“Giovenetta Regal...". Tra le Fiandre e l’Italia, l’immagine di Margherita di Parma in musica. La conferenza - concerto nell'ambito de Le Feste di Ercole
Prende il via la terza edizione de Le Feste di Ercole - Festival di Musica, Arte e Cultura. L’iniziativa valorizza il patrimonio territoriale della Valle dell’Aniene, offrendo un’esperienza culturale che integra musica, arte e paesaggio in un contesto storico e formativo. Dal 26 al 29 agosto 2025, il Castello Orsini di Castel Madama ospiterà concerti, masterclass, workshop e conferenze. Tra gli eventi principali segnalo la conferenza - concerto "Giovenetta Regal...". Tra le Fiandre e l’Italia, l’immagine di Margherita di Parma in musica, che propone un approfondimento sul rapporto della nobildonna con la produzione musicale del Cinquecento e sul suo ruolo di mecenate delle arti.
Dal 26 al 29 agosto 2025 prende il via la terza edizione de Le Feste di Ercole - Festival di Musica, Arte e Cultura, un evento che celebra il ricco patrimonio storico, artistico e paesaggistico della Valle dell’Aniene con una proposta culturale integrata, capace di fondere musica, arte e formazione. Ad ospitare il festival sarà l’incantevole cornice del Castello Orsini di Castel Madama, luogo suggestivo e carico di storia, che per quattro giorni diventerà un vivace crocevia di concerti, masterclass, workshop e conferenze.
Ad aprire il programma di questa edizione sarà la conferenza - concerto "Giovenetta Regal...". Tra le Fiandre e l’Italia, l’immagine di Margherita di Parma in musica", un approfondimento che intende dettagliare il rapporto fra la duchessa e la produzione musicale del Cinquecento, illustrando il suo ruolo di mecenate e la rappresentazione della sua immagine attraverso le opere musicali dell’epoca. Questo evento inaugura un percorso immersivo che coniuga rigore storico, riflessione artistica e bellezza sonora. Un omaggio alla figura della nobildonna che, pur con origini fiamminghe, tedesche e spagnole, scelse l’Italia come sua dimora e centro culturale.
Figlia illegittima dell’imperatore Carlo V e di Giovanna van der Gheynst, Margherita fu riconosciuta dal padre e inserita nelle dinamiche di potere e cultura del Rinascimento europeo. Sposò Alessandro de’ Medici, diventando duchessa di Firenze, e successivamente Ottavio Farnese, da cui ebbe il celebre condottiero Alessandro Farnese. Governatrice dei Paesi Bassi durante un periodo turbolento di ribellioni contro la dominazione spagnola, Margherita fu una figura che abbracciò due mondi: l’Italia e le Fiandre, lasciando una profonda traccia nella storia politica e culturale del Cinquecento.
Il suo ruolo di mecenate è particolarmente significativo in ambito musicale: mantenne una cappella musicale autonoma e fu sostenitrice di compositori di primo piano come Cipriano de Rore, il quale fece della corte di Margherita un centro d’eccellenza musicale nell’Europa rinascimentale. La sua fama è testimoniata anche dal nome con cui è ricordata in Italia, "la Madama", che si riflette in monumenti storici come Villa Madama a Roma e Palazzo Madama, oggi sede del Senato della Repubblica.
Il festival prosegue con una ricca programmazione di masterclass e workshop dedicati alla musica antica, all’interpretazione e all’arte scenica. Il 27 agosto, il focus si sposta sulla tradizione musicale popolare con il concerto "Napoli e Roma, la tradizione popolare nella musica del XVII secolo", a cura de "La Vertuosa Compagnia de’ Musici" di Roma, valorizzando le radici musicali del Sud Italia nell’età barocca. Il 28 agosto il workshop Il ritmo della parola, condotto da Andrea Piccioni, introduce nel mondo dell’improvvisazione ritmica e delle percussioni, vuoi momenti di sperimentazione sonora che culminano nello spettacolo solista "BEaT".
Infine, la chiusura del festival il 29 agosto sarà dedicata alla messa in scena di una versione scenico-musicale di "Piramo e Tisbe", integrata con brani ispirati a "Sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare. Il lavoro, frutto delle masterclass e dei workshop, rappresenta un felice incontro tra teatro e musica, tra tradizione e contemporaneità.
Le Feste di Ercole si attestano come una realtà culturale di rilievo nella Valle dell’Aniene, capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale con un format dinamico e multidisciplinare. La scelta del Castello Orsini come sede non è casuale: l'elegante fortezza rinascimentale dalle origini medievali fu l’amatissima residenza estiva proprio di Margarita d’Austria. L’edificio, testimonianza archetipica della storia medievale e rinascimentale della regione, diventa di fatto palcoscenico ideale per dialogare con il passato e creare nuove esperienze culturali.
Questo evento rappresenta anche un modello virtuoso di turismo culturale sostenibile, in cui la musica diventa strumento di conoscenza e valorizzazione territoriale, offrendo un’opportunità di apprendimento sia agli appassionati che ai giovani talenti in formazione.
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