Passa ai contenuti principali

Trend di mercato e nuove opportunità strategiche per un business del vino in continua evoluzione: wine2wine scalda i motori. Ecco le novità di quest'anno

Dopo tre edizioni, wine2wine, il primo forum sul business del vino in Italia, cambia volto con tantissime novità a partire da un sito internet completamente rinnovato. 



Digital Marketing, Marketing Esperienziale, Nuovi Mercati, Social Media Marketing: queste, in sintesi, le aree tematiche che troverete visitando www.wine2wine.net. Una piattaforma con una nuova veste dove potrete trovare notizie e informazioni e conoscere alcuni dei grandi nomi protagonisti dell'edizione di quest'anno.


Con largo anticipo la macchina organizzativa di wine2wine si prepara alla quarta edizione. E' stato appena annunciato il ritorno di prestigiosi relatori internazionali come Robert Joseph (consulente di vino di fama mondiale) e Felicity Carter (Meiningers Business International)  a cui si affiancano per la prima volta Mike Madaio (IWA e giornalista), Adam Teeter (VinePair) e membre di Women of the Vine and Spirits, associazione Usa leader nel mondo per lo sviluppo del ruolo della donna nel settore del vino.

Tra le altre novità di quest'anno ci saranno sessioni da 30 minuti tenute da un singolo relatore e rientrante in stringhe tematiche che si sviluppano verticalmente nel corso della giornata; competenze immediate da mettere in pratica, mercati emergenti (Africa, Sud-est Asiatico, città cinesi di seconda fascia e piccoli Stati US), nuove tematiche (Enoturismo, Marketing esperienziale, Native Advertising, Social Media, Chatbot, Podcast, Millenials ed il Digital Marketing e molto altro ancora.

E con la nuova APP tutta la rete in un click:

Agenda personalizzata
Accesso immediato alla comunità wine2wine
Possibilità di valutare i relatori
Biglietto elettronico sempre con te
Area sponsor

I canali social media di wine2wine:

FB: wine2wine
TWITTER: @ wine2wineVerona
INSTAGRAM: wine2wineVerona
YOUTUBE: wine2wine

                                             

Commenti

Post popolari in questo blog

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

Alba: Il Vino degli Antichi

Il favoloso viaggio di Dioniso   "Agricoltore e artista, lavoratore e sognatore, edonista e masochista, alchimista e contabile: il viticoltore è tutto questo, e lo è dai tempi del Diluvio" H. Johnson, Il vino. Storia, tradizioni e cultura   Tra degustazioni commentate e visite selettive ai reperti più importanti per la storia del bere, frammenti di 2500 anni di storia del vino, il visitatore potrà perdersi in un’odissea enoica tra i reperti del museo Eusebio. Un itinerario di assaggi di tre antiche bevande ci parla della lontana preistoria, della cantina dei Greci, dei Romani e degli antichi abitanti delle colline di Langa, i Liguri Statielli e Bagienni, e, infine, dei sontuosi banchetti tardomedievali e rinascimentali. Le divagazioni lungo il percorso sfioreranno frammenti delle grande storia del vino e della vite e focalizzeranno l’attenzione sui reperti delle collezioni più significativi per la storia del bere: dalla coppa carenata di 3500 anni fa, posta a cor...

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...