Passa ai contenuti principali

Culinaria 2016: “Mangiare con arte per agire con arte”

Torna Culinaria, il gusto dell'identità
Sabato 20 e domenica 21 febbraio al Capitol Club di Roma

Uno spettacolo di sapori, odori, profumi e sensazioni: “Culinaria – Il gusto dell’Identità”, l’appuntamento che ogni anno riunisce nella Capitale il gotha dell’enogastronomia – organizzato da Francesco Maria Pesce e Fabrizio Darini – torna sabato 20 e domenica 21 febbraio al Capitol Club di Roma (via Giuseppe Sacconi 39, a due passi dal Museo MAXXI) con “Uno spettacolo di cucina” ispirandosi al Futurismo, a 85 anni dal lancio del “Manifesto della Cucina Futurista”.

“Mangiare con arte per agire con arte”, sosteneva Marinetti. Culinaria, in occasione della sua decima edizione, vuole stravolgere il classico, essere anticonformista e riproporre il concetto di “Cibosofia” in cui odore, sapore, colore e forma si fondono in ricette eccentriche, visionarie e all’avanguardia, per portare un nuovo ottimismo a tavola.

Tra le idee alla base della cucina Futurista, infatti, si ritrovano quelli che sono i cardini della cucina moderna come l’abolizione del volume e del peso, il diverso modo di concepire e valutare il nutrimento, la sostituzione delle tradizionali miscele per sperimentarne di nuove e apparentemente assurde, il rifiuto del ‘quotidianismo mediocrista’ nei piaceri del palato.

Chef italiani e internazionali - da MASSIMO BOTTURA a ATSUSHI TANAKA, da YOJI TOKUYOSHI a CRISTINA BOWERMAN, da GIOVANNI PASSERINI a GIANFRANCO PASCUCCI – lasceranno i loro ristoranti titolati e si alterneranno sul palco del Capitol Club per realizzare spettacoli culinari d’avanguardia. Presenteranno le ultime tendenze creative e le nuove frontiere enogastronomiche giocando con le consistenze e sperimentando nuove tecniche, senza mai dimenticare la tradizione. Perché alla base della cucina futurista resta pur sempre la tradizione della tavola intesa come convivialità, allegria e consolidamento delle relazioni.

All’interno del Capitol Club, nel corso della kermesse, saranno presenti l’area Quisimangia e la zona Quisibeve, in puro stile futurista, dove sarà possibile assaporare numerosi piatti realizzati dai ristoranti presenti e degustare vino, bollicine e 18 tipi diversi di birra artigianale.

Culinaria sarà anche musica: sabato 20 alle 21.30 si terrà il concerto jazz di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, “Mille Bolle Blu”. Domenica la colonna sonora sarà curata del DJ romano Stefano Gamma accompagnato dal sax di Michael Rosen.

Culinaria vuol dire anche solidarietà. 
Quest’anno testimonial dell’iniziativa solidale, ribattezzata “Culinaria per Leo”, saranno il campione olimpico di sciabola ALDO MONTANO e CHEF RUBIO, il popolare volto del canale televisivo DMAX. Leo è Leonardo, un bimbo di 7 anni che ha combattuto con grande coraggio la sua battaglia contro un male devastante. “Non ce l’ha fatta – spiega Francesco Maria Pesce – ma la sua forza deve restare d’esempio per tutti noi”. Nella sua lotta contro il medulloblastoma Leo è stato accompagnato dalle dottoresse Debora Rasio, specialista in oncologia e ricercatrice nutrizionista presso la Sapienza Università di Roma e l’Azienda Ospedaliera S. Andrea, e Domenica Elia, biologo nutrizionista e dietista dell’Ospedale Pediatrico di Roma “Bambino Gesù”. Saranno proprio le dottoresse a spiegare al pubblico l’importanza dell’alimentazione sana, insieme a CHEF RUBIO che realizzerà per l’occasione un menù basato sui principi di un’alimentazione salutare, strizzando l’occhio al Futurismo. Con Chef Rubio, infatti, Leo ha costruito un legame sincero e costante, fatto di momenti privati e spassosi. Parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto a “Vite Coraggiose” la campagna di comunicazione sociale e di raccolta fondi a sostegno della Ricerca Scientifica per le malattie rare dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (www.donaora.it).

Commenti

Post popolari in questo blog

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...

Studi danteschi, il commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano: a Villa Alfieri una nuova lettura di Dante alla prova della storia

Si terrà presso la Sala Conferenze di Villa Altieri la presentazione del Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore.  Un appuntamento di rilievo nel panorama degli studi danteschi contemporanei, che porta all’attenzione un’opera  costruita su un impianto metodologico rigoroso e orientata a riconsiderare in profondità i presupposti interpretativi della Commedia. Mercoledì 29 aprile 2026, nella Sala Conferenze di Villa Altieri, sede del Centro Pio Rajna, viene presentato il Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore nel 2025. L’incontro romano si colloca entro una linea di ricerca che, negli ultimi decenni, ha progressivamente riaperto il testo dantesco a nuove ipotesi esegetiche, sollecitando una verifica critica dei modelli consolidati. In questo contesto, la pubblicazione del lavoro di Aversano si distingue per ampiezza di prospettiva e coerenza metodologica, proponendo una lettu...