venerdì 12 febbraio 2016

THEAKSTON REAL ALE

THEAKSTON REAL ALE: LA BIRRA INGLESE TORNA IN CASK
Nell'Uccello del Sole era molto amata dall'archeologo Ben Kazin, protagonista del bellissimo romanzo di Wilbur Smith. La storica e mitica marca di birra "very british" arriva ora anche in Italia, con tutto il suo fascino

Il sapore unico della tradizionale birra inglese spillata direttamente dalla botte: è quello che birrifici storici come Theakston sono in grado di farci assaporare con le proprie “Real Ale”. Un progetto che porta un pezzo di cultura brassicola britannica direttamente al banco dei migliori locali italiani.

Pronti a respirare il fascino dei tradizionali pub inglesi? Grazie al nuovo progetto casksviluppato da Theakston in collaborazione con l’importatore italiano Interbrau, nel corso del 2016 sarà possibile assaporare diverse Real Ale prodotte dal birrificio britannico.

La storia di Theakston e quella delle Real Ale, ovvero le birre ad alta fermentazione non filtrate e non pastorizzate, maturate in botte e da questa direttamente servite attraverso una spillatura a pompa, è evoluta praticamente pari passo.

Il birrificio, fondato nel villaggio di Masham nel 1827, è pian piano cresciuto focalizzando la propria attività sulle birre ad alta fermentazione, ricercando in esse sapori ed aromi unici che proprio la maturazione in cask era in grado di affinare.

Un gusto che merita di essere riscoperto e promosso, a partire dalle 4 referenze di punta della gamma Theakston: le tre “classiche” Old Peculier, XB e Lightfoot, a cui si aggiunge la mitica Best Bitter, definita giustamente “la quintessenza delle Bitter inglesi”.

Altre specialità firmate Theakston saranno disponibili nel corso dell’anno secondo un calendario stagionale, per non forzare ritmi di produzione e di maturazione che devono rimanere il più possibile naturali e rispettosi dell’antica tradizione d’oltre Manica.

Non resta che individuare il pub con pompa Theakston più vicino e cominciare ad assaggiare le diverse referenze in cask, per scoprire un nuovo modo di gustare la birra; ma anche per premiare l’impegno dei gestori più attenti a preservare una delle tradizioni più belle e affascinanti dell’arte brassicola anglosassone.

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