Passa ai contenuti principali

BRINDISI: NEGROAMARO WINE FESTIVAL

Dal 7 all'11 Giugno a Brindisi è di scena il Negroamaro, un percorso degustativo inserito in una location ad hoc per mettere in risalto le qualità e l'evoluzione di un vino attraverso i diversi stili di produzione.

Il Negroamaro Wine Festival alla sua quarta edizione si denota a tutti gli effetti come la kermesse di culto per la valorizzazione di questo vitigno principe salentino.


Magia, divertimento, atmosfere indimenticabili e sapori unici: sono questi gli ingredienti sapientemente dosati che fanno del Negroamaro Wine Festival l’evento più cool del calendario brindisino.

L’edizione 2013 riserverà molte sorprese al suo pubblico e non solo in campo enogastronomico: 100 stand, 5 wine bar, 5 palchi per i concerti, convegni tematici, incontri e degustazioni.

Si tratta di oltre 10.000 mq di area espositiva nel cuore della città in un percorso scenografico che vede protagonisti, oltre alle eccellenze dell’agroalimentare, la città stessa, i suoi monumenti, i suoi palazzi storici e il suo Lungomare rivestito a nuovo.

Il sottofondo musicale sarà parte integrante di questa passeggiata tra i sapori con una selezione di musicisti di fama nazionale e internazionale: dalla fisarmonica al sax, dalla chitarra alla tromba, gli artisti coinvolti proporranno progetti originali e eterogenei accontentando tutti i tipi di palati musicali.

LE PRECEDENTI EDIZIONI
In occasione del prestigioso concorso enologico internazionale “La selezione del Sindaco” promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino, che nel 2010 scelse Brindisi come cornice per premiare i migliori vini, nasce la prima edizione del Negroamaro Wine Festival.

Circa dieci cantine avevano allestito i loro stands per servire assaggi di vino Negroamaro e sebbene l’iniziativa fosse limitata nelle dimensioni e nell’offerta, fu accolta con entusiasmo dalla cittadinanza e dai turisti facendo registrare un’affluenza di circa 5000 visitatori.

L’edizione del 2011 ha visto questi numeri moltiplicarsi con 60 aziende espositrici e 50.000 visitatori e la manifestazione si è arricchita di eventi collaterali e concerti che hanno reso il NWF un evento unico nel suo genere, complice anche la concomitanza di un altro prestigioso evento in città: la partenza della regata Brindisi-Corfù.

Giorni di festa e allegria che hanno ridato alla città il lustro e l’orgoglio che merita.
Nel novembre 2012, il giorno di San Martino, il Negroamaro Wine Festival è stato rivisitato in un’anteprima strategica della terza edizione, un fil rouge che ha preparato la platea ad accogliere il nuovo, indimenticabile evento del 2013.

NEGROAMAROWINEFESTIVAL

Commenti

Post popolari in questo blog

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...

Studi danteschi, il commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano: a Villa Alfieri una nuova lettura di Dante alla prova della storia

Si terrà presso la Sala Conferenze di Villa Altieri la presentazione del Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore.  Un appuntamento di rilievo nel panorama degli studi danteschi contemporanei, che porta all’attenzione un’opera  costruita su un impianto metodologico rigoroso e orientata a riconsiderare in profondità i presupposti interpretativi della Commedia. Mercoledì 29 aprile 2026, nella Sala Conferenze di Villa Altieri, sede del Centro Pio Rajna, viene presentato il Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore nel 2025. L’incontro romano si colloca entro una linea di ricerca che, negli ultimi decenni, ha progressivamente riaperto il testo dantesco a nuove ipotesi esegetiche, sollecitando una verifica critica dei modelli consolidati. In questo contesto, la pubblicazione del lavoro di Aversano si distingue per ampiezza di prospettiva e coerenza metodologica, proponendo una lettu...