

Cask Beer, una tradizione da proteggere. Birrifici britannici verso riconoscimento Unesco

La birra in cask, bevanda storica del Regno Unito servita in migliaia di pub britannici, è al centro di una campagna per ottenerne il riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. Una petizione lanciata la scorsa settimana da Jonny Garrett, creatore della serie documentaristica Keep Cask Alive, mira a proteggere questo metodo di produzione e servizio, unico nel suo genere e da tempo in declino. L’iniziativa è sostenuta dalla Campaign for Real Ale (CAMRA) e da birrifici storici come Timothy Taylor’s, Five Points e Shepherd Neame.   La cask ale, conosciuta anche come "real ale", è una birra non filtrata e non pastorizzata che fermenta secondariamente direttamente nella botte di legno o metallo. A differenza delle birre in keg (più gasate e stabilizzate), viene servita a temperatura ambiente senza aggiunta di anidride carbonica, sviluppando naturalmente aromi complessi e una schiuma morbida. Questo metodo, risalente al Medioevo, è considerato un simbolo dell’...

Ricerca. Birre aromatiche, a basso tenore alcolico e amiche dell’ambiente

Con il lancio del progetto LOB.IT continua l’impegno della ricerca con il CREA per ricostituire una filiera brassicola italiana al 100% con birre più aromatiche, a basso tenore alcolico e amiche dell’ambiente. Il ruolo della genetica italiana e dei lieviti. Luppolo e orzo da una filiera sostenibile per una birra aromatica, poco alcolica e completamente italiana. Questi gli obiettivi principali del progetto “LOB.IT “Luppolo, Orzo, Birra: biodiversità ITaliana da valorizzare”, coordinato dal CREA e finanziato  dal MASAF, che sarà presentato oggi presso la sede centrale di Roma, in via della Navicella 2, alla presenza del Commissario Straordinario, Prof. Mario Pezzotti, del Direttore Generale Stefano Vaccari, del Direttore del CREA Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, Enzo Perri, dei principali stakeholders del comparto e dell’On. Sen. G. Naturale, Vicepresidente IX Commissione Agricoltura Senato, che porterà gli indirizzi di saluto a conclusione dell’evento. Gli obiettiv...

Lavoro, un'Italia che cresce grazie alla filiera della birra. La ricerca di Osservatorio Birra

La birra come il vino crea valore per l'Italia. Una ricerca dell’Osservatorio Birra di Fondazione Birra Moretti svela che negli ultimi 2 anni il valore condiviso generato dalla filiera italiana della birra è cresciuto di quasi il 13%, fino a toccare 8,8 miliardi di euro. Il 25% arriva dalla Lombardia. In 2 anni dalla birra 6mila nuovi posti di lavoro, che ormai occupa più di 90mila persone. Nel 2017 ha pagato allo Stato contributi fiscali pari a 4,2 miliardi di Euro.C’è un’Italia che cresce, ed è quella che ruota attorno a un bicchiere di birra. In due anni, dal 2015 al 2017, il contributo della filiera della birra italiana alla crescita della ricchezza e al benessere del nostro Paese – il cosiddetto valore condiviso – è cresciuto di 1 miliardo di euro (+12,9%), passando da 7.834 miliardi a 8.863 miliardi di euro, equivalente allo 0,51% del PIL italiano. Se la birra è un fenomeno ormai nazionale, la ricerca mostra che il “motore” della sua produzione è in Lombardia, regi...

Agricoltura e cambiamenti climatici, birra a rischio, la siccità minaccia i raccolti di orzo

A lanciare l'allarme uno studio pubblicato su " Nature Plants ". I cambiamenti climatici caratterizzati da siccità minacciano i raccolti di orzo ingrediente principiale nella produzione della birra. I ricercatori della Peking University di Pechino (Cina) e dell'University of East Anglia (GB) avvertono: la birra diventerà più scarsa e più costosa. Siccità e temperature estreme diventeranno sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici ed i raccolti di orzo diminuiranno in modo sostanziale. La birra è la bevanda alcolica più popolare al mondo per volume nei consumi e il suo ingrediente principale, l'orzo, è particolarmente sensibile agli eventi meteorologici estremi; le sue rese infatti diminuiscono drasticamente nei periodi di estrema siccità e calore. Sebbene questi due fattori siano oggetto di studio attraverso ben 5 modelli del sistema Terra (Earth system model, ESM), che forniscono previsioni affidabili riguardanti il clima futuro ed i relativ...

LUPPOLO.IT: IL CREA PER LA BIRRA ARTIGIANALE 100% MADE IN ITALY

Al via il progetto LUPPOLO.IT, affidato dal MiPAAF al CREA, con l’obiettivo principale di incrementare la sostenibilità e la competitività della filiera brassicola nazionale. Attraverso il miglioramento competitivo e qualitativo delle materie prime (orzo e in particolare luppolo), il CREA coordinerà le attività per realizzare una filiera della birra artigianale 100% made in Italy. Non tutti sanno, infatti, che le materie prime oggi sono quasi interamente importate dall’estero. Un circuito italiano di coltivazione del luppolo potrebbe contribuire alla diffusione di una diversa qualità delle materie prime e del prodotto finale, dovuta all’unicità e alla particolarità della geomorfologia del territorio nazionale. Dopo aver identificato attraverso mappe tematiche le aree adatte alla coltivazione del luppolo e le varietà internazionali maggiormente diffuse in Italia, verrà stimata la loro adattabilità al nostro territorio e valutata la resa qualitativa e organolettica della birra pro...

CONTRASTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO: ARRIVA IL BIOCHAR DEL CREA

Dagli scarti della birra ecco il processo carbon negative Economia circolare: nuova frontiera del made in Italy. Il contrasto al cambiamento climatico può passare perfino attraverso la filiera della birra. Il CREA, nell’ambito delle attività del progetto Birraverde della Rete Rurale Nazionale ha sviluppato, secondo un modello di economia circolare, alcune soluzioni per il recupero e riutilizzo degli scarti di produzione della birra (trebbie, lieviti esausti e acque di processo), pari circa al 90% delle materie prime utilizzate.  In particolar modo, dal punto di vista energetico, le trebbie se trattate (essiccate) possono divenire pellet per la produzione di calore reimpiegabile nel ciclo produttivo della birra o biochar (carbone vegetale) a seguito di un processo termochimico di pirogassificazione condotto con reattore pirolitico su piccolissima scala. Per quanto riguarda il pellet i ricercatori del CREA, dopo aver sottoposto i campioni di trebbie di alcuni birrifici art...

CERB: MASTER DI 1° LIVELLO IN “TECNOLOGIE BIRRARIE – BREWING TECHNOLOGIES”

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di ammissione al Master di 1° Livello in “Tecnologie Birrarie – Brewing Technologies”, anno accademico 2016-2017 – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia . L’inizio delle attività didattiche è previsto per il 9 gennaio 2017. Il Master che si terrà presso le aule del Dipartimento di Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, e le strutture del Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra (CERB), è finalizzato a fornire le basi culturali e le conoscenze tecnico-scientifiche necessarie per formare una figura professionale (tecnico, specialista) preparata ad operare, da Responsabile, nel settore delle tecnologie maltarie e birrarie. Le conoscenze e le capacità teorico-pratiche, che saranno acquisite al termine del corso, prevedono l’approfondimento della tecnologia di produzione del malto e della birra. Ruolo chiave per la formazione dei studenti svolg...

CONFEDERATION BEER 2016

CONFEDERATION BEER 2016: AL BRAUMEISTER DI FIRENZE IV EDIZIONE DELLA DIVERTENTE DISFIDA BIRRARIA ALL'ULTIMA PINTA Italia, Regno Unito, Belgio e Germania le nazioni in gara: la vincitrice scelta dai presenti tramite votazione. Ogni sera fra i “giudici” estrazione con premi birrari. Torna a Firenze la CONFEDERATION BEER, quarta edizione della divertente disfida giocata all'ultima pinta che mercoledì 6, 13 e 20 luglio, dalle ore 19 a chiusura, vedrà scendere in campo al Braumeister di Via Madonna della Tosse 12 (zona Piazza Libertà) quattro big del panorama birrario internazionale. A contendersi il titolo ITALIA, BELGIO, REGNO UNITO e GERMANIA, pronte a darsi battaglia schierando di volta in volta nel bicchiere tre differenti birre scelte fra gli stili più rappresentativi di ognuna. A decretare la vincente di ogni confronto, e la sera della finalissima la nazione che metterà in bacheca la CONFEDERATION BEER 2016, sarà il pubblico presente. L'iscrizione al cost...

BIRRA DEL BORGO DAY 2016

Al via l'undicesima edizione di Birra del Borgo Day Da venerdì 17 a domenica 19 giugno Borgorose torna ad accogliere il Birra del Borgo Day, l’evento nato per celebrare il compleanno di Birra del Borgo. Tre giorni dedicati alla birra e non solo, tante novità e ospiti speciali prenderanno parte al più grande festival estivo dedicato alla birra. Dove? In quel di Borgorose (RI), più precisamente nella sua storica villa comunale, da venerdì 17 a domenica 19 giugno. Stiamo parlando del Birra del Borgo Day, la manifestazione che Birra del Borgo organizza ogni anno per festeggiare l’anniversario dell’azienda radunando amici, produttori, partner, musicisti, cuochi, appassionati e curiosi.  130 spine da tutto il mondo con oltre 30 birrifici italiani e stranieri, selezionati tra le eccellenze del panorama brassicolo, daranno voce al primo obiettivo del festival: quello di essere un luogo in cui la qualità e la centralità della birra vengono ribadite con forza e convinzione, assolute....

THEAKSTON REAL ALE

THEAKSTON REAL ALE: LA BIRRA INGLESE TORNA IN CASK Nell'Uccello del Sole era molto amata dall'archeologo Ben Kazin, protagonista del bellissimo romanzo di Wilbur Smith. La storica e mitica marca di birra "very british" arriva ora anche in Italia, con tutto il suo fascino Il sapore unico della tradizionale birra inglese spillata direttamente dalla botte: è quello che birrifici storici come Theakston sono in grado di farci assaporare con le proprie “Real Ale”. Un progetto che porta un pezzo di cultura brassicola britannica direttamente al banco dei migliori locali italiani. Pronti a respirare il fascino dei tradizionali pub inglesi? Grazie al nuovo progetto casksviluppato da Theakston in collaborazione con l’importatore italiano Interbrau, nel corso del 2016 sarà possibile assaporare diverse Real Ale prodotte dal birrificio britannico. La storia di Theakston e quella delle Real Ale, ovvero le birre ad alta fermentazione non filtrate e non pastorizzate, maturate...

Birra: lieviti&lager

Il gusto delle Lager? Una questione di stile L'in-utilità di produrre lieviti selezionati per la produzione di Lager   Ha fatto notizia il lavoro di un gruppo di genetisti guidato da Kevin Verstrepen e Stijn Mertens, dell'università belga di Leuven, che ha incrociato i lieviti esistenti trovando il modo di ampliarne la varietà di gusti e aromi. Così i titoli recitavano: "Le birre non avranno più tutte lo stesso sapore: una nuova varietà di lieviti potrebbe estendere di molto i gusti delle birre lager, tradizionalmente 'semplici'." Ma cosa significa? Chi ha detto che le birre della tipologia lager hanno tutte lo stesso sapore? Precisiamo intanto che a questa categoria appartengono tutte le Pils (tedesche o ceche), le Bock (tedesche), le Rauch (tedesche), le Marzen e le Munchner (di Monaco di Baviera), le tipo Vienna (austriache), le Dry (giapponesi), le Ice (americane), le Schwarz (scure tedesche), le Zwickel (tedesche) e le Schank (tedesche), e che...