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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Death of Gesualdo, il principe di Venosa tra storia e rappresentazione. Il nuovo progetto di The Gesualdo Six e Bill Barclay

Un principe compositore, un delitto che ancora inquieta la storia e una musica che continua a turbare l’ascolto moderno. Death of Gesualdo arriva nel 2026 come uno dei progetti piΓΉ inattesi e audaci del panorama internazionale, riportando al centro della scena Carlo Gesualdo attraverso una forma di teatro musicale che unisce canto, gesto e immagine. Firmato da Bill Barclay e The Gesualdo Six, lo spettacolo trasforma il concerto in un’esperienza narrativa in grado di interrogare il pubblico su una domanda tutt’altro che risolta: come guardare oggi all’arte di un genio segnato da un’ombra morale cosΓ¬ profonda. La nuova stagione concertistica di The Gesualdo Six si apre con Death of Gesualdo, progetto che segna uno dei momenti piΓΉ singolari nel panorama internazionale di musica e teatro. Questa produzione, firmata da Bill Barclay insieme al celebre ensemble britannico, va oltre il concerto tradizionale, ponendosi come un’esperienza scenica totale che unisce musica rinascimentale, recitazi...

Ritrattistica rinascimentale, strategia dell’immagine e metodo storiografico: esiti e limiti delle attribuzioni

Nel quadro della ritrattistica rinascimentale la ricerca dell’individualitΓ  si confronta costantemente con l’imprevedibilitΓ  delle fonti e con l’attrazione che figure attribuite a compositori o intellettuali esercitano sulla memoria culturale. La produzione di immagini figurative di musicisti e di altre personalitΓ  nel Quattrocento e nel Cinquecento non sempre garantisce un riscontro documentario certo, ma suscita interrogativi metodologici che risuonano con le riflessioni storiografiche di Marc Bloch: non Γ¨ tanto la veridicitΓ  oggettiva di un ritratto o di una fonte a costituire il cuore della ricerca, quanto la realtΓ  storica e sociale che quell’immagine o quel documento ha prodotto nel proprio tempo. L’antologia The Image of the Individual: Portraits in the Renaissance, curata da Nicholas Mann e Luke Syson, resta un riferimento essenziale per comprendere come nella prima etΓ  moderna il ritratto abbia assunto un ruolo centrale nella definizione culturale dell’individuo. Come osserva ...

Alessandro Stradella, al di lΓ  del mito: il genio inquieto del barocco italiano, tra note sublimi e intrighi mortali

Alessandro Stradella fu uno dei compositori piΓΉ originali e influenti del Seicento italiano. La sua vita breve e turbolenta, segnata da fughe, scandali e relazioni pericolose, riflette la stessa tensione e intensitΓ  che attraversano le sue opere. La sua musica, innovativa e apprezzata in tutta Europa, ha lasciato un’impronta duratura nel Barocco, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo della cantata, dell’oratorio e delle prime forme del concerto strumentale.  La morte violenta a Genova trasformΓ² la sua vicenda personale in leggenda e la sua musica in una testimonianza significativa delle dinamiche artistiche e sociali del tempo. Alessandro Stradella (1639–1682) Γ¨ stato uno dei compositori piΓΉ influenti e versatili dell’Italia del XVII secolo. Nato a Nepi in una famiglia nobile, iniziΓ² la carriera a Roma come paggio presso il palazzo Lante, entrando in contatto con ambienti aristocratici e culturali di primo piano. Ricevette commissioni da importanti patroni e collaborΓ² con la ...

Il mottetto sacro: origini e fioritura. Dalla sperimentazione medievale alla perfezione rinascimentale

  Il mottetto rinascimentale rappresenta uno dei punti piΓΉ alti della musica sacra europea. Nato dalle sperimentazioni dell’Ars Antiqua francese, il genere attraversa secoli di trasformazioni fino a trovare nel Cinquecento una forma di equilibrio e chiarezza senza precedenti. Con figure come John Dunstable, Guillaume Du Fay e Josquin des Prez, il mottetto si apre inizialmente a soluzioni espressive libere, talvolta audaci, in cui sacro e profano possono convivere, per poi orientarsi verso un linguaggio sempre piΓΉ coeso e misurato. Questo lungo processo giunge a piena maturitΓ  nell’opera di Giovanni Pierluigi da Palestrina, la cui scrittura mottettistica offre un modello di ordine sonoro e trasparenza formale destinato a fissare l’ideale della polifonia sacra per i secoli successivi. Beato Angelico, Angelo Musicante, dettaglio. Il mottetto rinascimentale costituisce uno dei risultati piΓΉ complessi e significativi della tradizione sacra europea, esito di un lungo processo di trasform...

Il banchetto rinascimentale: un Natale con Bartolomeo Scappi

Un antico volume conservato presso la Biblioteca Angelica offre uno sguardo diretto sulla gastronomia del XVI secolo, restituendo ricette, pratiche e modelli organizzativi dei banchetti rinascimentali. Questo patrimonio documentario ruota attorno alla figura di Bartolomeo Scappi, celebre cuoco dei papi e autore dell’Opera dell’arte del cucinare, pubblicata per la prima volta a Roma nel 1570. Il trattato, oggi considerato il piΓΉ ampio del suo tempo, rappresenta una fonte imprescindibile per comprendere la cucina come sistema culturale e sociale della prima etΓ  moderna. In un periodo dell’anno come quello natalizio, il cibo diventa rito, memoria collettiva e racconto del tempo. Un antico volume conservato alla Biblioteca Angelica di Roma apre una porta sulla gastronomia del Cinquecento, restituendo non solo ricette, ma un intero sistema culturale. Al centro di questo viaggio si colloca Bartolomeo Scappi, tra i piΓΉ celebri cuochi del Rinascimento italiano e autore del piΓΉ ampio e articola...

𝑬𝒕 π‘½π’Šπ’…π’Šπ’• 𝑫𝒆𝒖𝒔 𝑸𝒖𝒐𝒅 𝑬𝒔𝒔𝒆𝒕 π‘©π’π’π’–π’Ž, Bibbia di Borso d’Este: un capolavoro del Rinascimento in mostra nella Sala Capitolare del Senato

Fino al 16 gennaio 2026, la Sala Capitolare del Senato della Repubblica accoglie la Bibbia di Borso d’Este, uno dei piΓΉ alti esiti dell’arte libraria del Rinascimento italiano. Un evento di eccezionale rilevanza culturale che porta a Roma un manoscritto normalmente custodito nella Biblioteca Estense Universitaria di Modena e raramente accessibile al pubblico, offrendo l’occasione di osservare da vicino un’opera che sintetizza potere, devozione e magnificenza visiva nella cultura umanistica del Quattrocento. Realizzata tra il 1455 e il 1461 per Borso d’Este, duca di Modena e Reggio, la Bibbia Γ¨ un monumentale codice miniato in due volumi, commissionato come strumento di rappresentazione politica oltre che come oggetto di culto. La scrittura fu affidata al copista Pietro Paolo Marone, mentre l’apparato figurativo coinvolse alcuni dei maggiori miniatori attivi nell’Italia settentrionale del tempo, tra cui Taddeo Crivelli e Franco dei Russi. Le oltre mille miniature che accompagnano il tes...

The Mysterie of Rhetorique Unvail’d: la retorica nel Seicento inglese. La viola da gamba come pensiero musicale che muove gli affetti

Nel Seicento la retorica si afferma come una forma di conoscenza che travalica l’ambito del linguaggio verbale e investe direttamente il dominio del suono. Le fantasie per viole, spesso concepite come " discorsi retorici e sublimi ", affidano allo strumento il compito di articolare un pensiero musicale capace di agire sugli affetti, secondo principi affini a quelli dell’oratoria. Comprendere la retorica significa dunque comprendere come parola e musica diventino veicoli di senso e di persuasione. Una riflessione su The Mysterie of Rhetorique Unvail’d, di John Smith, guida essenziale alla comprensione del linguaggio figurato. La cultura inglese della metΓ  del XVII secolo Γ¨ profondamente segnata da una concezione retorica del sapere, nella quale il linguaggio viene inteso come strumento di accesso al significato e di mediazione tra intelletto ed emozione. In questo contesto, la retorica non Γ¨ percepita come un semplice apparato tecnico, ma come una chiave interpretativa capace ...

Popolare di suoni. Pratiche, culture e diffusioni della popolaritΓ  in musica. La Call for Paper per il IV Convegno Annuale AlumniLevi

È aperta fino al 10 gennaio la call for papers per il IV Convegno Annuale AlumniLevi, dal titolo Popolare di suoni. Pratiche, culture e diffusioni della popolaritΓ  in musica, in programma il 20 e 21 marzo 2026 a Venezia, presso la Fondazione Ugo e Olga Levi. L’iniziativa si propone come spazio di confronto critico su una delle categorie piΓΉ ambigue e al tempo stesso piΓΉ produttive del discorso musicologico contemporaneo, quella di popolare, osservata nelle sue declinazioni storiche, teoriche e pratiche. Il quarto convegno annuale AlumniLevi, in programma a Venezia il 20 e 21 marzo 2026 presso la Biblioteca Gianni Milner della Fondazione Ugo e Olga Levi, si propone di indagare il popolare come categoria dinamica, attraversata da tensioni storiche, sociali e mediali, capace di rimettere in discussione le tradizionali separazioni tra folklore, musica d’arte e cultura di massa.  L’attenzione si concentra sui processi attraverso cui le musiche vengono diffuse, riconosciute e legittimate...

Alessandro Scarlatti: Messa per la Notte del Ss. Natale. Il concerto di Festina Lente tra solennitΓ  e contemplazione

 Si terrΓ  questa sera nella Chiesa di Sant’Agnese in Agone a Roma una rara esecuzione della Messa per la Notte del Santo Natale di Alessandro Scarlatti. Composta nel 1707 per la basilica di Santa Maria Maggiore, l’opera viene oggi riproposta nel quadro delle celebrazioni per il trecentesimo anniversario della morte del compositore. L’Ensemble Festina Lente, diretto da Michele Gasbarro, offre l’occasione per una rilettura di una delle piΓΉ significative testimonianze della produzione sacra scarlattiana, mettendo in luce il ruolo centrale dell’autore nel passaggio dalla grande tradizione polifonica tardo rinascimentale alle nuove istanze concertanti del primo Settecento. L’appuntamento di questa sera nella Chiesa di Sant’Agnese in Agone, affacciata su una Piazza Navona avvolta dalle luci natalizie, si colloca nel quadro delle celebrazioni dedicate ad Alessandro Scarlatti e offre l’occasione di tornare su una pagina centrale della sua produzione sacra. La Messa per la Notte del Santo N...

Gaffurio avanguardista, oltre la teoria: la trasformazione del mottetto nella Milano rinascimentale

 Per lungo tempo confinato nel ruolo di teorico, Franchino Gaffurio emerge oggi come figura chiave della trasformazione del mottetto nella Milano rinascimentale. La rilettura dei suoi mottetti e dei libroni per il Duomo restituisce il profilo di un compositore attento alla prassi esecutiva e alla percezione sonora, capace di superare i codici dello Stile Milanese e di anticipare, attraverso un uso strutturale dell’imitazione e dello stretto nella fuga, alcune delle conquiste del Rinascimento maturo. La riscoperta della figura di Franchino Gaffurio inaugura una nuova prospettiva sulla sua opera, fino a oggi percepita prevalentemente attraverso il rigore teorico dei suoi trattati. L’attenzione ai mottetti milanesi e ai quattro grandi libroni curati per il Duomo di Milano restituisce l’immagine di un compositore capace di coniugare innovazione e prassi liturgica, profondamente legato all’esecuzione concreta e alla dimensione sensoriale della musica sacra. Questa lettura offre un ritra...

Giacomo Balla. Un universo di luce. Le opere della GNAMC in mostra a Parma

Parma dedica a Giacomo Balla una delle piΓΉ ampie retrospettive degli ultimi anni, concentrata sul tema che attraversa in modo costante l’intera parabola dell’artista: la luce. A Palazzo del Governatore, fino al 1° febbraio 2026, oltre sessanta opere provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma raccontano l’evoluzione di uno dei protagonisti piΓΉ radicali e visionari del Novecento italiano, capace di fare della luce una vera e propria materia pittorica. Per la prima volta, il piΓΉ ampio e organico nucleo pubblico dedicato a Giacomo Balla lascia Roma per essere presentato integralmente in un’unica sede espositiva. Il percorso riunisce quarantadue dipinti e ventitrΓ© disegni e consente una lettura articolata di tutte le fasi della produzione balliana, dal realismo sociale di inizio secolo al divisionismo, dal Futurismo piΓΉ sperimentale alle ricerche figurative degli anni Trenta. Ne emerge il profilo di un artista che, giΓ  definito “pittore della luce” nel 1908,...

C’era una volta il vino: il settore vinicolo europeo davanti a un passaggio cruciale

L’industria vinicola europea affronta una fase di profonda discontinuitΓ : il piano di sostegno varato dalla Commissione europea non basta a compensare il calo strutturale dei consumi, lo squilibrio persistente tra domanda e offerta e le crescenti difficoltΓ  sui mercati internazionali. Questi fattori cruciali aprono una stagione di scelte decisive per il futuro del settore. L’industria vinicola europea si trova oggi davanti a un passaggio che segna la fine di un ciclo storico. Il recente piano di sostegno approvato dalla Commissione europea rappresenta un segnale politico rilevante, ma secondo l’analisi Coface non Γ¨ sufficiente a risolvere le criticitΓ  profonde che attraversano il comparto. Il nodo centrale resta uno squilibrio strutturale tra domanda e offerta, aggravato da un calo dei consumi senza precedenti e da crescenti difficoltΓ  sui mercati internazionali. I numeri delineano un quadro chiaro. Dal 2000 a oggi il consumo di vino in Europa si Γ¨ ridotto del 35 per cento. Francia, Sp...

Palestrina e le sue declinazioni nel tempo - Volume 5. Il linguaggio coerente e universale del Princeps e la costruzione di un mondo compositivo "ideale"

In occasione della giornata di studio "Palestrina e le sue declinazioni nel tempo", promossa da ARCL Associazione Regionale Cori del Lazio in collaborazione con Feniarco, l’intervento di Roberto Ciafrei, ha offerto una prospettiva articolata sulla transizione del pensiero musicale rinascimentale. L’analisi, intitolata La subfinalis “Re” nel Deuterus: un passo dalla modalitΓ  verso la tonalitΓ , ha affrontato una questione tecnica di particolare complessitΓ , inserendola nel piΓΉ ampio quadro di un linguaggio musicale in trasformazione.  L’intervento di Roberto Ciafrei, docente presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, ha affrontato con chiarezza e rigore un tema specialistico, rendendolo accessibile a un pubblico eterogeneo. L’analisi ha evidenziato come l’uso e l’interpretazione della subfinalis Re nel modo Deuterus, o Frigio, rappresentino un nodo sintattico decisivo, offrendo nuove chiavi di lettura sulla continuitΓ  tra la prassi medievale e l’emergente sensibil...

Fenyx: l'archivio digitale di antichi testi musicali risorge dalle ceneri di TML. ContinuerΓ  a dare accesso libero ad un corpus datato tra il IV secolo e il Rinascimento

Il Thesaurus Musicarum Latinarum, storico archivio digitale dell’UniversitΓ  dell’Indiana, torna accessibile grazie a Fenyx, un progetto indipendente che ha ripristinato integralmente oltre novecento testi teorici musicali in latino, dal IV secolo al Rinascimento. L’iniziativa garantisce strumenti di ricerca avanzati e il download completo dei materiali, offrendo alla comunitΓ  scientifica la possibilitΓ  di proseguire studi e didattica senza interruzioni, mentre solleva interrogativi sulla sostenibilitΓ  delle biblioteche digitali accademiche. La rinascita digitale del Thesaurus Musicarum Latinarum (TML) costituisce un evento di grande rilevanza per la musicologia e le discipline affini. Per decenni questo archivio, promosso dal Center for the History of Music Theory and Literature della Jacobs School of Music dell’UniversitΓ  dell’Indiana, garantisce l’accesso libero a oltre novecento testi teorici musicali in latino, datati dal IV secolo al Rinascimento, organizzati in una banca dati int...

Borgogna: la longevitΓ  dei vini bianchi al centro del progetto VOLTA. Un patrimonio enologico arricchito dalla scienza

La longevitΓ  dei vini bianchi di Borgogna, storicamente elemento distintivo della loro reputazione, entra nel mirino della ricerca scientifica: il progetto VOLTA, nato dalla collaborazione tra ComitΓ© Bourgogne, Vinventions e 40 cantine, analizza come le pratiche di vinificazione influenzino la resistenza all’ossidazione e il potenziale di invecchiamento dei grandi bianchi borgognoni. La longevitΓ  dei vini bianchi di Borgogna, pilastro della loro fama internazionale, rappresenta oggi una questione strategica di primo piano, in un contesto segnato dai cambiamenti climatici e dall’evoluzione delle aspettative dei mercati. Per anticipare e comprendere questo potenziale di invecchiamento, il ComitΓ© Bourgogne ha lanciato nel 2020 il progetto VOLTA, un’iniziativa scientifica senza precedenti che unisce viticoltori, nΓ©gociants e innovazioni tecnologiche. In collaborazione con Vinventions e un network di 40 cantine borgognone, VOLTA ha l’obiettivo di decifrare i meccanismi che determinano la lo...

𝑺𝒂𝒄𝒓𝒆𝒅 𝑩𝒂𝒓𝒐𝒒𝒖𝒆 𝑺𝒑𝒍𝒆𝒏𝒅𝒐𝒓, cosmologia sonora e intimitΓ  liturgica: il Concerto di Natale della Cappella di Santa Maria in Via

Appuntamento di particolare rilievo nella Chiesa di Santa Maria in Via con il Concerto di Natale proposto dalla Cappella Musicale di Santa Maria in Via e dalla formazione strumentale De Musica Ensemble, entrambe dirette dal Maestro Luigi Ciuffa. Il programma accosta due pagine barocche di rara esecuzione, poste in dialogo come espressioni complementari di una medesima tensione spirituale: da un lato Coeli enarrant gloriam Dei di Jean-Joseph CassanΓ©a de Mondonville, esempio eminente del grand motet francese, dall’altro il Magnificat di Domenico Scarlatti, testimonianza di una devozione piΓΉ raccolta e di un linguaggio sacro filtrato attraverso un raffinato controllo formale. Il concerto, in programma il 21 dicembre alle 17:15, si sviluppa come un itinerario attraverso due concezioni della musica sacra a cavallo tra Seicento e Settecento. La scelta, meditata e coerente,  consente di osservare da vicino due modi opposti ma non inconciliabili di tradurre il testo sacro in suono: la dime...

Ni Dufay, ni Binchois. The Works of Johannes Pullois. Una voce essenziale della polifonia franco-fiamminga del primo Quattrocento

 Con Ni Dufay, ni Binchois, il Sollazzo Ensemble sotto la guida di Anna Danilevskaia restituisce al pubblico e alla critica una voce essenziale della polifonia franco-fiamminga del primo Quattrocento: Johannes Pullois. Attraverso una scelta di repertorio rara e una chiarezza interpretativa rigorosa, questa registrazione emerge come una delle uscite discografiche piΓΉ significative dell’anno nella musica antica, integrando prime mondiali e una spiccata attenzione filologica. Pullois (attivo tra gli anni 1430 e 1460) Γ¨ figura documentata nelle corti borgognona e fiamminga, ma ha sempre occupato una posizione marginale rispetto a nomi canonici come Guillaume Du Fay e Gilles Binchois. L’idea curatoria dell’album Γ¨ giΓ  esplicitata nel titolo: non si tratta di un semplice “omaggio”, bensΓ¬ di una ridefinizione della centralitΓ  di Pullois nel panorama contrappuntistico nord-europeo del primo Quattrocento. Ni Dufay, ni Binchois. The Works of Johannes Pullois, registrato e pubblicato per il c...

TomΓ‘s Luis de Victoria, 𝑴𝒐𝒕𝒆𝒄𝒕𝒂 π‘³π’Šπ’ƒπ’†π’“ π‘·π’“π’Šπ’Žπ’–π’”: manifesto stilistico e ambizione di un talento emergente

Nel 1572 un giovane TomΓ‘s Luis de Victoria affida alla stampa veneziana il proprio debutto editoriale, un libro di mottetti che rivela una sorprendente maturitΓ  progettuale e una visione stilistica giΓ  compiuta. Lontano dall’essere una raccolta occasionale, il Primo Libro di Mottetti si presenta come un manifesto poetico consapevole, capace di definire un primo stile unitario e riconoscibile, collocato al centro della cultura musicale romana del secondo Cinquecento e destinato a segnare in modo duraturo la storia del mottetto moderno. Nel contesto musicale e culturale della Roma post-tridentina, il Primo Libro di Mottetti di TomΓ‘s Luis de Victoria rivela da subito una rilevanza straordinaria. Victoria qui non si limita a seguire i modelli dei grandi maestri, ma li interiorizza e li trasforma in una scrittura compatta, con una chiarezza retorica che rende testo e tessitura immediatamente percepibile, trasformando la polifonia in un discorso coerente e vivo. Il suo stile dialoga con quel...