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Visualizzazione dei post con l'etichetta Export

Il mercato del vino: le imprese del settore fra evoluzione dei consumi e nuove strategie di adattamento

Il mercato del vino non sta attraversando un periodo particolarmente favorevole, sia in Italia che a livello internazionale. Incidono soprattutto la congiuntura economica e l’aumento generalizzato del livello dei prezzi.  Uno scenario complesso e mutevole, quello che il mercato del vino si trova ad affrontare. Aziende e  operatori del settore devono tener conto di un diffuso cambiamento dei comportamenti d’acquisto dei consumatori. Una fase chiave questa che costringe tutti gli attori di settore ad adattarsi alle “nuove regole del gioco”. Partendo dalle rilevazioni dell’Osservatorio Wine Monitor di Nomisma emerge in modo chiaro un cambio di abitudini e di comportamenti in una logica di evoluzione in base alla valutazione di alcuni dati del mercato e all'approfondimento delle ragioni per cui sarà necessario un cambio di paradigma sul prodotto vino. Per Roberta Gabrielli, Head of Marketing, Business Processes e Communication di Nomisma, è a causa dell’inflazione e della congiunt...

Export agroalimentare, nei primi 5 mesi del 2018 l'Italia corre più dei competitor

In uno scenario di mercato poco favorevole agli scambi commerciali internazionali, l’agroalimentare italiano continua la sua corsa nelle esportazioni, mettendo a segno una crescita nei primi 5 mesi dell’anno pari al +3,5%, una tra le performance più alte se confrontate con i diretti competitor - solo la Francia cresce di più +4%) - mentre la Germania non va oltre il +1%, la Spagna arretra dell’1%, Usa -8%.  Merito di dinamiche di crescita non solo nei mercati tradizionali (Ue e Nord America, dove i prodotti italiani “sovraperformano” la variazione media delle importazioni) ma anche in quelli “emergenti” dell’Est Europa. È il caso della Polonia, le cui importazioni di Food&Beverage dall’Italia sono aumentate negli ultimi cinque anni di oltre il 46%, un mercato che sarà oggetto di approfondimento – assieme agli impatti della Brexit – del Forum Agrifood Monitor 2018 che si terrà il prossimo 28 settembre a Bologna. Tra inasprimento dei dazi, ritorno al protezionismo, accord...

Export, Lettonia e Polonia: mercati chiave per il vino italiano

Cresce il potere d’acquisto dei consumatori dell’Est Europa, sempre più attenti alla qualità del vino. Qui IEM, società leader per la promozione del vino italiano sui mercati internazionali, inaugura due tappe del tour Simply Italian Great Wines Eastern Europe: Riga e Varsavia I Simply Italian Great Wines 2018 tornano in Est Europa con due tappe di grande interesse per le aziende del Bel Paese. Quest’anno il tour organizzato da I.E.M. - International Exhibition Management per promuovere l’enologia italiana nel mondo raggiunge due importanti mercati del Continente centro-orientale: Lettonia e Polonia. Una novità (Riga, 8 maggio) e una grande conferma (Varsavia, 10 maggio) destinate a replicare il successo della scorsa edizione. Ai due appuntamenti dedicati al trade sono attesi circa 150 professionisti e operatori di settore, che incontreranno le Cantine protagoniste presso il Grand Hotel Kempinski (Aspazijas blvd. 22) a Riga e il Regent Warsaw Hotel (Belwederska 23) di Varsavia....

Export, corre agroalimentare italiano per ottima reputazione e posizionamento di qualità

Export agroalimentare italiano: in Nord America +120% in quindici anni. E le potenzialità per crescere ancora sono tante. Dopo la Germania, il Nord America (Usa + Canada) rappresenta la seconda destinazione del nostro export agroalimentare, con un valore che nel 2016 ha superato i 4,6 Miliardi di euro, il 12% del totale. Anche nei primi sette mesi di quest’anno le vendite italiane di food&beverage negli USA sono aumentate di oltre il 7%, ma da un’índagine realizzata da Agrifood Monitor di Nomisma e CRIF sui consumatori statunitensi e canadesi emergono ulteriori margini di crescita, in virtù di un’ottima reputazione e di un posizionamento di qualità di cui godono le nostre produzioni e che, anche grazie al recente accordo di libero scambio con il Canada (CETA), potrebbero ottenere un ulteriore spinta propulsiva.  Con un valore superiore ai 130 Miliardi di euro, gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato al mondo per import di prodotti agroalimentari. Al secondo posto fi...

Genuinità, qualità, tradizione, così la Baviera conquista il consumatore italiano

Si è chiuso con un ottimo riscontro di presenze tra media ed istituzioni l'incontro "La Baviera incontra l'Italia", tra le eccellenze gastronomiche Bavaresi e la cucina di quattro talentuosi chef romani selezionati da Luigi Cremona . Carni e pesci pregiati, formaggi di montagna e burro di malga, sapientemente prodotti da latte di assoluta qualità, le birre, eccelse, frutto di una tradizione brassicola antichissima e, non ultimi, i rinomati vini della Franconia. Queste ed altre, le  eccellenze protagoniste di un ideale viaggio alla scoperta della cultura gastronomica bavarese; un percorso  con attività di promozione, voluto dal Ministero per l’Alimentazione, Agricoltura e Foreste della Baviera e dalla Camera di Commercio Italo Tedesca di Monaco di Baviera, ideato per ampliare i rapporti commerciali tra la rete distributiva italiana e le aziende bavaresi. L’incontro ha avuto luogo nella splendida location del Grand Hotel Flora a Roma e un nutrito pubblico di add...

Al SIAL di Parigi le giovani aziende italiane

Ismea con i giovani al SIAL per esportare le eccellenze agroalimentari made in Italy  Venti aziende under 40 che rappresentano buone prassi nell’export e nella valorizzazione del prodotto attraverso attività multifunzionali. Sono i vincitori del Bando Mipaaf per la partecipazione alle fiere nazionali ed internazionali 2016, ai quali è stato riservato uno stand presso il SIAL. Dall’olio d’oliva al vino, dalle conserve ai prodotti di biocosmesi, dai liquori ai prodotti dietetici, il tutto prodotto in un’ottica di valorizzazione del territorio ai fini del commercio nazionale e internazionale.  Queste le caratteristiche delle aziende giovani presenti al SIAL di Parigi (16-20 ottobre 2016) risultate fra le vincitrici del “Bando Mipaaf per la partecipazione alle fiere nazionali ed internazionali 2016”, e situate presso lo stand Ismea (Padiglione 1D - 094) per presentare i propri prodotti e farli degustare anche grazie alla formula degli show-cooking con lo chef Matteo Puccio....

Export vino italiano. Chicago e Toronto due mercati molto strategici

ISTITUTO GRANDI MARCHI: MISSIONE PROMOZIONE A CHICAGO E TORONTO MASTROBERARDINO: ANCHE SE SONO MERCATI CONSOLIDATI, OCCORRE CONTINUARE IL PRESIDIO. Missione oltreoceano per le 19 famiglie del vino dell’Istituto Grandi Marchi che, lunedì 17 e martedì 18 ottobre, saranno a Chicago e Toronto. Obiettivo: consolidare la promozione del vino italiano su due mercati tra i più strategici del nostro export, con un programma concentrato di seminari e degustazioni guidate.  A Chicago (lunedì 17/10) sarà il ristorante italiano stellato ‘Spiaggia’ ad ospitare il seminario dei Grandi Marchi, con una degustazione guidata condotta da Rachael Lowe, attualmente wine director del ristorante e nota al pubblico statunitense per aver lavorato con grandi nomi della gastronomia come Thomas Keller e Gordon Ramsay. La tappa canadese vede rinnovarsi la collaborazione tra l’Istituto, presente con le sue cantine in 12 regioni italiane, e il Liquor Control Board of Ontario (LCBO). Martedì 18 ottobre, in...

Ruolo socioeconomico e prospettive della vitivinicoltura toscana

Nomisma Wine Monitor. Focus sulla Toscana del vino Export a 902 Mn/Euro nel 2015 pari al 17% di tutto l'export vini Italia. Nell’ambito di un incontro organizzato dall'Accademia dei Georgofili sul comparto vitivinicolo toscano, Denis Pantini - Direttore Nomisma Agroalimentare e Wine Monitor ‎Nomisma,  ha fornito alcuni dati e considerazioni sul ruolo socio economico e prospettive future della regione alla luce del quadro di mercato che si prospetta nei prossimi anni. Il settore enologico toscano ha registrato nel 1°semestre 2016 un valore dell’export che si attesta ad oltre 427 milioni di euro, pesando per il 17% sul totale delle esportazioni vinicole nazionali e rappresentando così, dopo il Veneto, la seconda regione per valore delle vendite all’estero. Un ruolo di primo piano, quello della filiera vitivinicola toscana, che risulta ancora più evidente sull’economia regionale se si pensa, infatti, che l’incidenza dell’export di vino sul totale dell’export agroalimentare...

“La vera reputation del Made in Italy agroalimentare nel mondo”

Vino e cibo Made in Italy "must" per gli stranieri che non conoscono però il 95% dei nostri prodotti Il presidente nazionale della Cia Dino Scanavino a Roma alla Stampa Estera: "Non si può puntare solo sul 'km zero', stiamo relegando le nostre produzioni d'eccellenza alla vendita nei mercatini rionali. Ma questa strategia blocca un potenziale da 70 miliardi d'euro in export". Si è svolta presso l'Associazione Stampa Estera in Italia di Via dell’Umiltà a Roma la conferenza stampa dal titolo “La vera reputation del Made in Italy agroalimentare nel mondo”, organizzata dalla CIA-Agricoltori Italiani. Nel corso dell’incontro la Cia ha illustrato il proprio progetto per portare sulla tavola dei consumatori internazionali quello “scrigno di tesori nascosti” che racconta il gusto, i territori e i “saperi” esclusivi della tradizione italiana.  Si è discusso sul programma di sviluppo internazionale che vede anche il Gambero Rosso partner del progetto...

Export vino italiano. In Thailandia "The wine is fine"

“The Wine is Fine” Il vino italiano sbarca a Bangkok IF&B, controllata da Inalca (gruppo Cremonini), è specializzata nella distribuzione internazionale di prodotti alimentari tipici del Made in Italy e  sponsor di vini in Tailandia con un catalogo di oltre 10.000 referenze che rappresentano le eccellenze italiane. 'The Wine is Fine' è il tema dell’importante evento organizzato a Bangkok dalla filiale tailandese di Inalca Food & Beverage per presentare il nuovo portfolio di vini italiani offerti in esclusiva per il mercato locale.  Il vino è penetrato di recente all’interno del mercato Thailandese ed ha incontrato una grande apertura da parte dei consumatori. Il crescente successo della cucina italiana, ormai la terza più popolare del Paese dopo quella Cinese e Giapponese, la diffusione della conoscenza dei benefici apportati alla salute dal consumo moderato di alcool, i cambiamenti nelle preferenze generazionali e la crescita del turismo sono le principali motiv...

Export vino: Il Piemonte lascia il passo alla Toscana

STORICO SORPASSO DELLA TOSCANA SUL PIEMONTE  PER OSSERVATORIO PAESI TERZI PERFORMANCE ITALIANE SOPRA LA MEDIA IN CINA. La Toscana supera il Piemonte nel valore delle esportazioni e l’Italia ‘sovraperforma’ i trend di mercato in Paesi Terzi come Usa, Cina, Svizzera, Russia. Male invece Canada e Giappone.  Sono le principali evidenze dell’analisi condotta dall’Osservatorio Paesi Terzi di Business Strategies, realizzata in collaborazione con Nomisma Wine Monitor, che ha elaborato i dati Istat sulle esportazioni di vino nei primi 6 mesi del 2016. Lo storico sorpasso della Toscana (427,1mln di euro) sul Piemonte (404,6mln di euro) non si è però registrato grazie a un exploit delle vendite della regione del Granducato, che restano stabili, quanto da un calo complessivo (-7,3%) del Piemonte, maturato in buona parte dalla contrazione della domanda Ue. La crescita italiana del primo semestre (+2,9%) è trainata ancora una volta dagli spumanti (+23%), mentre i fermi imbottiglia...

FEDERVINI: IL VALORE DELLA FILIERA VITIVINICOLA ITALIANA

Il “Food&Wine” made in Italy sempre più conosciuto e apprezzato in tutto il mondo Oltre € 7 Mdi di export con il Veneto prima Regione italiana esportatrice per oltre 2 Miliardi di Euro Seguono Piemonte (1,4 Miliardi), Lombardia (1 Miliardo) e Toscana (930 Milioni) Verona, Cuneo e Treviso le tre province italiane che esportano per 2,3 Miliardi di Euro. Federvini – Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori e Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti e Affini – insieme a Fondazione Edison ha presentato a Milano i dati di una recente ricerca sull’importanza della filiera vitivinicola italiana nell’economia nazionale ed internazionale condotta dalla Fondazione stessa.  Due i focus della conferenza stampa. Da un lato un approfondimento sul commercio estero della filiera vitivinicola italiana con gli ultimi dati di export e di bilancia commerciale del settore e dall’altro un’analisi del contributo dato dai vari territori italiani (sia Regioni che Pr...

Export vino: Cina sempre più centrale nelle politiche di promozione del Governo italiano

SISTEMA PAESE: EFFETTI POSITIVI EXPORT VINO MADE IN ITALY MANTOVANI (VERONAFIERE): CON SISTEMA PAESE, ITALIA DEL VINO IN CINA CRESCE PIU’ DEGLI ALTRI. La Cina è sempre più centrale nelle politiche di promozione del Governo italiano, e sul vino i primi effetti positivi cominciano a manifestarsi. Il +28,1% di export di vino made in Italy fatto segnare nei primi 7 mesi di quest’anno ci proiettano a fine anno verso un valore delle vendite di quasi 120mln di euro, ben oltre la soglia i 100mln di euro, mai raggiunta prima.  Sembra che, non solo grazie all’iniziativa di Alibaba, si sia imboccata la strada giusta, in cui tutti gli attori – quelli del sistema fieristico in primis – possono contare sul fondamentale supporto del sistema Paese. Lo ha detto a Shanghay, nella giornata del Tmall 9.9 Global Wine&Spirits Festival di Alibaba - al quale prendono parte 50 cantine italiane -, il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani. Proseguendo che Vinitaly farà la sua parte...

ProWine China 2016. A Shanghai la Fiera Internazionale Vini e Liquori

I preparativi per la ProWine China 2016 procedono a pieno ritmo Con i suoi 600 produttori di vino ed alcolici provenienti da 33 paesi la ProWine China 2015 è stata un grande successo. Già da oggi si prevede un risultato alquanto simile per la prossima ProWine China 2016 che si terrà a Shanghai dal 7 al 9 novembre 2016.  Pervenute le adesioni da numerosi espositori provenienti dall’Argentina, Australia, Cile, Cina, Germania, Ecuador, Finlandia, Francia, Georgia, Grecia, Italia, Kazakistan, Canada, Lettonia, Macedonia, Moldavia, Austria, Portogallo, Romania, Russia, Svezia, Singapore, Spagna, Sud Africa, Ungheria, Stati Uniti e Bielorussia. I grandi offerenti come ad esempio Les Grands Chais de France parteciperanno con una superficie più grande . Questa tendenza positiva si può notare anche nei padiglioni nazionali. Grazie alla stabilità dei mercati ed alla crescente domanda di vini d’importazione molti paesi partecipanti con uno stand nazionale hanno ampliato notevolmente la...

Wine Monitor - Import Mondiale di Vino: a maggio 2016 +4%, Italia nella media Francia e Spagna sugli scudi‏

Top 10 mercati mondiali di vino: a metà 2016 import totale a +3,8%, dall'Italia +4% Denis Pantini, responsabile Wine Monitor di Nomisma: "Le importazioni di vini italiani nei principali mercati mondiali continuano ad essere trainate dagli spumanti con un +20%. Cresce del 3,8% il valore dell’import di vino nei primi dieci mercati mondiali (gennaio - maggio 2016 rispetto stesso periodo 2015). Le importazioni di vini italiani aumentano di pari livello (+4%) mentre corrono più velocemente quelli spagnoli (+9%) e francesi (+8 %). La Cina fa incetta di vini australiani (+4 3%), favoriti dall’accordo di libero scambio entrato in vigore lo scorso dicembre con il gigante asiatico. All’avvicinarsi del giro di boa per il commercio mondiale di vino 2016, l’Italia resta in scia ai diretti competitor, surclassando quelli dell’Emisfero Sud ma arrancando nei confronti degli europei. Nel periodo gennaio-maggio di quest’anno, le importazioni nei primi dieci mercati - che cong...

Export vino italiano: Germania Uber Alles

Germania top per l’export delle cantine italiane Il mercato tedesco continua a rappresentare uno dei più importanti Paesi di destinazione per l’export vitivinicolo italiano. Potendo indicare solamente i 3 mercati più importanti per la propria azienda, il 48% delle cantine include la Germania sul podio, seconda solamente agli USA. E' quanto emerge dal VI° Osservatorio wine2wine, che nei mesi di febbraio e marzo ha intervistato oltre 180 aziende vitivinicole italiane. Quello tedesco sembra essere un mercato top per l'export delle cantine italiane, particolarmente importante per le realtà con fatturati oltre i 2 milioni di € (56,5%) ed inferiori ai 500.000€ (53,6%). Discriminando sulla base del numero di bottiglie prodotte, sono ben 2 su 3 le cantine con una produzione superiore al milione di bottiglie/anno che includono la Germania nella Top3. Il Sud Italia guida la classifica (63%), mentre prendendo come indicatore il grado di internazionalizzazione (numero di mercati verso...

Export vino italiano è primato USA

L'Italia leader del mercato globale del vino grazie ai wine lovers americani Già nel mese di ottobre, l'Organizzazione Internazionale del Vino (OIV), annunciò che l'Italia aveva superato la Francia diventando il più grande produttore di vino L'Italia ha conquistato il primato di essere il più grande esportatore e produttore di vino nel mondo nel 2015, e gli Stati Uniti hanno dato il loro sostanziale contributo per essere di fatto i maggiori consumatori di vino pregiato made in Italy. Secondo lo studio pubblicato ieri da Coldiretti: "Oggi, una bottiglia di vino esportato in cinque è realizzata in Italia, il più grande esportatore di vino al mondo". Il Paese ha esportato un record di 5 miliardi di euro, un aumento del 575 per cento in 30 anni, si legge nella nota, che ha esaminato come il settore del vino in Italia abbia recuperato terreno dopo lo scandalo del metanolo nel 1986. Il magazine The Drink Business, ha pubblicato oggi la notizia, ricorda...

VINO&EXPORT

VINO. LE BOLLICINE TRAINANO GLI ACQUISTI IN GDO.  BOOM USA, VALE OLTRE UN MILIARDO DI EURO (+13,6% IN VALORE) Dall’Osservatorio del Vino, aggiornamenti su acquisti in GDO e su export. Il Presidente Zonin: “Grazie a consumatori che continuano a scegliere qualità italiana” “Buone notizie dal mercato interno. Nel 2015, gli acquisti di vini e spumanti presso la grande distribuzione sono cresciuti sia in volume sia in valore. A trainare sono state soprattutto le bollicine le cui vendite sono salite del 6,7% a volume e del 6,5 a valore. Come nel commercio con l’estero, anche nel mercato interno il prodotto trainante è il Prosecco”. Con queste parole Domenico Zonin, Presidente dell’Osservatorio del Vino – commenta i dati elaborati da Ismea, partner dell’Osservatorio, su dati Nielsen Market*Track, relativamente ai consumi nella grande distribuzione nel 2015. “Un buon indicatore – aggiunge Zonin – è rappresentato dalla tenuta sugli acquisti dei vini di qualità. La cultura media del ...

EXPO: RECORD EXPORT ALIMENTARE

EXPO: RECORD EXPORT ALIMENTARE 36 MLD CIBO E TURISMO I SETTORI CHE HANNO BENEFICIATO DI PIU'. IL VINO PRODOTTO AGROALIMENTARE PIU' ESPORTATO DALL'ITALIA NEL MONDO   Anche sotto la spinta dell’effetto Expo volano le esportazioni di prodotti alimentari Made in Italy che faranno registrare nel 2015 il record storico con un valore annuale superiore ai 36 miliardi di euro.  E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata ad Expo delle Idee, sulla base dei dati Istat relativi ai primi sette mesi dell’anno che fanno registra un incremento delle vendite all’estero del 7 per cento nei prodotti alimentari italiani, nonostante le difficoltà provocate dall’embargo russo. “Con questi risultati sul commercio estero l’agroalimentare, insieme al turismo, è probabilmente il settore che più di altri sta beneficiando dell’effetto traino dell’Esposizione Universale”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “si tratta di una occa...

“Missione Vino Nobile”

“Missione Vino Nobile”: il “Sistema Montepulciano” presentato al mercato americano. Il bilancio commerciale USA anche nel 2014 ha continuato nel suo trend di crescita Tre le città toccate per strigere accordi e contatti, da Atlanta a Chicago, passando per Washington D.C. Al centro dell’attenzione il sistema enoturistico del territorio E’ partita dagli Stati Uniti la prima uscita “fuori porta” del 2015 per il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Una settimana di appuntamenti e di degustazioni in varie città degli Usa per far conoscere a esperti, opinion leader e operatori del settore le ultime annate in commercio (in particolare il Nobile 2012 e la Riserva 2011).  Come al solito a partire è stata una ampia delegazione in rappresentanza del cosiddetto “Sistema Montepulciano”. Consorzio del Vino Nobile insieme a Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese e Amministrazione Comunale per presentare il valore aggiunto d...