mercoledì 3 febbraio 2016

ProWein 2016: "Wines of Canada"

50 Gradi a Nord. Canada, Paese di vini alla ProWein 2016 
Il Paese vinicolo sarà presente con uno stand collettivo sotto il motto “Wines of Canada”

Attualmente la superficie coltivata a vite nel Canada è di circa 12.000 ettari. Ogni anno circa 550 viticoltori producono quasi un milione di ettolitri di vino. Questo, dopo tutto, costituisce quasi la metà della produzione raggiunta a Napa Valley in California. Da tempo il Canada non è conosciuto solamente per il suo “Eiswein”. I canadesi producono nel frattempo anche dei vini rossi forti, vini bianchi delicati, vini rosati e perfino spumanti – a dispetto del clima rigido e dei lunghi inverni. 

Già per la terza volta il relativamente giovane Paese vinicolo è presente con uno stand collettivo alla ProWein, in quanto anche le esportazioni di viticoltori canadesi sono in crescita. Nel 2014 il Canada ha esportato circa 1,8 milioni di litri di vino di qualità. Complessivamente i vini canadesi sono stati esportati in 26 Paesi, tra cui per esempio gli USA, la Cina, Hong Kong, la Corea del Sud e la Gran Bretagna.

Lo stand collettivo presente alla ProWein 2016, sotto il motto “Wines of Canada”, è più grande che mai: complessivamente saranno 20 i viticoltori presenti sulla superficie fieristica del padiglione 9. A questi si aggiungono con La Face Cachee de la Pomme (Eis-Cider – Sidro del Quebec) e Kruger Wines & Spirits (Whiskey) ancora altri due espositori del Canada, entrambi presenti nel padiglione 12, in uno stand proprio.

Oltre allo stand collettivo, "Wines of Canada" offre alla ProWein anche varie manifestazioni, portando questo tema al centro della manifestazione. Giornalmente alle ore 11.30, nel Forum ProWein, ci sarà un corso di perfezionamento. Tutti i giorni, di pomeriggio alle ore 15.00 avrà luogo nello stand una degustazione guidata. Ambedue le manifestazioni saranno moderate dal famoso blogger di vini, britannico, Jamie Goode.

Regioni vinicole del Canada


I produttori dello stand collettivo “Wines of Canada” provengono principalmente dalle tre provincie Ontario, Columbia Britannica e Nuova Scozia. Ontario è di gran lunga la più grande regione vinicola del Canada. Qui su circa 6.000 ettari coltivati crescono oltre l’80 percento dei vigneti canadesi. Pertanto la metà di viticoltori canadesi che si presenteranno alla ProWein, provengono da questa provincia. Qui soprattutto i vini Riesling e Chardonnay ottengono insieme ai vini Eiswein, ottimi risultati. Negli anni caldi possono puntare anche sui vini Gamay e Pinot Noir così anche sui Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. Negli ultimi anni hanno guadagnato terreno per esempio i Merlots del Canada che hanno convinto i clienti con la loro qualità. Ciò non sorprende in quanto l’Ontario si trova approssimativamente alla stessa latitudine della Toscana in Italia.

Dalla Provincia della Columbia Britannica arrivano alla ProWein l’otto per cento dei produttori canadesi. Il centro di questa provincia che si trova all’estremo Ovest del Canada, è Vancouver. Qui l’attenzione è rivolta al Pinot grigio, Traminer aromatico, Chardonnay, Riesling, Merlot, Pinot nero, Cabernet Sauvignon e Syrah.

Nella Nuova Scozia nella parte orientale del Paese, esistono, rispetto alle altre provincie, meno terreni vinicoli a disposizione. Di conseguenza sono qui rappresentati solo due viticoltori. Le superfici coltivate a vigneti sono in relazione piccole e soprattutto con qualità di viti poche conosciute ma resistenti al gelo. Per proteggere le vigne dal freddo, in autunno vengono sotterrate e solamente in primavera vengono liberate dalla loro coltre di terra. La nuova Scozia si è fatta un nome con i vini spumanti che vengono prodotti secondo il metodo champagne tradizionale.

Sistema di denominazione dei vini VQA


Per controllare la qualità e assicurarla per un lungo periodo, anche il vino canadese viene sottoposto ad una classificazione. I vini con l’appellativo VQA- (Vintners Quality Alliance) provengono al cento percento da uve prodotte nelle rispettive zone di coltivazione. Di conseguenza deve essere indicata la provincia o la provenienza geografica del vino. Negli ultimi anni a causa di influenze microclimatiche e condizioni specifiche del suolo, sono state definite sempre più nuove aree vinicole all’interno delle province.

Cosa offre la ProWein 2016 

Circa 6.000 espositori provenienti da 57 Paesi hanno annunciato la loro presenza alla ProWein 2016 – tutte le regioni vinicole più rilevanti del mondo, inclusi 400 offerenti del segmento bevande alcoliche. Tutta questa straordinaria offerta viene completata da un molteplice programma quadro che comprende numerosi degustazioni e seminari.

Oltre 300 manifestazioni vengono offerte dagli espositori, direttamente nei loro stand. Al centro dell’attenzione stanno per esempio paesi vinicoli come Israele, Canada o Nuova Zelanda.- inoltre verranno presentate varie specialità come il vino giapponese Koshu, dei vini vecchi e pregiati o i vini porto d’epoca. La novità di quest’anno è costituita dall’Organic Lounge delle tre Associazioni: Demeter, Bioland ed ECOVIN. Oltre alle sue dissertazioni sulla viticultura bio-organica e biodinamica, lo Chef-Bio Karsten Bessai assicura con la sua cucina biologica una ristorazione adatta al caso.

Il programma viene arricchito dal Forum Centrale della ProWein nel padiglione 12: qui verrà tenuta tra l’altro una conferenza sullo sviluppo dell’economia vinicola sudafricana, dal rinomato produttore di vino Bruce Jack, inoltre un seminario del Prof. Li, su come fare dei buoni affari in Cina, oppure si terrà una “master class” sulla Bodega Numanthia, una delle migliori aziende vinicole della regione del Toro, costantemente in crescita. Inoltre sono in gioco gli sviluppi del vino nel futuro: Wine Intelligence presenta i nuovi risultati dello Studio della ProWein sul tema: tendenze future nel commercio del vino ed IWSR dà anche dei consigli, su come raggiungere il pubblico più giovane.

Idee insolite in “same but different”

Si può essere orgogliosi anche delle mostre speciali della ProWein: progetti innovativi in fatto di produzione di vini e loro commercializzazione sono per esempio al centro di “same but different”. La mostra avviata ed organizzata dalla Messe Düsseldorf avrà luogo per la seconda volta e presenterà dieci insoliti progetti da tutto il mondo.

Un partecipante di quest’anno sarà per esempio Eddie McDougall dello show Winemaker Flying di Hong Kong. Egli non solo produce vino nel mezzo di una metropoli con milioni di abitanti, bensì conduce anche un famoso show televisivo ed offre eventi esclusivi nel suo Shop del vino.

Un ulteriore progetto è Thokozani del Sud Africa. Qui i grandi vini si abbinano ad un’eccellente e positiva iniziativa. Sotto il motto “black empowerment” si tratta di dare accesso, alla popolazione di colore, alla formazione, all’esperienza ed al capitale, così che a lungo termine possano raggiungere una propria autosufficienza economica. Thokozani è un progetto che è stato avviato dalla rinomata Casa Diemersfontein. Ancora più fiabesche appaiono le cose da San Vigilio. Questa impresa vinicola con sede in Gran Bretagna, come nella storia di Pinocchio, ha riportato alla vita un pezzo di legno. Invece di un burattino con un naso lungo è nata una nobile bottiglia Barrique, nella quale sia vino che il Whiskey potranno invecchiare. A partire da Febbraio, tutti i partecipanti di “same but different” si troveranno sulla pagina Facebook della ProWein.

Altri temi in primo piano


Oltre a “same but different” ci saranno ulteriori eventi speciali: nella Champagne Lounge del padiglione 12, le Case produttrici tradizionali di Champagne presenteranno la moderna varietà del classico frizzante. La FIZZZ-Lounge nel settore alcolici è dedicata quest’anno al tema "Shim Cocktails" – complesso, altamente aromatizzato, perfettamente bilanciato che come bevanda alcolica leggera è la perfetta via di mezzo tra i familiari “Virgins” ed le bevande ad alto contenuto alcolico. La Zona Centrale di Degustazione nel padiglione 17 presenterà i vini vincitori della degustazione primaverile di MUNDUS VINI. Nella manifestazione speciale “Packaging & Design” nel padiglione 13 verranno trattati prodotti dei settori sistemi di chiusura del vino, etichettatura ed imballaggio.

10 anni “ProWein goes city”!

Dopo la fine della fiera anche gli amanti del vino troveranno il loro tornaconto a Düsseldorf e nei dintorni. Il programma ProWein goes city festeggia quest’anno il suo decimo anniversario ed attira con molte manifestazioni. Indipendentemente che si tratti di menu di degustazione del vino, corsi di cucina, Bottle Party oppure mostre di arte con degustazioni dirette del produttore – la gamma spazia da una serata con degustazione di vino ungherese ad un concerto culinario con degustazione di vini fino agli assaggi dei vini esclusivi di Château Pape Clément di Bordeaux. 

La panoramica completa del programma si trova su internet alla pagina www.prowein-goes-city.de.

ATTENZIONE: le nuove date ed i nuovi orari di apertura della ProWein saranno: (13 - 15. Marzo 2016) dalle ore 10.00 alle ore 19.00!!

Per ulteriori informazioni: 

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