Passa ai contenuti principali

Cinema e città, passeggiata a Testaccio ripercorrendo le scene del film Domenica d'agosto

"Domenica d'agosto" di Luciano Emmer (1950) è stato inserito tra i 100 film italiani da salvare. E' considerato il capofila del genere "neorealismo rosa". Moltissime scene sono girate nei lotti popolari di Testaccio, fino alla stazione di Piramide per il trenino verso Ostia.





Organizzata da Ottavo Colle, associazione romana con l'intento di osservare le trasformazioni e le dinamiche della città di Roma e delle sue identità urbane in movimento, è una rete di ricercatori sociali, artisti, musicisti, poeti che insieme sta raccontando una capitale che cambia con tutti i suoi linguaggi.

Tra le proposte dell'associazione ci sono il Monte dei Cocci, considerato l’Ottavo Colle di Roma, Corviale, la Beat Generation al cimitero acattolico, Archeologia industriale tra Testaccio, Ostiense e Marconi, il Parco degli Acquedotti ricordando l’esperienza con i baraccati della “Scuola 725” di Don Sardelli; sulle tracce di Pasolini leggendo Accattone al Quadraro, Passeggiata a bordo del Tram 19, le 12 borgate ufficiali di Roma (Trullo, San Basilio, Pietralata, Acilia, Tormarancia, Tiburtino III, Tufello, Gordiani, Prenestino, Quarticciolo, Primavalle), Garbatella il borgo marinaro, passeggiata a Ostia leggendo “Amore Tossico” di Caligari, ecc.

Il prossimo appuntamento sarà un incontro tra i luoghi dove si dipana Domenica d’agosto, meraviglioso film di Luciano Emmer in cui si intrecciano cinque storie di personaggi che in una torrida domenica estiva lasciano Roma per cercare refrigerio a Ostia: una ragazza e la sua famiglia, un vigile e la sua fidanzata, un ragazzo con gli amici, un giovane e la sua ex, un vedovo e la giovane figlia. La passeggiata ripercorrerà le scene del film intrecciandole all'analisi dello sviluppo socio urbanistico di quello che fu indicato come il primo quartiere operaio di Roma Capitale, Testaccio.

Appuntamento domenica 4 agosto ore 11,00 a Piazza Testaccio
www.ottavocolle.com

Commenti

Post popolari in questo blog

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...

Studi danteschi, il commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano: a Villa Alfieri una nuova lettura di Dante alla prova della storia

Si terrà presso la Sala Conferenze di Villa Altieri la presentazione del Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore.  Un appuntamento di rilievo nel panorama degli studi danteschi contemporanei, che porta all’attenzione un’opera  costruita su un impianto metodologico rigoroso e orientata a riconsiderare in profondità i presupposti interpretativi della Commedia. Mercoledì 29 aprile 2026, nella Sala Conferenze di Villa Altieri, sede del Centro Pio Rajna, viene presentato il Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore nel 2025. L’incontro romano si colloca entro una linea di ricerca che, negli ultimi decenni, ha progressivamente riaperto il testo dantesco a nuove ipotesi esegetiche, sollecitando una verifica critica dei modelli consolidati. In questo contesto, la pubblicazione del lavoro di Aversano si distingue per ampiezza di prospettiva e coerenza metodologica, proponendo una lettu...