martedì 11 giugno 2013

VINO IN ANFORA



Il vino in anfora: un antica tecnica di conservazione  nell’equilibrio tra vino e natura 
Quando il vino sposa la Terracotta di Impruneta
Appuntamento Sabato 25 giugno 2013 presso la Fornace Artenova in Greve in Chianti per la degustazione di alcuni vini provenienti dalle prime esperienze di lavoro con la Terracotta di Impruneta.
Fin dai tempi della Magna Grecia, l’uomo ha utilizzato la terracotta per la conservazione del vino.
Le anfore arrivate con i Greci e ampiamente diffuse in Italia dagli Etruschi sono stati i primi veri contenitori per il succo d’uva fermentato.

Impruneta è un'antica cittadina a sud di Firenze ed è famosa in tutto il mondo per la sua terracotta.
Si ottiene lavorando l'argilla con particolari tecniche e cuocendola poi in fornace. 

La materia prima viene estratta a Impruneta e nelle vicinanze, al Ferrone, in questa zona ha delle caratteristiche particolari: è scistosa, molto ricca di ferro, molto malleabile e allo stesso tempo elastica e resistente.

La tradizione della lavorazione della terracotta affonda le radici nel Medio Evo, le dinastie che lavorano la terracotta risalgono al Trecento; l'argilla plasmata e cotta ha connotato il paesaggio, l'architettura, il decoro urbano, l'economia locale.

Tradizionalmente con la terracotta si realizzavano vasi, catini, stoviglie, mattoni; all'Impruneta ci si andò specializzando nella lavorazione di orci, anche di grandi dimensioni, per contenere l'olio e il vino.

Lo stretto legame tra vino e terracotta è tutto racchiuso in un percorso naturale, nella straordinaria capacità di isolamento termico della terracotta di Impruneta che, grazie alle sue speciali e ormai famose caratteristiche chimico-fisiche, permette una perfetta conservazione del vino.

É stato inoltre messo a punto uno speciale sistema di chiusura dell’anfora, il quale  consente di isolare completamente il vino dall’ossigeno. Il rivestimento interno dell’anfora con un prodotto naturale come la cera d’api ha permesso di creare una barriera per evitare perdite di vino verso l’esterno.

Oggi si è voluto riprendere quella che è stata una delle più antiche tecniche di conservazione del vino nella storia dell’uomo per ridare vita ad un nuovo armonico equilibrio tra vino e natura.

La degustazione sarà guidata dall'enologo Francesco Bartoletti.

Prevista la visita della Fornace, con possibilità di osservare le fasi principali della costruzione di un'anfora per il vino.

Ore 13,00 Buffet

Fornace Artenova, via Donzelli da Poneta, 6 (località Ferrone), Greve in Chianti

PER INFORMAZIONI
Tel. 055 8519239