mercoledì 27 gennaio 2016

Ornellaia Archivio Storico

Il Super Tuscan Ornellaia e Sotheby’s insieme con il progetto "Ornellaia Archivio Storico"
Le prime bottiglie in vendita il prossimo 27 febbraio nella casa d'aste di New York

Ornellaia, una delle tenute simbolo del nostro Paese, lancia "Ornellaia Archivio Storico", un progetto creato in collaborazione con Sotheby’s per offrire ai collezionisti di tutto il mondo l’eccezionale opportunità di accedere ad alcune bottiglie, fino ad oggi custodite nella cantina di Bogheri, di preziosi vini d’annata tra i più ricchi di storia.

Il progetto, inizia con questa messa in commercio inaugurale e metterà a disposizione una minuscola quantità di annate rare, messe da parte e conservate nelle condizioni migliori nelle cantine dell’azienda Ornellaia a Bolgheri.

Dato che in passato la domanda mondiale è sempre stata superiore alle effettive capacità di assegnazione, non era mai accaduto finora che dei vini Ornellaia fossero messi da parte per essere proposti in un secondo momento (politica diffusa nella zona di Bordeaux). Primo esempio in Italia in tal senso, "Ornellaia Archivio Storico" rappresenta quindi per i collezionisti di vini italiani un evento esclusivo.

“Sono convito che uno dei grandi piaceri che i vini più raffinati ci offrono sia quello di scoprire le sfumature e il carattere che questi sviluppano col tempo. In particolare, i vini proposti nel quadro di Ornellaia Archivio Storico sono stati lasciati riposare indisturbati ad invecchiare in condizioni ottimali presso le nostre cantine sin dalla loro nascita, e mai più toccati” – puntualizza Giovanni Geddes da Filicaja, Amministratore Delegato di Ornellaia.

“Il numero di bottiglie che la nostra collezione sa offrire è molto limitato; in molti casi si tratta addirittura delle ultimissime bottiglie che saremo in grado di proporre. A partire dall’annata 1994, ogni bottiglia di Ornellaia Archivio Storico porta il collezionista in un viaggio irripetibile attraverso i vini e la storia di Ornellaia”.

Ogni singola bottiglia inserita nell’Archivio Storico è stata analizzata Sotheby’s, rivestita da un’esclusiva etichetta e individualmente confezionata in un astuccio di legno per essere portata a New York, Londra e Hong Kong ed essere venduta in serie di 6 x 750ml, 3 x 1500ml, 1 x 3000ml, 1 x 6000ml nelle aste di Sotheby’s nel corso della prima metà del 2016.

Come già accade per tutte le bottiglie di Ornellaia, a garanzia dell’autenticità e provenienza, sul collo di ogni pezzo destinato a ‘Ornellaia Archivio Storico’ sarà applicata un’etichetta basata sull’innovativa tecnologia Prooftag™, grazie alla quale il consumatore potrà verificare il codice di riferimento alfanumerico univoco collegandosi al sito di Ornellaia (www.ornellaia.it/wine/authenticity) oppure eseguendo la scansione del codice QR direttamente sulla bottiglia.

Nell’edizione 2016 di Ornellaia Archivio Storico saranno proposti vini imbottigliati delle vendemmie 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2004 e 2006. Nel maggio 2015 ciascuna annata è stata degustata e approvata dal Master of wine e presidente onorario di Sotheby’s Wine, Serena Sutcliffe, presso la tenuta Ornellaia.

“Ornellaia è un vino dei nostri tempi, una leggenda contemporanea che ho avuto il privilegio di seguire fin dalla sua creazione, osservandola crescere fino al successo” – racconta Sutcliffe. “Nel degustare tutti i vini d’annata da mettere all’asta ci ha stupito scoprirne la longevità, qualità questa che si manifesta sempre nel retrogusto prolungato e persistente dei vini. Quelli di Ornellaia sono vini di gioia e gravità, piacere e riflessione. Dovremmo tutti aspirare ad invecchiare con tanta grazia”.

I vini di "Ornellaia Archivio Storico" saranno a disposizione dei collezionisti statunitensi in questa attesissima asta organizzata da Sotheby’s per il 27 febbraio 2016 a New York City www.sothebys.com/en/auctions/2016/finest-rarest-wines-n09468.html. Parallelamente, sarà proposto in vendita un numero limitato di lotti, composti da 150 verticali di 6 annate (una bottiglia per ciascuna annata 1994, 1995, 1996, 1997, 1998 e 1999), offerti in tutto il mondo attraverso alcune enoteche accuratamente selezionate, a partire dal 1° ottobre 2016. La caratteristica più importante dei lotti di quest’anno è la presenza di bottiglie di annate a partire dal 1990.

Nel corso dei prossimi anni, Ornellaia darà seguito al progetto integrando l’Archivio Storico con ulteriori proposte della propria collezione ogni qual volta riterrà sia giunto, secondo l’enologo e Direttore di Tenuta Axel Heinz il momento propizio per farlo.

Ornellaia – www.ornellaia.com

Secondo la filosofia di Ornellaia la nascita di un vino rappresenta l’espressione più pura del suo territorio. Gli uvaggi selezionati per Ornellaia vengono selezionati manualmente e raccolti nei vigneti della tenuta di Bolgheri, sul litorale toscano. Le varietà dei paesaggi naturali che contraddistinguono i terroir della tenuta spaziano dal marittimo, all’alluvionale, al vulcanico, e sono ideali per la coltivazione di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. La tenuta si estende su novantasette ettari lungo la costa toscana, a breve distanza dal borgo medievale di Bolgheri e dal famoso Viale dei Cipressi. Dalla prima vendemmia avvenuta nel 1985, l’incessante lavoro del team di Ornellaia e le ideali caratteristiche geologiche e microclimatiche in soli vent’anni hanno portato i vini che qui hanno origine ad un grande successo internazionale. Nel 2001, l’Ornellaia 1998 è stato dichiarato vino dell’anno dal Wine Spectator dell’American Journal. Nel 2011 la rivista tedesca Der Feinschmecker ha conferito a Ornellaia il suo prestigioso premio Weinlegende. Ornellaia ha inoltre ricevuto illustri riconoscimenti dalla stampa nazionale e internazionale e viene costantemente collocata tra le maggiori aziende vinicole da Wine Advocate, Wine Spectator, James Suckling, Antonio Galloni, Bruce Sanderson e dalle guide italiane specializzate di Gambero Rosso, Espresso, Veronelli, Duemilavini AIS e Luca Maroni.

Sotheby’s – www.sothebys.com

Dal 1744 Sotheby’s fa incontrare collezionisti ed opere d’arte di portata mondiale, diventando la prima casa d’aste internazionale quando decise di trasferirsi da Londra a New York (1955), la prima ad effettuare vendite a Hong Kong (1973) e in Francia (2001), e la prima casa d’aste di belle arti internazionale in Cina (2012). Oggi Sotheby’s presenta aste in otto diverse sale vendita, tra cui New York, Londra, Hong Kong e Parigi, e il suo programma BidNow consente ai visitatori di assistere in diretta streaming a tutte le aste, con possibilità di fare offerte in tempo reale da qualsiasi punto del mondo. I suoi collezionisti possono inoltre usufruire delle risorse dei Sotheby’s Financial Services, l’unica società di finanziamento nel settore dell’arte al mondo in grado di offrire servizi completi di prestito, nonché opportunità di vendita privata in oltre settanta categorie, tra cui S|2, il ramo del dipartimento Sotheby’s per l’arte contemporanea dedicato alle gallerie, Sotheby’s Diamonds e Sotheby’s Wine. Sotheby’s si appoggia ad una rete mondiale di novanta sedi in quaranta paesi ed è la più anziana società tra quelle quotate nella borsa di New York (BID).

Folio Fine Wine Partners – www.foliowine.com

Folio Fine Wine Partners è stata fondata nel 2004 da Michael Mondavi e la moglie Isabel assieme ai figli della coppia Dina e Rob Jr. Folio è importatore, rappresentante di vini raffinati e produttore di vini di qualità proveniente dalle regioni vinicole tradizionali ed emergenti di tutto il mondo. L’azienda fornisce servizi di vendita, marketing e PR a marchi vinicoli californiani, italiani, spagnoli, francesi, argentini, australiani e tedeschi. Tra i vini della California si annoverano Animo Emblem, Hangtime, Isabel Mondavi, M by Michael Mondavi, Oberon e Spellbound. Tra gli italiani si contano i vini di Arnaldo Caprai, Attems, Bruno Giacosa, Coppo, Dal Forno Romano, Danzante, Donnafugata, Marchesi de’ Frescobaldi, Luce della Vite, Masseto, Ornellaia e Villa Sandi. Il portfolio di vini spagnoli comprende Artadi, Capafons-Ossó, Fillaboa, Leda, Nita, Palacios Remondo e Vall Llach. Dall’Argentina i vini di Ben Marco, Crios, Nosotros e Susana Balbo, e a completare la selezione Charles Heidsieck (Francia), Laurenz V (Austria), e Prinz von Hessen (Germania).

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