sabato 1 giugno 2013

PESCARA JAZZ FESTIVAL


Torna in pompa magna e pieno di novità il Pescara Jazz Festival 2013

Dall'8 al 28 Luglio un rendez-vous che vedrà in scena i grandi nomi del panorama jazzistico internazionale e non solo, continua la partnership con Cantina Tollo, azienda ammiraglia del vino abruzzese.

Maggiore coinvolgimento della città e delocalizzazione dei concerti: sono queste le due linee-guida della quarantunesima edizione del “Pescara Jazz”.

La manifestazione nata nel 1969 è stato il primo festival estivo italiano dedicato al jazz, diventando, nel tempo, la capofila di una serie di iniziative in tutto il territorio nazionale, una delle manifestazioni jazz più importanti d'Europa che ha visto in scena i più grandi nomi del Jazz americano ed europeo.

Dalla serata "lunare" di Bill Evans, nella prima edizione, in concomitanza con l'impresa di Armstrong, ai concerti di Miles Davis, Oscar Peterson, Ella Fitzgerald, Chet Baker, Keith Jarrett, Pat Metheny, Wynton Marsalis e, per quanto riguarda gli italiani, Enrico Rava, Massimo Urbani, Giorgio Gaslini e Francesco Cafiso, vera e propria scoperta del festival.

Inoltre, negli anni, il festival ha aperto le porte a stili e generi musicali collaterali ed estranei al jazz, nel tentativo di esplorare sonorità di grande richiamo ma anche di grande qualità come nei concerti di Keith Jarret, Paco de Lucia, Burt Bacharach, Joan Baez, Bob Dylan, Caetano Veloso, James Taylor, Astor Piazzolla, Gary Burton.

All’edizione numero 41, dopo il giro di boa dell’anno scorso, il festival jazz più longevo d’Italia si dà un gran ritocco di rinnovamento puntando sul dialogo con la città e presentando un cartellone straordinariamente ricco, che presenta ben 14 concerti, quasi un record.

Confermato l’Aurum, forte del successo dell’anno scorso, confermatissima la location storica del teatro “d’Annunzio”, a luglio la novità, su cui gli organizzatori puntano tantissimo è il Porto Turistico “Marina di Pescara”; poi torna “Jazz in provincia”, con diversi eventi nei Comuni del territorio vestino e “Jazz on the beach” che dall’8 al 28 luglio coinvolgerà stabilimenti e bar della parte sud di Pescara con concerti ogni sera.

Tra i nomi che quest’anno, dall’8 luglio, si alterneranno sui palchi della rassegna ci saranno Paolo Fresu, Trilok Gurtu e Omar Sosa, Dee Dee Bridgewater e Ramsey Lewis, la madrina stessa, Simona Molinari, Bireli Lagrene, The Cookers, Mike Stern, Victor Wooten, Tuck & Patty, Ronnie Cuber e Toninho Horta, fino al grandissimo Bryan May, storico chitarrista dei Queen, con Kerry Ellis ed il maestro Paco De Lucia.

All’Aurum saranno di scena il grande chitarrista Bireli Lagrene, dei The Cookers, la Big Band del Conservatorio di Pescara, nata per premiare i grandi risultati ottenuti dagli allievi dell’istituto, che sarà eccezional, al Porto Turistico scenderanno in campo Mike Stern, il duo Tuck & Patti e Toninho Horta affiancato da Ronnie Cuber.

Anche quest'anno non potevano mancare affiancati alla buona musica i vini della Cantina Tollo. Un felice connubio di grande valore universale a dimostrazione di quanto il vino sia un vero e proprio strumento di comunicazione di valori e di qualità, valorizzando e veicolando i patrimoni culturali e ambientali di ogni singola regione. La sinergia tra Il Pescara Jazz Festival e Cantina Tollo ha dato così vita ai vini del jazz, due rossi dedicati alla rassegna musicale, che sanno raccontare perfettamente il profumo e i sapori dell’Abruzzo.


Sono il Rosso 409 e il SEI%, pensati e ideati per il consumatore moderno che vuole trovare anche nei vini rossi piacevolezza e bevibilità associate a un’alta qualità, come nel caso del Rosso 409 (uno dei primi vini rossi abruzzesi a fregiarsi della nuova Dop regionale Abruzzo) e freschezza, gusto leggero e moderno accompagnato da una gradazione alcolica molto bassa, come nel caso del SEI% che già nel nome indica la propria gradazione.





Il jazz non lo puoi spiegare a qualcuno senza perderne l’esperienza. Dev’essere vissuto, perché non sente le parole. Le parole sono i fanciulli della ragione, e quindi, non possono spiegarlo. Queste non possono tradurre il feeling perché non ne sono parte. Ecco perché mi secca quando la gente cerca di analizzare il jazz come un teorema intellettuale. Non lo è. E’ feeling.
Bill Evans


Dall’8 al 28 luglio
Pescara
Teatro d’Annunzio, Porto Turistico “Marina di Pescara”, Aurum
Info: Ente Manifestazioni Pescaresi
Lungomare Cristoforo Colombo, 122
Telefono: 085.693093 e 085.4503036
Il sito ufficiale di Pescara Jazz