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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Virtuosissima Sirena, la voce che sfidò Venezia: Barbara Strozzi e il miracolo del Seicento

  Esce per Arcana il nuovo disco dell'Accademia dell'Annunciata diretta da Riccardo Doni, con il soprano Laura Catrani. Virtuosissima Sirena offre un ritratto della compositrice veneziana che fu, tra il 1644 e il 1664, l'autrice più prolifica di cantate da camera dell'intero Seicento europeo. Un album atteso, che si inserisce nel contesto di riscoperta e rivalutazione delle compositrici dimenticate, con una maturità interpretativa che va oltre il gesto culturale, restituendo la Strozzi non come simbolo ma come compositrice di primissimo rango nel paesaggio musicale della Venezia del Seicento. Nella Venezia del Seicento, dove la vita intellettuale scorreva tra le veglie delle accademie private e il frastuono del teatro pubblico appena nato, una donna riuscì a pubblicare più musica di qualsiasi altro compositore suo contemporaneo. Non un caso, né capriccio della sorte, ma risultato di una volontà straordinaria, esercitata in condizioni di costante precarietà sociale, all...

Tragédie lyrique e splendore orchestrale alla corte di Francia: al Costanzi il barocco di Lully, Charpentier, Marais e Rameau

Il Teatro dell’Opera di Roma apre la stagione 2025 2026 con un viaggio nel cuore simbolico dell’Europa barocca. Al Costanzi risuonano le architetture sonore di Versailles, affidate all’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori e a due debutti che guardano direttamente alla grande tradizione francese. Quando nel secondo Seicento la corte di Luigi XIV fece di Versailles il centro politico e simbolico del regno, la musica assunse una funzione che andava ben oltre l’intrattenimento. La tragédie en musique codificata da Jean-Baptiste Lully divenne uno strumento di rappresentazione monarchica, capace di tradurre in suono l’ordine, la gerarchia e la magnificenza del potere assoluto. Il concerto al Costanzi  intitolato Alla corte dei re di Francia. Musiche per Versailles, primo appuntamento della stagione del Teatro dell'Opera di Roma, assume dunque un valore che è insieme storico e teatrale, restituendo al pubblico non una semplice antologia, ma un affresco coerente di cultura politica...

In Auction for Smiles, al via l’annuale asta solidale di vini pregiati. Oltre settanta cantine per chi non ha accesso alle cure

Il vino italiano si mobilita ancora una volta per Operation Smile. Il 5 marzo, a Villa Blanc, sede della Luiss Business School a Roma, oltre settanta cantine mettono all'asta le proprie etichette più preziose per finanziare gli interventi chirurgici che l'organizzazione garantisce gratuitamente a bambini e adulti nati con malformazioni del volto nei paesi dove curarsi è ancora un privilegio. Tra i lotti, una magnum firmata da Maurizio Cattelan e un Sassicaia 2022 donato dalla collezione personale del più importante battitore d'aste enologico italiano. Torna a Roma "In Auction for Smiles", l'asta solidale promossa dalla Fondazione Operation Smile Italia con la Luiss Business School: oltre settanta cantine italiane, lotti esclusivi e una serata che da anni dimostra come l'enologia possa farsi protagonista di responsabilità sociale. L'edizione 2026 di "In Auction for Smiles" segna una novità di rilievo sotto il profilo istituzionale. Per la prim...

La luce che migliora il vino: più qualità in vigneto e riduzione dei trattamenti anticrittogamici

Una ricerca dell'Università di Pisa condotta nei vigneti dell'Ornellaia, a Bolgheri, dimostra per la prima volta in condizioni reali di campo che irradiazioni mirate di luce UV-C durante la maturazione delle uve aumentano la concentrazione di antociani, flavonoli e composti aromatici senza ridurre la produzione. Non si tratta di una tecnologia nuova, ma di un uso più intelligente di qualcosa che i viticoltori hanno già a disposizione. E questo, nel mezzo di una crisi climatica che mette sotto pressione la qualità del vino in tutto il mondo, cambia le cose. Esiste una lunghezza d'onda che le viti conoscono bene, anche se in natura non la ricevono mai direttamente: la luce ultravioletta di tipo C, quella più energetica e germicida dello spettro UV, normalmente filtrata dall'atmosfera prima di raggiungere la superficie terrestre. Da qualche anno i ricercatori hanno cominciato a utilizzarla nei vigneti come strumento per combattere patogeni fungini come l'oidio, riducen...

𝐶𝑜𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖𝑛𝑜𝑙𝑎 𝑎𝑟𝑚𝑜𝑛𝑖𝑐𝑎, Giulia de Caro e la scena come spazio di libertà: alle Gallerie d'Italia un progetto musicale dedicato ad una figura emblematica e controversa della Napoli barocca

Alle Gallerie d'Italia di Napoli, sabato 28 febbraio 2026, va in scena in prima assoluta Giulia. Principessa di Napoli, progetto musicale e drammaturgico della Fondazione Pietà de' Turchini dedicato a Giulia de Caro, la «Ciulla della Pignasecca», che nel secondo Seicento trasformò la sua voce in uno strumento di ascesa sociale inarrivabile. L'occasione è la mostra Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento, aperta fino al 22 marzo 2026: una convergenza tra arti visive, storia e musica che restituisce al pubblico una delle figure più inquietanti e fascinanti dell'intera tradizione teatrale italiana. Ci fu un momento, nella storia del teatro musicale napoletano del Seicento, in cui la voce di una donna, nata nei vicoli della Pignasecca, superò ogni barriera di ceto, di genere e di morale pubblica e si impose come forza di governo di uno dei maggiori teatri del regno. Quel momento ha un nome preciso, tramandato dalle fonti coeve con la stessa miscela di ammirazione e d...

Il Perturbante: follia, esorcismi, stregoneria, magia, cabala e alchimia. Alla Galleria Angelica il lato oscuro di uno dei patrimoni librari più antichi d'Europa

Dal 2 al 21 marzo 2026 la Galleria Angelica porta alla luce il lato oscuro di uno dei patrimoni librari più antichi d'Europa. "Il Perturbante" è la mostra bibliografica che la Biblioteca Angelica di Roma dedica ai volumi più inquieti del proprio Fondo Antico, quelli che per secoli hanno custodito i segreti della follia, degli esorcismi, della stregoneria, della magia, della cabala e dell'alchimia. L'inaugurazione è fissata per il 2 marzo 2026 alle ore 18.00 nella Galleria di via di Sant'Agostino 11, nel cuore di Roma, a pochi passi da piazza Navona. La mostra resterà aperta fino al 21 marzo, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19, con ingresso libero. C'è un'altra Roma, quella che non si vede nei percorsi turistici ordinari, la città custode di ciò che ci è estraneo e che da sempre sfugge alla luce del giorno. È la Roma del perturbante, quel disagio sottile, sospeso tra il familiare e l'ignoto, quel sentimento che Ernst Jentsch, primo a teorizzarne ...

Settore vitivinicolo: Consiglio Ue vara misure per competitività e resilienza. Al centro della strategia innovazione, clima e turismo

Il Consiglio dell'Unione Europea ha annunciato ieri l'adozione di una regolamentazione che modernizzerà il quadro politico per il settore vinicolo, puntando a renderlo più competitivo, resiliente e orientato al futuro. Si tratta di una risposta concreta alle sfide di sovrapproduzione, cambiamenti climatici e cali di consumo, con misure che entreranno in vigore venti giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Ue.  La nuova politica amplia gli orizzonti del comparto enologico europeo, leader mondiale con 157 milioni di ettolitri annui e 2,9 milioni di addetti, proponendo strategie urgenti per un riequilibrio strutturale tra offerta e domanda. Questo consentirà agli Stati membri di attivare interventi anticrisi con maggiore flessibilità, ad iniziare dall'espianto selettivo di vigneti eccedenti e alle sospensioni temporanee di nuovi impianti. Parallelamente, il regime dei diritti di reimpianto evolve, svincolato da scadenze fisse, verso revisioni decennali che permetton...

Morellino di Scansano, la menzione Superiore è legge: la Gazzetta Ufficiale sigilla un percorso di qualità

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche al disciplinare di produzione approvate dall'Assemblea dei soci nel 2025, la denominazione Morellino di Scansano DOCG acquisisce ufficialmente la menzione Superiore. La notizia è stata annunciata oggi dalla Fortezza da Basso di Firenze, in occasione di Chianti Lovers & Rosso Morellino. La DOCG maremmana porta così a compimento un percorso di strutturazione qualitativa avviato con il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata nel 1978 e culminato con la DOCG nel 2006. La denominazione Morellino di Scansano chiude un capitolo rilevante del proprio percorso regolamentare. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche al disciplinare approvate dall'Assemblea dei soci nel 2025, la menzione Superiore acquisisce piena validità giuridica e operativa, colmando uno spazio che fino a questo momento era rimasto privo di riconoscimento formale. L'annuncio è giunto dalla Fortezza da Basso di Firenz...

Istruzione, l'università pubblica al bivio: sopravvivere o guidare il cambiamento

L'università pubblica italiana sta attraversando una trasformazione silenziosa ma profonda. Gli studenti cambiano abitudini, le aziende rivalutano il peso del titolo di laurea, l'intelligenza artificiale riscrive le regole della didattica e i conti degli atenei statali tornano in rosso. Quello che sembrava un assestamento post-pandemico si rivela invece l'inizio di una nuova era, che mette in discussione non solo il modello organizzativo delle università pubbliche, ma la loro stessa ragione di esistere. Un dibattito urgente, che non riguarda solo chi studia o insegna, ma l'intera società. Lo spunto per questo mio intervento, arriva da un articolo pubblicato venerdì scorso sul Sole 24 Ore a firma di Carlo Bagnoli, che solleva una questione scomoda, quella che molti rettori e docenti pensano ma preferiscono non dire ad alta voce. C'è chi la conosce bene e sceglie di restare in silenzio, chi la intuisce senza volerla nominare. Eppure la sostanza non cambia. Le universi...

Haydn, la luce e il caos: la Creazione all'Accademia di Santa Cecilia. Daniel Harding dirige uno degli oratori più ambiziosi e riusciti del tardo Settecento

Il 26, 27 e 28 febbraio alla Sala Santa Cecilia va in scena La Creazione di Haydn. Daniel Harding guida l'Orchestra e il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in uno degli oratori più ambiziosi e riusciti del tardo Settecento. Venerdì, prima del concerto, il musicologo Giovanni Bietti introduce l'opera con una conferenza aperta al pubblico. C'è una scena che i testimoni della prima esecuzione viennese di Die Schöpfung ricordano con stupore quasi fisico. Haydn aveva fatto in modo che nessuno, tranne gli esecutori, potesse sentire in anticipo il passaggio che descrive la creazione della luce, in modo che fosse una sorpresa totale per il pubblico. E quando quella sorpresa arrivò, il 30 aprile 1798 nel palazzo Schwarzenberg, davanti a un uditorio di nobili e mecenati convocati per invito, un testimone oculare annotò che al momento in cui la luce irruppe per la prima volta, si sarebbe detto che raggi di sole guizzassero dagli occhi ardenti del compositore. Era un do...

Pasolini e la "Metafisica del Concreto": lo smarrimento moderno nella nuova monografia di Costellazioni

Si è tenuta alla Sapienza la presentazione del nuovo numero di Costellazioni, autorevole rivista di Lingue e Letterature. La monografia, dal titolo evocativo Le Transizioni di Pasolini e curata da Maura Locantore con un’introduzione di Rino Caputo, raccoglie saggi in cui la figura del poeta diviene baricentro di un’indagine sullo smarrimento dell'uomo contemporaneo. Il concetto di transizione non è qui un mero passaggio storico, ma la cifra di una condizione esistenziale traumatica. Pasolini incarna la frattura tra la sacralità rurale e l'omologazione del neocapitalismo, quella mutazione antropologica denunciata negli Scritti corsari, trasformando la propria opera in una soglia dove il passato è svanito e il futuro appare già degradato. L'editoriale di Giuseppe Massara apre il volume con una densa diagnosi del Novecento, descritto come un’epoca di smarrimento sistematico in cui l’arte, più che indagare le cause del vuoto, deve osservarne gli effetti. In questo solco emerge ...

Agricoltura, Carbon Farming: dalla ricerca alle competenze per le nuove professioni della transizione climatica

Il settore agricolo europeo si trova al centro di una trasformazione senza precedenti. Il carbon farming, ovvero l'insieme di pratiche agricole e forestali finalizzate ad aumentare il sequestro di carbonio e ridurre le emissioni, non è più soltanto un tema di ricerca avanzata: è diventato un ambito professionale strutturato, con un mercato in rapida espansione e una domanda crescente di figure specializzate capaci di misurare, certificare e valorizzare i crediti di carbonio generati dalla terra. E' in questo scenario che si è svolto l'evento "Carbon Farming in Europa: alle radici di una nuova professione", organizzato da INAIL, con la partecipazione del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) e l'annuncio del lancio di un Master Universitario di Secondo Livello sul Carbon Farming promosso dall'Università della Tuscia. L'iniziativa ha messo a fuoco il passaggio, ormai urgente, dalla produzione di conoscen...

La musica come rete: donne, oggetti e diplomazia nella Roma della prima modernità. Lanciata la call per il convegno all'École française di Roma

Émilie Corswarem dell'Université de Liège e Valeria De Lucca dell'University of Southampton hanno lanciato una call for papers destinata a raccogliere proposte di ricerca per un workshop internazionale che si terrà all'École française de Rome il 14 e 15 aprile 2026. Il tema è "Women, material culture, music, and diplomacy in the early modern period", ovvero la messa in relazione di termini che la storiografia tradizionale ha troppo spesso tenuto separati, come la musica e la diplomazia, gli oggetti e le reti umane, le pratiche domestiche e quelle pubbliche, per far emergere la complessità di un fenomeno che nessuno di questi piani, preso da solo, è in grado di spiegare. I contributi possono essere presentati in inglese, italiano o francese, devono includere un abstract di 250-300 parole accompagnato da un breve curriculum vitae, e vanno inviati entro il 1° marzo 2026 agli indirizzi E.Corswarem@uliege.be e V.Delucca@soton.ac.uk. Non è prevista alcuna tassa di iscri...

Francesca Caccini copista, la mano nascosta del Seicento: La Cecchina e la diffusione del canto solistico tra Roma e Firenze

Un enigma durato decenni è stato risolto grazie a tecniche mutuate dalla grafologia forense. Il musicologo John Walter Hill ha dimostrato che la misteriosa "Mano A" dei più importanti manoscritti fiorentini del Seicento appartiene a Francesca Caccini, "La Cecchina". La scoperta rivela un ruolo inedito della celebre compositrice e virtuosa del canto, ovvero quello di instancabile copista e tramite culturale decisivo nella circolazione della monodia tra Roma e Firenze. La storia della musica barocca ha un debito nascosto con Francesca Caccini. Conosciuta dai contemporanei come "La Cecchina", celebrata dalla storiografia come una delle prime grandi compositrici e cantanti del Seicento, questa figura straordinaria ha svolto per decenni il ruolo di instancabile trascrittrice di manoscritti musicali, rimasto nei secoli nell'ombra. Un'attività che fu vero motore per la diffusione e l'evoluzione del canto solistico tra i due principali centri musicali ...