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La biodiversità viticola sarda

Convegno: “La biodiversità per la valorizzazione della viticoltura della Sardegna - Verso il Grenaches du Monde 2017”
Venerdì 27 maggio 2016 alle ore 17.30, presso la sala conferenze Lo Quarter ad Alghero.

Obiettivo dell’incontro, organizzato da amministrazione comunale, Agenzia Laore e Parco di Porto Conte, è quello di favorire il confronto tra imprese vitivinicole della Sardegna e sistema della ricerca sui temi della valorizzazione, della sostenibilità e della biodiversità. 

Nel corso della giornata l'Agenzia Laore Sardegna presenterà "Grenaches du Monde" (Cannonau del mondo), il concorso enologico organizzato dal Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon che, nella quinta edizione del 2017, sarà realizzato proprio in Sardegna con il partenariato di Regione e Agenzia Laore.

Il concorso, a carattere internazionale, è interamente dedicato al vitigno coltivato in varie parti del mondo nelle sue differenti varianti genetiche, quali ad esempio, Cannonau, Garnatxa, Garnacha, Tai rosso, Gamay etc.

Nel suo intervento l'Agenzia Agris Sardegna presenterà invece i risultati di "Akinas", progetto per la creazione di nuovi prodotti enologici a partire da varietà autoctone poco conosciute e per la caratterizzazione di vitigni e vini minori della Sardegna.

Al termine dell'incontro è prevista una degustazione di vini ottenuti dalla sperimentazione del Progetto Akinas e di quelli prodotti del territorio di Alghero.

Ricordo che il progetto di ricerca AKINAS, “Anticas Kastas de Ide pro Novas Arratzas de inu de Sardinna”, finanziato dal Centro Regionale di Programmazione con la L.R. n.7 del 2007. Agris, l'Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura, dispone della più vasta collezione di vitigni autoctoni isolani. Il grande numero di varietà presenti nella sua collezione ne ha impedito la scomparsa dando nel contempo un’indicazione della preziosa ed elevata biodiversità della Sardegna. 

La caratterizzazione delle diverse varietà di vite autoctone ha rappresentato, e rappresenta, un obiettivo di particolare rilevanza, sia scientifica che applicativa, nel settore vitivinicolo. Il progetto Akinas, svolto con l’importante e preziosa collaborazione di diverse cantine, si propone di ampliare la piattaforma ampelografica presente nell’isola, puntando al recupero e alla creazione di nuovi prodotti enologici, partendo dalle varietà autoctone poco conosciute, e alla caratterizzazione genetica, ampelografica, chimica e sensoriale dei vitigni e dei vini minori della Sardegna. 

La biodiversità viticola sarda è una risorsa economica reale: i vitigni autoctoni minori presenti nella collezione varietale di Agris, vengono presentati alle cantine per lo sviluppo di nuovi prodotti enologici con caratteristiche innovative. L’obiettivo finale è migliorare la competitività del settore vitivinicolo sardo, fornendo materiale sia tangibile (recupero di vitigni e di vini) che intangibile (conoscenza, caratteristiche e potenzialità) atto a far risaltare il ruolo importante svolto dall’isola nei millenni nella diffusione della coltura (e cultura) del vino, e ad offrire supporto alle imprese isolane nel mercato standardizzato del vino

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