In Auction for Smiles, al via l’annuale asta solidale di vini pregiati. Oltre settanta cantine per chi non ha accesso alle cure
Il vino italiano si mobilita ancora una volta per Operation Smile. Il 5 marzo, a Villa Blanc, sede della Luiss Business School a Roma, oltre settanta cantine mettono all'asta le proprie etichette più preziose per finanziare gli interventi chirurgici che l'organizzazione garantisce gratuitamente a bambini e adulti nati con malformazioni del volto nei paesi dove curarsi è ancora un privilegio. Tra i lotti, una magnum firmata da Maurizio Cattelan e un Sassicaia 2022 donato dalla collezione personale del più importante battitore d'aste enologico italiano.
Torna a Roma "In Auction for Smiles", l'asta solidale promossa dalla Fondazione Operation Smile Italia con la Luiss Business School: oltre settanta cantine italiane, lotti esclusivi e una serata che da anni dimostra come l'enologia possa farsi protagonista di responsabilità sociale.
L'edizione 2026 di "In Auction for Smiles" segna una novità di rilievo sotto il profilo istituzionale. Per la prima volta la Luiss Business School affianca la Fondazione Operation Smile Italia ETS non solo come location ma come partner attivo dell'iniziativa. Matteo Caroli, Associate Dean for Sustainability and Impact dell'ateneo, spiega il senso di questo impegno con chiarezza: "Luiss Business School è una società benefit e, come tale, si impegna per la collettività. Sostenere Operation Smile significa contribuire allo sviluppo di attività benefiche anche attraverso la comunità che ruota attorno alla Scuola." Un'adesione che riflette una tendenza in crescita nel panorama accademico italiano, dove le business school cominciano a interpretare il proprio ruolo non soltanto come formatori di manager ma come attori di impatto sociale.
L'appuntamento, fissato per giovedì 5 marzo alle ore 19 presso Villa Blanc nel quartiere Parioli di Roma, è promosso dalla Fondazione Operation Smile Italia ETS, organizzazione internazionale senza scopo di lucro che dal 1982 opera per garantire assistenza medica e chirurgica gratuita a bambini e adulti nati con malformazioni cranio-maxillo-facciali, in particolare labiopalatoschisi, nei paesi a basso e medio reddito. Dal 1982 l'organizzazione ha curato e donato una nuova vita a oltre 415.000 persone nel mondo. Un bilancio che racconta decenni di missioni chirurgiche, programmi di formazione medica locale e costruzione di sistemi sanitari più solidi in aree dove la normalità è l'assenza di cure.
Sul fronte enologico, la serata si preannuncia di straordinario livello. Sono oltre settanta le cantine che hanno donato le proprie etichette per la battuta d'asta, confermando una partecipazione che, edizione dopo edizione, si è consolidata in un vero e proprio movimento collettivo del vino italiano verso la filantropia. L'asta sarà curata da Gelasio Gaetani, scrittore ed esperto di settore, e battuta da Pier Matteo Carnaroli.
Tra i lotti più attesi spicca una magnum di Gabiano Riserva DOC 2020 in edizione limitata e numerata, con etichetta d'arte firmata da Maurizio Cattelan, artista tra i più controversi e ricercati della scena internazionale. Un oggetto doppiamente prezioso, che vale come opera collezionabile ancor prima che come vino. Non meno rilevante una magnum di Sassicaia 2022 di Tenuta San Guido, donata direttamente dalla collezione personale di Raimondo Romani, titolare della prima casa d'aste italiana di vino. Due bottiglie da Cantina Bastianich completano le new entry di questa edizione, cantina che offrirà anche per il cocktail il suo Vespa Bianco.
Il parterre delle etichette presenti racconta una fotografia della migliore produzione peninsulare, dalle etichette supertuscan alle denominazioni storiche del Sud, dai grandi Barolo piemontesi ai rossi siciliani. Tra i nomi presenti figurano Ornellaia, Marchesi Antinori, Marchesi Frescobaldi, Tenuta di Trinoro di Vini Franchetti, Allegrini, Mazzei, Petrolo, Cusumano, Tasca d'Almerita, Masciarelli, Donnafugata, Feudi di San Gregorio, Lungarotti, Argiolas, Masi, Livio Felluga e molte altre realtà che rappresentano trasversalmente la geografia vinicola del paese.
Marcella Bianco, Direttore Generale della Fondazione Operation Smile Italia ETS, fotografa con precisione il significato di questa mobilitazione: "Ogni bottiglia donata rappresenta molto più di un'eccellenza enologica. È un gesto di fiducia e di responsabilità verso i nostri pazienti. Grazie alla vicinanza di aziende, partner e sostenitori, possiamo continuare a portare avanti programmi chirurgici e di formazione nei paesi in cui operiamo, contribuendo a costruire sistemi sanitari più sostenibili."
La storia di questo appuntamento romano è quella di una formula che ha saputo crescere e reinventarsi negli anni. Le prime edizioni si svolsero in location di grande prestigio come Palazzo Colonna, dove l'asta era preceduta da un talk sul tema del vino e della sostenibilità. Poi il Cinema Barberini, poi la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, scelta per la sua valenza simbolica e per la mostra "Il Tempo del Futurismo" allestita in Galleria. Ogni edizione ha trovato una cornice diversa per ribadire lo stesso concetto fondamentale: che la cultura del vino, quando si mette in ascolto del mondo, può fare la differenza.
La serata del 5 marzo prevede, a seguire la battuta d'asta, un light dinner a cura di Palombini Catering e una degustazione guidata dai sommelier dell'Associazione Italiana Sommelier, con vini offerti da alcune delle cantine partner tra cui Allegrini, Banfi, Batasiolo, Donnafugata, Feudi del Pisciotto, Leone De Castris, Rocca di Frassinello, Tenuta San Leonardo e Gaffino, cantina biologica laziale tra le new entry di questa edizione. Sal De Riso, pasticcere tra i più celebrati della Costiera Amalfitana, offrirà invece una sua creazione dolce.
Le prenotazioni, obbligatorie, si effettuano scrivendo a eventi@operationsmile.it.
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