Passa ai contenuti principali

Alcol e felicità

Mappiness: chiedimi se sono felice
Un gruppo di scienziati britannici ha completato uno studio dove si dimostra che l'alcol, sebbene il suo abuso sia pericoloso, può aumentare il nostro grado di felicità.

Mappiness, un App creata dal dott. George MacKerron e la dott.sa Susana Mourato della London School of Economics è stata utilizzata da un gruppo di scienziati dell'Università del Kent, per esaminare il grado di felicità di 31.000 utenti nei diversi momenti della loro giornata.

L'applicazione che è stata sviluppata al fine di capire meglio il benessere umano, è stata lo strumento centrale di questo studio. I ricercatori hanno chiesto di valutare con un punteggio da 1 a 100, quanto felice era la persona in un punto casuale della giornata, indicando anche con chi era e cosa stava facendo in quel momento.

Più di due milioni di risposte sono state registrate ed analizzate in un arco di oltre tre anni, questo ha permesso ai ricercatori di determinare che quando gli utenti stavano assumendo una bevanda alcolica i loro livelli di felicità aumentavano di 10,79 punti.

Tenendo conto che bere un alcolico può avvenire anche durante attività piacevoli, come ad esempio socializzare con gli amici, i ricercatori hanno isolato tutti i fattori esterni, attribuendo un aumento di 4 punti nella felicità esclusivamente all'attività del bere.

"Lo studio ha dimostrato che tra uomini e donne ci sono solo piccole differenze nell'effetto felicità indotto dall'alcol, così come lo sono state tra un qualsiasi giorno della settimana ed il week end, o con persone diverse," spiegano i ricercatori.

Si è scoperto che il momento in cui gli utenti bevevano era quello in cui si è avuto il maggior impatto sul grado di felicità rispetto ad altre attività meno divertenti della giornata. In conclusione, si può dire che bere ad esempio un buon bicchiere di vino rende ancora più felici all'interno di un attività già piacevole di per se stessa, come quella del socializzare o del fare sesso e che l'alcol può contribuire ad alleviare il disagio di attività spiacevoli.


E’ bene ricordare che non esiste un consumo di alcol sicuro per la salute e specialmente per gli under 18, per chi si mette alla guida e le donne in gravidanza ed allattamento (che non devono bere affatto). Detto questo, per chi fra gli adulti sceglie di bere è importante farlo in maniera consapevole, moderata e responsabile. Non facciamo della felicità un attimo fuggente.

Commenti

Post popolari in questo blog

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...

Studi danteschi, il commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano: a Villa Alfieri una nuova lettura di Dante alla prova della storia

Si terrà presso la Sala Conferenze di Villa Altieri la presentazione del Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore.  Un appuntamento di rilievo nel panorama degli studi danteschi contemporanei, che porta all’attenzione un’opera  costruita su un impianto metodologico rigoroso e orientata a riconsiderare in profondità i presupposti interpretativi della Commedia. Mercoledì 29 aprile 2026, nella Sala Conferenze di Villa Altieri, sede del Centro Pio Rajna, viene presentato il Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore nel 2025. L’incontro romano si colloca entro una linea di ricerca che, negli ultimi decenni, ha progressivamente riaperto il testo dantesco a nuove ipotesi esegetiche, sollecitando una verifica critica dei modelli consolidati. In questo contesto, la pubblicazione del lavoro di Aversano si distingue per ampiezza di prospettiva e coerenza metodologica, proponendo una lettu...