Passa ai contenuti principali

"Concerti alla Pace", al via l'edizione 2024 della rassegna che omaggia la musica sacra di tutti i tempi. Ecco il programma

Tornano I Concerti alla Pace, attesa manifestazione organizzata da ARCL, l'Associazione Regionale Cori del Lazio. Dopo la partecipata edizione 2023, la rassegna musicale di musica sacra, torna a proporre una stagione concertistica ricca e di sicuro interesse. Novità: il progetto dedicato ai "Compositori Ita­liani nel Mondo: Domenico Zipoli".



I Concerti alla Pace è diventato un appuntamento annuale fra i più attesi. La sempre più partecipata manifestazione, che ogni anno si svolge nella splendida cornice della Chiesa Santa Maria della Pace a Roma, ha l'intento di rendere omaggio alla musica sacra di tutti i tempi, diventando negli anni un momento culturale importante per esaltare e diffondere questo prezioso genere musicale. 

Già dalla prima edizione I Concerti alla Pace hanno riscosso grande successo, attirando un pubblico numeroso e caloroso, e come di consueto la rassegna ci proporrà un repertorio si straordinaria bellezza, che ha percorso il valico dei secoli, arrivando fino ai nostri giorni, offrendo l'opportunità di far conoscere e far apprezzare questo genere musicale ad un pubblico più vasto degli addetti ai lavori mantenendo viva una tradizione ricca e affascinante che è patrimonio di tutta l'umanità.

La stagione dei "Concerti alla Pace 2024" prenderà il via, presso la Chiesa di S. Maria della Pace, via Arco della Pace - 5, domenica 3 marzo, alle ore 19.00, come al solito a ingresso libero.

Protagonisti della serata il Coro "Meridies", diretto da Carmelina Sorace, con un programma dal titolo "Quid dormitis?", seguito dall'Insieme Vocale Femminile "Daltrocanto"diretto da Elisabetta Bertini. Titolo del programma: "Stava in pianto".

Domenica 7 aprile sono di scena il Gruppo Vocale "Ronde", diretto da Giovanni Rago,che ese­guirà la "Missa Brevis" di G.P.da Palestrina, seguito dal Coro "Johannnes Ockeghem", diretto da Roberto Ciafrei con un programma incentrato sul tema: "La Messa Parodia nel Rinascimento".

Ultimo appuntamento domenica 5 maggio con i Cori Coro Città di Roma e lson, diretti rispet­tivamente da Mauro Marchetti e Amedeo Scutiero, che propongono un interessante progetto realizzato congiuntamente: "Il Requiem di Pizzetti con paralleli storici".

La stagione dei Concerti si concluderà con un progetto inedito il 1 Giugno alle 20.30 nella chiesa di Santa Croce in Gerusalemme (per motivi di capienza) dedicato ai "Compositori Ita­liani nel Mondo: Domenico Zipoli", di cui si parla in dettaglio nell'articolo del M° Remo Guerrini di Lazioncoro di febbraio.

A Remo Guerrini, che insieme con Marina Mungai cura la direzione artistica della Stagione dei Concerti alla Pace, abbiamo chiesto una riflessione sulla stagione 2024 dei Concerti alla Pace.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

Vino e sicurezza, rischio asfissia nel processo di fermentazione dell'uva. Morte in Calabria 4 persone a causa di esalazioni tossiche da vasca con mosto. Il punto sulla prevenzione

Quattro persone sono morte in Calabria a causa delle esalazioni provenienti da una vasca contenente mosto d'uva, mentre una quinta persona è rimasta gravemente ferita ed è stata trasferita in ospedale.  La notizia, appena giunta in redazione, riguarda un grave incidente avvenuto nel comune di Paola, in contrada Carusi. Questo tragico episodio fa riflettere sul perché, nonostante l'ampia comunicazione sulla sicurezza sul lavoro, e in particolare sulle attività enologiche, simili tragedie possano ancora verificarsi. Riporta alla mente tempi in cui le attività contadine non disponevano degli strumenti di prevenzione oggi garantiti dalla continua evoluzione della ricerca e delle tecnologie. È quindi fondamentale ribadire quali siano i rischi legati all’esposizione a gas e vapori nelle cantine vinicole e come prevenirli. Un importante documento sulla sicurezza nelle cantine vinicole, “Lavoro in spazi confinati nelle cantine vinicole. Indicazioni operative per la gestione dei rischi”...