giovedì 4 dicembre 2014

VERONAFIERE E SIMEST


VERONAFIERE E SIMEST PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI: FINANZIAMENTO AGEVOLATO FINO A 100MILA EURO PER FIERE E MOSTRE EXTRA UE
L’accordo firmato oggi a Verona, in occasione di wine2wine


La collaborazione tra i due enti punta a far conoscere il nuovo strumento finanziario di SIMEST pensato per sostenere la presenza delle imprese italiane a eventi e manifestazioni fieristiche organizzate all’estero. Ogni singola domanda può riguardare più fiere e fino a tre paesi di destinazione, coprendo le spese sostenute entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto. La partnership sottoscritta dal direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani e dall’amministratore delegato di SIMEST, Massimo D’Aiuto.

Verona, 4 dicembre 2014 – La Fiera di Verona diventa la prima in Italia a promuovere il nuovo strumento finanziario di SIMEST che favorisce la presenza delle aziende italiane a manifestazioni all’estero. Fino a 100mila euro di plafond, rimborsabili entro sei anni dal richiedente, ad un tasso dello 0,50% annuo. È questo l’importo massimo del finanziamento agevolato che SIMEST, la società controllata da Cassa depositi e prestiti che sostiene le imprese del Paese sui mercati internazionali, mette a disposizione delle PMI per incentivarne la partecipazione a fiere e mostre sui mercati extra europei.
Tra i primi a poterne beneficiare, gli espositori di Veronafiere, uno dei più importanti operatori fieristici in Europa con oltre 1 milione di visitatori ogni anno e un calendario di rassegne che copre i cinque continenti.
La Fiera di Verona, infatti, ha firmato oggi un accordo di collaborazione con SIMEST, in occasione di wine2wine, evento su formazione e business del settore vitivinicolo. La partnership, sottoscritta dal direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani e dall’amministratore delegato di SIMEST, Massimo D’Aiuto, prevede l’impegno di Veronafiere nella promozione tra le proprie aziende espositrici, mentre a SIMEST il compito di allestire uno sportello dedicato durante i maggiori eventi fieristici. 
Un’opportunità importante da cogliere per le PMI italiane, creata grazie al gioco di squadra, come conferma, dai vertici di Veronafiere, il presidente Ettore Riello: «Nel momento in cui per le imprese l’accesso al credito è particolarmente difficile ed oneroso – spiega –, il prodotto  ideato da SIMEST ha un grande valore e la sua adozione da parte di Veronafiere conferma come la cooperazione tra istituzioni e fiere possa contribuire in modo concreto allo sviluppo di una politica industriale di crescita per il Paese».
 «SIMEST collabora già con Veronafiere do Brasil al progetto di valorizzazione del sistema marmo-lapideo nell’America latina – aggiunge il direttore Mantovani –. Questa nuova iniziativa costituisce un altro tassello per la nostra strategia di internazionalizzazione che quest’anno ci ha visto impegnati oltreconfine con 18 eventi in 10 nazioni. Veronafiere, nella propria mission come piattaforma per la promozione all’estero del sistema industriale italiano e dell’eccellenza del made in Italy, trova in SIMEST un partner naturale».
Per dare immediata attuazione all’accordo, Veronafiere ha già costituito un team di professionisti cui rivolgersi per ottenere informazioni e una prima assistenza nella redazione della richiesta di finanziamento: ogni singola domanda può riguardare più fiere e fino a tre paesi di destinazione, coprendo le spese sostenute entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto.
Soddisfazione per il risultato raggiunto anche da parte dell’ad di SIMEST: «Questa collaborazione commenta D’Aiuto – ci permette di creare maggiori sinergie tra i nostri enti che già da tempo lavorano insieme per lo sviluppo delle imprese italiane. Il nuovo strumento, infatti, ci consente di offrire un ulteriore supporto alle PMI che si affacciano sui mercati esteri e, in particolare, attraverso la presenza ad eventi fieristici internazionali che rappresentano un momento importante per comprendere le prospettive di business. Oltre a questo, SIMEST mette in campo altri strumenti e servizi, come partecipazione al capitale, finanziamenti agevolati, assistenza tecnica e finanziaria».

SIMEST S.p.A. è la finanziaria pubblico – privata che dal 1991 sostiene lo sviluppo delle imprese italiane impegnate a realizzare progetti di internazionalizzazione. Il 76% del suo capitale è detenuto da Cassa Depositi e Prestiti, mentre il 24% è in mano alle principali banche italiane ed associazioni imprenditoriali. Può acquisire partecipazioni nelle imprese all’estero, fuori dell’UE, fino al 49% del capitale sociale, sia investendo direttamente che attraverso il fondo di Venture Capital. Dal 2011 può acquisire, a condizioni di mercato e senza agevolazioni, partecipazioni fino al 49% del capitale sociale di imprese italiane o loro controllate nell’Unione Europea (inclusa l’Italia), che sviluppino investimenti produttivi e di innovazione e ricerca (sono esclusi i salvataggi). Gestisce inoltre incentivi per le attività di internazionalizzazione e fornisce servizi di assistenza tecnica e consulenza professionale alle aziende italiane che attuano processi di internazionalizzazione.  www.simest.it

 VERONAFIERE è il primo organizzatore diretto di manifestazioni in Italia, secondo per fatturato e ai vertici in Europa, grazie ad oltre cent’anni di esperienza nel settore e alla posizione geografica strategica, al centro della maggiori direttrici intermodali europee. La mission dell’Ente è quella di rappresentare un hub naturale per la promozione internazionale del sistema industriale del Paese e dell’eccellenza made in Italy, fornendo strutture e servizi ad alto valore aggiunto ai propri clienti, sia visitatori che espositori. È leader nel settore agricolo e agroalimentare, con una quota delle manifestazioni fieristiche relative al comparto pari al 45 per cento. Nel corso degli anni ha sviluppato nuove aree di interesse quali l’edilizia, le costruzioni e i trasporti, l’arredamento, lo sport, il turismo, senza dimenticare la formazione universitaria e professionale. Il fatturato di Veronafiere è generato per oltre l’87% da fiere di proprietà ed organizzate direttamente. www.veronafiere.it

NUOVO STRUMENTO SIMEST


Finanziamenti agevolati a favore delle PMI per la realizzazione di iniziative promozionali per la prima partecipazione a fiere/mostre sui mercati extra UE Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso paese. Ogni singola domanda deve riguardare una o più fiere/mostre da realizzarsi al massimo in tre paesi di destinazione.

Spese finanziabili

Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento a SIMEST.

Le spese sono ammissibili se direttamente collegate alla fiera/mostra e sostenute nel periodo di realizzazione del programma, che decorre dalla data di presentazione della domanda stessa e termina 18 mesi dopo la data di stipula del contratto di finanziamento.

Le spese devono riguardare:

· spese di funzionamento (affitto spazio espositivo e suo allestimento, personale esterno, ecc.);

· spese per attività promozionali (consulenze, materiale pubblicitario, workshop e similari riconducibili alla fiera/mostra);

· spese per interventi vari.

Importo finanziabile

· € 100.000,00 per ciascuna PMI;

· € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà

· può coprire fino ad un massimo dell'85% dell'importo delle spese ed in ogni caso non può superare il limite del 12,5% della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi.

Tasso

Il tasso di interesse è pari al 15% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria (in ogni caso tale tasso non può essere inferiore allo 0,50% annuo).

La durata complessiva è di 4 anni di cui 2 di preammortamento e 2 di rimborso del capitale. I periodi di preammortamento e rimborso possono essere ridotti su richiesta dell'impresa.

Garanzie

Le erogazioni del finanziamento sono subordinate alla presentazione delle garanzie deliberate dal Comitato Agevolazioni (fideiussione bancaria, fideiussione assicurativa, fideiussione di Confidi e pegno su titoli di Stato) e debbono coprire il 40% del finanziamento per le PMI e il 100% per le GI.